lunedì 27 giugno 2016

Da Pintura di Bolognola al Pizzo Tre Vescovi (E)

Nei monti Sibillini, partiamo da Pintura di Bolognola dove sono situati gli impianti di risalita invernali, e facciamo una traversata di crinale passando per le cime dei monti Amandola, Castel Manardo, Acuto e Pizzo Tre Vescovi fino arrivare alla forcella del Fargno.

DATA: 27 maggio 2016

PARTENZA: Da Bolognola (provincia di macerata, Marche) risaliamo con la SP.47 arrivando dopo 3 km alla frazione di Pintura di Bolognola, nota come centro turistico sviluppatasi attorno agli impianti scioviari. Appena giunti al grande piazzale, risaliamo a destra prendendo la carrozzabile per il rifugio del Fargno, cartelli, parcheggiando al bivio della stessa dopo appena 400 m.






Stralcio della mappa interattiva openstreetmap tratta dal sito                            http://www.openstreetmap.org

ITINERARIO: Partenza q.1375 (Dal bivio della carrozzabile, quella principale continua dritto a mezzacosta verso il rifugio del Fargno e sarà il nostro ritorno, noi risaliamo a sinistra la carrozzabile con tratti cementati, segni e cartelli assenti)       Bivio q.1414 (Un tracciato a sinistra taglia, noi stiamo sulla comoda carrozzabile, è indifferente)        Piani di Berro q.1535 (Si continua sulla carrozzabile oltrepassando gli skilift invernali)        Monte Berro q.1608 (Sulla curva a destra della carrozzabile, a sinistra a pochi metri c’è il modesto e anonimo promontorio del monte Berro, nessuna indicazione e lo sappiamo solo grazie al GPS, passa inosservato)       Incrocio q.1705 (Ignoriamo un largo tracciato a destra che dovrebbe essere il CAI 241 ex CAI 13, segni assenti, proseguiamo pochi metri con la carrozzabile e appena prima di arrivare al Casale Grascette, andiamo a sinistra con traccia nella prateria, cartelli e paletti, che è sempre CAI 241 ex CAI 13 per il rifugio Città di Amandola. Dopo poche decine di metri lo lasciamo virando a destra e raggiungendo a vista il promontorio del monte Amandola sormontato da una croce)        Monte Amandola q.1706 (Croce di vetta sul verde promontorio, panorama a 360°, torniamo sui nostri passi)     Incrocio q.1705 (Ritorniamo sulla carrozzabile e proseguiamo verso il vicino Casale Grascette)       Casale Grascette q.1708 (Capanno di sasso sempre aperto e in ottime condizioni. Risaliamo a vista dietro l’edificio dove ci sono delle fonti-abbeveratoio asciutte innestandoci dopo pochi minuti al largo tracciato che avevamo ignorato all’incrocio q.1705 e che è CAI 241 ex CAI 13, segni assenti, lo teniamo a sinistra risalendo verso il crinale, direzione est)        Presa d’acqua q.1775 (Grande edificio, si continua sulla sterrata)        Deviazione q.1792 (Lasciamo la sterrata che continua verso la fonte Gorga, il CAI 241 ex CAI 13 risale a sinistra la verde dorsale, paletti e cartelli del parco, direzione est)   –    Monte Castel Manardo q.1917 (Nessuna indicazione sull’ampio e verde promontorio, ora incominciamo a scendere con direzione sud/ovest sempre stando sul crinale)        Scoglio del Montone q.1864 (Anticima di monte Castel Manardo, nessuna indicazione)    –    Colle Bassete q.1832        Forcella Bassete q.1701 (Siamo nella depressione del crinale, a sinistra un cartello indica Campolungo, noi manteniamo la direzione verso l’evidente sagoma del monte Acuto)       Deviazione q.1760 (Il CAI 241 ex CAI 13 prosegue per sentierino a mezzacosta bypassando il versante est di monte Acuto, noi risaliamo ripidamente e faticosamente l’aereo crinale che culmina sulla vetta, esile traccia e segni  assenti, direzione sud/ovest)        Monte Acuto q.2035 (Nulla identifica l’aguzza cima, iniziamo a scendere molto ripidamente alla sottostante sella che lo divide dal vicino Pizzo Tre Vescovi)       Sella q.1979 (Divide monte Acuto dal Pizzo Tre Vescovi, incrocio: a destra inizia il CAI 274 ex 1C che per traccia a mezzacosta aggira il versante nord del Pizzo Tre Vescovi arrivando al rifugio del Fargno, a sinistra proviene il CAI 241 dalla Forcella Bassete che aggirava il monte Acuto, noi andiamo dritto con il sentiero CAI 274 ex CAI 12 a mezzacosta, direzione sud/ovest)         Bivio q.2080 (Ci innestiamo sul crinale sud del Pizzo Tre Vescovi, a sinistra scende alla forcella Angagnola, risaliamo a destra in vista della croce)    –    Pizzo Tre Vescovi q.2092 (Croce di vetta. Ora proseguiamo poche decine di metri sul crinale, nord, poi iniziamo a scendere ripidamente a sinistra, ovest, a vista e senza traccia su terreno sdrucciolevole puntando al ben visibile rifugio del Fargno)   –    Rifugio del Fargno q.1811 (Edificio di cemento a forma ottagonale, lo oltrepassiamo percorrendo la carrozzabile d’accesso)   –    Bivio q.1815 (Ci innestiamo sulla carrozzabile principale, a sinistra conduce a Casali di Ussita, noi andiamo a destra passando poco sotto il rifugio)       Bivio q.1784 (Appena oltrepassata la curva della carrozzabile, a sinistra scende il sentiero CAI 311 ex CAI 17 per Bolognola, continuiamo sulla carrozzabile a mezzacosta)       Fonte q.1569        Fonte q.1381 (Grande fonte-abbeveratoio poco sopra la carrozzabile a poca distanza dall’arrivo)       Arrivo q.1375.


