domenica 29 settembre 2013

Pizzo d' Intermesoli (da Pietracamela) EE

Lunga, faticosa e solitaria salita al Pizzo d'Intermesoli partendo dal paese di Pietracamela, riferita solo a escursionisti esperti in buone condizioni fisiche e senso dell'orientamento.

DATA: 17 agosto 2013

PARTENZA: Da Pietracamela, il paese che precede di circa 6 km l’arrivo agli impianti di risalita di Pian di Tivo.



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Stralcio della carta topografica scala 1:25000 Gran Sasso d'Italia a cura del Club Alpino Italiano                                   

ITINERARIO: Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via. Tralasciamo le indicazioni quando scendono a Intermesoli e risaliamo per “Via degli Aquilotti”. Il sentiero inizia dopo il vicolo sbarrato, causa il terremoto, e si oltrepassa un tratto accidentato causato da una grande frana al monte del paese, dove incominciava il percorso originale)        Bivio q.1125 (A sinistra c’è un sentiero delimitato da una ringhiera di ferro e una piccola nicchia con immagine sacra e divieto d’accesso, noi dritto su mulattiera)       Maestà q.1142 (Vecchia maestà e bivio: dritto a sinistra è il CAI 2 che tiene la mulattiera, noi dritto a destra sul CAI 15 su sentiero, cartelli e segni assenti)        Ponte q.1142 (Ponte in metallo sul Rio Arno, ora incominciamo a risalire su sentierino a tratti infrascato, segni sporadici)        Radura q.1345 (Attenzione al bivio poco visibile e poco intuitivo. Arriviamo a una grande radura, la attraversiamo e il CAI 15 continua dritto a destra in discesa sul margine del bosco, noi invece andiamo dritto a sinistra puntando al promontorio boschivo di Colle dell’Asino, attraverso l’ alta vegetazione dobbiamo intraprendere il sentierino che all’interno del bosco aggira la vetta del Colle, direzione sud. Alcuni nastri di plastica aiutano a trovare il sentiero, poi una volta intrapreso è sempre evidente, contrassegnato con sbiaditissimi segni gialli)       Radura q.1460 (Usciamo dal bosco in prossimità di una piccola radura, gli sbiaditi segni gialli e il sentierino si perdono, ora grazie al GPS seguiamo la traccia che c’eravamo preparati in base alla cartografia cartacea. Risaliamo la radura sul bordo destro per poi rientrare di nuovo nel bosco. Teniamoci con direzione est e in falsopiano senza perdere quota, poi appena è possibile viriamo a sinistra, sud, siamo nel fitto bosco senza traccia)        Quota 1585 (Siamo arrivati in un vallone detritico, davanti a noi ci sono i primi contrafforti rocciosi, alti e ripidi. Ora dobbiamo intercettare il sentiero che taglia il vallone detritico e prenderlo a sinistra, direzione est. Questo inizia ad aggirare i contrafforti sul lato est entrando nel bosco ora ben evidente, poi in breve ne usciamo e dopo un tratto a mezzacosta, iniziamo a risalire ripidamente e faticosamente il vallone detritico del Picco dei Caprai che ci rimane a destra. Buona traccia e segni molto sporadici)   –    Sella q.2027 (Sotto di noi c’è il grande “anfiteatro” della Conca del Sambuco, alla nostra sinistra il Picco Pio XI, davanti a noi il Pizzo Intermesoli, alla nostra destra la Vetta Settentrionale d’Intermesoli riconoscibile per la cima molto rocciosa. Dalla sella risaliamo il crinalino a destra, poi dobbiamo puntare e risalire verso il crinale principale che scende dalla Vetta Settentrionale, direzione ovest)        Crinale q.2341 (Ci arriviamo dopo una ripida risalita su terreno erboso, evitare i più diretti ma sdrucciolevoli canalini che scendono dalla cima. Ora che siamo sul crinale principale lo teniamo a sinistra, sud, iniziando a risalire la Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare)       Vetta Settentrionale d’Intermesoli q.2483 (Piccola croce di ferro sulla cima. Ora dobbiamo proseguire sul crinale con direzione sud, e davanti a noi il salto è notevole. Torniamo indietro per alcune decine di metri e aggiriamo da ovest quest’ostacolo, portandoci velocemente sulla larghissima sella che la separa dal Pizzo d’Intermesoli)        Sella q.2438 (Larghissima sella che separa l’anticima dal Pizzo d’Intermesoli, ora inizia la ripida salita su buona traccia nel canale detritico)        Pizzo Intermesoli q.2635 (Piccola statua della madonna sulla cima. Ora scendiamo dalla parte opposta, sud, aiutati dalla buona segnatura CAI con bolli giallo/rossi su traccia ripida e molto sdrucciolevole)    –     Sella dei Grilli q.2220 (La raggiungiamo al termine della ripida discesa, siamo sul crinale erboso che separa il Pizzo d’Intermesoli dal Pizzo Cefalone. Dalla sella prendiamo il sentiero CAI 1 che scende ripidamente a sinistra, est, verso la Val Maone e che avevamo già notato verso il termine della discesa del Pizzo d’Intermesoli. Cartelli assenti, bolli giallo/rossi)        Capanne q.1957 (Località Capanne, bivio senza cartelli: c’innestiamo sul CAI 2, lo prendiamo a sinistra che scende per tutta la Val Maone, direzione nord)    –     Sorgente Rio Arno q.1536 (Alla nostra destra c’è un grande muretto di sassi e una presa d’acqua, sotto di noi nasce il Rio Arno, il sentiero si allarga)        La Cascata q.1469 (Punto panoramico sulla cascata del Rio Arno)        Bivio q.1455 (Bivio e cartelli: dritto il largo sentiero prosegue per i Prati di Tivo come CAI 2V, noi a sinistra in discesa con il CAI 2 inizialmente con scalini, poi su sentierino in discesa nel bosco, segni CAI sbiaditi)        Bivio q.1246 (Bivio poco visibile e segni molto sbiaditi. Alla nostra destra su un grosso masso c’è un fregio incastonato nella roccia dedicato a “Cicchetti”, il sentiero più evidente inizia a risalire sempre nel bosco, noi invece dobbiamo sempre costeggiare il Rio Arno dritto in leggera discesa, direzione nord)    –     Monumento Cicchetti q.1197 (Alla nostra destra è situato un monumento a forma di obelisco)        Edificio S.E.A. q.1179 (Dietro un cancello con alta recinzione c’è l’Edificio della S.E.A. Società Elettrica Abruzzese)        Maestà q.1142 (Chiudiamo l’anello)   –     Bivio q.1125         Pietracamela q.1036.

