domenica 2 novembre 2014

Punta Anna e Tofana di Mezzo (EEA)

Grandiosa traversata molto faticosa fino alla Tofana di Mezzo q.3244 con le difficili ferrate Olivieri e Gianni Aglio.

DATA: 17 agosto 2014

PARTENZA: Da Cortina d’Ampezzo prendiamo la SR 48 per il passo Falzarego e dopo circa 7,5 km, oltrepassata la piccolina chiesina di legno degli Alpini, svoltiamo a destra dove ci sono i cartelli che indicano i rifugi Dibona e Aosta. Saliamo per la stradina asfaltata che finisce dopo 2,5 km al bivio, a destra si va al rifugio Aosta, noi andiamo dritto ora su carrozzabile che termina dopo 1,4 km al rifugio Dibona (ampio parcheggio).


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Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://www.kompass.de/touren-und-regionen/wanderkarte/

ITINERARIO: Rifugio Dibona q.2037 (Prendiamo il sentiero CAI 421 poco sopra il parcheggio, indicazioni per il rifugio Pomedes, in breve comincia a salire ripidamente)       Incrocio q.2200 (Al termine della ripida salita a zig-zag, un sentiero non segnalato sulla destra conduce al rifugio Duca d’Aosta, noi andiamo dritto e siamo al bivio con cartelli: a sinistra comincia il sentiero attrezzato Astaldi, noi teniamo il CAI 421 che continua in salita)        Rifugio Pomedes q.2303 (Il GPS lo quota a 2275 metri, punto di arrivo della seggiovia che sale dalla stazione di Pietofana.  Dal rifugio risaliamo portandoci dietro il cabinato della seggiovia dove ci sono le indicazioni e il ripido sentierino che conduce all’attacco della ferrata)       Ferrata Olivieri q.2440 (Sale subito verticale, attrezzata con fune d’acciaio e buoni appigli nella roccia, dove uno dei tratti più impegnativi è la risalita dello spigolo di Punta Anna. Ottimo il panorama verso la Tofana di Rozes e il sottostante rifugio Pomedes)        Punta Anna q.2731 (Le difficoltà e la ferrata sono momentaneamente terminate, ora si cammina agevolmente la cresta di Punta Anna)        Bivio q.2752 (La cresta di Punta Anna sta per terminare, davanti a noi c’è l’imponente parete della Terza Torre di Pomedes. Dritto su cengia inizia il sentiero parzialmente attrezzato che scende al rifugio Cantore e al CAI 403 consentendoci di abbandonare la ferrata, noi proseguiamo risalendo a destra dei tratti gradinati, poi arriviamo a delle ripide placche rocciose sempre attrezzate con cavo, che in breve ci conducono a una ripida cengia obliqua lungo la parete)       Bivio q.2817 (Terminata la lunga cengia obliqua, si supera una breve cengia orizzontale e si arriva al bivio uscendo nel grande pendio detritico del Doss de Tofana. Dritto il sentiero scende comodamente verso Ra Vales, stazione intermedia della funivia per la Tofana di Mezzo, noi risaliamo ripidamente sulla sinistra a zig-zag per traccia ghiaiosa)   –    Doss de Tofana q.2900 (Dopo la ripida risalita arriviamo alla dorsale del Doss de Tofana, dove una scala in metallo ci fa capire che stiamo iniziando la lunga ferrata Gianni Aglio)        Forcella q.2917 (Percorsa una cengia in leggera discesa che ci fa riprendere fiato, si arriva alla stretta e angusta forcellina sotto la Torre Aglio, la attraversiamo e la ferrata risale verticale con passaggi faticosi causa i pochi appigli)       Bivio q.2939 (Terminata la risalita verticale dalla forcellina c’è il bivio: dritto la ferrata prosegue per la Tofana di Mezzo, noi risaliamo a sinistra con la ferrata verticale e molto faticosa, dove i cavi d’acciaio ci conducono sulla cima della Torre Aglio)       Torre Aglio q.2977 (Nessuna indicazione, scendiamo di nuovo per la ferrata al Bivio q.2939)         Bivio q.2939 (Riprendiamo la ferrata che aggira la Torre Aglio con traverso molto esposto e a strapiombo che probabilmente è il passaggio più bello della ferrata Gianni Aglio)        Bivio q.2902  (Scendiamo facilmente dalla crestina rocciosa, siamo proprio sopra il famoso Bus de Tofana che ovviamente non possiamo vedere e arriviamo a un bivio, dove a destra un sentiero attrezzato scende facilmente nella vallata di Ra Vales, proseguiamo e subito siamo costretti a perdere quota aggirando la testata del vallone detritico probabilmente innevato per poi risalire attraverso le evidenti protezioni antivalanga)         Tofana di Mezzo q.3244 (Croce di vetta, ora scendiamo facilmente verso la funivia che da qui non è visibile)        Funivia q.3191 (Funivia Cima Tofana, la prendiamo scendendo fino alla stazione intermedia di Ra Vales)        Ra Vales q.2470 (Usciti dalla funivia, risaliamo a sinistra con il sentiero detritico segnato del CAI, in direzione della seggiovia a monte, sud/ovest)         Bivio q.2580  (Poco sopra di noi c’è il cabinotto della seggiovia, a destra risale ripidamente il sentiero detritico verso il Doss de Tofana, noi cominciamo a percorrere il sentiero attrezzato Olivieri, targa sulla roccia, che si sviluppa a mezzacosta con funi e scalette)         Rifugio Pomedes q.2303 (Chiudiamo l’anello)         Incrocio q.2200     –    Rifugio Dibona q.2037.


