venerdì 29 luglio 2016

Alle cascate dell’Acquasanta (E-EE)

Breve itinerario che ci conduce a visitare le cascate dell'Acquasanta nei monti Sibillini.

DATA: 29 maggio 2016

PARTENZA: Dal paese di Bolognola (provincia di macerata, Marche) il cui centro abitato è costituito da tre nuclei risalenti al medioevo (Villa da Capo a sud, Villa di Mezzo e Villa da Piedi a nord), partiamo dalla chiesa di Villa di Mezzo. (Parcheggio davanti alla chiesa).






ITINERARIO: Villa di Mezzo q.1061 (Scendiamo con la stradina asfaltata di fianco la chiesa che è “via Piano”, cartello indica le cascate dell’Acquasanta)        Bivio q.1046 (La stradina curva a U, noi andiamo dritto per stradina acciottolata tra il vecchio nucleo di abitazioni)       Incrocio q.1046 (Appena terminato il piccolo nucleo di vecchie case, ci innestiamo sulla strada asfaltata in prossimità di una grande fonte-lavatoio che si separa in tre vie, stiamo a destra in piano che è “via Marchetti”)     –     Villa da Capo q.1031 (Termina l’asfaltata, attraversiamo su stradina acciottolata la vecchia borgata di case a Villa da Capo)    –    Forestale q.1031 (In breve oltrepassiamo la vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie e termina l’abitato, a sinistra risale una stradina, cominciamo a percorrere la forestale CAI 312 in discesa)       Torrente Fiastrone q.1002 (Dopo il guado, la forestale risale ripidamente)       Deviazione q.1052 (Lasciamo la forestale che continua a salire in direzione del Balzo Cancelliere, andiamo a destra per sentierino CAI 312 in falsopiano nel bosco, direzione nord/ovest)        Incrocio q.1054 (Durante il percorso nel bosco, abbiamo incominciato a notare alcuni tombini che segnalano la presenza di una canalizzazione d’acqua. Incrocio, cartelli assenti: a destra scende un largo sentiero, dritto in salita sale un largo sentiero, il CAI 312 continua dritto in falsopiano nel bosco per sentiero che oltrepassa un piccolo sbarramento d’acqua della canalizzazione)       Incrocio q.1051 (Usciamo dal bosco e ci innestiamo su una carrozzabile, a destra scende, a sinistra sale, noi andiamo dritto sul largo CAI 312 seguendo la canalizzazione dell’acqua coperta da traversine di cemento)    Fosso del Rio q.1050 (Arriviamo a una chiusa e un piccolo casotto adibito a deposito, ora seguiamo la grande tubazione di metallo che termina in breve allo scivolo del fosso del Rio dal quale preleva acqua, il sentiero si riduce e rientra nel bosco)       Fosso Sacraro q.1050 (L’esile sentiero in parte crollato supera il grande canalone del fosso Sacraro per rientrare nel bosco)        Cascate Acquasanta q.1050 (Si oltrepassano alcune prese d’acqua nel bosco contrassegnate da una targa con lettere “P” e il numero progressivo, poi una prima grande cascata a cui fa seguito un tratto attrezzato con catena e arriviamo nell’angusta valle Acquasanta dove termina il percorso, tabella e cascata, ora ripercorriamo tutto il tragitto fatto all’andata)       Fosso Sacraro q.1050   –    Fosso del Rio q.1050       Incrocio q.1051       Incrocio q.1054       Deviazione q.1052       Torrente Fiastrone q.1002   –    Forestale q.1031       Villa da Capo q.1031       Incrocio q.1046      Bivio q.1046       Villa di Mezzo q.1061.

DISLIVELLO TOTALE: 280 m
QUOTA MASSIMA: 1060 m
LUNGHEZZA: 12 km
DIFFICOLTA: E-EE


NOTE:

Sentieri


- Escursione che poteva essere classificata T-Turistica, ma a causa della cattiva manutenzione del sentiero, soprattutto nella parte finale dopo il Fosso del Rio, richiede un po’ di attenzione. (In loco viene classificata EE).

Fonti
- Fontana alla partenza a Villa di Mezzo e Villa da Capo.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Villa di Mezzo
0,00
Fosso Sacraro
/
Bivio q.1046
0,02
Fosso del Rio
/
Incrocio q.1046
0,03
Incrocio q.1051
/
Villa da Capo
0,07
Incrocio q.1054
/
Forestale q.1031
0,08
Deviazione q.1052
/
Torrente Fiastrone
0,12
Torrente Fiastrone
/
Deviazione q.1052
0,20
Forestale q.1031
/
Incrocio q.1054
0,45
Villa da Capo
/
Incrocio q.1051
0,53
Incrocio q.1046
/
Fosso del Rio
1,10
Bivio q.1046
/
Fosso Sacraro
1,15
Villa di Mezzo
3,10
Cascate Acquasanta
1,35






