venerdì 24 luglio 2015

Cima Vallelunga, monte Porche e Palazzo Borghese (da Foce) EE

Nel parco nazionale dei monti Sibillini con salita alle cime Vallelunga, Porche ,Palazzo Borghese e Sasso Borghese partendo dal paese di Foce. Itinerario lungo, con notevole dislivello e su sentieri non segnati.

DATA: 14 giugno 2015

PARTENZA: Si parte dalla piccola borgata di Foce, raggiungibile da Montemonaco (provincia di Ascoli-Piceno, Marche) andando in direzione di Monte Gallo, poi seguendo le indicazioni per Foce (circa 9/10 km), oppure dall’autostrada A14 usciamo a Pedaso e prendiamo la Sp.238 per Comunanza, poi teniamo per Montemonaco e Foce (circa 60 km dall’A14).





Stralcio della carta IGM Istituto Geografico Militare tratto dal Geoportale nazionale


ITINERARIO: Foce q.945 (100 metri prima di arrivare al paesino di Foce, sulla destra inizia il sentiero escursionistico E17, cartelli e tabella di fianco un area pic-nic, poi dopo poche decine di metri, arrivati a una piazzola, il sentiero escursionistico E17vira a destra in salita nel bosco, dritto invece ci sarebbe il sentiero 5 che sarà il nostro ritorno, allo stato attuale è infrascato e non possiamo notarlo)     -   Bivio q.1085 (Il sentiero E17 si innesta sul CAI 154 che ci proviene dalla nostra destra ma non lo notiamo, ora proseguono insieme)    –    Bivio q.1260 (Siamo nel bosco e il sentiero si biforca, dritto a sinistra sale e non è segnato, il sentiero CAI 154/E17 va dritto a destra, attenzione ai segni)    –    Bivio q.1300 (Bivio poco evidente, probabilmente il sentiero non segnato al bivio precedente tagliava e ora si ricollega al CAI 154/E17)    –     Radura q.1355 (Usciamo dal bosco e siamo in aperta prateria, a destra in falsopiano c’è un largo tracciato, direzione nord, che però conduce e termina a una presa d’acqua, il CAI 154/E17 va dritto su esile traccia oltrepassando dopo pochi metri una fonte d’acqua, cartelli assenti e segni poco evidenti)    –    Fonte Santa Maria q.1357 (Appena passata la fonte, lasciamo il CAI 154/E 17 e risaliamo a destra iniziando a percorrere un esile traccia con direzione nord. Dopo poco si nota qualche segno CAI destinato subito a terminare, quindi si procede a mezzacosta e a vista cercando nel proseguo di mantenerci sull’abbandonato sentierino che guadagna gradualmente quota)    –    Carrozzabile q.1925 (Nella parte finale l’esile sentierino è un po’ ambiguo e si confonde con i terrazzamenti naturali della montagna. Notiamo 60/70 m sopra di noi una grande tubazione di scolo delle acque piovane della soprastante carrozzabile, quindi risaliamo ripidamente il pendio erboso a vista e ci innestiamo sulla carrozzabile CAI 222, a destra scende al rifugio La Sibilla, noi la teniamo a sinistra in salita)    –    Sella q.2129 (Cartelli assenti e fine della carrozzabile arrivati al crinale, a destra è CAI 156 e la cresta risale verso l’inconfondibile sagoma della Sibilla, noi risaliamo il