DISLIVELLO TOTALE: 1500 m
QUOTA MASSIMA: Tofana di Mezzo q.3244
LUNGHEZZA: 9,5 km
DIFFICOLTA: EEA


NOTE:






Sentieri



- L’unione delle ferrate Olivieri e Gianni Aglio, è una grandiosa traversata molto frequentata fino alla più alta vetta delle Tofane. Da fare solo in condizioni di meteo ottime.

- La Ferrata Olivieri e G. Aglio sono da considerarsi difficili, ma il problema maggiore è la grande fatica fisica unita alla quota, valutare, arrivati al Doss de Tofana, che per salire alla Tofana di Mezzo con la ferrata Gianni Aglio servirebbero circa altre tre ore.

- Il sentiero attrezzato Olivieri di ritorno alterna facili passaggi attrezzati e alcuni esposti, da non sottovalutare dopo la grande fatica sostenuta per la salita alla Tofana di Mezzo.

- Per la discesa dalla cima della Tofana di Mezzo fino a Ra Vales, abbiamo preso la funivia.



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Rifugio Dibona
0,00
Torre Aglio
3,37
Incrocio q.2200
0,20
Bivio q.2939
/
Rifugio Pomedes
0,27
Bivio q.2902
4,00
Ferrata Olivieri
0,47
Tofana di Mezzo
5,25
Punta Anna
/
Funivia q.3191
5,32
Bivio q.2752
2,20
Ra Vales
5,32
Bivio q.2817
2,45
Bivio q.2580
5,50
Doss de Tofana
/
Rifugio Pomedes
7,00
Forcella q.2917
3,15
Incrocio q.2200
/
Bivio q.2939
3,23
Rifugio Dibona
7,25



Rifugio Dibona
Rifugio Dibona q.2037
(Prendiamo il sentiero CAI 421 poco sopra il parcheggio)   
Il sentiero CAI 421 in breve comincia a salire ripidamente.  
Il sentiero CAI 421 in breve comincia a salire ripidamente.  
Rifugio Pomedes q.2303 (Dal rifugio risaliamo portandoci dietro il cabinato della seggiovia dove ci sono le indicazioni e il ripido sentierino che conduce all’attacco della ferrata) 
Rifugio Pomedes q.2303 (Dal rifugio risaliamo portandoci dietro il cabinato della seggiovia dove ci sono le indicazioni e il ripido sentierino che conduce all’attacco della ferrata)   

Inizio della Ferrata Olivieri q.2440
Inizio della Ferrata Olivieri q.2440 (Targa)
Ferrata Olivieri (Sale subito verticale, attrezzata con fune d’acciaio e buoni appigli nella roccia) 
Ferrata Olivieri (Sale subito verticale, attrezzata con fune d’acciaio e buoni appigli nella roccia) 
Ferrata Olivieri
Ferrata Olivieri

Ferrata Olivieri
Ferrata Olivieri (Il rifugio Pomedes sotto di noi)
Ferrata Olivieri
Ferrata Olivieri (La Tofana di Rozes)
Ferrata Olivieri

Ferrata Olivieri
Lo spigolo di Punta Anna
Lo spigolo di Punta Anna
Lo spigolo di Punta Anna

Panorama dalla ferrata Olivieri
Ferrata Olivieri
Sotto di noi l’abbandonato rifugio Cantore e il rifugio Giussani
Punta Anna q.2731 (Le difficoltà e la ferrata sono momentaneamente terminate, ora si cammina agevolmente la cresta di Punta Anna)   
Punta Anna q.2731 (Le difficoltà e la ferrata sono momentaneamente terminate, ora si cammina agevolmente la cresta di Punta Anna) 

Punta Anna q.2731 (Le difficoltà e la ferrata sono momentaneamente terminate, ora si cammina agevolmente la cresta di Punta Anna)   
Punta Anna q.2731 (Le difficoltà e la ferrata sono momentaneamente terminate, ora si cammina agevolmente la cresta di Punta Anna)   
Arriviamo a delle ripide placche rocciose sempre attrezzate con cavo.
Arriviamo a delle ripide placche rocciose sempre attrezzate con cavo, che in breve ci conducono a una ripida cengia obliqua lungo la parete.
La ripida cengia obliqua lungo la parete.
La ripida cengia obliqua lungo la parete.

