domenica 25 gennaio 2015

Da Ponte del Faggio a Casanova dell’Alpe (per sentieri abbandonati) EE

Escursione per sentieri e case abbandonate nel parco delle Foreste Casentinesi da Ponte del Faggio a Casanova dell' Alpe, ritorno dal crinale di monte Roncacci. Per escursionisti esperti, conoscitori del posto o dotati di GPS. 

DATA: 23 novembre 2014

PARTENZA: Da Forlì prendiamo la SS 310 arrivando a Santa Sofia (circa 40 km), da qui appena oltrepassato il grande ponte sul Bidente, saliamo con la SP.26 per il passo del Carnaio e San Piero in Bagno lasciandola esattamente dopo 1,6 km, quindi andiamo a destra su stradina con indicazioni per Poggio alla Lastra, oltrepassiamo il paesino e la stradina diventa carrozzabile in prossimità dell’agriturismo Ca’ di Veroli, proseguiamo fino al bivio della carrozzabile in località Ponte del Faggio (13 km da Santa Sofia), poco sopra ci sono le vecchie case de La Bottega e il CAI 211.





Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 20-Foreste Casentinesi, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109


ITINERARIO: La Bottega q.473 (Inizia il CAI 211 che in breve attraversa il Bidente con un ponte in sasso a schiena d’asino)    –     Casina del Ponte q.468 (Casa abbandonata dalla parte opposta del ponte a schiena d’asino)       Ca’ del Topino q.479 (Seconda casa)        Bivio q.480 (Appena prima del ponticello di legno, lasciamo il CAI 211 e saliamo dritto su sentierino CAI 215, cartelli e segni assenti)         Trappisa di Sotto q.528 (Anche casa per ferie Le Romagne, innesto sulla carrozzabile, la teniamo a sinistra)    –     Deviazione q.547 (Appena oltrepassata l’area pic-nic e la fonte di Guido, lasciamo la carrozzabile che curva a gomito a destra, noi risaliamo dritto su sentiero non segnato alle vicine case di Trappisa di Sopra)        Trappisa di Sopra q.563 (Teniamo il sentiero non segnato che inizia subito sotto le case abbandonate bypassandole a sinistra)        Fosso q.535        Bivio q.558 (Bivio del sentierino, dritto a sinistra scende, noi dritto a destra che sale)        Cascata q.565 (Il sentiero si porta sopra la cascata e termina, seguiamo il fosso d’acqua per alcuni metri, poi lo guadiamo, sopra di noi si vede la casa di Palaino)       Palaino q.575 (Rudere. Il sentiero più evidente prosegue a mezzacosta con direzione est, noi invece dobbiamo risalire sopra la casa su esile traccia, mantenendoci paralleli al fosso d’acqua appena guadato per arrivare a Palaino, non lo vediamo, ma in breve troviamo qualche sbiadito bollo rosso, il sentiero si allarga e il fosso d’acqua è ben visibile sotto di noi)        Bivio q.612 (Il sentiero arriva alla confluenza di due fossi d’acqua, a destra dopo il guado prosegue il sentiero e i bolli rossi, noi andiamo dritto in salita paralleli al primo fosso d’acqua)    –     Ca’ del Tosco q.644 (Ruderi, l’arrivo è preceduto da una cascatina, termina il sentiero, torniamo sui nostri passi)    –     Bivio q.612 (Ora guadiamo a sinistra e riprendiamo il sentiero con bolli rossi, molto sbiaditi e poco evidenti, comunque ci manteniamo con direzione ovest paralleli al secondo fosso d’acqua)         Fosso q.660  (Cascatella e facile guado, il sentiero risale dalla parte opposta)        La Casaccia q.700 (Ruderi. Evitiamo  il sentiero che sale a sinistra alla casa soprastante, bypassiamo i ruderi a destra, poi dalla parte opposta proseguiamo alcune decine di metri e ritroviamo il sentiero)       Maestà della Casaccia q.696 (Posta sul crinale panoramico, il sentiero prosegue dietro in discesa nel bosco)         Incrocio q.623 (A destra a ritroso c’è un largo sentiero che in breve termina, a sinistra in discesa prosegue il sentiero con bolli rossi, noi a sinistra in falsopiano)           Bivio q.620 (A destra a ritroso sentiero in discesa, noi andiamo dritto)         I Fondi q.633 (Rudere. Proseguiamo oltrepassando il piccolo ponticello