lunedì 19 giugno 2017

Cima Comer e monte Denervo (da Muslone) E-EE

Siamo nelle prealpi bresciane nel versante occidentale del lago di Garda, partiamo dal paesino di Muslone e risaliamo verso il monte Comer percorrendo il sentiero attrezzato del Luff, poi continuiamo raggiungendo anche la cima del monte Denervo.

DATA: 29 gennaio 2017

PARTENZA: Da Gargnano (sulla riva occidentale del Lago di Garda) procediamo verso nord con la SS.45 Bis o Gardesana Occidentale per circa 1,5 km. Qui lasciamo la statale e risaliamo a sinistra la stradina con indicazioni per il paese di Muslone, dove termina presso la chiesa (circa 6 km da Gargnano).






Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at

ITINERARIO: Muslone q.462 (Ci portiamo dietro la chiesa dove c’è la minuscola piazza “Egidio Mombelloni”innestandoci sul vicolo “via Antica” che prendiamo a destra. Appena oltrepassato il porticato ci sono i cartelli CAI e il bivio del vicolo, dritto è CAI 265 per il paese di Piovere, noi risaliamo a sinistra il CAI 35)      Incrocio q.485 (Ci innestiamo nella minuscola stradina “via dei Greggi”, a sinistra scende riportandoci in centro al paese, a destra sale come CAI 36 e sarà il nostro ritorno, dalla parte opposta di fianco una stretta casa inizia il sentierino CAI 45 o Sentiero del Luff ben indicato dai cartelli)       Bivio q.517 (Lasciandoci le abitazioni alle nostre spalle, il sentierino costeggia un muretto al termine del quale c’è il bivio, dritto a destra sale, il CAI 45 continua dritto a sinistra)       Casa q.533 (Ci innestiamo in una sterrata, andiamo a sinistra oltrepassando dopo pochi metri una minuscola casina abbandonata, poi lasciamo la sterrata e teniamo il CAI 45 che prosegue a destra su sentierino in salita)     Bivio q.622 (Il sentiero si biforca: dritto a sinistra in piano il sentiero segnato ma senza numerazione conduce al paese di Gargnano, il CAI 45 o Sentiero del Luff continua dritto a destra in salita)     Macigno q.1000 (Un grande macigno in posizione precaria e sapientemente imbragato precede la fine del Sentiero del Luff)      Incrocio q.1014 (A sinistra è CAI 31 per l’eremo di San Valentino e Sasso, dalla parte opposta il sentiero CAI segnato senza numerazione conduce al rifugio degli Alpini e a Briano, noi prendiamo il sentiero CAI 31 a destra in salita)       Cima Comer q.1279 (L’arrivo è preceduto da un grande ripetitore e da una struttura di legno adibita a “balcone panoramico”, sulla cima ci sono delle croci. Proseguiamo sul CAI 31 che scende dalla parte opposta inoltrandosi nel bosco)   –    Incrocio q.1240 (Cartelli assenti: a destra scende il sentiero CAI senza numerazione per Muslone, a sinistra c’è il sentiero CAI senza numerazione per Briano, andiamo dritto sul CAI 31)      Incrocio q.1252 (Cartelli: a destra scende il CAI 35 per malga Premaur, a sinistra c’è il CAI 32 per Briano, noi andiamo dritto ora sul CAI 32 in salita)    –     Traliccio Enel q.1355 (Il CAI 32 gli passa attraverso, poco sotto invece c’è un sentiero con vecchi segni gialli che ignoriamo)      Croce q.1436 (Piccola croce e punto panoramico alla nostra sinistra)   –   Monte Denervo q.1459 (Pochi metri sotto la cima boscosa c’è la radura con un grande rudere, si prosegue sul CAI 32 ben segnato che rientra temporaneamente nel bosco per poi uscire in una grande radura oltre la quale siamo in vista della malga Denervo)  –   Malga Denervo q.1373 (Ci arriviamo dopo la ripida discesa dalla radura soprastante. Malga abbandonata e incrocio con indicazioni: a sinistra prosegue il CAI 32 per