                                            
DISLIVELLO TOTALE: 1850 m
QUOTA MASSIMA: Pizzo Intermesoli q.2635
LUNGHEZZA: 21 km
DIFFICOLTA: EE
 

NOTE  :








Sentieri



- Nell’anno in corso (2013) è in atto un cambio di numerazione dei sentieri, quella riportata nella relazione tiene conto della vecchia.

- Escursione molto lunga, faticosa e solitaria, molti tratti non segnati e fuori sentiero, riservato solo a escursionisti esperti in ottima condizione fisica, possibilmente dotati di GPS.

- La parte più complicata è dalla Radura q.1345 sotto il Colle dell’Asino, fino alla Vetta Settentrionale d’Intermesoli. Sulle carte è segnato come percorso CAI, in loco la segnatura e il sentiero sono a tratti inesistenti e siamo riusciti a percorrerlo solo grazie al GPS e sbagliando diverse volte.

- Molto bella la traversata per affilato crinale tra la Vetta Settentrionale d’Intermesoli e il Pizzo d’Intermesoli, che ci ripaga completamente della fatica fatta.

- Molto frequentato il CAI 2 che attraversa la Val Maone e che poi con il CAI 2V conduce ai Prati di Tivo.


Fonti
- Fonte a Pietracamela alla partenza.
- Acqua alla Sorgente del Rio Arno.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Pietracamela
0,00
Sella dei Grilli
5,58
Bivio q.1125
0,21
Capanne q.1957
6,40
Maestà q.1142
0,25
Sorgente Rio Arno q.1536
7,30
Ponte q.1142
0,30
La Cascata
7,37
Radura q.1345
0,57
Bivio q.1455
7,39
Radura q.1460
1,30
Bivio q.1246
8,00
Quota 1585
/
Monumento Cicchetti
8,13
Sella q.2027
3,10
Edificio S.E.A.
8,22
Crinale q.2341
4,00
Maestà q.1142
8,30
Vetta Sett. d’Intermesoli
4,30
Bivio q.1125
/
Sella q.2438
4,43
Pietracamela
8,53
Pizzo Intermesoli q.2635
5,17





Pietracamela q.1036 
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via) 

Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Pietracamela q.1036 (Dalla minuscola “Piazza degli Eroi” prendiamo il CAI 148 o CAI 15/CAI 2 della vecchia numerazione, iniziando a percorrere il vicolo a destra della fontana tra le vecchie abitazioni, cartelli indicano la via)  
Maestà q.1142 (Vecchia maestà e bivio: dritto a sinistra è il CAI 2 che tiene la mulattiera, noi dritto a destra sul CAI 15 su sentiero, cartelli e segni assenti)    
Maestà q.1142 (Vecchia maestà e bivio: dritto a sinistra è il CAI 2 che tiene la mulattiera, noi dritto a destra sul CAI 15 su sentiero, cartelli e segni assenti)    
Radura q.1345 
Radura q.1345 (Panorama)   

Quota 1585 (Ciò che rimane di un vecchio abbeveratoio) 
Quota 1585 (Siamo arrivati in un vallone detritico, davanti a noi ci sono i primi contrafforti rocciosi, alti e ripidi)
Iniziamo a risalire ripidamente e faticosamente il vallone detritico del Picco dei Caprai che ci rimane a destra. 
Iniziamo a risalire ripidamente e faticosamente il vallone detritico del Picco dei Caprai. 
Iniziamo a risalire ripidamente e faticosamente il vallone detritico del Picco dei Caprai. 
Iniziamo a risalire ripidamente e faticosamente il vallone detritico del Picco dei Caprai. 

Sella q.2027
 (Sotto di noi c’è il grande “anfiteatro” della Conca del Sambuco) 
Sella q.2027 (Dalla sella risaliamo il crinalino a destra, poi dobbiamo puntare e risalire verso il crinale principale che scende dalla Vetta Settentrionale, direzione ovest)    
Crinale q.2341 (Ora che siamo sul crinale principale, lo teniamo a sinistra, sud, iniziando a risalire la Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare)   
Crinale q.2341 (Ora che siamo sul crinale principale, lo teniamo a sinistra, sud, iniziando a risalire la Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare)   
Risalita alla Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare.  
Risalita alla Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare. 

Risalita alla Vetta Settentrionale d’Intermesoli, tra grosse rocce ma senza dovere arrampicare.
Vetta Settentrionale d’Intermesoli q.2483
 (Piccola croce di ferro sulla cima)  
Vetta Settentrionale d’Intermesoli q.2483
 (Piccola croce di ferro sulla cima)  
Vetta Settentrionale d’Intermesoli q.2483
(Dietro di me c’è la cima del Pizzo d’Intermesoli) 
Discesa dalla Vetta Settentrionale di Intermesoli
Sulla sella tra la Vetta Settentrionale d’Intermesoli
e il Pizzo d’Intermesoli

Sulla sella tra la Vetta Settentrionale d’Intermesoli
e il Pizzo d’Intermesoli
Sella q.2438
(dietro di me c’è la Vetta Settentrionale d’Intermesoli)
Sella q.2438
(davanti di me c’è il Pizzo d’Intermesoli che dobbiamo risalire)
Salita al Pizzo d’Intermesoli
Salita al Pizzo d’Intermesoli
Pizzo Intermesoli q.2635
(Piccola statua della madonna sulla cima) 

Pizzo Intermesoli q.2635 
Pizzo Intermesoli q.2635
Pizzo Intermesoli q.2635 (Panorama verso il Pizzo Cefalone) 
Pizzo Intermesoli q.2635 (Panorama verso il monte Corvo e la valle del Venacquaro) 

