mercoledì 14 maggio 2014

Da Limone sul Garda al monte Carone (EE)


Lunga escursione con notevole dislivello che dal paese di Limone sul Garda risale fino alla vetta del monte Carone, ritorno per monte Traversole. Per escursionisti in ottime condizioni fisiche

DATA: 4 maggio 2014

PARTENZA: Da Limone sul Garda (sulla riva ovest del Lago di Garda) risaliamo con la via Caldogno (di fianco al comune) finchè non termina dopo 700 metri presso il bar e affittacamere “La Milanesa”.



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Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://www.kompass.de/touren-und-regionen/wanderkarte/

ITINERARIO: Limone sul Garda (Dal bar-affittacamere “La Milanesa” a q.200 oltrepassiamo il torrente, dove c’è la grande maestà e iniziamo in salita sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”)        Cascata q.236 (Rimane a sinistra della mulattiera)   –     Casotto q.271 (Piccolo casotto in muratura)       Bivio q.293 (Cartelli: a sinistra c’è il sentiero CAI 111, teniamo la mulattiera)    –    Bivio q.314 (A destra una sterrata termina in breve presso alcuni edifici, teniamo la larga mulattiera in salita oltrepassando la fonte del Singal)       Bivio q.373 (A destra inizia un largo sentiero non segnato, teniamo la mulattiera)       Bivio q.407 (Bivio e cartelli arrivati al corso d’acqua della Val Scaglione: a sinistra in ripida salita inizia il CAI 102 per “Corna Vecchia” e “Dalco” che sarà il nostro ritorno, teniamo la mulattiera CAI 101)       Bivio q.433 (Cartelli: a sinistra inizia il CAI 124 per “Corna Vecchia”, teniamo la mulattiera CAI 101)        La Calchiera q.451 (Testimonianza di una costruzione in sasso per la produzione della calce. Bivio: a sinistra inizia il sentiero CAI 126 o “Sentiero dei Fiori”, teniamo la mulattiera CAI 101)        Bivio q.464 (Oltrepassiamo un fosso d’acqua e c’è il bivio con cartelli: a sinistra inizia il sentiero CAI 125 per “Pala dei Salc”, teniamo la mulattiera CAI 101)    –     Bivio q.474 (Cartelli a poche decine di metri dal bivio precedente: a destra inizia il sentiero CAI 140 o “Senter del Bepi”, teniamo la mulattiera)        Deviazione q.710 (Lasciamo la mulattiera  che prosegue come CAI 103, teniamo il CAI 101 che continua a destra ora come sentierino che risale ripidamente nel bosco a zig-zag)       Deviazione q.1130 (Lasciamo il CAI 101, andiamo a destra evitando il sentierino a mezzacosta, ma risalendo per tracce non segnate alla Cima della Mughera, cartello indica la cima)    –    Cima della Mughera q.1161 (Punto panoramico sul Lago di Garda, torniamo sui nostri passi)       Deviazione q.1130 (Riprendiamo il CAI 101)       Roccolo di Nembra q.1155 (Punto ristoro e incrocio: a destra inizia il largo CAI 101/B per Pregasina, a sinistra il CAI 101 prosegue come forestale, noi prendiamo il CAI 136 o “Senter delle Creste” che comincia dietro il punto ristoro e risale nel bosco per esile traccia priva di segni)      Capanno di caccia q.1240 (Lo bypassiamo sulla destra)        Prati di Guil q.1242 (Cartelli: dritto a destra  scende il CAI 422 per il Passo della Rocchetta, dritto in salita inizia il CAI 430 per il percorso delle “Creste di Pregasina”, noi scendiamo a sinistra verso il prato)       Passo Guil q.1209 (Incrocio e cartelli appena discesi dal prato: a destra è sterrata CAI 421 per Malga Vil, noi andiamo a sinistra oltrepassando un cancello dove ci sono ulteriori cartelli. A sinistra la forestale CAI 101 riporta a Roccolo di Nembra, in discesa inizia il sentiero CAI 117, noi andiamo a destra per forestale CAI 421)    –    Deviazione q.1235 (Cartelli e segni assenti, lasciamo la forestale e andiamo a destra per sentierino a ritroso, piccola targa nella roccia indica il “Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105)        Bivio q.1342 (Dritto a destra in falsopiano è CAI 113, il “Sentiero