martedì 11 agosto 2015

Monte Cavallo (dalla Val Serenaia) F+

Traversata integrale delle quattro "gobbe" del monte Cavallo, salita molto impegnativa riferita solo a escursionisti esperti con attitudini alpinistiche e conoscitori delle alpi Apuane.

DATA: 4 luglio 2015

PARTENZA: Con l’autostrada A 15 Parma-La Spezia usciamo a Aulla e seguiamo le indicazioni per Casola in Lunigiana e Minucciano. Lasciato quest’ultimo paesino, la strada attraversa una galleria per poi scendere al paese di Gramolazzo, noi invece andiamo a destra iniziando a entrare nella valle di Orto di Donna (indicazioni per i rifugi alpini). Lasciamo l’auto nel parcheggio del campeggio appena oltrepassato il rifugio Val Serenaia dove inizia il CAI 178.





Stralcio della mappa interattiva webmapp tratta dal sito http://www.webmapp.it/

ITINERARIO: Partenza q.1066 (Passiamo il rifugio Val Serenaia e la strada curva a gomito risalendo al rifugio Donegani, noi lasciamo l’auto al parcheggio, tabella e cartelli CAI, iniziamo tenendo la carrozzabile o meglio ancora lo stradello cementato poco sotto che proseguono paralleli e oltrepassano il vicino camping Val Serenaia, siamo sul CAI 178)        Ponte q.1080 (Ponticello di legno sul rio Sambuco, lasciamo lo stradello cementato che curva a sinistra, teniamo il CAI 178 dritto su sentiero, segni CAI)     –    Casetta q.1092 (Su alcune mappe indicata come ex deposito di esplosivi. Piccola casetta in sasso recintata, la oltrepassiamo e in breve il CAI 178 inizia a risalire all’interno del bosco)    –     Bivio q.1300 (Cartelli all’interno del bosco: a destra inizia il CAI 180, noi andiamo a sinistra in salita tenendo il CAI 178)    –     Bivio q.1620 (Siamo fuori dal bosco, bivio con cartelli appena sotto la Foce di Cardeto: a destra c’è il CAI 179 per il rifugio Orto di Donna, teniamo a il CAI 178 a sinistra in salita)        Foce di Cardeto q.1642 (Stretto valico posto tra il Pizzo dell’Altare e il monte Cavallo, il CAI 178 prosegue scendendo dalla parte opposta, noi lo lasciamo e iniziamo a risalire la traccia sulla destra che attraversa due grossi massi, segni assenti, cominciando di fatto la dorsale nord della cima nord del monte Cavallo, risalita ripida su paleo, passaggi di roccia di secondo grado esposti , alcuni tratti del crinale vengono sempre aggirati a sinistra, est)     –    Monte Cavallo q.1882 (Siamo sulla prima cima del monte Cavallo, quella nord, segni e cartelli assenti e panorama a 360°, la parte finale che conduce alla vetta è esposta e sdrucciolevole, passaggi di 1° e 2°. Alla nostra destra possiamo ammirare la cima del monte Contrario, a sinistra la caratteristica parete rocciosa a “vela” del monte Cavallo che dobbiamo raggiungere, quindi scendiamo ripidamente ma senza difficoltà con direzione sud/est per portarci alla sottostante sella che divide la cima nord da quella principale)    –    Sella q.1825 (Siamo sotto la “vela” rocciosa della cima principale del monte Cavallo, alla nostra sinistra proviene il verde canale Cambron che ci può permettere di abbandonare il proseguo scendendo ripidamente per riportarci sul CAI 178. Cominciamo a risalire l’esposto filo di cresta tenendoci a sinistra, versante est, percorso da una buona traccia, un cavo d’acciaio è presente solo per pochi metri)        Monte Cavallo q.1888 (Omino di sasso e scritta sulla roccia che riporta l’errata e vecchia quota di 1895 m, si prosegue sul crinale in discesa senza difficoltà ma con attenzione al terreno sdrucciolevole, entrambi i versanti sono molto ripidi ma l’esposizione non si avverte)        Sella q.1850 (Ora risaliamo un promontorio secondario situato tra la 2° cima, quella