Pizzo Intermesoli q.2635 (Monte Corvo) 
Pizzo Intermesoli q.2635 (Panorama verso il Corno Grande)
Pizzo Intermesoli q.2635 (Ora scendiamo dalla parte opposta, sud, aiutati dalla buona segnatura CAI con bolli giallo/rossi su traccia ripida e molto sdrucciolevole) 
Pizzo Intermesoli q.2635 (Ora scendiamo dalla parte opposta, sud, aiutati dalla buona segnatura CAI con bolli giallo/rossi su traccia ripida e molto sdrucciolevole) 
Discesa dal Pizzo d’Intermesoli alla Sella dei Grilli
Discesa dal Pizzo d’Intermesoli alla Sella dei Grilli

Arrivo alla Sella dei Grilli
Sella dei Grilli q.2220 (Dalla sella prendiamo il sentiero CAI 1 che scende ripidamente a sinistra, est, verso la Val Maone e che avevamo già notato verso il termine della discesa del Pizzo d’Intermesoli. Cartelli assenti, bolli giallo/rossi)    
Sella dei Grilli q.2220 (Dalla sella prendiamo il sentiero CAI 1 che scende ripidamente a sinistra, est, verso la Val Maone e che avevamo già notato verso il termine della discesa del Pizzo d’Intermesoli. Cartelli assenti, bolli giallo/rossi)  
Sul CAI 1
La Val Maone
La Cascata q.1469 (Punto panoramico sulla cascata del Rio Arno)    

Appena prima di arrivare al Bivio q.1455
Bivio q.1246 (Bivio poco visibile e segni molto sbiaditi. Alla nostra destra su un grosso masso c’è un fregio incastonato nella roccia dedicato a “Cicchetti)
Monumento Cicchetti q.1197 (Alla nostra destra è situato un monumento a forma di obelisco)    
CAI 2
Edificio S.E.A. q.1179 (Dietro un cancello con alta recinzione c’è l’Edificio della S.E.A. Società Elettrica Abruzzese) 
Arrivo a Pietracamela

4 commenti:

  1. Bellissimo giro che grazie alla tua traccia GPS ho fatto oggi rompendo la monotonia della spiaggia.
    Ti ringrazio e ti mando i miei saluti.
    Bruno (scialpinismozen)

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  2. Bravissimo Bruno.... alla faccia della monotonia in spiaggia.... sei passato dal puro relax a un itinerario molto faticoso e difficile, il Pizzo Intermesoli risalito da Pietracamela per la vetta settentrionale dell'Intermesoli non la fà nessuno, per forza ci sono d'affrontare 1850 m dislivello e il sentiero in parte non esiste, ma alla fine la soddisfazione è tanta !!!

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  3. Complimenti per l'escursione molto interessante fuori da i soliti sentieri, e complimenti anche per l'esposizione cartografica e fotografica arricchita di commenti e ti tutto quello che serve per decidere che questa è la relazione che stavo cercando, alla quale mi posso affidare per avere la percezione di un minimo di sicurezza in più. Ovviamente essendo il più delle volte un solitario ho sempre con me gps e Radio.
    Veramente la mia intenzione era quella di fare il contrario e prendermela un po comoda, diciamo un paio di giorni. Partenza da Pietra Camela per la val Maone e rifugio Garibaldi dove ci pernotterei (la parte invernale è sempre aperta) la mattina a buon ora ripercorrerei il tuo sentiero a ritroso fino a Pietra Camela.
    Che ne dici? Può andare secondo la tua esperienza diretta?
    Grazie e ancora complimenti.

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    1. Il giro è veramente molto faticoso e impegnativo, 1850 m di dislivello totale, quasi 9 ore di cammino escluso soste e 21 km da percorrere non sono uno scherzo, la mia fatica allora è stata maggiore perchè diverse volte non riuscivo trovare il percorso (anche con GPS). La parte più difficoltosa era stato il percorso che da Pietracamela risale all'Intermesoli settentrionale, non ci sono segni, non c'è sentiero, non c'è anima viva. Anche spezzandolo in 2 giorni con pernotto in rifugio, ti renderai conto del grosso impegno fisico che il giro richiede.

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