venerdì 18 settembre 2015

Monte Forcellino q.2842 (EE)

Montagna anonima e poco conosciuta nel parco nazionale dello Stelvio, tecnicamente facile, la salita e la discesa si svolgono praticamente su esile traccia o fuori sentiero (per escursionisti che si sappiano muovere fuori dai consueti sentieri segnati)

DATA: 1 agosto 2015

PARTENZA: Da Bormio (provincia di Sondrio, Lombardia), si prende la SP.29 per il passo Gavia arrivando dopo circa 3,5 km a San Nicolò di Valfurva, quindi lasciamo la statale e risaliamo a sinistra con la stradina “via Sascin” e indicazioni per la Val Zebrù fino al paese di Niblogo (Parcheggio del parco nazionale dello Stelvio e fine della strada).






Traccia reale del GPS sullo stralcio della carta IGM Istituto Geografico Militare tratto dal Geoportale nazionale


ITINERARIO:  Niblogo q.1600 (Dal parcheggio iniziamo percorrendo la carrozzabile CAI 529 interdetta alle auto)     –     Bivio q.1623 (Cartello: a sinistra inizia il sentiero CAI 547, teniamo la carrozzabile che scende al ponte)     –     Ponte Peceneccia q.1619 (Fonte e bivio della carrozzabile, cartelli: a sinistra è CAI 529 per la Val Zebrù, noi andiamo a destra oltrepassando il ponte che è CAI 527 per Pradaccio, evitiamo subito dopo un largo sentiero chiuso da sbarra)       Gianantoni q.1648 (Cartello e baita: a sinistra sale una sterrata, andiamo dritto sulla carrozzabile)         Aradena q.1651 (Baite)     –     Pradaccio di Sotto q.1661 (Borgata di baite, ignoriamo il largo sentiero a sinistra dove c’è la fonte e passiamo tra le case)    –    Incrocio q.1687 (Incrocio di carrozzabili e cartelli poco dopo avere oltrepassato Pradaccio di Sotto: a destra in discesa è CAI 567 per san Gottardo, a destra in salita è CAI 570 per baita Presure, noi andiamo a sinistra in piano passando sopra le case di Pradaccio che è CAI 526/527/529)        Ponte q.1686 (Ponticello e bivio con baita diroccata: a sinistra scende un largo sentiero, teniamo la carrozzabile CAI)       Pradaccio di Sopra q.1715 (Bivio della carrozzabile e cartelli: dritto prosegue come CAI 529 per la Val Zebrù, noi risaliamo a destra oltrepassando le case di Pradaccio di Sopra che è CAI 526/527)       Serigheccio q.1768 (Baita isolata alla nostra destra)        Incrocio q.1796 (Tralasciamo la sterrata senza uscita a sinistra e il largo sentiero a destra dopo pochi metri, teniamo la carrozzabile CAI, cartelli assenti)        Presa d’acqua q.1849 (Edificio di sasso e grande capannone di legno, la carrozzabile curva a gomito)        Bivio q.1868 (Cartelli assenti, bivio della carrozzabile/forestale: a destra sale, noi andiamo dritto che è sempre CAI 526/527)        Pradellin q.1976 (Baita in ottime condizioni, ignoriamo il largo sentiero a destra dopo averla oltrepassata e teniamo la carrozzabile)      Baita q.2030        Bivio q.2058 (Cartelli assenti: a destra in piano la carrozzabile passa poco sopra dei ruderi, noi la teniamo a sinistra che curva a U, in seguito iniziano i primi fienili di Cavallaro)    –    Baite Cavallaro q.2183 (Cartelli, siamo in aperta prateria fuori dal bosco: a sinistra su largo sentiero prosegue il CAI 526 a mezzacosta per la Val Zebrù, noi risaliamo a destra sul CAI 527)        Deviazione q.2217 (Segni e cartelli assenti: lasciamo il largo tracciato CAI 527 che continua a mezzacosta, andiamo a sinistra su esile ma evidente sentierino che risale ripidamente a zig-zag, direzione est)       Passo del Forcellino q.2778 (Poco prima di arrivarci incontriamo dei vecchi ruderi della grande guerra, li oltrepassiamo salendo con direzione nord/est e siamo sul largo passo del Forcellino, indicazioni assenti. A destra il crinale roccioso conduce con direzione sud/est verso la cima di Dosso Cavallaro, noi risaliamo a sinistra il verde monte Forcellino)    –     Monte Forcellino q.2842 (Nessuna indicazione sulla verde cima. Dal passo siamo risaliti prendendo una traccia militare a mezzacosta, ora scendiamo tenendo il crinale con direzione sud/ovest verso il grande omino di sasso posto sul promontorio quotato 2810 da IGM)        Passo del Forcellino q.2778 (Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est, c’è qualche sporadico bollo rosso e omini di sasso che ben presto perdiamo, si procede a vista senza problemi mantenendo la direzione, in seguito seguiamo il piccolo corso d’acqua che si è venuto a creare)       CAI 526 q.2320 (Innesto sul CAI 526 appena sopra il margine degli alberi, a sinistra conduce alle baite Cavallaro, noi lo teniamo a destra e in breve scende ripidamente all’interno del bosco, siamo poco sopra il punto quotato 2306 dalle mappe topografiche)       Baite Campo di Dentro q.2009 (Innesto sulla carrozzabile CAI 529 al termine della discesa nel bosco, andiamo a sinistra e in breve oltrepassiamo il rifugio Campo)        Baite Campo di Mezzo q.1984     –     Baite Campo di Fuori q.1947 (Ristoro “La Baita”, la oltrepassiamo e si attraversa il grande ponte sul torrente Zebrù)     –      Pramighen q.1925 (Baite, dopo pochi minuti attraversiamo un largo ponte sul torrente Zebrù)       Baite di Pece q.1915 (Poco sopra di noi, attraversiamo ancora un ponte sul torrente Zebrù)       Chitomas q.1881 (Baite)       Zebrù da Bigno q.1860 (Baita)      –      Zebrù di Dentro q.1869        Zebrù del Giardin q.1866 (Baite)       Baita q.1858 (Poco sotto alla nostra sinistra)     –     Zebrù di Fuori q.1825 (Baita poco sopra di noi, appena oltrepassata c’è il bivio con cartelli: a destra inizia il sentiero CAI 515 per l’Alpe di Solaz, noi teniamo la carrozzabile CAI 529)        Ponte q.1742 (Largo ponte sul torrente Zebrù)        Bivio q.1715 (Cartelli e biforcazione della carrozzabile: dritto a sinistra conduce a Pradaccio, noi andiamo dritto a destra in discesa per Niblogo)      –      Ristoro Zebrù q.1670        Ponte Peceneccia q.1619 (Un altro ponte precede il ponte Peceneccia dove chiudiamo l’anello, andiamo a destra ripercorrendo il tragitto fatto in mattinata)        Bivio q.1623        Niblogo q.1600.

