lunedì 11 aprile 2016

Monte della Strega (da Leccia) EE

Poco conosciuta e meno rinomata del vicino monte Catria, questa montagna nell'appennino marchigiano dalla quota modesta invece sorprende per il suo bel crinale e la sua originale forma. L'itinerario si svolge per sentieri CAI dove alcuni però non sono segnati, per lunghezza e dislivello è riferito a escursionisti esperti.

DATA: 10 gennaio 2016

PARTENZA: Con l’autostrada A.14 si esce a Fano e si prosegue con la superstrada “Via Flaminia” seguendo le indicazioni per Roma fino a uscire a Cagli est (44 km dal casello autostradale). Giunti al paese lo oltrepassiamo tenendo le indicazioni per Pergola sulla SP.424 arrivando dopo altri 5 km alla rotonda “Marie Curie”, quindi lasciamo la SP.424 e prendiamo la SP.42 a destra oltrepassando Frontone fino arrivare a Serra Sant’Abbondio (61 km dal casello autostradale). Evitiamo subito la SP.52 a destra per l’eremo di Fonte Avellana, proseguiamo e dopo poco scendiamo a destra sulla SP.142 per Fabriano e la “Grotta di Frasassi” notando dopo 1,5 km la stradina a destra per Leccia che prendiamo. In breve arriviamo al paesino e percorriamo la via “Bocche del Lago” che ci porta alla parte alta dell’abitato dove inizia la sterrata CAI 137.






Traccia reale del GPS sullo stralcio della carta IGM Istituto Geografico Militare tratto dal Geoportale nazionale