La chiesa di Villa di Mezzo da dove partiamo 
Zoomata sull’orologio del campanile
Villa di Mezzo q.1061 (Scendiamo con la stradina asfaltata di fianco la chiesa che è “via Piano”, cartello indica le cascate dell’Acquasanta)
Villa di Mezzo q.1061 (Scendiamo con la stradina asfaltata di fianco la chiesa che è “via Piano”, cartello indica le cascate dell’Acquasanta)
Dal Bivio q.1046 dove la stradina curva a U, noi andiamo dritto per stradina acciottolata tra il vecchio nucleo di abitazioni
Cappella votiva

Incrocio q.1046 (Appena terminato il piccolo nucleo di vecchie case, ci innestiamo sulla strada asfaltata in prossimità di una grande fonte-lavatoio che si separa in tre vie, stiamo a destra in piano che è “via Marchetti”)
Incrocio q.1046 (Appena terminato il piccolo nucleo di vecchie case, ci innestiamo sulla strada asfaltata in prossimità di una grande fonte-lavatoio che si separa in tre vie, stiamo a destra in piano che è “via Marchetti”)
Villa da Capo q.1031 (Termina l’asfaltata, attraversiamo su stradina acciottolata la vecchia borgata di case a Villa da Capo)
Villa da Capo q.1031 (Termina l’asfaltata, attraversiamo su stradina acciottolata la vecchia borgata di case a Villa da Capo)
Forestale q.1031
(In breve oltrepassiamo la vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie e termina l’abitato, a sinistra risale una stradina, cominciamo a percorrere la forestale CAI 312 in discesa)
Forestale q.1031
(In breve oltrepassiamo la vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie e termina l’abitato, a sinistra risale una stradina, cominciamo a percorrere la forestale CAI 312 in discesa)

La forestale CAI 312 in discesa
Torrente Fiastrone
Sul sentiero CAI 312
Sul sentiero CAI 312
Sul sentiero CAI 312
Incrocio q.1054 (A destra scende un largo sentiero, dritto in salita sale un largo sentiero, il CAI 312 continua dritto in falsopiano nel bosco per sentiero che oltrepassa un piccolo sbarramento d’acqua della canalizzazione)

Sul sentiero CAI 312
Incrocio q.1051 (Usciamo dal bosco e ci innestiamo su una carrozzabile, a destra scende, a sinistra sale, noi andiamo dritto sul largo CAI 312 seguendo la canalizzazione dell’acqua coperta da traversine di cemento)
Sul largo CAI 312 seguendo la canalizzazione dell’acqua coperta da traversine di cemento
Sul largo CA312  seguendo la canalizzazione dell’acqua coperta da traversine di cemento

Fosso del Rio q.1050 (Arriviamo a una chiusa e un piccolo casotto adibito a deposito, ora seguiamo la grande tubazione di metallo che termina in breve allo scivolo del fosso del Rio dal quale preleva acqua, il sentiero si riduce e rientra nel bosco)
Fosso del Rio q.1050 (Arriviamo a una chiusa e un piccolo casotto adibito a deposito, ora seguiamo la grande tubazione di metallo che termina in breve allo scivolo del fosso del Rio dal quale preleva acqua, il sentiero si riduce e rientra nel bosco)
Fosso del Rio q.1050 (Arriviamo a una chiusa e un piccolo casotto adibito a deposito, ora seguiamo la grande tubazione di metallo che termina in breve allo scivolo del fosso del Rio dal quale preleva acqua, il sentiero si riduce e rientra nel bosco)
Fosso del Rio q.1050 (Arriviamo a una chiusa e un piccolo casotto adibito a deposito, ora seguiamo la grande tubazione di metallo che termina in breve allo scivolo del fosso del Rio dal quale preleva acqua, il sentiero si riduce e rientra nel bosco)
Fosso Sacraro q.1050 (L’esile sentiero in parte crollato supera il grande canalone del fosso Sacraro per rientrare nel bosco)
Si oltrepassano alcune prese d’acqua nel bosco

Ormai prossimi all’arrivo delle cascate
Facili tratti attrezzati
Le prime cascate dell’Acquasanta
Nell’angusta valle dell’Acquasanta dove termina il percorso 

Cascate Acquasanta q.1050
Tabella in loco


4 commenti:

  1. Bravo come sempre! È un tragitto che vorrei fare ne prenderò spunto.

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    1. Ciao Roberta (PS. Ti chiami come mia moglie !), devo dire che dopo il tuo Post sulla Gola dell'Infernaccio ho pensato che questo giro ti sarebbe potuto interessare, sicuramente è meno interessante,ma merita di essere visitato !!

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  2. Altra bella ed appagante passeggiata!!! Un caro saluto e soliti dovuti complimenti...

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  3. Si tratta di una passeggiata nel gruppo dei monti Sibillini, anche se in loco la danno come difficoltà EE causa scarsa manutenzione del sentiero, che ho avuto modo di fare nella mattina perchè il pomeriggio dava temporale. Come tante escursioni di minore importanza, anche questa merita di essere fatta per la caratteristica del posto. Ciao Manuel (PS. Tra un pò è il mio turno per andare in vacanza....)

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