martedì 23 agosto 2016

Monte Priora (dalla gola dell’Infernaccio) EE


Generalmente sui monti Sibillini il monte Priora (o Pizzo della Regina) viene risalito partendo dal rifugio del Fargno facendo circa 550 metri di dislivello, noi partiamo dalla gola dell' Infernaccio con un lungo, solitario e faticoso itinerario non segnato e 1600 metri di dislivello. Durante l'ascesa, con una piccola deviazione andiamo a vedere l'arco naturale del Tempio della Sibilla sulla Cengia delle Ammoniti.
 
DATA: 28 maggio 2016

PARTENZA: Con l’autostrada A14 usciamo a Civitanova Marche e prendiamo la superstrada fino a Macerata ovest, da qui si prosegue con la SP.78 fino al paese di Montefortino (provincia di Fermo, Marche) seguendo le buone indicazioni per la gola dell’Infernaccio (4,5 km da Montefortino di cui 3 km sono di carrozzabile).






Traccia reale del GPS sullo stralcio della carta IGM Istituto Geografico Militare tratto dal Geoportale nazionale

ITINERARIO: Partenza q.905 (Al termine della carrozzabile si oltrepassa la sbarra di ferro e s’inizia per stradello ghiaioso in leggera discesa che è CAI 221 ex CAI 10)         Fiume Tenna q.855 (Termina lo stradello, attraversiamo il fiume con ponticello e dalla parte opposta c’è una galleria chiusa da un cancello, il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua)       Ponte q.910 (Termina l’angusta forra, alla nostra destra c’è la galleria chiusa proveniente da fiume Tenna, si continua sul CAI 221 che oltrepassa un ponte)       Ponte q.925        Bivio q.945 (Lasciamo il CAI 221 che nel frattempo si è allargato a forestale e continua parallelo al fiume Tenna, risaliamo a destra con il CAI 229 ex CAI 11, cartello indica l’eremo di San Leonardo)      Bivio q.975 (A sinistra c’è un sentiero abbandonato, stiamo sul CAI 229 ex CAI 11)      Bivio q.1035 (Dritto in salita c’è un sentierino non segnato, stiamo sul CAI 229 che curva a U a sinistra)      Bivio q.1045 (Dritto c’è un sentiero non segnato, il CAI 229 curva a U a destra)       Eremo di San Leonardo q.1128 (Antico eremo ristrutturato. Ci lasciamo l’eremo alle spalle portandoci verso la fonte distante poche decine di metri, dietro la quale ignoriamo il sentiero a destra che conduce alla cascata del Rio, teniamo il CAI 17 ex CAI 11 a sinistra che s’inoltra nel bosco e risale per sentiero)      Bivio q.1362 (Usciamo dal bosco, il sentierino si perde nell’erba alta, a destra con direzione nord c’è il vecchio tracciato che conduce al Casale Il Rio, noi stiamo sul CAI 17 ex CAI 11 a sinistra con direzione ovest che risale a mezzacosta, segni totalmente assenti, il bivio può passare inosservato)        Bivio q.1540 (Cartelli assenti: a destra a mezzacosta c’è un buon sentierino abbandonato, stiamo sul CAI 17 ex CAI 11 a sinistra sempre a mezzacosta, il sentierino è esile ma evidente, segni assenti)       Fonte q.1619 (Vecchia fonte-abbeveratoio asciutta in posizione panoramica, siamo sulla dorsale in località I Grottoni. Facciamo una deviazione per vedere la Cengia delle Ammoniti, quindi prendiamo un’esile traccia a mezzacosta che ci conduce al visibile e abbandonato Casale I Grottoni)        Casale I Grottoni q.1609 (Dal rudere del piccolo casale di sasso ora bisogna procedere a vista e a mezzacosta cercando di mantenere la quota tenendo la direzione ovest, la traccia è praticamente assente o nascosta dall’erba alta)        Tempio della Sibilla q.1610 (Piccolo arco naturale di roccia posto sulla dorsale a picco nella valle dell’Infernaccio, ritorniamo sui nostri passi)        Casale I Grottoni q.1609    –    Fonte q.1619 (Dalla fonte asciutta risale una ripida e marcata traccia usata generalmente per la discesa, noi risaliamo la dorsale con direzione nord dove in breve un'altra traccia procede a zig-zag attenuando la salita, in ogni maniera entrambe si ricongiungono poco sopra, siamo sempre sul CAI 17 ex CAI 11, segni assenti)     Incrocio q.1856 (Al termine della salita, la buona traccia sparisce nella radura erbosa, qualche omino ci indica la via. A destra e a sinistra ci sono due vecchi tracciati a mezzacosta che conducono rispettivamente ai ruderi del Casale della Priora e a quello del Casale Pantanelli, causa la scarsa frequentazione e l’erba alta il tutto passa inosservato, mentre è evidente l’inizio del crinale sud/est del monte Priora che dobbiamo risalire, a vista o cercando d’individuare tracce di passaggio. La salita è ripida e il susseguirsi di vari promontori lungo la dorsale illudono sempre di stare per arrivare in vetta, si procede con direzione nord/ovest)     Monte Priora q.2332 (Anche Pizzo della Regina, sulla vetta c’è una croce di metallo. A destra scende il crinale nord/est per il Casale delle Murette, noi scendiamo a sinistra con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12 in direzione della sagoma del Pizzo Berro)     Sella q.2110 (Siamo sul punto più basso del crinale che in breve comincia a salire ripidamente verso la cima del Pizzo Berro. Ora scendiamo nella verde e ripida vallata alla nostra sinistra, senza traccia e a vista, inizialmente obliquando verso il monte Priora, poi in breve raggiungiamo la testata di un grande solco della valle, ora lo possiamo seguire stando all’interno del canalone o sul bordo est come abbiamo fatto noi, la discesa procede ripida ma senza difficoltà con direzione sud)       Sentiero q.1786 (Seguendo rigorosamente il grande solco, c’innestiamo d’obbligo sul sentiero del casale abbandonato di Pantanelli ben visibile e distante pochi minuti alla nostra sinistra, noi invece teniamo il sentiero a destra che subito stando a mezzacosta comincia a perdere quota)       Bivio q.1585 (Incominciamo a entrare nel bosco, a sinistra c’è un sentierino abbandonato, noi andiamo dritto e il sentiero si allarga, direzione sud/ovest)      Forestale q.1495 (Uscendo dal bosco il sentiero si perde nell’erba, manteniamo la direzione sud/ovest e in breve c’innestiamo sulla forestale che dalle sorgenti del Tenna risale al passo Cattivo, la teniamo a sinistra in discesa, siamo sul CAI 222 ex CAI 10, segni sporadici)      Abbeveratoi q.1470 (Lunga sequenza di abbeveratoi in fila, si continua con la forestale che transita sotto il versante nord di Cima Cannafusto)       Torrente q.1258    –    Bivio q.1234 (La forestale si biforca, dritto a destra rimane nel bosco, il CAI 222 la tiene  a sinistra in discesa tra bassa vegetazione seguendo il corso d’acqua)       Torrente q.1195 (Lo guadiamo e continuiamo sempre seguendo il corso d’acqua, la forestale ora è meno evidente causa l’erba alta)     Capotenna q.1178 (Guadiamo un fosso d’acqua e siamo nella radura delle sorgenti del Tenna dove c’è un grande abbeveratoio con acqua, nei paraggi ci sono delle vecchie recinzioni. Ora ci riappare la forestale che è CAI 221 e prendiamo seguendo il corso d’acqua)       Fiume Tenna q.1152      Casale q.1153 (Oltrepassiamo una fonte e c’è il casale abbandonato)      Ponte q.998      Ponte q.986        Bivio q.981 (Cartelli assenti: a sinistra un sentierino non segnato sale verso l’eremo di San Leonardo, stiamo sulla forestale paralleli al fiume Tenna)        Bivio q.960 (Dritto a sinistra sale un sentiero non segnato, stiamo sulla forestale)     Bivio q.945 (Chiudiamo l’anello)      Ponte q.910       Fiume Tenna q.855      Arrivo q.905.

