venerdì 22 luglio 2016

Da Crespino sul Lamone a Lozzole (E)

Traversata nell'appennino romagnolo che dal paese di Crespino del Lamone conduce fino all' antico borgo abbandonato di Lozzole passando il bivacco dei Prati Piani e Capanna Castè, ritorno dalla vallata delle Fogare.

DATA: 13 marzo 2016

PARTENZA: Dalla via Emilia di Faenza, prendiamo la SP.302 in direzione di Marradi e Firenze percorrendola per 44 km arrivando al paese di Crespino sul Lamone, attraversiamo e usciamo dall’abitato e dopo 200 metri, in prossimità del cartello del paese, sulla destra c’è una carrozzabile che sarà il nostro ritorno, pochi metri più avanti invece inizia il sentierino CAI 547 indicato da un cartello.






Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 22-Alta Valle del Lamone, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109

ITINERARIO: SP.302 q.553 (Iniziamo risalendo il sentierino CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”, cartelli)     –    Crocefisso q.671 (Pochi metri sotto il sentiero CAI 547 c’è il crocefisso di legno in memoria di Valentino Callini)    –    Incrocio q.771 (Simo usciti in una radura costeggiando la recinzione, a destra e a sinistra ci sono due sterrate, teniamo il CAI 547 dritto in salita su sentiero, cartelli assenti)       Incrocio q.834 (Incrocio poco intuitivo: tralasciamo a destra le indicazione del “Sentiero degli Alpini”, proseguiamo poche decine di metri, a sinistra c’è il CAI AM che scende a Casaglia, dritto in salita continua il CAI 547, prendiamo il CAI AM dritto a destra su sentiero a mezzacosta nel bosco, cartelli assenti)      Fosso q.841 (Tubo con acqua prima del guado)        Fosso q.859        Prati Piani q.969 (Radura con bivacco sempre aperto gestito dai cacciatori locali. Incrocio di sentieri: dietro il bivacco c’è il CAI 531 che scende al paese di Crespino, davanti al bivacco a destra in falsopiano continua il CAI AM che teniamo, il CAI 531 invece risale il crinale per la cima dell’Archetta)      Bivio q.956 (Il sentiero si biforca, lasciamo il CAI AM a destra in discesa, prendiamo il CAI 581 a sinistra, cartelli assenti)      Casotto q.927 (Piccolo casotto di sasso)        Il Cigno q.912 (Il rudere molto infrascato rimane a pochi metri sulla destra del CAI 581 su una piccola dorsale, passa inosservato)        Bivio q.994 (Innesto sul CAI 505 all’uscita dal bosco, cartelli assenti. A sinistra risale verso il passo Ronchi di Berna, noi lo teniamo a destra iniziando a percorrere il panoramico crinale in discesa)        Capanno q.880 (Capanno di caccia)       Sterrata q.840 (Innesto sulla sterrata, andiamo dritto che è sempre CAI 505)        Capanna Castè q.845 (Grande bivacco sempre aperto a uso dei cacciatori, situato a poche decine di metri dal CAI 505)        Incrocio q.845 (Lasciata Capanna Castè arriviamo a una larga sella con appostamento fisso di caccia, a sinistra inizia un sentiero a mezzacosta, a destra poco evidente scende un tracciato, entrambi sono percorsi per MTB, noi teniamo il   CAI 505 che risale il promontorio)        Bivio q.839 (Bivio poco evidente prima di bypassare il promontorio con croce che anticipa l’arrivo a Lozzole, piccolo capanno di caccia sul posto: a destra a ritroso inizia il CAI 551, andiamo dritto sul CAI 505)    –    Lozzole q.796 (L’esile sentiero CAI 505 scende ripidamente il filo del crinale arrivando a vista nella borgata abbandonata di Lozzole con la sua grande chiesa. Torniamo sui nostri passi)        Bivio q.839 (Ora iniziamo a percorrere il sentiero CAI 551 inizialmente a mezzacosta)        La Casetta q.788 (Rudere)       Incrocio q.777 (Arriviamo a una selletta, a destra ci sono due sentieri non segnati che si biforcano tra loro, dalla parte opposta scende un largo sentiero non segnato che ci potrebbe fare accorciare il giro, noi stiamo sul CAI 551 a sinistra che percorre la dorsale alberata, direzione sud, poi dopo cinque minuti inizia a scendere nel bosco cambiando direzione, ovest)        Bivio q.690 (A sinistra c’è il largo sentiero abbandonato che scende verso il fosso delle Fogare e Vallombrosa, stiamo sul CAI 551, cartelli assenti)        Bivio q.711 (Innesto su largo sentiero, a destra risale verso la selletta dell’Incrocio q.777, noi andiamo a sinistra sul CAI 551)        Ca’ del Piano q.706 (I ruderi molto infrascati sono sulla sinistra del CAI 551 a poche decine di metri, proseguiamo iniziando a scendere)       Fosso q.667        Le Fogare q.695 (Il CAI 551 aggira il rudere e inizia a scendere)        Fosso q.650        Fosso q.665       Pian delle Fagge q.727 (Aggiriamo i ruderi e c’è il bivio: tralasciamo il sentiero abbandonato che scende a sinistra verso il fosso delle Fogare, il CAI 551 risale ripidamente a destra su mulattiera)    –    Incrocio q.826 (Al termine della ripida salita usciamo dal bosco, cartelli assenti: a sinistra in direzione di un evidente muretto a secco continua il CAI 551 che oltrepassa in seguito un appostamento di caccia, a destra il sentiero si biforca, quello in alto è CAI AM e riporta ai Prati Piani, stiamo su quello a sinistra in falsopiano che non è segnato)       Sterrata q.768 (Innesto sulla sterrata al termine della discesa, la prendiamo a destra oltrepassando il fosso di Spedina)        Sella q.798 (Quotata 798 da IGM. La sterrata si biforca, evitiamo di andare a sinistra e oltrepassiamo la sella iniziando a scendere con la sterrata CAI 531 verso le case di Bibbiana. Ignoriamo sulla sella il sentiero CAI 531 che risale l’affilato crinalino a destra per i Prati Piani, e il CAI 531/A che risale a sinistra per il monte della Colonna, cartelli assenti)        Bibbiana q.735 (Azienda agricola, ora si continua scendendo sulla carrozzabile)     –     Bivio q.575 (Segni pochi metri prima sul palo della luce: a sinistra dietro un cancello continua il CAI 531 su sentiero per Crespino sul Lamone, stiamo sulla carrozzabile in discesa)      Sbarra q.568 (Siamo risaliti fino alla sbarra di metallo, ora si scende dalla parte opposta)       SP.302 q.553.


