giovedì 20 ottobre 2016

Monte Falterona (da Le Croci) E-EE

Lunga escursione che ci porta sulla vetta del monte Falterona, seconda cima più alta della Romagna.

DATA: 24 settembre 2016

PARTENZA: Dal passo del Muraglione (valico tosco/romagnolo tra Forlì e Firenze), scendiamo nel versate toscano con la SS.67 per circa 8,5 km fino arrivare al paese di San Godenzo, quindi voltiamo a sinistra prendendo la strada provinciale del Castagno o SP.95 che conduce fino all’abitato di Castagno d’Andrea (7 km da San Godenzo). Al cartello di entrata del paese, lasciamo la SP.95 e saliamo a destra con la stradina “via della Prata” arrivando dopo 400 m a un incrocio, quindi a destra iniziamo la carrozzabile con indicazioni per il paese di Casale e la percorriamo per 1,6 km giungendo a un incrocio con cartelli CAI (16 km dal passo Muraglione)





Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 21-Alpe di San Benedetto, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109

ITINERARIO: Partenza q.735 (Dritto la carrozzabile inizia a scendere per il paesino di Casale, a destra c’è il sentiero CAI 20 per San Nicolò, noi cominciamo a percorrere la sterrata a sinistra interdetta alle auto che è sempre CAI 20)     Casa Le Croci q.747 (Grande rudere alla nostra destra)      I Piani q.877 (Rudere nel castagneto. Appena prima della casa, il CAI 20 continua in leggera discesa su largo sentiero sterrato)       Presa d’acqua q.850     Bivio q.847 (Appena oltrepassata la presa d’acqua, a destra in discesa continua il sentiero sterrato, il CAI 20 risale su larga mulattiera)       Bivio q.927 (Il CAI 20 risale a sinistra, noi allunghiamo il percorso continuando su largo sentiero sterrato ora non segnato)      Carrozzabile q.994 (Innesto sulla carrozzabile CAI SOFT 2, a destra poco distante da noi c’è un metanodotto, noi andiamo a sinistra in salita oltrepassando la sbarra di metallo)    –    Deviazione q.1040 (Lasciamo la carrozzabile CAI SOFT 2, continuiamo stando sulla dorsale con direzione sud/est risalendo il tratturo CAI 1 nel verde promontorio, cartello indica il monte Massicaia)      Bivio q.1090 (Termina l’ampia e verde dorsale, a sinistra scende il CAI 20 che avevamo lasciato al Bivio q.927, continuiamo sul CAI 1 mantenendo la direzione in ripida salita per sentiero e seguendo i vistosi paletti del metanodotto)      Bivio q.1136 (Cartello indica a destra il sentiero di raccordo al CAI SOFT 2 per Campo dell’Oca, continuiamo sulla dorsale CAI 1 con direzione est)      Monte Massicaia q.1363 (Cartello indica il promontorio) – Incrocio q.1330 (Cartelli: a destra scende il largo CAI 00 per Poggio Mandri e il valico di Croce a Mori, dritto a destra la sterrata non è segnata e conduce alla casa di Pallereta, noi andiamo dritto a sinistra su sentiero poco sopra la sterrata che è CAI 00)   –    Bivio q.1230 (Siamo all’interno del bosco, cartelli: a sinistra c’è il sentiero CAI 18 per Castagno d’Andrea continuiamo sul CAI 00 in salita)   La Macia q.1259 (Nessuna indicazione)      Il Pratone q.1420 (Al termine della ripida salita usciamo dal bosco, il CAI 00 continua risalendo il margine alto della radura fiancheggiando il limite del bosco, cartelli assenti)       Monte Acuto q.1483 (Cartello indica la boscosa e anonima cima )     Bivio q.1421 (Cartelli: a sinistra inizia il CAI 18/B che scende alla SP.95 della fonte del Borbotto, stiamo sul CAI 00)       Le Crocicchie q.1406 (Piccola radura, incrocio e cartelli: a sinistra è CAI 17 per la fonte del Borbotto, a destra è sempre CAI 17 per Capo d’Arno, stiamo sul sentiero CAI 00 che rientra nel bosco e inizia a salire ripidamente)   –    Madonnina q.1475 (Presso un roccioso punto panoramico, c’è la piccola statua della madonna)       Monte Falterona q.1654 (Ignoriamo il CAI 3 che scende a destra