principale quotata 1888,  e la 3° cima quotata 1874)        Cima q.1870 (Senza nome sulle mappe, scendiamo senza problemi dalla parte opposta)      –      Sella q.1845 (Ora risaliamo sulla 3° cima del monte Cavallo stando a sinistra, versante est,  con passaggi di 2° grado sdrucciolevoli e molto esposti senza possibilità di potersi assicurare in cordata, sotto di noi possiamo vedere la vistosa cava di marmo del passo della Focolaccia)      Monte Cavallo q.1874 (Siamo sulla 3° cima, indicazioni assenti, ora scendiamo dalla parte opposta del crinale senza difficoltà ma sempre coscienti del terreno insidioso)        Sella q.1840 (Al termine della discesa rocciosa dalla 3° cima, arriviamo sulla larga e verde sella, a destra in ripida discesa nel pendio erboso, sud/ovest, c’è il nostro ritorno, ora continuiamo sul crinale in falsopiano e senza difficoltà ma prestando attenzione alla ripidità di entrambi i versanti)        Monte Cavallo q.1850 (Nessuna indicazione e tra le quattro “gobbe” è sicuramente quella meno interessante, siamo praticamente al termine del crinale, torniamo sui nostri passi)        Sella q.1840 (Ora scendiamo a sinistra, ovest, il ripido canalone percorso da un esile traccia poco evidente nella parte iniziale perché nascosta dal verde paleo, poi si fa più evidente e il tracciato vira a destra portandosi sotto in direzione della 3° cima del Cavallo dove continua la discesa su una verde dorsale, qualche omino di sasso)        Deviazione q.1742 (Stiamo scendendo la dorsale con direzione sud/ovest e ora il sentierino molto evidente cambia direzione, continua a mezzacosta a sinistra, sud/est, sempre attraverso il verde paleo)       Forcella di Porta q.1747 (Dopo una breve risalita, il sentierino arriva allo stretto valico della Forcella di Porta dove ci innestiamo sul CAI 167, ora scendiamo a sinistra, est, ripidamente ma senza difficoltà ai vicini e ben visibili bivacco Aronte e passo della Focolaccia)        Passo della Focolaccia q.1645 (Tutta la zona è devastata dalle cave di marmo a cielo aperto, ci innestiamo sulla marmifera, la teniamo a sinistra in leggera discesa che è anche CAI 179/CAI 36)    –    Deviazione q.1603 (La marmifera ha aggirato i lavori di cava e dopo una breve risalita prosegue come CAI 36, noi lo lasciamo e risaliamo a sinistra prendendo il sentierino CAI 179/CAI 178 che gli corre parallelo poco sopra)       Bivio q.1598 (Cartelli: a destra scende un sentiero CAI di raccordo alla marmifera CAI 36, andiamo dritto sul CAI 178/CAI 179)        Bivio q.1597 (Scritta azzurra sulla roccia: a destra in discesa inizia la via normale al monte Pisanino, teniamo il sentiero CAI che inizia a risalire alla Foce di Cardeto)       Foce di Cardeto q.1642 (Chiudiamo l’anello, ripercorriamo tutto il sentiero CAI 178 fatto in mattinata)    –    Bivio q.1620        Bivio q.1300      Casetta q.1092       Ponte q.1080       Arrivo q.1066.
 

DISLIVELLO TOTALE: 1030 m
QUOTA MASSIMA: Monte Cavallo q.1888
LUNGHEZZA: 9,2 km
DIFFICOLTA: F+
 

NOTE:








Sentieri



- Itinerario tra i più difficili delle Alpi Apuane, lo devono percorrere solo escursionisti molto esperti con attitudini alpinistiche, non tanto per le difficoltà tecniche che si fermano al 2°, ma per causa il terreno infido ed esposto assolutamente da evitare con terreno bagnato. Non ci sono possibilità di farsi sicura con la corda.

- Con il termine “paleo” si indica il caratteristico manto erboso delle Alpi Apuane, caratterizzato da un erba alta e resistente utile a far presa nelle ripide salite dove la roccia è poco affidabile, ma allo stesso tempo molto infido con terreno bagnato perché scivoloso.