crinale a sinistra su esile sentiero non segnato)    –    Cima Vallelunga q.2221 (Nulla identifica la vetta, si prosegue per crinale con direzione sud in leggera discesa esposta su entrambi i lati ma che si percorre senza problemi)   –    Monte Porche q.2233 (Omino di sassi sulla vetta e cippo dell’IGM, si prosegue scendendo su traccia di crinale con direzione sud, sporadici e sbiaditi bolli azzurri)     –     Incrocio q.2090 (Alla fine della ripida discesa dal monte Porche, a destra a mezzacosta c’è il CAI 261 che aggira il versante ovest della cima e conduce a monte Prata,  a sinistra in discesa c’è il CAI 154, dritto a sinistra a mezzacosta il sentiero aggira la cima di Palazzo Borghese, noi teniamo il crinale non segnato che risale, direzione sud)   –    Palazzo Borghese q.2145 (Omino in sasso sulla vetta senza altre indicazioni, ora scendiamo per facili roccette con direzione est)    –    Passo di Sasso Borghese q.2080 (Larga sella erbosa tra Palazzo Borghese e Sasso Borghese, cartelli assenti, risaliamo il ripido sentierino non segnato alla soprastante cima rocciosa di Sasso Borghese, direzione est)    –    Sasso Borghese q.2119 (Nessuna indicazione sulla cima dello sperone roccioso del Sasso Borghese, torniamo sui nostri passi)    –    Passo di Sasso Borghese q.2080 (A sinistra, sud, scende ripidamente il CAI 205 verso monte Argentella, a destra a mezzacosta c’è il sentiero che aggira il versante nord/est di Palazzo Borghese riportando all’Incrocio q.2090, noi scendiamo a destra con il CAI 205 sotto il versante nord del Sasso Borghese, segni assenti, sentiero visibile dopo pochi minuti)    –    Bivio q.2025 (Innesto sul CAI 154, a sinistra sale all’Incrocio q.2090, noi lo teniamo a destra in leggera discesa a mezzacosta lasciandoci alle spalle il Sasso Borghese )    –    Bivio q.1815 (Cartelli assenti e bivio poco visibile: lasciamo il CAI 154 che prosegue per fonte dell’Acero e fonte Santa Maria collegandoci all’itinerario fatto in mattinata, svoltiamo a destra a gomito percorrendo un esile sentiero non segnato a mezzacosta con direzione sud/ovest che ci riporta verso il Sasso Borghese)      –    Fonte q.1786 (Fonte abbeveratoio in località Pianetti, evitiamo la traccia a mezzacosta e in falsopiano che porta sotto il Sasso Borghese, teniamo la traccia che prosegue sempre con la stessa direzione ma in leggera discesa sotto l’abbeveratoio, segni assenti)      –      Il Laghetto q.1700 (Arriviamo alla grande conca glaciale sotto il versante est del Sasso Borghese, sopra di noi è ben visibile il sentiero che dalla Fonte q.1786 procedeva a mezzacosta e che aggira la testata della vallata. Ora senza scendere dentro la conca, voltiamo a sinistra aggirandola dall’alto e procedendo a vista senza sentiero con direzione est  iniziando di fatto a scendere il canalone, in seguito si restringe e inizia un sentierino evidenziato da sporadici ometti di sasso)    –    Foce q.945.
  