appena prima della grande croce, la oltrepassiamo e dopo pochi metri lasciamo il CAI 00 e scendiamo a sinistra con il CAI 16 nel fitto bosco)      Forestale q.1250 (Innesto sulla forestale CAI 8 o SOFT 1, la teniamo a sinistra)      Fonte del Borbotto q.1210 (Arriviamo all’area pic-nic, a sinistra sale il CAI 17 per Le Crocicchie, andiamo avanti pochi metri fino al termine della forestale, in basso a sinistra c’è la fonte che dà il nome alla località, a destra poco sopra di noi c’è il bivacco in muratura, ora continuiamo sulla carrozzabile SP.95)      Deviazione q.1190 (Lasciamo la carrozzabile SP.95, il sentiero CAI SOFT 16 scende a sinistra tagliando numerosi tornanti della strada)    SP.95 q.1165 (Il sentiero CAI SOFT 16 lambisce la strada e continua a scendere)       SP.95 q.1120 (Attraversiamo la carrozzabile, sotto di noi c’è un’area pic-nic con camino)        SP.95 q.1110 (Attraversiamo la carrozzabile appena oltrepassato il camino da pic-nic)       SP.95 q.1103 (Attraversiamo la carrozzabile)   –    SP.95 q.1060 (Attraversiamo la carrozzabile)       Presa d’acqua q.1036       SP.95 q.988 (La strada ora è asfaltata,  continuiamo a tagliare con il sentiero CAI SOFT 16 ben segnato)     SP.95 q.963 (Attraversiamo l’asfaltata)       SP.95 q.922 (Il sentiero SOFT 16 continua a scendere dalla parte opposta della strada verso il paese di Castagno d’Andrea, noi ora teniamo la SP.95 a sinistra, cartello tondo blu con freccia)      Deviazione q.900 (Lasciamo l’asfaltata SP.95, andiamo a sinistra per sentiero CAI 18/A che subito guada un fosso e continua parallelo al corso d’acqua)      Bivio q.896 (Cartelli e innesto sul CAI 18: a destra scende alla SP.95 e al paese di Castagno d’Andrea, noi andiamo dritto, indicazioni per La Macia)       Deviazione q.912 (Passato un rigagnolo d’acqua in breve arriviamo a un grande macigno di roccia tra gli alberi, il CAI 18 ora comincia a salire bypassandolo a destra. Senza oltrepassare il macigno, lasciamo il CAI 18 e andiamo a destra fuori sentiero, non ci sono segni o indizi che ci possono venire in aiuto, usiamo il GPS e manteniamoci sui 900 m di quota con direzione ovest-nord/ovest, l’antico tracciato è totalmente scomparso)       Fosso q.888 (Iniziano i primi alberi di castagno, tenendo la direzione ovest sempre senza traccia e cercando il passaggio migliore, arriviamo a un fosso d’acqua, lo guadiamo e dalla parte opposta risaliamo nel castagneto innestandoci in una sterrata che inizia da questo punto, è anche “Sentiero Natura”, quindi la teniamo a destra ormai fuori dalle difficoltà)      Bivio q.879 (Cartello indica a destra il “Sentiero Natura” per Castagno d’Andrea, noi teniamo la sterrata che è sempre “Sentiero Natura”)      Bivio q.864 (Bivio della sterrata, a destra conduce verso Le Piane, noi stiamo su quella principale)      Casotto q.855 (Piccolo casotto di sasso a poca distanza dal bivio precedente, l’oltrepassiamo ignorando un sentiero sterrato che risale a sinistra e teniamo la nostra sterrata in discesa)       Bivio q.815 (Oltrepassato un grande casotto di lamiera c’è il bivio, a sinistra la sterrata risale e termina a un casotto di mattoni, continuiamo sulla sterrata principale in discesa)       Bivio q.750 (Bivio della sterrata, a sinistra è “proprietà privata”, noi scendiamo in vista delle prime abitazioni)       La Fonte q.720 (Frazione di Castagno d’Andrea, ignoriamo a destra e a sinistra il “vicolo del Moro” e continuiamo in discesa che è “via delle Lame”)       La Prata q.714 (Frazione di Castagno d’Andrea, incrocio: andiamo a sinistra dove inizia la carrozzabile CAI 24 “via delle Croci”, indicazioni per Casale)      Bivio q.717 (Bivio della carrozzabile: a sinistra sale ed è strada senza uscita, cartello, continuiamo in piano su quella principale)      Arrivo q.735.