Bertolotti Elio” o CAI 105 continua dritto a sinistra in salita, segnatura assente)       Bivio q.1560 (Cartelli assenti, a destra è CAI 113, noi andiamo a sinistra che è sempre CAI 105, qualche segno CAI)        Bivio q.1592 (Cippo con targa, dalla parte opposta continua in discesa il CAI 105, noi andiamo a destra oltrepassando la croce di ferro e tenendo la traccia fino ad arrivare sul punto più alto)        Monte Carone q.1621 (Pochi resti di fondamenta in cemento e panorama sul Lago di Garda e il Monte Baldo, torniamo sui nostri passi)        Bivio q.1592 (Ora teniamo il CAI 105 a destra che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito si incontrano alcuni facili tratti attrezzati)        Bivio q.1410 (Terminata la ripida discesa gradinata e attrezzata che si svolge nello stretto canalone arriviamo al bivio con cartelli, a destra in salita c’è il “Sentiero dell’Acqua”, noi teniamo il CAI 105)    –     Bivio q.1275 (Rudere e cartelli: a destra il sentiero conduce verso il “Passo Nota”, noi andiamo a sinistra sul CAI 105)    –     Forestale q.1255 (Innesto sulla forestale in prossimità di “Casa Carlotta”, un piccolo edificio chiuso, andiamo a destra)   –     Bocca dei Fortini q.1243 (Bivio della forestale e cartelli: a destra a ritroso conduce in Val di Ledro, noi andiamo dritto)    –     Bivio q.1241 (A sinistra scende il sentiero CAI 120 per “Val de La Vaca” e “Val Piena”, teniamo la forestale)    –     Casa della Lepre q.1227 (Casotto in muratura chiuso)        Bivio q.1245 (A destra inizia un largo sentiero sterrato non segnato in salita, teniamo la forestale)      Deviazione q.1249 (Dopo pochi metri avere oltrepassato il bivio precedente, lasciamo la forestale e prendiamo a sinistra il sentierino CAI 128 in salita, indicazioni per monte Traversole e Corna Vecchia, segnatura assente)    –     Capanno q.1320 (Oltrepassiamo un capanno diroccato di cacciatori, e sbuchiamo in una verde selletta, poco sotto la destra è situato un altro capanno, andiamo dritto in ripida salita nel bosco, direzione sud e segnatura assente)       Monte Traversole q.1442 (Nessuna indicazione sulla cima, punto panoramico verso Limone sul Garda e il lago, continuiamo con direzione sud in ripida discesa per traccia)        Selletta q.1347 (Terminata la discesa dal monte Traversole entriamo nel bosco, a destra un sentiero non segnato conduce alla vicina forestale, noi teniamo la dorsale cominciando a salire ripidamente)       Cima q.1388 (Usciamo dal bosco presso l’anonima cima quotata 1388 da IGM, continuiamo a tenere il sentierino CAI 128 privo di segnatura sulla dorsale con direzione sud)    –     Capanno q.1358 (Capanno di cacciatori sempre aperto in buone condizioni, lo oltrepassiamo evitando poco dopo un sentierino a destra ma tenendo sempre la dorsale)        Bivio q.1336 (Cartello e bivio poco evidente: a sinistra inizia il CAI 124 che scende e riporta al Bivio q.433 sul CAI 101, andiamo dritto con sentierino a mezzacosta che bypassa la cima Corna Vecchia, ora siamo sul CAI 102 sempre con direzione sud)       Bivio q.1293 (Cartelli: dritto il sentierino curva a destra e scende come CAI 107, noi scendiamo ripidamente a sinistra tenendo il CAI 102, indicazioni per “Dalco” e “Limone”, segnatura sporadica)      Bivio q.1000 (Cartelli nel bosco: dritto in falsopiano è CAI 109, noi andiamo a sinistra in discesa tenendo lo stretto sentiero CAI 102)    –     Radura q.880 (Piccola e verde radura, bivio con cartelli: a destra inizia il CAI 110 per “Dalco”, noi teniamo il CAI 102 a sinistra che dopo un tratto scalinato, scende a zig-zag molto ripidamente con sentierino ghiaioso)        Bivio q.407 (Ci reinnestiamo sul CAI 101 e chiudiamo l’anello, ripercorriamo la mulattiera fatta in mattinata)        Bivio q.373       Bivio q.314        Bivio q.293    –  Casotto q.271       Cascata q.236       La Milanesa q.200.