che gli sta di fronte)           Bivio q.643 (Ci innestiamo su un buon sentiero, a destra conduce a Strabatenza, noi lo teniamo a  sinistra)    –    Fosso q.649  (Appena guadato il fosso d’acqua, lasciamo il largo sentiero e risaliamo ripidamente a destra, sbiaditi bolli rossi)     –     Bivio q.785 (Usciamo temporaneamente dal bosco in un crinalino, il nostro tracciato lo risale a sinistra, noi andiamo dritto a mezzacosta nel bosco)         Ripastretta q.786 (Ruderi, torniamo sui nostri passi)         Bivio q.785 (Riprendiamo il percorso che risale il crinalino, poi in breve entra nel bosco e la traccia diventa poco evidente, attenzione agli sbiaditissimi bolli rossi)    –     Carrozzabile q.932 (Al termine della ripidissima salita nel bosco, usciamo innestandoci nella carrozzabile, la teniamo a  sinistra)    –     Bivio q.992 (A destra c’è il largo sentiero CAI 231 chiuso da una sbarra di ferro, teniamo la carrozzabile)    –     Casanova dell’Alpe q.972 (Il piccolo cimitero abbandonato anticipa l’arrivo al nucleo ristrutturato di Casanova dell’Alpe, a sinistra scende il sentiero CAI 211 per Le Fiurle, teniamo la carrozzabile)          Maestà di Valdora q.1010 (La maestà è situata sul crinale a poche decine di metri dalla carrozzabile)        Bivio q.940 (Bivio della carrozzabile, a destra scende a Podere Romiceto, noi andiamo dritto)         Paretaio q.944 (Vecchia casa ristrutturata e incrocio: a destra la carrozzabile è sbarrata e prosegue come forestale, subito dopo la sbarra a sinistra sale il sentiero CAI 207 a “Il Baraccone”, noi andiamo dritto in salita per CAI 211 su stradello)    –     Siepe dell’Orso q.979 (Vecchia casa ristrutturata completamente recintata. Incrocio: a sinistra poco prima della casa c’è un largo sentiero non segnato in falsopiano che prendiamo, a destra in salita c’è il CAI 221 per “Il Baraccone”, sotto la casa scende il CAI 211 per Pietrapazza)         Sella q.879 (Stretta sella sul crinale, segni e cartelli assenti: a sinistra scende la poco visibile traccia per il rudere di Ca’ Santoni, a destra la poco visibile traccia per il rudere di Ca’ di Giorgio, teniamo il crinale che ora inizia a salire)     –     Monte Roncacci q.916 (Niente evidenzia l’anonima cima, proseguiamo sul crinale)        Cima q.901 (Cippo in sasso sull’anonima vetta, si prosegue per traccia di crinale)         Quota q.963 (Il crinale panoramico termina, ora si scende molto ripidamente per esile traccia nel bosco, attenzione ai pochi e sbiaditi bolli rossi, direzione nord)         Bivio q.740 (Dopo la ripida discesa per crinale alberato, arriviamo su un sentierino che lo taglia perpendicolarmente, lo prendiamo a destra e dopo pochi metri lo lasciamo continuando la ripida discesa a sinistra sul crinale, bolli rossi)        Bivio q.605 (Dopo un ulteriore ripida discesa su crinale alberato, arriviamo a un sentierino che come nel bivio precedente lo taglia perpendicolarmente, lo prendiamo a sinistra)          Cippo q.585 (Il sentiero curva a gomito a destra sotto un piccolo cippo di sasso)         Fosso q.510  (Guadiamo il fosso e risaliamo dalla parte opposta lungo un costone roccioso dove è anche situata una pompa per l’acqua, a metà salita prendiamo un sentiero a destra che ci conduce a Cortine di Sopra)        Cortine di Sopra q.544 (Grande edificio ristrutturato, innesto sulla larga mulattiera CAI 211, la teniamo a destra in discesa)        Molino delle Cortine q.481 (Antico complesso ristrutturato. Evitiamo la carrozzabile che svolta a destra attraversando il Bidente,  e proseguiamo sul largo CAI 211 parallelo al corso d’acqua)        Ca’ Pomino q.478 (Il rudere infrascato ci rimane a sinistra, attraversiamo la verde radura verso il casotto di sasso)        Bivio q.480 (Appena attraversato il ponticello di legno chiudiamo l’anello)        Ca’ del Topino q.479        Casina del Ponte q.468        La Bottega q.473.