ITINERARIO: Leccia q.495 (Iniziamo risalendo la sterrata CAI 137, cartello)       Incrocio q.522 (Teniamo la sterrata CAI 137 che curva a U a destra e continua a salire, dritto iniziano due sterrate)        Bivio q.666 (Bivio della sterrata, cartelli assenti: a sinistra risale, noi andiamo dritto sempre in salita sul CAI 137)       Monte Calvello q.750 (Raggiungiamo la verde dorsale, il punto alto del monte è a sinistra a pochi metri, proseguiamo a destra in falsopiano su largo tracciato, cartelli assenti)        Forestale q.820 (Innesto su larga forestale, a sinistra scende, noi la teniamo dritto in salita)        Deviazione q.832 (Segni CAI ma cartelli assenti: quando la forestale curva a sinistra noi la lasciamo, il CAI 137 continua dritto su sentiero nel bosco)        Forestale q.906 (Il sentiero aveva tagliato un tornante, ci reinnestiamo sulla forestale, andiamo a destra)        Cancello q.933       Bivio q.952 (La forestale si biforca, segni e cartelli assenti: la teniamo dritto a destra in salita che è sempre CAI 137, dritto a sinistra è CAI 138/D e sarà il nostro ritorno) – Deviazione q.985 (Lasciamo la forestale, a destra notiamo una grande fonte/abbeveratoio asciutta e un capanno, quindi iniziamo a risalire la verde vallata con direzione sud/ovest, segni e cartelli assenti. Inizialmente si percorre una larga ma poco evidente traccia, poi quando questa vira a sinistra, noi continuiamo a vista, senza percorso obbligato mantenendo la direzione puntando al soprastante crinale)       Crinale q.1130 (Al termine della ripida salita raggiungiamo il crinale percorso da una vecchia recinzione, a destra c’è il monte Cilio, noi andiamo a sinistra, sud/est, dovrebbe essere il CAI 137 ma la segnatura è assente)       Le Costarelle 1152 (Nessuna indicazione lungo il crinale che è caratterizzato da numerosi piccoli rilievi)        Bivio q.1120 (Cartelli e segni assenti. Secondo la mappa a sinistra dovrebbe scendere il CAI 138/A ma non vediamo niente, il bivio passa inosservato e si prosegue sul crinale verso l’evidente sagoma del monte della Strega, direzione sud)      Sella q.1188 (Incrocio e segni CAI sotto il versante nord/ovest del monte della Strega, cartelli assenti: a destra in discesa inizia la forestale CAI 105/A, dritto a sinistra in salita dovrebbe continuare il CAI 137 per la cima, ma non lo notiamo, andiamo dritto su largo sentiero erboso in piano che è CAI 105/A, poi in breve quando inizia a scendere riportando alla sottostante forestale, andiamo dritto su esile sentierino a mezzacosta che aggira la vetta)    –    Crinale q.1205 (L’esile sentierino CAI 105/A stando a mezzacosta ha bypassato la cima del monte della Strega e ora siamo arrivati sul crinale nel versante opposto, sud, segni CAI ma cartelli assenti. Dritto il crinale continua come CAI 137, a sinistra scende un esile sentiero non segnato, noi risaliamo il ripido pendio a sinistra a ritroso, nord, che è CAI 137)        Monte della Strega q.1276 (Grande croce di vetta, dalla parte opposta prosegue in discesa il CAI 137 che non avevamo notato alla Sella q.1188, torniamo sui nostri passi)    –    Crinale q.1205 (Ora proseguiamo sul crinale con direzione sud/est costeggiando il limite del bosco, segni CAI)       Bivio q.1120 (Segni CAI e cartello rotto: lasciamo il crinale che ora diventa più roccioso e continua senza segni verso monte La Penna, a destra scende il CAI 105/C, noi scendiamo ripidamente a sinistra per sentiero CAI 137 che s’inoltra nel bosco)         Bivio q.910 (Sui 980 metri usciamo dal bosco e continuiamo a scendere attraverso una radura ricoperta di ginepri, la buona segnatura ci viene in aiuto, quindi arriviamo al bivio con cartelli visibili all’ultimo minuto: dritto in discesa prosegue il CAI 137 nella radura, noi andiamo a sinistra prendendo il CAI 138 su esile sentierino a mezzacosta, direzione nord)        Crinalino q.905 (L’esile CAI 138 a mezzacosta raggiunge un crinalino panoramico, lo teniamo a destra in leggera discesa)        Deviazione q.884 (Lasciamo il crinalino che continua verso il punto quotato 873 da IGM e scendiamo a sinistra rientrando nel bosco  e proseguendo a mezzacosta, segni CAI)     –     Forestale q.754 (Usciamo dal bosco e ci innestiamo sulla forestale, a destra scende verso Borgo, il CAI 138 la tiene a sinistra in salita)        Deviazione q.838 (Termina la forestale, forse a causa di una vecchia frana, il CAI 138 scende a destra per sentierino, poi continua a mezzacosta nel fitto bosco e in breve si ritrova l’originario tracciato)        Bivio q.753 (Cartelli assenti: a sinistra sale un largo sentiero detritico, il CAI 138 continua dritto su forestale)        Deviazione q.728 (Cartelli CAI: lasciamo la forestale che continua in discesa come CAI 138/B verso Castiglioni, il CAI 138 risale ripidamente a sinistra, indicazioni per monte Pozzi Frati. I segni spariscono e l’esile traccia è poco evidente, procediamo a vista mantenendo la direzione est nella rada vegetazione e cercando di cogliere ogni minuscolo indizio, sugli 830 m la traccia è più evidente e aggira il versante sud della vetta)       Crinale q.885 (Ci innestiamo sul crinale che collega monte Pozzi Frati al monte della Strega, cartelli e segni assenti. Andiamo a destra per salire la cima rocciosa del monte Pozzi Frati, una traccia nel bosco aggira da sinistra per risalire più facilmente dalla parte opposta)    –    Monte Pozzi Frati q.907 (Nessuna indicazione sulla minuscola cima, torniamo sui nostri passi)       Crinale q.885 (Ora continuiamo sul verde crinalino in direzione del monte della Strega e della sua grande croce di vetta, direzione sud/ovest)        Deviazione q.936 (Lasciamo il crinalino e scendiamo a destra  su largo sentiero in stato di abbandono, siamo sempre sul CAI 138, segni assenti)    –    Bivio q.828 (Segni CAI: a sinistra in salita inizia il CAI 138/A, noi scendiamo, sotto di noi a pochi metri c’è la forestale)     –     Forestale q.822 (Innesto su larga forestale CAI 138/D, a destra scende a Castiglioni, la teniamo a sinistra in salita, segni CAI)   –    Bivio q.847 (A sinistra dietro un cartello di divieto d’accesso inizia un sentiero abbandonato, teniamo la forestale CAI 138/D)    –    Bivio q.868 (A destra inizia un largo sentiero abbandonato, teniamo la forestale CAI 138/D)     -    Bivio q.888 (A destra inizia un largo sentiero abbandonato, teniamo la forestale CAI 138/D)     Bivio q.952 (Chiudiamo l’anello, ripercorriamo tutto il percorso fatto in mattinata fino a Leccia)   -   Cancello q.933    -  Forestale q.906   -  Deviazione q.832    -   Forestale q.820    -    Monte Calvello q.750   -    Bivio q.666   -  Incrocio q.522    -   Leccia q.495


DISLIVELLO TOTALE: 1500 m
QUOTA MASSIMA: Monte della Strega q.1276
LUNGHEZZA: 17 km
DIFFICOLTA: EE



NOTE:





Sentieri



Lungo e faticoso itinerario con numerosi sali/scendi che alterna sentieri ben segnati ad altri dove la segnatura è assente.