Briano, dritto c’è il CAI 39 che attraversa la radura sottostante, andiamo a destra con direzione est per sentiero CAI 35, indicazioni per Muslone)      Pozza q.1157 (Piccola pozza d’acqua alla nostra sinistra nella radura, il GPS la quota a 1284, IGM a 1157 m, il CAI 35 vira a destra e rientra nel bosco in discesa)   –   Recinzione q.1249 (Attraversiamo la vecchia recinzione e il bosco si apre, ora il CAI 35 scende il largo e verde pendio con segni e traccia poco evidenti)     Casa q.1186 (Scendendo l’aperto pendio tra il bosco, notiamo a sinistra la casa abbandonata che raggiungiamo, attraversiamo il portico e dalla parte opposta il CAI 35 continua su sterrata, segni assenti)      Casa q.1194 (Bivio: sulla sinistra a poche decine di metri è situata un’altra grande casa abbandonata, noi andiamo a destra)       Case Piazze q.1111 (Scendendo, un grande e fatiscente casotto anticipa l’arrivo alle case di Piazze, due vecchi edifici poco distanti tra loro ad uso vacanza. Bivio del CAI 35: a destra in direzione della seconda casa si arriva alla malga Premaur, noi andiamo a sinistra sempre su sterrata)       Bivio q.1091 (Dritto è sentiero CAI 35, noi stiamo sulla sterrata in discesa che ora è CAI 36)      Bivio q.1068 (Bivio della sterrata e cartelli: a sinistra conduce a Valzana e Boldis, noi la teniamo a destra, poco sotto di noi possiamo notare una casina abbandonata)      Bivio q.1042 (A sinistra inizia un largo sentiero a mezzacosta non segnato, stiamo sulla carrozzabile cementata CAI 36 verso la vicina casina)   -   Veste q.1032 (Piccola casina forse abbandonata a pochi metri dal bivio precedente, ora si continua su stretta carrozzabile cementata in ripida discesa)     Bivio q.1012 (A sinistra inizia un largo sentiero non segnato, stiamo sulla stretta carrozzabile cementata)        Bivio q.897 (Cartelli e bivio del CAI 36: a destra la sterrata in salita conduce in località Coste e sulla Cima Comer, stiamo sulla stretta carrozzabile che curva a U e continua in discesa)       Incrocio q.734 (A sinistra è sterrata CAI 35 che subito si biforca, a destra in salita c’è un largo sentiero sterrato, stiamo sulla carrozzabile cementata CAI 36 che continua a destra e in breve scende)     Bivio q.700 (La carrozzabile cementata si biforca, a destra sale, noi la teniamo in discesa)   –   Edicola votiva q.685 (A pochi metri dal bivio precedente)      Bivio q.605 (A sinistra a ritroso inizia un sentiero sterrato non segnato, stiamo sulla carrozzabile cementata CAI 36 in ripida discesa)       Bivio q.562 (Teniamo la carrozzabile che curva a U a sinistra costeggiando un area recintata e arrivando in breve a una panchina in posizione panoramica, dritto inizia una sterrata)   –    Bivio q.542 (Sempre sulla curva a U della carrozzabile, dritto inizia una sterrata che ignoriamo, ormai siamo in vista delle prime case di Muslone)       Incrocio q.485 (Chiudiamo l’anello, a destra c’è il sentiero del Luff percorso in mattinata, scendiamo il vicolo a sinistra fino alla chiesa)        Muslone q.462.

 
DISLIVELLO TOTALE: 1150 m
QUOTA MASSIMA: Monte Denervo q.1459
LUNGHEZZA: 12 km
DIFFICOLTA: E-EE


NOTE:


Sentieri



- Il CAI 45 o Sentiero del Luff, è un facile sentiero attrezzato che risalendo dall’abitato di Muslone offre degli scorci panoramici sul lago di Garda, da evitare nel periodo estivo causa la bassa quota, attenzione in inverno per probabili tratti ghiacciati.
- La Cima Comer è un ottimo “balcone panoramico” e la vista spazia a 360°, al contrario il monte Denervo è parzialmente coperto di alberi.