La ripida cengia obliqua lungo la parete.
Terminata la lunga cengia obliqua, si supera una breve cengia orizzontale.
Terminata la lunga cengia obliqua, si supera una breve cengia orizzontale.
Terminata la lunga cengia obliqua, si supera una breve cengia orizzontale.
Bivio q.2817 (Terminata la breve cengia si arriva al bivio uscendo nel grande pendio detritico del Doss de Tofana. Dritto il sentiero scende comodamente verso Ra Vales, stazione intermedia della funivia per la Tofana di Mezzo, noi risaliamo ripidamente sulla sinistra a zig-zag per traccia ghiaiosa)
Risaliamo ripidamente sulla sinistra a zig-zag per traccia ghiaiosa

Dopo la ripida risalita arriviamo alla dorsale del Doss de Tofana
Doss de Tofana q.2900 (Dopo la ripida risalita arriviamo alla dorsale del Doss de Tofana, dove una scala in metallo ci fa capire che stiamo iniziando la lunga ferrata Gianni Aglio)
Percorsa una cengia in leggera discesa che ci fa riprendere fiato, si arriva alla stretta e angusta forcellina sotto la Torre Aglio
Forcella q.2917 (Percorsa una cengia in leggera discesa che ci fa riprendere fiato, si arriva alla stretta e angusta forcellina sotto la Torre Aglio
Attraversiamo la stretta e angusta forcellina sotto la Torre Aglio
Al termine della verticale risalita dalla forcellina sotto la Torre Aglio

Si aggira la Torre Aglio con traverso molto esposto e a strapiombo, probabilmente è il passaggio più bello della ferrata Gianni Aglio
Si aggira la Torre Aglio con traverso molto esposto e a strapiombo, probabilmente è il passaggio più bello della ferrata Gianni Aglio
Appena aggirato il traverso molto esposto sotto la Torre Aglio
Aggirata la Torre Aglio ci appare il panorama sul proseguo del nostro percorso, siamo proprio sopra il famoso Bus de Tofana che ovviamente non possiamo vedere.

Aggirata la Torre Aglio, scendiamo facilmente dalla crestina rocciosa e subito siamo costretti a perdere quota aggirando la testata del vallone detritico probabilmente innevato per poi risalire attraverso le evidenti protezioni antivalanga.
Aggirata la Torre Aglio, scendiamo facilmente dalla crestina rocciosa e subito siamo costretti a perdere quota aggirando la testata del vallone detritico probabilmente innevato per poi risalire attraverso le evidenti protezioni antivalanga.
Protezioni antivalanga
Protezioni antivalanga
Il percorso appena fatto dopo essere risaliti dalle protezioni antivalanga

Dalle protezioni antivalanga risaliamo faticosamente per riprendere quota.
Una versione in miniatura del più famoso Bus de Tofana
La cresta rocciosa dopo che siamo risaliti dalle protezioni antivalanga e abbiamo guadagnato quota.
La caratteristica parete della Tofana di Mezzo.

La ferrata Gianni Aglio che dal Bus de Tofana risale
 alla Tofana di Mezzo
La ferrata Gianni Aglio che dal Bus de Tofana risale alla Tofana di Mezzo
La ferrata Gianni Aglio che dal Bus de Tofana risale
 alla Tofana di Mezzo
La ferrata Gianni Aglio che dal Bus de Tofana risale
 alla Tofana di Mezzo
Faticosa salita finale alla vetta
Faticosa salita finale alla vetta

Gioco di equilibri oltre 3000 metri
Faticosa salita finale alla vetta
Tofana di Mezzo q.3244
Tofana di Mezzo q.3244

Tofana di Mezzo q.3244 (Panorama sulla Tofana di Dentro)
Tofana di Mezzo q.3244 (Ora scendiamo facilmente verso la funivia che da qui non è visibile)
Funivia q.3191 (Funivia Cima Tofana, la prendiamo scendendo fino alla stazione intermedia di Ra Vales)
Ra Vales q.2470
 (Usciti dalla funivia, risaliamo a sinistra con il sentiero detritico segnato dal CAI, in direzione della seggiovia a monte, sud/ovest)  
Usciti dalla funivia, risaliamo a sinistra con il sentiero detritico segnato dal CAI, in direzione della seggiovia a monte, sud/ovest.  

Sopra di noi la funivia appena presa per scendere dalla Tofana di Mezzo fino alla stazione intermedia di Ra Vales
Bivio q.2580 
(Poco sopra di noi c’è il cabinotto della seggiovia, a destra risale ripidamente il sentiero detritico verso il Doss de Tofana, noi cominciamo a percorrere il sentiero attrezzato Olivieri)
Bivio q.2580 
(Inizia il sentiero attrezzato Olivieri, targa sulla roccia)
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri

Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri
Il sentiero attrezzato Olivieri termina in vista del rifugio Pomedes

2 commenti:

  1. Grandissimi! Io e il mio compagno siamo vostri fedeli lettori...siete molto in gamba!

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  2. Ciao Fanny, grazie mille e buona montagna !!!

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