DISLIVELLO TOTALE: 1350 m
QUOTA MASSIMA: Monte Forcellino q.2842
LUNGHEZZA: 19 km
DIFFICOLTA: EE



NOTE:


Sentieri



- Numerosi bivi e baite da Niblogo fino alle Baite Cavallaro.
- Sia la salita che la discesa dal Monte Forcellino non sono difficili, necessaria buona visibilità per potersi orientare (salita su esile traccia, discesa dal passo Forcellino la si fa a vista senza percorso obbligato).


Fonti
- Fonte al Ponte Peceneccia.
- Fonti generalmente presenti in prossimità delle baite.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Niblogo
0,00
Passo del Forcellino
/
Bivio q.1623
0,14
CAI 526 q.2320
4,05
Ponte Peceneccia
0,15
Baite Campo di Dentro
4,35
Gianantoni
0,20
Baite Campo di Mezzo
4,38
Aradena
0,23
Baite Campo di Fuori
4,43
Pradaccio di Sotto
0,25
Pramighen
4,50
Incrocio q.1687
0,28
Baite di Pece
4,57
Ponte q.1686
0,31
Chitomas
5,10
Pradaccio di Sopra
0,35
Zebrù da Bigno
5,13
Serigheccio
0,43
Zebrù di Dentro
5,16
Incrocio q.1796
0,46
Zebrù dal Giardin
5,21
Presa d’acqua
0,51
Baita q.1858
5,24
Bivio q.1868
0,53
Zebrù di Fuori
5,30
Pradellin
1,05
Ponte q.1742
5,40
Baita q.2030
1,12
Bivio q.1715
5,50
Bivio q.2058
1,15
Ristoro Zebrù
5,54
Baite Cavallaro
1,28
Ponte Peceneccia
6,00
Deviazione q.2217
1,33
Bivio q.1623
/
Passo del Forcellino
2,50
Niblogo
6,15
Monte Forcellino
3,00