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Muslone
0,00
Casa q.1194
3,31
Incrocio q.485
0,03
Case Piazze
3,38
Bivio q.517
0,06
Bivio q.1091
3,42
Casa q.533
0,09
Bivio q.1068
3,44
Bivio q.622
0,26
Bivio q.1042
3,46
Macigno
1,30
Veste
3,47
Incrocio q.1014
1,33
Bivio q.1012
3,48
Cima Comer
2,04
Bivio q.897
3,58
Incrocio q.1240
2,09
Incrocio q.734
4,11
Incrocio q.1252
2,17
Bivio q.700
4,15
Traliccio Enel
2,32
Edicola votiva
4,16
Croce q.1436
2,45
Bivio q.605
4,22
Monte Denervo
2,48
Bivio q.562
4,25
Malga Denervo
3,04
Bivio q.542
4,27
Pozza
3,19
Incrocio q.485
4,31
Recinzione q.1249
3,24
Muslone
4,34
Casa q.1186
3,29







La chiesa di Muslone q.462
Muslone q.462 (Ci portiamo dietro la chiesa dove c’è la minuscola piazza “Egidio Mombelloni”)
Muslone q.462 (Ci portiamo dietro la chiesa dove c’è la minuscola piazza “Egidio Mombelloni”)
Muslone q.462 (Appena oltrepassato il porticato ci sono i cartelli CAI e il bivio del vicolo, dritto è CAI 265 per il paese di Piovere, noi risaliamo a sinistra il CAI 35) 
Incrocio q.485 (Ci innestiamo nella minuscola stradina “via dei Greggi”, a sinistra scende riportandoci in centro al paese, a destra sale come CAI 36 e sarà il nostro ritorno, dalla parte opposta di fianco una stretta casa inizia il sentierino CAI 45 o Sentiero del Luff ben indicato dai cartelli)
Incrocio q.485 (Catelli del CAI 45 o Sentiero del Luff)

Il paese di Muslone con il riflesso del lago di Garda
Bivio q.517 (Lasciandoci le abitazioni alle nostre spalle, il sentierino costeggia un muretto al termine del quale c’è il bivio, dritto a destra sale, il CAI 45 continua dritto a sinistra)
Bivio q.517 (Lasciandoci le abitazioni alle nostre spalle, il sentierino costeggia un muretto al termine del quale c’è il bivio, dritto a destra sale, il CAI 45 continua dritto a sinistra)
Cartello
CAI 45 o Sentiero del Luff
Casa q.533

CAI 45 o Sentiero del Luff
Bivio q.622 (Il sentiero si biforca: dritto a sinistra in piano il sentiero segnato ma senza numerazione conduce al paese di Gargnano, il CAI 45 o Sentiero del Luff continua dritto a destra in salita)
CAI 45 o Sentiero del Luff
CAI 45 o Sentiero del Luff
CAI 45 o Sentiero del Luff
CAI 45 o Sentiero del Luff

CAI 45 o Sentiero del Luff
CAI 45 o Sentiero del Luff
CAI 45 o Sentiero del Luff

Macigno q.1000 (Un grande macigno in posizione precaria e sapientemente imbragato precede la fine del Sentiero del Luff)
Il sentiero CAI 31 che sale al monte Comer
L’arrivo al monte Comer è preceduto da un grande ripetitore
Il sentiero CAI 31 che sale al monte Comer
Cima Comer q.1279 (Struttura di legno adibita a “balcone panoramico” appena sotto la vetta)

Cima Comer q.1279
Cima Comer q.1279
Cima Comer q.1279
Lasciamo la vetta del monte Comer e proseguiamo sul CAI 31 che scende dalla parte opposta inoltrandosi nel bosco
Sul CAI 31
Panorama sulla catena del monte Baldo