 
DISLIVELLO TOTALE: 1600 m
QUOTA MASSIMA: Monte Priora q.2332
LUNGHEZZA: 22,5 km
DIFFICOLTA: EE

 
NOTE:


Sentieri



- Escursione lunga, faticosa e solitaria, occorrono ottime condizioni fisiche e capacità di percorrere tracciati non segnati, i turisti si fermano generalmente alla Gola dell’Infernaccio o risalgono fino all’eremo. Il monte Priora è generalmente risalito più facilmente dal rifugio del Fargno. 


Fonti
- Fonte all’Eremo di San Leonardo.
- Fonte a Capotenna.
- Fonte a pochi metri dal Casale q.1153.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Partenza q.905
0,00
Sentiero q.1786
5,07
Fiume Tenna q.855
0,12
Bivio q.1585
5,28
Ponte q.910 
/
Forestale q.1495
5,48
Ponte q.925
/
Abbeveratoi q.1470
5,52
Bivio q.945
0,33
Torrente q.1195
6,20
Bivio q.975
0,36
Bivio q.1234
6,24
Bivio q.1035
0,44
Torrente q.1258
6,29
Bivio q.1045
0,46
Capotenna q.1178
6,34
Eremo di San Leonardo
0,55
Fiume Tenna q.1152
6,36
Bivio q.1362
1,22
Casale q.1153
6,41
Bivio q.1540
1,45
Ponte q.998
7,12
Fonte q.1619
1,55
Ponte q.986
7,18
Casale I Grottoni
2,00
Bivio q.981
7,22
Tempio della Sibilla
2,20
Bivio q.960
7,27
Casale I Grottoni
/
Bivio q.945
7,33
Fonte q.1619
2,40
Ponte q.910 
/
Incrocio q.1856
3,20
Fiume Tenna q.855
/
Monte Priora
4,20
Arrivo q.905
8,06
Sella q.2110
4,47