DISLIVELLO TOTALE: 1450 m
QUOTA MASSIMA: Monte Falterona q.1654
LUNGHEZZA: 22 km
DIFFICOLTA: E-EE

 

NOTE:





Sentieri



- Il bivacco alla Fonte del Borbotto è un piccolo edificio in muratura sempre aperto, lo possiamo raggiungere anche in auto (al termine della SP.95), all’interno tavolo, panche, camino e sei posti letto su tavolato.
- Itinerario ben segnato dal CAI, la difficoltà EE viene data per la lunghezza e il dislivello totale del giro uniti a un breve tratto fuori sentiero.
- Il tratto tra la deviazione dal CAI 18 fino a innestarci sul “Sentiero Natura” è completamente fuori sentiero, non pensiamo di trovare segni di passaggio o altri indizi, il percorso è breve ma può mettere in difficoltà se non si usa il GPS o bussola con altimetro. In tal caso conviene proseguire con il sentiero SOFT 16 che scende dalla Fonte del Borbotto e continuare a tagliare i tornanti della SP.95 per arrivare al paese di Castagno d’Andrea.


Fonti
- Fonte del Borbotto.
- Fontana alle case de La Prata.
- Presa d’acqua q.850 sul CAI 20.
 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Partenza q.735
0,00
SP.95 q.1165
5,08
Casa Le Croci
0,02
SP.95 q.1120
5,12
I Piani
0,20
SP.95 q.1110
5,13
Presa d’acqua
0,27
SP.95 q.1103
5,14
Bivio q.847
0,28
SP.95 q.1060
5,19
Bivio q.927
/
Presa d’acqua q.1036
5,22
Carrozzabile q.994
1,05
SP.95 q.988
5,27
Deviazione q.1040
1,10
SP.95 q.963
5,30
Bivio q.1090
1,20
SP.95 q.922
5,34
Bivio q.1136
1,30
Deviazione q.900
5,37
Monte Massicaia
2,11
Bivio q.896
5,41
Incrocio q.1330
2,28
Deviazione q.912
5,45
Bivio q.1230
2,42
Fosso q.888
5,55
La Macia
/
Bivio q.879
6,00
Il Pratone
3,10
Bivio q.864
6,03
Monte Acuto
3,25
Casotto q.855
6,04
Bivio q.1421
3,30
Bivio q.815
6,09
Le Crocicchie
3,41
Bivio q.750
6,17
Madonnina
3,53
La Fonte
6,20
Monte Falterona
4,20
La Prata
6,22
Forestale q.1250
4,57
Bivio q.717
6,24
Fonte del Borbotto
5,04
Arrivo q.735
6,44
Deviazione q.1190
5,06






Partenza q.735
Casa Le Croci q.747 (Grande rudere alla nostra destra)
CAI 20
I Piani q.877 (Rudere nel castagneto)
CAI 20
Carrozzabile q.994 (Innesto sulla carrozzabile CAI SOFT 2, a destra poco distante da noi c’è un metanodotto, noi andiamo a sinistra in salita oltrepassando la sbarra di metallo)