- Le quattro cime del monte Cavallo sono generalmente chiamate “gobbe”, mentre la parte finale che scende dalla quarta cima è chiamata “coda”. E’ opportuno compiere la traversata delle quattro gobbe del monte Cavallo partendo dalla Foce di Cardeto, in modo di affrontare i passaggi più delicati in salita.

- Bivacco Aronte al passo della Focolaccia, bivacco in muratura sempre aperto, all’interno tavolo, panche, stufa  e posti letto su tavolato di legno.


Fonti
- Fontana tra il parcheggio e il camping Val Serenaia.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Partenza q.1066
0,00
Monte Cavallo q.1850
2,55
Ponte q.1080
0,05
Sella q.1840
/
Casetta q.1092
0,07
Deviazione q.1742
3,15
Bivio q.1300
0,33
Forcella di Porta
3,25
Bivio q.1620
1,23
Passo della Focolaccia
3,38
Foce di Cardeto
1,26
Deviazione q.1603
3,48
Monte Cavallo q.1882
2,05
Bivio q.1598
4,00
Sella q.1825
2,15
Bivio q.1597
4,05
Monte Cavallo q.1888
2,25
Foce di Cardeto
4,10
Sella q.1850
/
Bivio q.1620
/
Cima q.1870
2,32
Bivio q.1300
/
Sella q.1845
2,36
Casetta q.1092
/
Monte Cavallo q.1874
2,40
Ponte q.1080
/
Sella q.1840
2,46
Arrivo q.1066
5,30



Partenza q.1066 (Passiamo il rifugio Val Serenaia e la strada curva a gomito risalendo al rifugio Donegani, noi lasciamo l’auto al parcheggio, tabella e cartelli CAI)   
Partenza q.1066 (Passiamo il rifugio Val Serenaia e la strada curva a gomito risalendo al rifugio Donegani, noi lasciamo l’auto al parcheggio, tabella e cartelli CAI)   
Camping Val Serenaia
Ponte q.1080 (Ponticello di legno sul rio Sambuco
Casetta q.1092 (Piccola casetta in sasso)
CAI 178

CAI 178
CAI 178
Particolare dello strato roccioso
CAI 178
CAI 178 (Monte Pisanino in lontananza)
CAI 178 (Il Pizzo d’Uccello in lontananza)

Foce di Cardeto
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo

Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo (Dietro di noi l’imponente mole del monte Pisanino)
Zoomata sul monte Pisanino
Panorama sulla Val Serenaia
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo

Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Panorama sulla vicina cima del monte Contrario
Risalita dalla Foce di Cardeto alla cima nord del monte Cavallo
Arrivo al monte Cavallo q.1882 (Cima nord)

Monte Cavallo q.1882 (Cima nord), di fronte a noi la vetta principale del monte Cavallo quotata 1888 che dobbiamo raggiungere.
Monte Cavallo q.1882 (Scendiamo ripidamente ma senza difficoltà con direzione sud/est per portarci alla sottostante sella che divide la cima nord da quella principale)
Scendiamo ripidamente ma senza difficoltà con direzione sud/est per portarci alla sottostante sella che divide la cima nord da quella principale
Scendiamo ripidamente ma senza difficoltà con direzione sud/est per portarci alla sottostante sella che divide la cima nord da quella principale
In prossimità della Sella q.1825

Sella q.1825 (Siamo sotto la “vela” rocciosa della cima principale del monte Cavallo)
Cominciamo a risalire l’esposto filo di cresta tenendoci a sinistra, versante est, percorso da una buona traccia, un cavo d’acciaio è presente solo per pochi metri
Cominciamo a risalire l’esposto filo di cresta tenendoci a sinistra, versante est, percorso da una buona traccia, un cavo d’acciaio è presente solo per pochi metri
Cominciamo a risalire l’esposto filo di cresta tenendoci a sinistra, versante est, percorso da una buona traccia, un cavo d’acciaio è presente solo per pochi metri