DISLIVELLO TOTALE:  1750 m
QUOTA MASSIMA: Monte Porche q.2233
LUNGHEZZA: 18,5 km
DIFFICOLTA: EE
  
  
NOTE:


Sentieri



- A parte il CAI 154 che è ben segnato, tutto il resto dell’escursione si procede a vista per sentieri e tracce non segnate, per la lunghezza e al notevole dislivello, è un itinerario riferito a escursionisti esperti.
- Generalmente nel parco nazionale dei monti Sibillini, la segnatura CAI è sporadica o assente.

Fonti

- Fonte abbeveratoio sul CAI 154 alla Radura q.1355 (poca acqua).
- Fonte Santa Maria sul CAI 154.
- Fonte abbeveratoio a q.1786 sul sentierino abbandonato che conduce alla conca glaciale de Il Laghetto (poca acqua).



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Foce
0,00
Bivio q.1085
/
Bivio q.1260
0,35
Bivio q.1300
0,42
Radura q.1355
0,46
Fonte Santa Maria
1,20
Carrozzabile q.1925
2,20
Sella q.2129
2,55
Cima Vallelunga
3,10
Monte Porche
4,10
Incrocio q.2090
4,21
Palazzo Borghese
4,33
Passo di Sasso Borghese
4,42
Sasso Borghese
4,48
Passo di Sasso Borghese
/
Bivio q.2025
5,00
Bivio q.1815
5,22
Fonte q.1786
5,30
Il Laghetto
5,38
Foce
6,50




Foce q.945 (Cartelli e tabella di fianco un area pic-nic)  
Foce q.945 (100 metri prima di arrivare al paesino di Foce, sulla destra inizia il sentiero escursionistico E17, cartelli e tabella di fianco un area pic-nic)  
Foce q.945 (100 metri prima di arrivare al paesino di Foce, sulla destra inizia il sentiero escursionistico E17, cartelli e tabella)  
Sentiero escursionistico E17
Sentiero escursionistico E17

CAI 154/E17
Radura q.1355 (Usciamo dal bosco e siamo in aperta prateria, a destra in falsopiano c’è un largo tracciato, direzione nord, che però conduce e termina a una presa d’acqua, il CAI 154/E17 va dritto su esile traccia)
Radura q.1355 (Il CAI 154/E17 va dritto su esile traccia oltrepassando dopo pochi metri una fonte d’acqua)
CAI 154/E17
CAI 154/E17
CAI 154/E17

CAI 154/E17
CAI 154/E17
Fonte Santa Maria
Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla
Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla 
Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla

Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla
Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla

Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla

Nella parte finale l’esile sentierino è un po’ ambiguo e si confonde con i terrazzamenti naturali della montagna.
Esile traccia che dalla fonte Santa Maria conduce alla carrozzabile della Sibilla

Carrozzabile q.1925 (Notiamo 60/70 m sopra di noi una grande tubazione di scolo delle acque piovane della soprastante carrozzabile)   
Carrozzabile q.1925 (Innesto sulla carrozzabile della Sibilla)
Sulla carrozzabile della Sibilla
Sulla carrozzabile della Sibilla
Sulla carrozzabile della Sibilla

Primo piano della Sibilla
Dalla Sella q.2129 risaliamo il crinale a sinistra su esile sentiero non segnato   
Il crinale che dalla Sella q.2129 risale a cima Vallelunga
Il crinale che dalla Sella q.2129 risale a cima Vallelunga

Il crinale che dalla Sella q.2129 risale a cima Vallelunga
Cima Vallelunga q.2221
Cima Vallelunga q.2221 (Si prosegue per crinale con direzione sud in leggera discesa)  
Il crinale tra cima Vallelunga e il monte Porche
Il crinale tra cima Vallelunga e il monte Porche

Il crinale tra cima Vallelunga e il monte Porche
Il crinale tra cima Vallelunga e il monte Porche che è davanti a noi
Arrivo a monte Porche
Monte Porche q.2233 (Cippo dell’IGM)
Monte Porche q.2233

Monte Porche q.2233 (Panorama verso cima Vallelunga dalla quale siamo venuti)  
Monte Porche q.2233 (Panorama verso il monte Vettore)  
Monte Porche q.2233 (Panorama verso monte Prata)  
Monte Porche q.2233 (Zoomata su Castelluccio di Norcia)  

Incrocio q.2090 (Alla fine della ripida discesa dal monte Porche, a destra a mezzacosta c’è il CAI 261 che aggira il versante ovest della cima e conduce a monte Prata,  a sinistra in discesa c’è il CAI 154, dritto a sinistra a mezzacosta il sentiero aggira la cima di Palazzo Borghese, noi teniamo il crinale non segnato che risale, direzione sud)  
Palazzo Borghese q.2145
 (Panorama sul monte Porche dal quale siamo venuti)
Palazzo Borghese q.2145
Passo di Sasso Borghese q.2080 (Sopra di noi c’è la cima di Sasso Borghese)
Risaliamo sul Sasso Borghese
Epitaffio sul Sasso Borghese