DISLIVELLO TOTALE: 1000 m
QUOTA MASSIMA: 1000 m
LUNGHEZZA: 16,5 km
DIFFICOLTA: EE


NOTE:




Sentieri



- Itinerario principalmente su sentieri non segnati e abbandonati, per escursionisti esperti conoscitori del posto o dotati di GPS.
- Poco evidente il proseguo dopo Palaino verso il Bivio q.612.
- Attenzione a seguire gli sbiaditi bolli dal Bivio q.785 (Ripastretta) fino alla carrozzabile, la traccia è esile e a volte poco evidente risale molto ripidamente nel fitto bosco.
- Non ci sono problemi a percorrere il crinale di monte Roncacci, attenzione alla traccia e agli sbiaditi bolli rossi quando cominciamo a scendere ripidamente nel bosco dalla Quota 863.


Fonti
- Fontana all’area pic-nic di Ponte del Faggio.
- Fonte di Guido a Trappisa di Sotto non è potabile.
 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
La Bottega  
0,00
Bivio q.785
/
Casina del Ponte  
/
Carrozzabile q.932
2,30
Ca’ del Topino  
0,05
Bivio q.992
2,40
Bivio q.480
0,06
Casanova dell’Alpe  
2,47
Trappisa di Sotto  
0,11
Maestà di Valdora  
3,05
Deviazione q.547
0,16
Bivio q.940
3,13
Trappisa di Sopra  
0,17
Paretaio  
3,17
Fosso q.535
0,21
Siepe dell’Orso  
3,21
Bivio q.558
0,28
Sella q.879
3,40
Cascata q.565
0,35
Monte Roncacci
3,45
Palaino  
0,37
Cima q.901
3,53
Bivio q.612
0,46
Cima q.863
/
Ca’ del Tosco  
0,51
Bivio q.740
4,15
Bivio q.612
/
Bivio q.605
4,35
Fosso q.660 
1,07
Cippo q.585
4,40
La Casaccia  
1,12
Fosso q.510
4,50
Maestà della Casaccia  
1,26
Cortine di Sopra  
4,55
Incrocio q.623
1,35
Molino delle Cortine  
5,10
Bivio q.620
1,40
Ca’ Pomino  
5,14
I Fondi  
1,44
Bivio q.480
5,17
Bivio q.643
1,45
Ca’ del Topino  
/
Fosso q.649
1,47
Casina del Ponte  
/
Bivio q.785
2,05
La Bottega  
5,24
Ripastretta  
2,08





 

Ponte del Faggio
Cartello del parco
La Bottega q.473 (Inizia il CAI 211 che in breve attraversa il Bidente con un ponte in sasso a schiena d’asino)
La Bottega q.473 (Inizia il CAI 211 che in breve attraversa il Bidente con un ponte in sasso a schiena d’asino)
La Bottega q.473 (Inizia il CAI 211 che in breve attraversa il Bidente con un ponte in sasso a schiena d’asino)
Casina del Ponte q.468 (Casa abbandonata dalla parte opposta del ponte a schiena d’asino)