DISLIVELLO TOTALE: 1060 m
QUOTA MASSIMA: Pizzo Tre Vescovi q.2092
LUNGHEZZA: 18,5 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:


Sentieri



- Segnatura CAI sporadica o assente.
- Il Casale Grascette è sempre aperto, all’interno camino e stanze vuote.
- Il rifugio del Fargno è aperto nel periodo estivo.
- La carrozzabile che dal rifugio del Fargno riporta a Pintura di Bolognola è molto panoramica e mai monotona, attenzione che potrebbe essere coperta da slavine di neve a primavera inoltrata.



Fonti

- Fonte-abbeveratoio a due minuti sulla carrozzabile che dalla partenza conduce al rifugio del Fargno.
- Presa d’acqua q.1775 poco sopra il Casale Grascette.
- Fonte q.1569 sulla carrozzabile che dal rifugio del Fargno riporta a Pintura di Bolognola.



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Partenza q.1375
0,00
Bivio q.1784
0,05
Piani di Berro
0,20
Monte Berro
0,43
Incrocio q.1705
1,02
Monte Amandola
1,12
Incrocio q.1705
1,22
Casale Grascette
1,25
Presa d’acqua
1,37
Deviazione q.1792
1,38
Monte Castel Manardo
2,02
Scoglio del Montone
2,11
Colle Bassete
/
Forcella Bassete
2,29
Deviazione q.1760
2,38
Monte Acuto
3,22
Sella q.1979
3,30
Bivio q.2080
3,42
Pizzo Tre Vescovi
3,45
Rifugio del Fargno
4,11
Bivio q.1815
4,13
Bivio q.1784
4,17
Fonte q.1569
4,50
Fonte q.1381
5,26
Arrivo q.1375
5,28




La sagoma di monte Acuto visto dalla Partenza q.1375
Partenza q.1375 (Dal bivio della carrozzabile, quella principale continua dritto a mezzacosta verso il rifugio del Fargno e sarà il nostro ritorno, noi risaliamo a sinistra la carrozzabile con tratti cementati, segni e cartelli assenti)
Sulla carrozzabile che sale ai Piani di Berro
Piani di Berro q.1535 (Si continua sulla carrozzabile oltrepassando gli skilift invernali)
Sulla carrozzabile che dai Piani di Berro conduce
verso monte Amandola
Sulla carrozzabile che dai Piani di Berro conduce
verso monte Amandola

Sulla carrozzabile che dai Piani di Berro conduce
verso monte Amandola (alle mie spalle il modesto promontorio del Monte Berro q.1608)
Incrocio q.1705
Incrocio q.1705 (Andiamo a sinistra con traccia nella prateria, cartelli e paletti, che è sempre CAI 241 ex CAI 13 per il rifugio Città di Amandola)
Dopo poche decine di metri lo lasciamo virando a destra e raggiungendo a vista il promontorio del monte Amandola sormontato da una croce   
Dopo poche decine di metri lo lasciamo virando a destra e raggiungendo a vista il promontorio del monte Amandola sormontato da una croce   