Sasso Borghese q.2119 (Panorama verso il monte Argentella)   
Sasso Borghese q.2119 (Panorama su Palazzo Borghese dal quale siamo venuti)   
Passo di Sasso Borghese q.2080 (Scendiamo con il CAI 205 sotto il versante nord del Sasso Borghese, segni assenti, sentiero visibile dopo pochi minuti)
Scendiamo con il CAI 205

Scendiamo con il CAI 205
Sul CAI 154 in leggera discesa a mezzacosta, alle nostre spalle il Sasso Borghese
Dal Bivio q.1815 lasciamo il CAI 154 e percorriamo un esile sentiero non segnato a mezzacosta con direzione sud/ovest che ci riporta verso il Sasso Borghese   
Dal Bivio q.1815 lasciamo il CAI 154 e percorriamo un esile sentiero non segnato a mezzacosta con direzione sud/ovest che ci riporta verso il Sasso Borghese   
Dal Bivio q.1815 lasciamo il CAI 154 e percorriamo un esile sentiero non segnato a mezzacosta con direzione sud/ovest che ci riporta verso il Sasso Borghese   
Fonte q.1786 (Fonte abbeveratoio in località Pianetti)

La traccia che prosegue in leggera discesa dopo la Fonte q.1786
La traccia che prosegue in leggera discesa dopo la Fonte q.1786
Da Il Laghetto q.1700 procediamo a vista senza sentiero con direzione est  iniziando di fatto a scendere il canalone, in seguito si restringe e inizia un sentierino evidenziato da sporadici ometti di sasso.
Da Il Laghetto q.1700 procediamo a vista senza sentiero con direzione est  iniziando di fatto a scendere il canalone, in seguito si restringe e inizia un sentierino evidenziato da sporadici ometti di sasso.
Da Il Laghetto q.1700 procediamo a vista senza sentiero con direzione est  iniziando di fatto a scendere il canalone, in seguito si restringe e inizia un sentierino evidenziato da sporadici ometti di sasso.
Da Il Laghetto q.1700 procediamo a vista senza sentiero con direzione est  iniziando di fatto a scendere il canalone, in seguito si restringe e inizia un sentierino evidenziato da sporadici ometti di sasso.



4 commenti:

  1. Ciao Christian. Siamo scesi dal laghetto lungo il canalone due settimane fa. A causa di una slavina e di forti temporali è diventa molto difficile ed è sconsigliabile a chi non conosce la zona. Sempre grazie x per le idee di cammino che ci suggerisci.

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    1. Purtroppo sono "sorprese" che a chiunque frequenti la montagna, almeno una volta sarà capitato di trovarsi in queste condizioni. Anche se cerco sempre informazioni recenti, mi è capitato diverse volte di trovare un sentiero interrotto (l'ultima volta 2 settimane fà in Veneto), quindi in questo caso bisogna avere la capacità di superare l'ostacolo o modificare il proprio itineraro "all'istante". Avevi fatto il mio giro "integrale" con il sentiero abbandonato che dalla Fonte Santa Maria conduce verso la Sibilla o qualche altro itinerario? Ciao

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    2. Noi siamo due vecchietti :-). Dalla fonte di s. Maria abbiamo proseguito lungo il 154 fino a palazzo borghese e siamo tornati dal canale. Ho scritto del suo stato perché abbiamo incontrato due ragazze che si erano perse e mi sembrava importante. Purtroppo spesso i sibillini sono presi un po' sottogamba. Ciao

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    3. Il vero problema dei Sibillini è la segnatura dei sentieri CAI sporadica o assente (forse è per questo che le ragazze si erano perse), conoscendo il territorio si procede a vista.... ma se pensiamo che è Parco Nazionale, una maggiore attenzione per la manutenzione dei sentieri non guasterebbe !!! Ciao Elvira

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