Targa sulla Casina del Ponte
La mulattiera tra la Casina del Ponte e Cà del Topino
Ca’ del Topino q.479 (Seconda casa)
Bivio q.480 (Appena prima del ponticello di legno, lasciamo il CAI 211 e saliamo dritto su sentierino CAI 215)
Trappisa di Sotto (Anche casa per ferie Le Romagne)
Trappisa di Sotto (Anche casa per ferie Le Romagne)

Trappisa di Sotto (Anche casa per ferie Le Romagne)
Trappisa di Sotto (Anche casa per ferie Le Romagne)
Area pic-nic e la Fonte di Guido
Area pic-nic e la Fonte di Guido
Deviazione q.547 (Appena oltrepassata l’area pic-nic e la Fonte di Guido, lasciamo la carrozzabile che curva a gomito a destra, noi risaliamo dritto su sentiero non segnato alle vicine case di Trappisa di Sopra)
Trappisa di Sopra

Trappisa di Sopra
Trappisa di Sopra
Trappisa di Sopra
Trappisa di Sopra
Trappisa di Sopra (Teniamo il sentiero non segnato che inizia subito sotto le case abbandonate bypassandole a sinistra)
Fosso q.535

Bivio q.558 (Bivio del sentierino, dritto a sinistra scende, noi dritto a destra che sale)
Cascata q.565 (Precede l’arrivo al rudere di Palaino)
Palaino q.575 (Rudere)
Palaino q.575 (Rudere)
Palaino q.575 (Rudere)
Palaino q.575 (Rudere)

Ca’ del Tosco (L’arrivo è preceduto da una cascata)
Ca’ del Tosco q.644 (Ruderi, l’arrivo è preceduto da una cascata, termina il sentiero, torniamo sui nostri passi)
Ca’ del Tosco q.644
Ca’ del Tosco q.644
Ca’ del Tosco q.644

Lapide a Ca’ del Tosco
Ca’ del Tosco q.644
Tra Cà del Tosco e Casaccia
Tra Cà del Tosco e Casaccia
La Casaccia q.700 (Ruderi)
La Casaccia q.700 (Ruderi)

La Casaccia q.700 (Ruderi)
La Casaccia q.700 (Evitiamo  il sentiero che sale a sinistra alla casa soprastante, bypassiamo i ruderi a destra, poi dalla parte opposta proseguiamo alcune decine di metri e ritroviamo il sentiero)
Da La Casaccia alla maestà della Casaccia
Arrivo alla maestà della Casaccia
Maestà della Casaccia q.696 (Posta sul crinale panoramico)

Maestà della Casaccia q.696
Maestà della Casaccia (Il sentiero prosegue dietro in discesa nel bosco)
Bivio q.620 (A destra a ritroso sentiero che in discesa, noi andiamo dritto)
I Fondi q.633 (Rudere. Proseguiamo oltrepassando il piccolo ponticello che gli sta di fronte)
I Fondi q.633 (Rudere) 

Fosso q.649  (Appena guadato il fosso d’acqua, lasciamo il largo sentiero e risaliamo ripidamente a destra, sbiaditi bolli rossi)
Fosso q.649  (Appena guadato il fosso d’acqua, lasciamo il largo sentiero e risaliamo ripidamente a destra, sbiaditi bolli rossi)
Bivio q.785 (Usciamo temporaneamente dal bosco in un crinalino, il nostro tracciato lo risale a sinistra, noi andiamo dritto a mezzacosta nel bosco)
Il pozzo che precede il rudere di Ripastretta
Il rudere di Ripastretta
Il rudere di Ripastretta

