martedì 22 agosto 2017

Corno Medale (EEA)

Icona di Lecco (Lombardia), risaliamo la famosa e frequentata ferrata al Corno Medale

DATA: 16 giugno 2017

PARTENZA: Con la SS.36 che proviene da Monza arriviamo a Lecco e seguiamo rigorosamente le indicazioni per la Valsassina, attraversiamo l’abitato passando davanti all’ospedale Alessandro Manzoni dove dopo circa 3,5 km, dobbiamo individuare alla nostra sinistra la via Quarto che prendiamo. Parcheggiamo dopo 200 metri in prossimità di una piazzola per la fermata dell’autobus in località Rancio oltre la quale è via san Martino, il nostro itinerario invece inizia sulla destra con la minuscola stradina via Paradiso, cartelli CAI indicano la ferrata.







ITINERARIO: Rancio q.371 (Iniziamo risalendo la stretta via Paradiso, cartelli all’inizio della stradina, segni assenti)   –    Bivio q.421 (Bivio della stradina, cartelli e segni assenti: dritto in piano conduce alle abitazioni di Rancio Alto e sarà il nostro ritorno, teniamo la strada che curva a U e continua in salita)      Sbarra q.472 (Termina la stradina asfaltata, oltre la sbarra si continua su stradello cementato in prossimità di un azienda agricola)       Deviazione q.485 (Quando la stradina cementata curva a U noi la lasciamo, andiamo dritto su mulattiera CAI 52 in piano che costeggia delle vistose reti paramassi, indicazioni per la ferrata)   –    Deviazione q.506 (Lasciamo la mulattiera CAI 52 che continua a seguire le vistose reti paramassi, un cartello ci indica il sentiero CAI 58 a destra in ripida salita nel bosco che conduce alla ferrata)      Bivio q.527 (Arrivati a una rete paramassi nel fitto bosco, il nostro percorso l’aggira e continua dietro, attenzione a non andare dritto per traccia in discesa, segni e cartelli assenti)    –    Bivio q.572 (Arriviamo di nuovo a un’altra rete paramassi nel fitto bosco, anche questa volta il CAI 58 continua dietro la stessa, segni e cartelli assenti, noi tagliamo andando dritto su traccia detritica che esce temporaneamente dal bosco e risale a zig-zag)    –    Bivio q.589 (Ci reinnestiamo sul CAI 58, bolli rossi, lo teniamo a destra)     Bivio q.597 (Siamo nel bosco ma appena sopra di noi c’è la parete rocciosa, a sinistra una traccia detritica sale e probabilmente conduce a una via d’arrampicata, il CAI 58 continua dritto a mezzacosta)      Ferrata q.620 (Inizio della via ferrata)      Corno Medale q.1029 (Grande croce di metallo e punto panoramico. Torniamo sui nostri passi per pochi metri e prendiamo il sentiero CAI 56 che avevamo già notato appena prima di arrivare alla croce, indicazioni per San Martino, direzione ovest, in breve s’inoltra nel fitto bosco)      Bivio q.705 (Al termine della discesa, il sentierino CAI 56 s’innesta nella mulattiera CAI 52, la teniamo a sinistra)      Canalino q.676 (Appena oltrepassato un crocifisso posizionato poco sopra di noi, la mulattiera curva e inizia a scendere, ignoriamo un canalino nel bosco con bolli rossi che taglia)        Bivio q.660 (A sinistra c’è il canalino che aveva tagliato, continuiamo a scendere a zig-zag sulla mulattiera)       Bivio q.640 (A destra un cartello indica il sentiero segnato con bolli rossi per Saltarei, stiamo sulla mulattiera CAI 52)      Bivio q.595 (A destra un cartello indica il sentiero attrezzato “La Vergella”, stiamo sulla mulattiera CAI 52)       Madonna q.545 (Al termine della discesa arriviamo a una raffigurazione della madonna in un cartello di metallo, ora il CAI 52 si allarga e continua in piano seguendo la vistosa rete paramassi) – Bivio q.515 (Dritto il CAI 52 continua in piano per Laorca, noi scendiamo dei gradini cementati a destra passando tra le reti paramassi, indicazioni per Rancio)      Bivio q.482 (Arriviamo a un alta recinzione, l’abitato è poco sotto di noi, la seguiamo a sinistra)      Carrozzabile q.450 (Innesto sulla carrozzabile, a sinistra termina, la teniamo a destra e scendendo in breve diventa asfaltata, iniziano le prime case di Rancio Alto)      Bivio q.421 (Chiudiamo l’anello, ripercorriamo la strada asfaltata a destra in ripida discesa)     Rancio q.371.