La risalita al crinale M. Cilio-Le Costarelle-M. Della Strega la facciamo a vista nell’ampia vallata che inizia dalla grande fonte abbeveratoio a q.985, la segnatura del CAI 137 sul crinale è assente ma lo si percorre a vista senza problemi puntando alla inconfondibile sagoma del monte della Strega.

In completo stato di abbandono e palesemente poco frequentato il CAI 138 che risale al monte Pozzi Frati, segni assenti e traccia poco visibile soprattutto nella parte iniziale della salita.




TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Leccia
0,00
Deviazione q.838
3,48
Incrocio q.522
0,04
Bivio q.753
3,58
Bivio q.666
0,19
Deviazione q.728
4,05
Monte Calvello
0,30
Crinale q.885
4,28
Forestale q.820
0,40
Monte Pozzi Frati
4,32
Deviazione q.832
0,42
Crinale q.885
/
Forestale q.906
0,50
Deviazione q.936
4,41
Cancello q.933   
0,53
Bivio q.828
4,52
Bivio q.952
0,56
Forestale q.822
4,53
Deviazione q.985
1,00
Bivio q.847
4,56
Crinale q.1130
1,15
Bivio q.868
5,01
Le Costarelle 1152
/
Bivio q.888
5,06
Bivio q.1120
/
Bivio q.952
5,20
Sella q.1188
1,45
Cancello q.933   
/
Crinale q.1205
1,56
Forestale q.906
/
Monte della Strega
2,05
Deviazione q.832
/
Crinale q.1205
/
Forestale q.820
/
Bivio q.1120
2,23
Monte Calvello
/
Bivio q.910
2,50
Bivio q.666
/
Crinalino q.905
3,05
Incrocio q.522
/
Deviazione q.884
3,07
Leccia
/
Forestale q.754
3,37

6,10



Leccia q.495 (Iniziamo risalendo la sterrata CAI 137, cartello)
Leccia q.495 (Iniziamo risalendo la sterrata CAI 137, cartello)
La sterrata CAI 137
Incrocio q.522 (Teniamo la sterrata CAI 137 che curva a U a destra e continua a salire, dritto iniziano due sterrate)
La sterrata CAI 137
Bivio q.666 (Bivio della sterrata, cartelli assenti: a sinistra risale, noi andiamo dritto sempre in salita sul CAI 137)

La sterrata CAI 137
Monte Calvello q.750 (Raggiungiamo la verde dorsale, il punto alto del monte è a sinistra a pochi metri, proseguiamo a destra in falsopiano su largo tracciato, cartelli assenti)
CAI 137
Forestale q.820 (Innesto su larga forestale, a sinistra scende, noi la teniamo dritto in salita)
Deviazione q.832 (Segni CAI ma cartelli assenti: quando la forestale curva a sinistra noi la lasciamo, il CAI 137 continua dritto su sentiero nel bosco)
CAI 137 su sentiero nel bosco

CAI 137
Deviazione q.985 (Lasciamo la forestale, a destra notiamo una grande fonte/abbeveratoio asciutta e un capanno, quindi iniziamo a risalire la verde vallata con direzione sud/ovest, segni e cartelli assenti)
Risaliamo la verde vallata con direzione sud/ovest, segni e cartelli assenti
Crinale q.1130 (Al termine della ripida salita raggiungiamo il crinale percorso da una vecchia recinzione, a destra c’è il monte Cilio, noi andiamo a sinistra, sud/est, dovrebbe essere il CAI 137 ma la segnatura è assente)
Crinale
Sul crinale de Le Costarelle

Sul crinale de Le Costarelle
Cartello
Le Costarelle 1152 (Nessuna indicazione lungo il crinale che è caratterizzato da numerosi piccoli rilievi)
Sul crinale de Le Costarelle
Sul crinale de Le Costarelle

Dalla Sella q.1188 l’esile sentierino CAI 105/A sta a mezzacosta e bypassa la cima del monte della Strega
Crinale q.1205 (L’esile sentierino CAI 105/A stando a mezzacosta ha bypassato la cima del monte della Strega e ora siamo arrivati sul crinale nel versante opposto, sud. Dritto il crinale continua come CAI 137, a sinistra scende un esile sentiero non segnato, noi risaliamo il ripido pendio a sinistra a ritroso, nord che è sempre CAI 137)
Crinale q.1205 (L’esile sentierino CAI 105/A stando a mezzacosta ha bypassato la cima del monte della Strega e ora siamo arrivati sul crinale nel versante opposto, sud. Dritto il crinale continua come CAI 137, a sinistra scende un esile sentiero non segnato, noi risaliamo il ripido pendio a sinistra a ritroso, nord che è sempre CAI 137)
Sul CAI 137 che risale al monte della Strega
Sul CAI 137 che risale al monte della Strega