Carrozzabile q.994 (Innesto sulla carrozzabile CAI SOFT 2, a destra poco distante da noi c’è un metanodotto, noi andiamo a sinistra in salita oltrepassando la sbarra di metallo)
Continuiamo stando sulla dorsale con direzione sud/est risalendo il tratturo CAI 1 nel verde promontorio
Dal Bivio q.1090 termina l’ampia e verde dorsale, continuiamo sul CAI 1 mantenendo la direzione in ripida salita per sentiero
Sul CAI 1
Sul CAI 1
Sul CAI 1

Monte Massicaia q.1363 (Cartello indica il promontorio)
Sul CAI 1
Incrocio q.1330
Bivio q.1230 (Siamo all’interno del bosco, cartelli: a sinistra c’è il sentiero CAI 18 per Castagno d’Andrea continuiamo sul CAI 00 in salita)
Il Pratone q.1420 (Al termine della ripida salita usciamo dal bosco, il CAI 00 continua risalendo il margine alto della radura fiancheggiando il limite del bosco, cartelli assenti)
Il Pratone q.1420 (Al termine della ripida salita usciamo dal bosco, il CAI 00 continua risalendo il margine alto della radura fiancheggiando il limite del bosco, cartelli assenti)

Bivio q.1421 (Cartelli: a sinistra inizia il CAI 18/B che scende alla SP.95 della fonte del Borbotto, stiamo sul CAI 00)  
Le Crocicchie q.1406 (Piccola radura, incrocio e cartelli)
Sul CAI 00 che da Le Crocicchie risale al monte Falterona
Madonnina q.1475
Sul CAI 00 che da Le Crocicchie risale al monte Falterona (Panorama sul monte Falterona che dobbiamo raggiungere)
Monte Falterona q.1654

Monte Falterona q.1654
Dal monte Falterona scendiamo con il CAI 16 nel fitto bosco
Dal monte Falterona scendiamo con il CAI 16 nel fitto bosco
Forestale q.1250 (Innesto sulla forestale CAI 8 o SOFT 1)
Tabella del parco

Fonte del Borbotto q.1210
Fonte del Borbotto q.1210
(Poco sopra di noi c’è il bivacco in muratura)
Interno del bivacco alla fonte del Borbotto
Interno del bivacco alla fonte del Borbotto
Deviazione q.1190 (Lasciamo la carrozzabile SP.95, il sentiero CAI SOFT 16 scende a sinistra tagliando numerosi tornanti della strada)
SP.95 q.1110 (Attraversiamo la carrozzabile appena oltrepassato il camino da pic-nic)

Presa d’acqua q.1036   
CAI SOFT 16
   SP.95 q.922 (Il sentiero SOFT 16 continua a scendere dalla parte opposta della strada verso il paese di Castagno d’Andrea, noi ora teniamo la SP.95 a sinistra, cartello tondo blu con freccia)
Deviazione q.912 (Passato un rigagnolo d’acqua in breve arriviamo a un grande macigno di roccia tra gli alberi, il CAI 18 ora comincia a salire bypassandolo a destra. Senza oltrepassare il macigno, lasciamo il CAI 18 e andiamo a destra fuori sentiero)
Sentiero Natura
Sentiero Natura

Casotto q.855
Casotto q.855
Il grande casotto di lamiera che precede il Bivio q.815
La Fonte q.720 (Frazione di Castagno d’Andrea)



3 commenti:

  1. Christian!!!!!!! Cosa sono quelle zucche?????????????? Un caro saluto a tutti voi! :P

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    1. Ahh,ahh,ahh..... ti ho forse spiazzato...nella normalità non fa parte del mio carattere, diciamo che ho voluto dare risalto a un escursione sicuramente meno interessante della precedente.Ciao Manuel

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