DISLIVELLO TOTALE: 650 m
QUOTA MASSIMA: Corno Medale q.1029
LUNGHEZZA: 4,7 km
DIFFICOLTA: EEA



NOTE:




Sentieri



- La ferrata è da classificare come difficile, è attrezzata con cavo d’acciaio, catene e staffe di ferro, la roccia offre molti appigli per potere arrampicare.

- Malgrado sia molto frequentata, la segnatura CAI è sporadica o assente, il sentiero CAI 58 che conduce all’attacco della ferrata è esile a tratti infrascato, numerose tracce potrebbero confondere.

- Per la bassa quota è preferibile evitare i periodi più caldi.



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Rancio
0.00
Bivio q.421
0,04
Sbarra q.472
0,07
Deviazione q.485
0,08
Deviazione q.506
0,13
Bivio q.527
0,19
Bivio q.572
0,25
Bivio q.589
0,27
Bivio q.597
0,28
Ferrata q.620
0,35
Corno Medale
2,40
Bivio q.705
3,30
Canalino q.676
/
Bivio q.660
3,37
Bivio q.640
3,40
Bivio q.595
3,47
Madonna
3,53
Bivio q.515
3,58
Bivio q.482
4,02
Carrozzabile q.450
4,05
Bivio q.421
4,12
Rancio
4,15



Rancio q.371 (Iniziamo risalendo la stretta via Paradiso, cartelli all’inizio della stradina, segni assenti)
Rancio q.371 (Iniziamo risalendo la stretta via Paradiso, cartelli all’inizio della stradina)
Sbarra q.472 (Termina la stradina asfaltata, oltre la sbarra si continua su stradello cementato in prossimità di un azienda agricola)
Deviazione q.485 (Quando la stradina cementata curva a U noi la lasciamo, andiamo dritto su mulattiera CAI 52 in piano che costeggia delle vistose reti paramassi, indicazioni per la ferrata)
Deviazione q.485 (Quando la stradina cementata curva a U noi la lasciamo, andiamo dritto su mulattiera CAI 52 in piano che costeggia delle vistose reti paramassi, indicazioni per la ferrata)
Sulla mulattiera CAI 52 in piano che costeggia delle vistose reti paramassi

Deviazione q.506 (Lasciamo la mulattiera CAI 52 che continua a seguire le vistose reti paramassi, un cartello ci indica il sentiero CAI 58 a destra in ripida salita nel bosco che conduce alla ferrata)
Deviazione q.506 (Lasciamo la mulattiera CAI 52 che continua a seguire le vistose reti paramassi, un cartello ci indica il sentiero CAI 58 a destra in ripida salita nel bosco che conduce alla ferrata)
Il sentiero CAI 58 che conduce alla ferrata
Bivio q.527 (Arrivati a una rete paramassi nel fitto bosco, il nostro percorso l’aggira e continua dietro, attenzione a non andare dritto per traccia in discesa, segni e cartelli assenti)
Lecco vista dal sentiero CAI 58 che conduce alla ferrata

Il sentiero CAI 58 che conduce alla ferrata
Ferrata q.620 (Inizio della via ferrata)
Ferrata q.620 (Inizio della via ferrata)  
Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale

Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale

Via ferrata al Corno Medale

Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale

Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale
Via ferrata al Corno Medale
Arrivo alla cima del Corno Medale

Corno Medale q.1029 (Grande croce di metallo e punto panoramico)
Corno Medale q.1029 (Torniamo sui nostri passi per pochi metri e prendiamo il sentiero CAI 56 che avevamo già notato appena prima di arrivare alla croce, indicazioni per San Martino, direzione ovest, in breve s’inoltra nel fitto bosco)
Il Corno Medale visto dal sentiero CAI 56 di ritorno
CAI 56
Sulla mulattiera CAI 52

Bivio q.595 (A destra un cartello indica il sentiero attrezzato “La Vergella”, stiamo sulla mulattiera CAI 52)   
Madonna q.545 (Al termine della discesa arriviamo a una raffigurazione della madonna in un cartello di metallo, ora il CAI 52 si allarga e continua in piano seguendo la vistosa rete paramassi)
Bivio q.515 (Dritto il CAI 52 continua in piano per Laorca, noi scendiamo dei gradini cementati a destra passando tra le reti paramassi, indicazioni per Rancio)
Bivio q.482 (Arriviamo a un alta recinzione, l’abitato è poco sotto di noi, la seguiamo a sinistra)



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