  
DISLIVELLO TOTALE: 1900 m
QUOTA MASSIMA: Monte Carone q.1621
LUNGHEZZA: 19,5 km
DIFFICOLTA: EE

 

NOTE:



Sentieri



- Punto ristoro al Roccolo di Nembra aperto nel periodo estivo.
- Aperto e in ottime condizioni il Capanno q.1358 tra monte Traversole e la Corna Vecchia, all’interno due posti letto, tavolo, camino e cucinotto.
- Facili tratti attrezzati nella discesa con il CAI 105 da monte Carone alla Bocca dei Fortini.
- Itinerario molto lungo e con notevole dislivello, generalmente i bivi sono ben segnati con cartelli, mentre la segnatura dei sentieri è sporadica o assente, come nella salita al monte Carone con il “Sentiero Bertolotti Elio” o il CAI 128 per monte Traversole.


Fonti
- Fonte del Singal a dodici minuti dalla partenza sulla mulattiera CAI 101.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
La Milanesa
0,00
Bivio q.1410
3,46
Cascata q.236   
0,04
Bivio q.1275
4,00
Casotto q.271   
0,07
Forestale q.1255
4,03
Bivio q.293   
0,10
Bocca dei Fortini
4,09
Bivio q.314
0,12
Bivio q.1241
4,10
Bivio q.373
0,19
Casa della Lepre
4,15
Bivio q.407
0,22
Bivio q.1245
4,21
Bivio q.433
0,25
Deviazione q.1249
4,22
La Calchiera
0,29
Capanno q.1320
4,36
Bivio q.464
0,31
Monte Traversole
4,55
Bivio q.474
0,32
Selletta q.1347
5,03
Deviazione q.710
0,58
Cima q.1388
5,08
Deviazione q.1130
1,48
Capanno q.1358
5,15
Cima della Mughera
1,52
Bivio q.1336
5,24
Deviazione q.1130
/
Bivio q.1293   
5,28
Roccolo di Nembra
1,57
Bivio q.1000
5,57
Capanno di caccia q.1240
2,10
Radura q.880
6,10
Prati di Guil
2,12
Bivio q.407
6,50
Passo Guil
2,14
Bivio q.373
/
Deviazione q.1235
2,30
Bivio q.314
/
Bivio q.1342
2,43
Bivio q.293   
/
Bivio q.1560
3,10
Casotto q.271 
/
Bivio q.1592
3,15
Cascata q.236  
/
Monte Carone
3,20
La Milanesa
7,07
Bivio q.1592
/







Limone sul Garda (Dal bar-affittacamere “La Milanesa” a q.200 oltrepassiamo il torrente, dove c’è la grande maestà e iniziamo in salita sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”)   
Limone sul Garda (Dal bar-affittacamere “La Milanesa” a q.200 oltrepassiamo il torrente, dove c’è la grande maestà e iniziamo in salita sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”)   
Limone sul Garda (Dal bar-affittacamere “La Milanesa” a q.200 oltrepassiamo il torrente, dove c’è la grande maestà e iniziamo in salita sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”)   
Sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”
Cascata q.236 (Rimane a sinistra della mulattiera)
Fonte del Singal a dodici minuti dalla partenza sulla mulattiera CAI 101.