Monte Amandola q.1706
Panorama dal monte Amandola
Casale Grascette q.1708
Casale Grascette q.1708

Casale Grascette q.1708 (Interno)
Dal Casale Grascette risaliamo a vista dietro l’edificio dove ci sono delle fonti-abbeveratoio asciutte innestandoci dopo pochi minuti al largo tracciato che avevamo ignorato all’incrocio q.1705 e che è CAI 241 ex CAI 13, segni assenti, lo teniamo a sinistra
Presa d’acqua q.1775
Deviazione q.1792 (Lasciamo la sterrata che continua verso la fonte Gorga, il CAI 241 ex CAI 13 risale a sinistra la verde dorsale, paletti e cartelli del parco, direzione est)
Cartelli del parco
Risaliamo verso monte Castel Manardo

Monte Castel Manardo q.1917
Monte Castel Manardo q.1917
(Panorama sul percorso che dobbiamo fare)
Dal monte Castel Manardo incominciamo a scendere con direzione sud/ovest sempre stando sul crinale

Dal monte Castel Manardo incominciamo a scendere con direzione sud/ovest sempre stando sul crinale
Dal monte Castel Manardo incominciamo a scendere con direzione sud/ovest sempre stando sul crinale
Forcella Bassete q.1701 (Siamo nella depressione del crinale, a sinistra un cartello indica Campolungo, noi manteniamo la direzione verso l’evidente sagoma del monte Acuto)

Salita su crinale da forcella Bassete al monte Acuto
Salita su crinale da forcella Bassete al monte Acuto
Salita su crinale da forcella Bassete al monte Acuto
Salita su crinale da forcella Bassete al monte Acuto
Monte Acuto q.2035 (Nulla identifica l’aguzza cima)
Monte Acuto q.2035 (Panorama sul Pizzo Tre Vescovi)


Monte Acuto q.2035 (Panorama sulle cime fatte)
Monte Acuto q.2035 (Zoomata sulla cima del Pizzo Tre Vescovi)
Monte Acuto q.2035 (Zoomata sul rifugio del Fargno)

Dal monte Acuto iniziamo a scendere molto ripidamente alla sottostante sella che lo divide dal vicino Pizzo Tre Vescovi 
Sella q.1979 (Divide monte Acuto dal Pizzo Tre Vescovi)
Dal monte Acuto verso il Pizzo Tre Vescovi
Arrivo al Pizzo Tre Vescovi

Panorama dal Pizzo Tre Vescovi q.2092 sulle cime che abbiamo salito
Pizzo Tre Vescovi q.2092
Pizzo Tre Vescovi q.2092 (Ora proseguiamo poche decine di metri sul crinale, nord, poi iniziamo a scendere ripidamente a sinistra, ovest, a vista e senza traccia su terreno sdrucciolevole puntando al ben visibile rifugio del Fargno)
Pizzo Tre Vescovi q.2092 (Ora proseguiamo poche decine di metri sul crinale, nord, poi iniziamo a scendere ripidamente a sinistra, ovest, a vista e senza traccia su terreno sdrucciolevole puntando al ben visibile rifugio del Fargno)
Arrivo al rifugio del Fargno

Rifugio del Fargno
Sulla carrozzabile che dal rifugio del Fargno ci riporta verso Pintura di Bolognola
Sulla carrozzabile che dal rifugio del Fargno ci riporta verso Pintura di Bolognola
Sulla carrozzabile che dal rifugio del Fargno ci riporta verso Pintura di Bolognola
Fonte q.1381 (Grande fonte-abbeveratoio poco sopra la carrozzabile a poca distanza dall’arrivo)

3 commenti:

  1. Lunga ed appagante passeggiata! Intorno a voi vere e proprie praterie alpine, ottimi gli scorci panoramici! Soliti complimenti dovuti! Un caro saluto

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  2. E' vero, la possiamo definire una lunga passeggiata in una parte dei monti Sibillini meno rinomata.Ciao Manuel

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    1. Se mai capitassi in zona, so a chi chiedere! :-)

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