DISLIVELLO TOTALE: 1300 m
QUOTA MASSIMA: Bivio q.994
LUNGHEZZA: 22 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:



Sentieri



- Bivacco sempre aperto ai Prati Piani, con camino, tavolo, sedie e otto posti letto.
- Capanna Castè sul CAI 505, sempre aperta e in ottime condizioni, all’interno tavolo, sedie, cucina, no posti letto.
- Il forte degrado dell’antico nucleo di Lozzole è stato arrestato agli inizi del 2000 grazie al parroco faentino Don Antonio Samorì con l’aiuto di volontari, con i primi interventi sulla chiesa e in seguito sugli edifici adiacenti. 


Fonti
- Tubo con acqua in prossimità del Fosso q.841 sul CAI AM che risale ai Prati Piani.

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
SP.302
0,00
Crocifisso q.671
0,24
Incrocio q.771
0,40
Incrocio q.834
0,58
Fosso q.841
1,15
Fosso q.859
/
Prati Piani
1,47
Bivio q.956
1,50
Casotto q.927
2,00
Il Cigno
2,22
Bivio q.994
3,04
Capanno q.880
3,30
Sterrata q.840
3,35
Capanna Castè
3,38
Incrocio q.845
3,42
Bivio q.839
3,51
Lozzole
4,00
Bivio q.839
/
La Casetta
4,18
Incrocio q.777
4,23
Bivio q.690
4,34
Bivio q.711
4,38
Ca’del Piano
4,43
Fosso q.667
4,53
Le Fogare
5,08
Fosso q.650
5,14
Fosso q.665
5,23
Pian delle Fagge
5,40
Incrocio q.826
5,55
Sterrata q.768
6,05
Sella q.798
6,24
Bibbiana
6,32
Bivio q.575
6,52
Sbarra q.568
6,58
SP.302
7,01




SP.302 q.553 (Iniziamo risalendo il sentierino CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”, cartelli)
CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”
CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”
CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”
Crocefisso q.671 (Pochi metri sotto il sentiero CAI 547 c’è il crocefisso di legno in memoria di Valentino Callini)
Incrocio q.771 (Simo usciti in una radura costeggiando la recinzione, a destra e a sinistra ci sono due sterrate, teniamo il CAI 547 dritto in salita su sentiero, cartelli assenti)

CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”
CAI 547 anche “sentiero Valentino Callini”
Incrocio q.834 (Incrocio poco intuitivo: tralasciamo a destra le indicazione del “Sentiero degli Alpini”, proseguiamo poche decine di metri, a sinistra c’è il CAI AM che scende a Casaglia, dritto in salita continua il CAI 547, prendiamo il CAI AM dritto a destra su sentiero a mezzacosta nel bosco, cartelli assenti)
CAI AM
Tubo con acqua prima del Fosso q.841
Fosso q.841

CAI AM
Arrivo ai Prati Piani
Prati Piani
Prati Piani
Interno del bivacco dei Prati Piani
Prati Piani q.969 (Incrocio di sentieri: dietro il bivacco c’è il CAI 531 che scende al paese di Crespino, davanti al bivacco a destra in falsopiano continua il CAI AM che teniamo, il CAI 531 invece risale il crinale per la cima dell’Archetta)