Monte della Strega q.1276
Ritornati al Crinale q.1205 proseguiamo con direzione sud/est costeggiando il limite del bosco, segni del CAI 137
Proseguiamo sul crinale con direzione sud/est costeggiando il limite del bosco, segni del CAI 137
Bivio q.1120 (Segni CAI e cartello rotto: lasciamo il crinale che ora diventa più roccioso e continua senza segni verso monte La Penna, a destra scende il CAI 105/C, noi scendiamo ripidamente a sinistra per sentiero CAI 137 che s’inoltra nel bosco)
Per sentiero CAI 137 che s’inoltra nel bosco
CAI 137 nel bosco

Sui 980 metri usciamo dal bosco e continuiamo a scendere attraverso una radura ricoperta di ginepri, la buona segnatura ci viene in aiuto
Bivio q.910 (dritto in discesa prosegue il CAI 137 nella radura, noi andiamo a sinistra prendendo il CAI 138 su esile sentierino a mezzacosta, direzione nord)
Bivio q.910
CAI 138 su esile sentierino a mezzacosta
CAI 138 su esile sentierino a mezzacosta
L’esile CAI 138 a mezzacosta raggiunge un crinalino panoramico a q.905, lo teniamo a destra in leggera discesa poi deviamo a q.884 scendendo a sinistra nel bosco

CAI 138 su esile sentierino a mezzacosta
Panorama sulla cima Pozzi Frati
Forestale q.754
(Usciamo dal bosco e ci innestiamo sulla forestale)
Deviazione q.838 (Termina la forestale, forse a causa di una vecchia frana, il CAI 138 scende a destra per sentierino)  
In breve si ritrova l’originario tracciato 
Bivio q.753 (Cartelli assenti: a sinistra sale un largo sentiero detritico, il CAI 138 continua dritto su forestale)

Deviazione q.728
(Cartelli CAI: lasciamo la forestale che continua in discesa come CAI 138/B verso Castiglioni, il CAI 138 risale ripidamente a sinistra, indicazioni per monte Pozzi Frati)
Deviazione q.728
(Cartelli CAI: lasciamo la forestale che continua in discesa come CAI 138/B verso Castiglioni, il CAI 138 risale ripidamente a sinistra, indicazioni per monte Pozzi Frati)
I segni spariscono e l’esile traccia è poco evidente, procediamo a vista mantenendo la direzione est nella rada vegetazione e cercando di cogliere ogni minuscolo indizio
I segni spariscono e l’esile traccia è poco evidente, procediamo a vista mantenendo la direzione est nella rada vegetazione e cercando di cogliere ogni minuscolo indizio
Sugli 830 m la traccia è più evidente e aggira il versante sud della vetta
Arrivo al Crinale q.885

Crinale q.885
(Ci innestiamo sul crinale che collega monte Pozzi Frati al monte della Strega, cartelli e segni assenti. Andiamo a destra per salire la cima rocciosa del monte Pozzi Frati, una traccia nel bosco aggira da sinistra per risalire più facilmente dalla parte opposta)
Monte Pozzi Frati q.907
Tornati al Crinale q.885 si continua sul verde crinalino in direzione del monte della Strega e della sua grande croce di vetta, direzione sud/ovest
Deviazione q.936
(Lasciamo il crinalino e scendiamo a destra su largo sentiero in stato di abbandono, siamo sempre sul CAI 138, segni assenti)
Forestale q.822 (Innesto su larga forestale CAI 138/D)

5 commenti:

  1. Altra bella passeggiata in terre a me completamente sconosciute... Un caro saluto

    RispondiElimina
  2. Christian, me lo dicesti tempo fa che lo Strega interessava ed alla fine ci siete andati. Avete fatto proprio un bel giro.
    Ciao!

    RispondiElimina
  3. Ciao Barba, il monte della Strega ovviamente lo possiamo risalire più facilmente da altre parti, l'itinerario che ho fatto invece è abbastanza impegnativo per lunghezza,dislivello totale (1500 m)e alcuni tratti non segnati poco intuitivi (salita al monte Pozzi Frati).

    RispondiElimina
  4. Vorrei provare a farla da Venatura, ci sono difficoltà d'orientamento? Mi hanno parlato di cani abbastanza cattivi, li hai incontrati?

    RispondiElimina
  5. Da Venatura non sono mai salito quindi non posso esserti d'aiuto.

    RispondiElimina