Tabella alla partenza q.905
Partenza q.905 (Al termine della carrozzabile si oltrepassa la sbarra di ferro e s’inizia per stradello ghiaioso in leggera discesa che è CAI 221 ex CAI 10)    
Partenza q.905 (Al termine della carrozzabile si oltrepassa la sbarra di ferro e s’inizia per stradello ghiaioso in leggera discesa che è CAI 221 ex CAI 10)   
Fiume Tenna q.855
Fiume Tenna q.855 (Termina lo stradello, attraversiamo il fiume con ponticello e dalla parte opposta c’è una galleria chiusa da un cancello, il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua)

Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua
Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua
Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua

Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua
Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua
Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua
Il CAI 221 ex CAI 10 risale nella forra della Gola dell’Infernaccio seguendo il corso d’acqua

Bivio q.945
(Lasciamo il CAI 221 che nel frattempo si è allargato a forestale e continua parallelo al fiume Tenna, risaliamo a destra con il CAI 229 ex CAI 11, cartello indica l’eremo di San Leonardo)
Con il CAI 229 ex CAI 11
L’eremo di San Leonardo
Ci lasciamo l’eremo alle spalle portandoci verso la fonte distante poche decine di metri, dietro la quale ignoriamo il sentiero a destra che conduce alla cascata del Rio, teniamo il CAI 17 ex CAI 11 a sinistra che s’inoltra nel bosco e risale per sentiero 
Il CAI 17 ex CAI 11

Bivio q.1362 (Usciamo dal bosco, il sentierino si perde nell’erba alta, a destra con direzione nord c’è il vecchio tracciato che conduce al Casale Il Rio, noi stiamo sul CAI 17 ex CAI 11 a sinistra con direzione ovest che risale a mezzacosta, segni totalmente assenti, il bivio può passare inosservato)
Sul CAI 17 ex CAI 11
Flora
Flora
Sul CAI 17 ex CAI 11
Sul CAI 17 ex CAI 11

Sul CAI 17 ex CAI 11
Fonte q.1619 (Vecchia fonte-abbeveratoio asciutta in posizione panoramica, siamo sulla dorsale in località I Grottoni)
Fonte q.1619 (Panorama sulla Sibilla) 
Fonte q.1619 (Facciamo una deviazione per vedere la Cengia delle Ammoniti, quindi prendiamo un’esile traccia a mezzacosta che ci conduce al visibile e abbandonato Casale I Grottoni)   

Casale I Grottoni q.1609 (Rudere del piccolo casale di sasso)
Casale I Grottoni q.1609 (Rudere del piccolo casale di sasso)
Casale I Grottoni q.1609 (Interno)
Casale I Grottoni q.1609 (Dal rudere del piccolo casale di sasso ora bisogna procedere a vista e a mezzacosta cercando di mantenere la quota tenendo la direzione ovest, la traccia è praticamente assente o nascosta dall’erba alta)
Dal rudere del piccolo casale di sasso ora bisogna procedere a vista e a mezzacosta cercando di mantenere la quota tenendo la direzione ovest, la traccia è praticamente assente o nascosta dall’erba alta

Lungo la cengia delle ammoniti
Lungo la cengia delle ammoniti
L’occhio del Ciclope
Lungo la cengia delle ammoniti
Lungo la cengia delle ammoniti

Tempio della Sibilla q.1610 (Piccolo arco naturale di roccia posto sulla dorsale a picco nella valle dell’Infernaccio)
Tempio della Sibilla q.1610 (Piccolo arco naturale di roccia posto sulla dorsale a picco nella valle dell’Infernaccio)
Tornati alla Fonte q.1619, risale una ripida e marcata traccia usata generalmente per la discesa, noi risaliamo la dorsale con direzione nord dove in breve un'altra traccia procede a zig-zag attenuando la salita, in ogni maniera entrambe si ricongiungono poco sopra, siamo sempre sul CAI 17 ex CAI 11, segni assenti. 
Tornati alla Fonte q.1619, risale una ripida e marcata traccia usata generalmente per la discesa, noi risaliamo la dorsale con direzione nord dove in breve un'altra traccia procede a zig-zag attenuando la salita, in ogni maniera entrambe si ricongiungono poco sopra, siamo sempre sul CAI 17 ex CAI 11, segni assenti.
Risaliamo la dorsale con direzione nord