La ripida salita nel bosco che dal rudere di Ripastretta conduce alla carrozzabile
Carrozzabile q.932 (Al termine della ripidissima salita nel bosco, usciamo innestandoci nella carrozzabile, la teniamo a  sinistra)
La vallata di Farniole di Sopra e di Campo dei Peri sotto la nostra carrozzabile
Bivio q.992 (A destra c’è il largo sentiero CAI 231 chiuso da una sbarra di ferro, teniamo la carrozzabile)
Il cimitero abbandonato che precede Casanova dell’Alpe
Il cimitero abbandonato che precede Casanova dell’Alpe

Casanova dell’Alpe
Casanova dell’Alpe
Casanova dell’Alpe
Casanova dell’Alpe

Sulla carrozzabile dopo avere lasciato Casanova dell’Alpe
Zoomata sul Podere Romiceto sotto la nostra carrozzabile
Arrivo a Paretaio
Paretaio q.944 (Vecchia casa ristrutturata)
Paretaio q.944 (Vecchia casa ristrutturata e incrocio: a destra la carrozzabile è sbarrata e prosegue come forestale, subito dopo la sbarra a sinistra sale il sentiero CAI 207 a “Il Baraccone”, noi andiamo dritto in salita per CAI 211 su stradello)
La casa di Siepe dell’Orso

Tra Siepe dell’Orso e la Sella q.879
Sella q.879 (Stretta sella sul crinale, segni e cartelli assenti)
Salita al monte Roncacci
Crinale dopo avere oltrepassato il monte Roncacci
Crinale dopo avere oltrepassato il monte Roncacci
Crinale dopo avere oltrepassato il monte Roncacci

Dalla Quota q.963 il crinale panoramico termina, ora si scende molto ripidamente nel bosco, attenzione ai pochi e sbiaditi bolli rossi, direzione nord.
Dalla Quota q.963 il crinale panoramico termina, ora si scende molto ripidamente nel bosco, attenzione ai pochi e sbiaditi bolli rossi, direzione nord.
Zoomata al rudere de Il Trogo posto sul CAI 211
Crinale
Cippo q.585 (Il sentiero curva a gomito a destra sotto un piccolo cippo di sasso)
Fosso q.510  (Guadiamo il fosso e risaliamo dalla parte opposta lungo un costone roccioso dove è anche situata una pompa per l’acqua. A metà risalita prendiamo un sentiero a destra che ci conduce a Cortine di Sopra)

Fosso q.510  (Guadiamo il fosso e risaliamo dalla parte opposta lungo un costone roccioso dove è anche situata una pompa per l’acqua. A metà risalita prendiamo un sentiero a destra che ci conduce a Cortine di Sopra)
Cortine di Sopra
Cortine di Sopra
Da Cortine di Sopra ci innestiamo sul CAI 211, prendiamo la larga mulattiera a destra in discesa.
Molino di Cortine

Molino di Cortine
Molino di Cortine
Ca’ Pomino q.478 (Il rudere infrascato ci rimane a sinistra, attraversiamo la verde radura verso il casotto di sasso)
Ca’ Pomino q.478 (Il rudere infrascato ci rimane a sinistra, attraversiamo la verde radura verso il casotto di sasso)




2 commenti:

  1. Ciao, abbiamo fatto il giro...bellissimo e selvaggio...poi dopo m. roncacci abbiamo deviato verso il bidente per poi ricongiungerci alle cortine...grazie per i post utilissimi..Luca

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  2. Percorrere vecchi sentieri abbandonati non è mai semplice, a volte tutto si risolve per il meglio, molte volte ci si sbaglia, altre volte il sentiero è completamente sparito e bisogna arrangiarsi come si può cercando di rimanere lucidi nelle decisioni. L'emozione di riscoprire vecchi ruderi sepolti nella foresta è sempre molto forte, ora dimenticati da tutti, fino alla prima metà del secolo scorso erano pieni di vita.

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