Arrivo alla vetta del monte Cavallo q.1888
Monte Cavallo q.1888
Monte Cavallo q.1888 (Omino di sasso e scritta sulla roccia che riporta l’errata e vecchia quota di 1895 m)
Monte Cavallo q.1888 (Si prosegue sul crinale in discesa senza difficoltà ma con attenzione al terreno sdrucciolevole, entrambi i versanti sono molto ripidi ma l’esposizione non si avverte) 

Monte Cavallo q.1888 (Si prosegue sul crinale in discesa senza difficoltà ma con attenzione al terreno sdrucciolevole, entrambi i versanti sono molto ripidi ma l’esposizione non si avverte)  
Cima q.1870
Cima q.1870
Sella q.1845 (Ora risaliamo sulla 3° cima del monte Cavallo con passaggi di 2° grado sdrucciolevoli)

Monte Cavallo q.1874 (Siamo sulla 3° cima, indicazioni assenti)   
Monte Cavallo q.1874 (Siamo sulla 3° cima, indicazioni assenti)   
Monte Cavallo q.1874 (Scendiamo dalla parte opposta del crinale senza difficoltà ma sempre coscienti del terreno insidioso)   
Monte Cavallo q.1874 (Scendiamo dalla parte opposta del crinale senza difficoltà ma sempre coscienti del terreno insidioso)   

Sella q.1840 (Al termine della discesa rocciosa dalla 3° cima, arriviamo sulla larga e verde sella)
Panorama sul monte Tambura e le cave di marmo al passo della Focolaccia
Zoomata sulle cave di marmo al passo della Focolaccia
Monte Cavallo q.1850

Monte Cavallo q.1850
Sella q.1840 (Ora scendiamo a sinistra, ovest, il ripido canalone percorso da un esile traccia poco evidente nella parte iniziale perché nascosta dal verde paleo)   
Discesa dalla Sella q.1840
Discesa dalla Sella q.1840
Il tracciato vira a destra portandosi sotto in direzione della 3° cima del Cavallo dove continua la discesa su una verde dorsale, qualche omino di sasso.   

Zoomata su Punta Questa e il Torrione Figari
Zoomata sulle cave di Colonnata
Deviazione q.1742 (Il sentierino cambia direzione, continua a mezzacosta a sinistra, sud/est, sempre attraverso il verde paleo)   
Forcella di Porta q.1747

Forcella di Porta q.1747 (Ora scendiamo a sinistra, est, ripidamente ma senza difficoltà ai vicini e ben visibili bivacco Aronte e passo della Focolaccia)
Forcella di Porta q.1747 (Ora scendiamo a sinistra, est, ripidamente ma senza difficoltà ai vicini e ben visibili bivacco Aronte e passo della Focolaccia)
Scendiamo ripidamente ma senza difficoltà ai vicini e ben visibili bivacco Aronte e passo della Focolaccia
Arrivo al bivacco Aronte
Bivacco Aronte
Bivacco Aronte

Bivacco Aronte
Passo della Focolaccia q.1645 (Tutta la zona è devastata dalle cave di marmo a cielo aperto)
Passo della Focolaccia q.1645 (Tutta la zona è devastata dalle cave di marmo a cielo aperto)
Passo della Focolaccia q.1645 (Tutta la zona è devastata dalle cave di marmo a cielo aperto)

Passo della Focolaccia q.1645 (Tutta la zona è devastata dalle cave di marmo a cielo aperto)
Dello scempio della cava, questa “poltrona” di marmo è l’unica cosa positiva
Deviazione q.1603 (La marmifera ha aggirato i lavori di cava e prosegue come CAI 36, noi lo lasciamo e risaliamo a sinistra prendendo il sentierino CAI 179/CAI 178 che gli corre parallelo poco sopra)   
Deviazione q.1603 (La marmifera ha aggirato i lavori di cava e prosegue come CAI 36, noi lo lasciamo e risaliamo a sinistra prendendo il sentierino CAI 179/CAI 178 che gli corre parallelo poco sopra)   
Sentierino CAI 179/CAI 178
Bivio q.1597 (Scritta azzurra sulla roccia indica l’inizio della via normale al monte Pisanino)