Incrocio q.1856 (Al termine della salita, la buona traccia sparisce nella radura erbosa, qualche omino ci indica la via. A destra e a sinistra ci sono due vecchi tracciati a mezzacosta che conducono rispettivamente ai ruderi del Casale della Priora e a quello del Casale Pantanelli, causa la scarsa frequentazione e l’erba alta il tutto passa inosservato, mentre è evidente l’inizio del crinale sud/est del monte Priora che dobbiamo risalire)
La salita è ripida e il susseguirsi di vari promontori lungo la dorsale illudono sempre di stare per arrivare in vetta, si procede con direzione nord/ovest
La salita è ripida e il susseguirsi di vari promontori lungo la dorsale illudono sempre di stare per arrivare in vetta, si procede con direzione nord/ovest
La salita è ripida e il susseguirsi di vari promontori lungo la dorsale illudono sempre di stare per arrivare in vetta, si procede con direzione nord/ovest

La salita è ripida e il susseguirsi di vari promontori lungo la dorsale illudono sempre di stare per arrivare in vetta, si procede con direzione nord/ovest
Panorama sul crinale nord/est del monte Priora per il Casale delle Murette
Ormai prossimi alla vetta

Arrivo al monte Priora q.2332
Monte Priora q.2332
(Anche Pizzo della Regina, sulla vetta c’è una croce di metallo)
Monte Priora q.2332 (Panorama verso il monte Vettore e la Cima del Redentore)
Dal monte Priora q.2332 scendiamo a sinistra con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12 in direzione della sagoma del Pizzo Berro
Dal monte Priora q.2332 scendiamo a sinistra con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12 in direzione della sagoma del Pizzo Berro

Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12
Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12
Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12
Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12
Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12

Dal monte Priora scendiamo con il crinale ovest che è Sentiero 18 ex CAI 12
Sella q.2110 (Siamo sul punto più basso del crinale che in breve comincia a salire ripidamente verso la cima del Pizzo Berro)
Sella q.2110 (Ora scendiamo nella verde e ripida vallata alla nostra sinistra, senza traccia e a vista, inizialmente obliquando verso il monte Priora)
Poi in breve raggiungiamo la testata di un grande solco della valle, ora lo possiamo seguire stando all’interno del canalone o sul bordo est come abbiamo fatto noi, la discesa procede ripida ma senza difficoltà con direzione sud
Sentiero q.1786 (Seguendo rigorosamente il grande solco, c’innestiamo d’obbligo sul sentiero del casale abbandonato di Pantanelli ben visibile e distante pochi minuti alla nostra sinistra)
Sentiero q.1786 (Seguendo rigorosamente il grande solco, c’innestiamo d’obbligo sul sentiero del casale abbandonato di Pantanelli ben visibile e distante pochi minuti alla nostra sinistra, noi invece teniamo il sentiero a destra che subito stando a mezzacosta comincia a perdere quota)

Sul sentiero che scende dal casale Pantanelli
Sul sentiero che scende dal casale Pantanelli
Sul sentiero che scende dal casale Pantanelli
Il prossimità del Bivio q.1585 incominciamo a entrare nel bosco, a sinistra c’è un sentierino abbandonato, noi andiamo dritto e il sentiero si allarga, direzione sud/ovest
Sul sentiero che scende dal casale Pantanelli
Forestale q.1495
(Uscendo dal bosco il sentiero si perde nell’erba, manteniamo la direzione sud/ovest e in breve c’innestiamo sulla forestale che dalle sorgenti del Tenna risale al passo Cattivo)   

Abbeveratoi q.1470 (Lunga sequenza di abbeveratoi in fila)
Si continua con la forestale che transita sotto il versante nord di Cima Cannafusto
Si continua con la forestale che transita sotto il versante nord di Cima Cannafusto
Dopo il guado del Torrente q.1195, la forestale è meno evidente causa l’erba alta
Nella radura di Capotenna q.1178
Casale q.1153
(Oltrepassiamo una fonte e c’è il casale abbandonato)





4 commenti:

  1. Gran giornata, cieli tersi e panorami splendidi... Il giro è davvero lungo, ottimo per testare fiato e gambe! Sempre eccellenti le tue relazioni, un caro saluto...

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  2. Ciao Manuel, il trek è molto bello ma i 1600 m di dislivello e quasi 23 km si fanno sentire tutti, inoltre si percorrono antichi tracciati e a volte si procede a vista, il giro indubbiamente non è per tutti.

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  3. Fatto oggi in solitaria ... un po' monotono il rientro lungo la carrareccia ... sicuramente allenante

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    1. Bravo Luca, la salita sicuramente è più gratificante e sicuramente hai fatto un giro che non è da tutti !!!

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