Traliccio Enel q.1355 (Il CAI 32 gli passa attraverso)
CAI 32
Croce q.1436 (Piccola croce e punto panoramico) 
Monte Denervo q.1459 (Pochi metri sotto la cima boscosa c’è la radura con un grande rudere)
Monte Denervo q.1459 (Pochi metri sotto la cima boscosa c’è la radura con un grande rudere)

Monte Denervo q.1459 (Pochi metri sotto la cima boscosa c’è la radura con un grande rudere)
Monte Denervo q.1459 (Pochi metri sotto la cima boscosa c’è la radura con un grande rudere)
Interno del rudere
Sul CAI 32 dopo avere lasciato il rudere sul monte Denervo
Sul CAI 32 dopo avere lasciato il rudere sul monte Denervo
Panorama sul monte Altissimo di Nago nella catena del monte Baldo

Arrivo alla malga Denervo q.1373
Malga Denervo q.1373
Malga Denervo q.1373
Dalla malga Denervo q.1373 andiamo a destra con direzione est per sentiero CAI 35, indicazioni per Muslone
Pozza q.1157

Attraversata la vecchia Recinzione q.1249 il bosco si apre, ora il CAI 35 scende il largo e verde pendio con segni e traccia poco evidenti
Casa q.1186 (Scendendo l’aperto pendio tra il bosco, notiamo a sinistra la casa abbandonata che raggiungiamo)
Casa q.1186
Casa q.1194 (Bivio: sulla sinistra a poche decine di metri è situata un’altra grande casa abbandonata)
Arrivo alle Case Piazze q.1111

Case Piazze q.1111
Case Piazze q.1111
Case Piazze q.1111 (Indicazioni)
La sterrata CAI 35 dopo avere lasciato le Case Piazze
Bivio q.1068
CAI 35

Veste q.1032 (Piccola casina forse abbandonata)
Si continua su stretta carrozzabile cementata in ripida discesa  
Edicola votiva q.685
Si continua su stretta carrozzabile cementata in ripida discesa  
Panchina in posizione panoramica
Arrivo a Muslone





4 commenti:

  1. Tutto preciso come sempre! Mi piace l idea che hai avuto nel fotografare la panchina con vista sul baldo! E non immagini quanto sia dispiaciuto di non averti incontrato nel lecchese, ma non immagini le difficoltà che stiamo attraversando io e mia moglie (per gli infortuni alle piccole!). Un abbraccio campione, ci saranno altre occasioni...

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  2. Uno zingaro della montagna come me lo incontri sicuramente in un altra occasione, i trek sono preparati con molto anticipo un pò in tutte le regioni, così all'ultimo momento in base al meteo decido dove andare (penso che al momento ne avrò già preparate oltre 80 pronte per essere percorse). Dalle tue parti ho da fare la cresta Piancaformia al Grignone e le ferrate Gamma 1/2 al Resegone, quando ho tempo mi studierò il Moregallo che avevo preso spunto da una tua relazione. Il giro che mi è piaciuto molto è la salita al Grignone con partenza da Cainallo,proseguo fino al rifugio Bietti e salita con la ferrata dei Carbonari, itinerario molto lungo, faticoso e non banale se percorso senza set da ferrata, sicuramente il Grignone l'ho trovato più interessante da questo versante che da quello del Pialleral. Come ti dicevo, la cresta Sinigallia alla Grignetta non mi è dispiaciuta, ma la discesa dalla Cermenati penso che non la ripeterò più (molto sdrucciolevole e con una fila di persone che non trovi neanche al supermercato !!! ). Auguri a te e famiglia

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  3. Condivido il tuo pensiero sulla Cermenati, il problema di quel dannato gruppo (Grigne) è davvero l' affollamento, ecco il perché della mia riluttanza verso il massiccio in questione. Probabilmente te la sarai cavata bene sul versante della Carbonari, perché piuttosto impervio e di non banale avvicinamento (è per intenditori). Da dove sei poi sceso dalla Settentrionale? Via della Ganda?

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    1. Si Manuel, sono sceso dal CAI 25 che conduce al rifugio Bogani.

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