Bivio q.956 (Il sentiero si biforca, lasciamo il CAI AM a destra in discesa, prendiamo il CAI 581 a sinistra, cartelli assenti)
CAI 581
CAI 581
Casotto q.927 (Piccolo casotto di sasso)
Il Cigno q.912 (Il rudere molto infrascato rimane a pochi metri sulla destra del CAI 581 su una piccola dorsale, passa inosservato)
Bivio q.994 (Innesto sul CAI 505 all’uscita dal bosco, cartelli assenti, noi lo teniamo a destra iniziando a percorrere il panoramico crinale in discesa)

Il crinale CAI 505 che scende a Lozzole
Il crinale CAI 505 che scende a Lozzole
Il crinale CAI 505 che scende a Lozzole

Il crinale CAI 505 che scende a Lozzole
Il crinale CAI 505 che scende a Lozzole
Sterrata q.840
(Innesto sulla sterrata, andiamo dritto che è sempre CAI 505)  
Capanna Castè q.845 (Grande bivacco sempre aperto a uso dei cacciatori, situato a poche decine di metri dal CAI 505) 
Capanna Castè
Capanna Castè

Capanna Castè
Bivio q.839 (Bivio poco evidente prima di bypassare il promontorio con croce che anticipa l’arrivo a Lozzole, piccolo capanno di caccia sul posto: a destra a ritroso inizia il CAI 551, andiamo dritto sul CAI 505)
In vista di Lozzole
La chiesa di Lozzole
L’interno della chiesa di Lozzole

Lozzole
Lozzole
Lozzole
Lozzole
Lozzole
Lozzole (La vecchia casa del popolo)

Lozzole
Dal Bivio q.839 iniziamo a percorrere il sentiero CAI 551 inizialmente a mezzacosta
CAI 551
La Casetta q.788 (Rudere)
La Casetta q.788 (Rudere)

Incrocio q.777 (Arriviamo a una selletta, a destra ci sono due sentieri non segnati che si biforcano tra loro, dalla parte opposta scende un largo sentiero non segnato che ci potrebbe fare accorciare il giro, noi stiamo sul CAI 551 a sinistra che percorre la dorsale alberata)
Incrocio q.777
(Noi stiamo sul CAI 551 che percorre la dorsale alberata)
Ca’ del Piano q.706
 (I ruderi molto infrascati sono sulla sinistra del CAI 551 a poche decine di metri)
Ca’ del Piano q.706
Ca’ del Piano q.706
Ca’ del Piano q.706

Fosso q.667   
Fosso q.667   
Arrivo a Le Fogare q.695
Le Fogare q.695
Fosso q.650    
  Fosso q.665 

CAI 551
CAI 551
I ruderi di Pian delle Fagge q.727
I ruderi di Pian delle Fagge q.727
I ruderi di Pian delle Fagge q.727

Pian delle Fagge
Pian delle Fagge
Il tempo sembra essersi fermato molti decenni fa
Stoviglie sul lavello e sulle mensole
Pian delle Fagge
Pian delle Fagge

Incrocio q.826 (Al termine della ripida salita usciamo dal bosco, cartelli assenti: a sinistra in direzione di un evidente muretto a secco continua il CAI 551 che oltrepassa in seguito un appostamento di caccia, a destra il sentiero si biforca, quello in alto è CAI AM e riporta ai Prati Piani, stiamo su quello a sinistra in falsopiano che non è segnato)
Dall’Incrocio q.826 stiamo sul sentiero in falsopiano che non è segnato
Sterrata q.768 (Innesto sulla sterrata al termine della discesa)
Sella q.798 (Oltrepassiamo la sella iniziando a scendere con la sterrata CAI 531 verso le case di Bibbiana)
Bibbiana q.735 (Azienda agricola)
Da Bibbiana si continua scendendo sulla carrozzabile

2 commenti:

  1. Ahiahia! Che peccato quel meteo infelice! Ma l importante è stare in movimento e per monti caro amico! Un abbraccio e complimenti per la gradevole passeggiata

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  2. Anche questa è un escursione datata, fatta 4 mesi fà dove il meteo incerto mi ha fatto stare nel nostro appennino romagnolo, e come dici tu l'importante è stare in movimento.Sicuramente per le quote poco elevate, l'ambiente merita di essere frequentato in autunno o inizio primavera, quella leggera foschia disturba le immagini fotografiche, mentre l'apprezzo durante il trek perchè rende il paesaggio triste e surreale. L'intero giro pur svolgendosi su sentieri CAI non è banale causa lunghezza e dislivello totale. Ciao Manuel (PS. Proprio l'altro giorno mi studiavo il Moregallo, conosciuto attraverso il tuo post.... chissà forse un giorno ....)

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