Bivio q.407
 (Bivio e cartelli arrivati al corso d’acqua della Val Scaglione)
Sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”
La Calchiera q.451 (Testimonianza di una costruzione in sasso per la produzione della calce)
La Calchiera q.451 (Testimonianza di una costruzione in sasso per la produzione della calce)
Bivio q.464 (Oltrepassiamo un fosso d’acqua e c’è il bivio con cartelli: a sinistra inizia il sentiero CAI 125 per “Pala dei Salc”, teniamo la mulattiera CAI 101)
Sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”

Sulla larga mulattiera CAI 101 o “Sentiero Antonioli”
Deviazione q.710 (Lasciamo la mulattiera che prosegue come CAI 103, e teniamo il CAI 101 che continua a destra ora come sentierino che risale ripidamente nel bosco a zig-zag)   
Il CAI 101 che continua a destra ora come sentierino e risale ripidamente nel bosco a zig-zag
Panorama dal CAI 101
Il CAI 101 risale ripidamente nel bosco a zig-zag
Cima della Mughera q.1161 (Punto panoramico sul Lago di Garda) 

Cima della Mughera q.1161 (Punto panoramico sul Lago di Garda)  
Panorama sul monte Baldo innevato da Cima della Mughera
Monte Carone visto dalla Cima della Mughera
Roccolo di Nembra q.1155 (Punto ristoro)
Roccolo di Nembra q.1155 (Prendiamo il CAI 136 o “Senter delle Creste” che comincia dietro il punto ristoro e risale nel bosco per esile traccia priva di segni)   

Capanno di caccia q.1240
Cartelli ai Prati di Guil
Panorama sul monte Carone dai Prati di Guil
Forestale CAI 421
Deviazione q.1235 (Cartelli e segni assenti, lasciamo la forestale e andiamo a destra per sentierino a ritroso, piccola targa nella roccia indica il “Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105) 

Deviazione q.1235 (Cartelli e segni assenti, lasciamo la forestale e andiamo a destra per sentierino a ritroso, piccola targa nella roccia indica il “Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105) 
“Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105
“Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105
“Sentiero Bertolotti Elio” che è anche CAI 105
La croce sul monte Carone
La croce sul monte Carone

Monte Carone q.1621
Monte Carone q.1621 (panorama sul lago di Garda)
Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.
Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.
Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.
Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.

Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.
Teniamo il CAI 105 che scende nel versante opposto dal quale siamo saliti, in seguito s’incontrano alcuni facili tratti attrezzati.
La parete del monte Carone vista nella discesa con il CAI 105 verso Bocca dei Fortini
Bivio q.1275 (Rudere e cartelli)
Forestale q.1255
(Innesto sulla forestale in prossimità di “Casa Carlotta”)
Forestale q.1255
(Innesto sulla forestale in prossimità di “Casa Carlotta”)

Bocca dei Fortini q.1243 (Bivio della forestale e cartelli: a destra a ritroso conduce in Val di Ledro, noi andiamo dritto)
Cartello del CAI 128 alla Deviazione q.1249
Pini mughi
Sul CAI 128
Monte Traversole q.1442 (Nessuna indicazione sulla cima, punto panoramico verso Limone sul Garda e il lago)

Corna Vecchia vista dalla vetta del monte Traversole
Monte Traversole q.1442 (Continuiamo con direzione sud in ripida discesa per traccia)
CAI 128
Capanno q.1358
(Capanno di cacciatori sempre aperto in buone condizioni)
Capanno q.1358
(Capanno di cacciatori sempre aperto in buone condizioni)

Dal Bivio q.1336 andiamo dritto con sentierino a mezzacosta che bypassa la cima Corna Vecchia, ora siamo sul CAI 102 sempre con direzione sud. 
Bivio q.1293
Dal Bivio q.1293 scendiamo ripidamente a sinistra tenendo il CAI 102, indicazioni per “Dalco” e “Limone”, segnatura sporadica.  
Bivio q.1000
(Cartelli nel bosco: dritto in falsopiano è CAI 109, noi andiamo a sinistra in discesa tenendo lo stretto sentiero CAI 102)
Radura q.880 (Piccola e verde radura)   
Dalla Radura q.880 teniamo il CAI 102 a sinistra che dopo un tratto scalinato, scende a zig-zag molto ripidamente con sentierino ghiaioso.

Dalla Radura q.880 teniamo il CAI 102 a sinistra che dopo un tratto scalinato, scende a zig-zag molto ripidamente con sentierino ghiaioso.   
Il ripido CAI 102 che scende con sentierino ghiaioso
Il ripido CAI 102 che scende con sentierino ghiaioso
Il ripido CAI 102 che scende con sentierino ghiaioso
Zoomata sul paese di Limone sul Garda sotto di noi

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