Niblogo
(Parcheggio del parco nazionale dello Stelvio e fine della strada).
Niblogo
(Parcheggio del parco nazionale dello Stelvio e fine della strada).
Niblogo q.1600 (Dal parcheggio iniziamo percorrendo la carrozzabile CAI 529 interdetta alle auto)  
Ponte Peceneccia q.1619 (Fonte e bivio della carrozzabile, cartelli: a sinistra è CAI 529 per la Val Zebrù, noi andiamo a destra oltrepassando il ponte che è CAI 527 per Pradaccio, evitiamo subito dopo un largo sentiero chiuso da sbarra)   
Ponte Peceneccia q.1619 (Fonte e bivio della carrozzabile)   
Ponte Peceneccia q.1619 (Cartelli)  

Gianantoni q.1648
Rudere che precede Aradena
Aradena q.1651 (Baite) 
Aradena q.1651 (Baite) 
Fonte a Pradaccio di Sotto
Pradaccio di Sotto q.1661 (Borgata di baite)

Dall’Incrocio q.1687 noi andiamo a sinistra in piano passando sopra le case di Pradaccio che è CAI 526/527/529.   
Pradaccio di Sopra q.1715
Carrozzabile CAI 526/527 dopo avere oltrepassato
 Pradaccio di Sopra
Pradellin q.1976 (Baita in ottime condizioni)
I fienili che precedono l’arrivo alle Baite Cavallaro
Baite Cavallaro q.2183

Deviazione q.2217 (Segni e cartelli assenti: lasciamo il largo tracciato CAI 527 che continua a mezzacosta, andiamo a sinistra su esile ma evidente sentierino che risale ripidamente a zig-zag, direzione est)   
Si sale su esile sentierino verso il passo del Forcellino
Si sale su esile sentierino verso il passo del Forcellino
Si sale su esile sentierino verso il passo del Forcellino
Si sale su esile sentierino verso il passo del Forcellino
Si sale su esile sentierino verso il passo del Forcellino

Vecchi ruderi della grande guerra precedono l’arrivo
al passo del Forcellino
Vecchi ruderi della grande guerra precedono l’arrivo
al passo del Forcellino
Passo del Forcellino q.2778
Passo del Forcellino q.2778

Monte Forcellino q.2842 (Nessuna indicazione sulla verde cima)
Passo del Forcellino q.2778
(Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est) 
Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est, c’è qualche sporadico bollo rosso e omini di sasso che ben presto perdiamo, si procede a vista senza problemi mantenendo la direzione
Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est, c’è qualche sporadico bollo rosso e omini di sasso che ben presto perdiamo, si procede a vista senza problemi mantenendo la direzione
Stambecchi
Stambecchi

Stambecchi
Stambecchi
Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est, c’è qualche sporadico bollo rosso e omini di sasso che ben presto perdiamo, si procede a vista senza problemi mantenendo la direzione
Dal passo scendiamo nella vallata opposta, direzione est, c’è qualche sporadico bollo rosso e omini di sasso che ben presto perdiamo, si procede a vista senza problemi mantenendo la direzione

Cervi
CAI 526
Arrivo alle baite Campo di Dentro
Baite Campo di Dentro q.2009 (Innesto sulla carrozzabile CAI 529 al termine della discesa nel bosco)
Baite Campo di Dentro q.2009
Baite Campo di Dentro q.2009 (Crocifisso)

Baite Campo di Dentro
Rifugio Campo
Baite Campo di Mezzo q.1984
Baite Campo di Mezzo
Baite Campo di Fuori q.1947 (Ristoro “La Baita”)
Pramighen q.1925 (Baite)   

Pramighen q.1925 (Baite, dopo pochi minuti attraversiamo un largo ponte sul torrente Zebrù) 
Torrente Zebrù
Bivio q.1715 (Cartelli e biforcazione della carrozzabile: dritto a sinistra conduce a Pradaccio, noi andiamo dritto a destra in discesa per Niblogo)
Ristoro Zebrù q.1670    







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