domenica 6 agosto 2017

Per il sentiero del Satanasso fino al monte Falco (EE)

Siamo nel parco nazionale delle Foreste Casentinesi, percorriamo il sentiero abbandonato del Satanasso sconosciuto alla massa degli escursionisti, si svolge all'interno del fitto bosco su esile traccia ed è riferito solo a persone esperte, conoscitori del posto o dotate di GPS, poi risaliamo fino alla cima più alta della Romagna, il monte Falco a q.1657.

DATA: 26 maggio 2017

PARTENZA: Da Forlì percorriamo la SS.310 per il passo della Calla, circa 1,8 km prima di arrivare a Campigna dobbiamo individuare sulla destra un sentiero non segnato che è il nostro punto di partenza (circa 65 km da Forlì, 500 metri dopo avere oltrepassato una panoramica area pic-nic sulla SS.310).




Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 20-Foreste Casentinesi, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109

ITINERARIO: SS.310 q.1016 (L’imbocco del sentiero privo di segnatura è poco evidente, comunque è largo e ci fa entrare immediatamente nel bosco in leggera discesa)      Bivio q.995 (Innesto sul CAI 289, lo teniamo a sinistra in salita)   –    Deviazione q.1036 (Lasciamo il CAI 289 che continua in salita, iniziamo a percorrere il sentiero abbandonato del Satanasso per traccia dritto a destra in piano, bollo rosso sull’albero)       Fosso q.1028 (Con poca acqua, la traccia continua poco sopra a destra, direzione nord/ovest)      Dorsale di Secchiete q.1096 (In loco uno sbiadito “n° 3” su un tronco, la traccia curva a gomito a sinistra e si mantiene a mezzacosta poco sotto la dorsale, direzione sud/ovest)       Fosso di Secchiete q.1058 (Dopo il guado perdiamo la traccia, procediamo a vista con direzione nord-nord/ovest mantenendo la quota, poi riusciamo a individuare gli sbiaditi e sporadici bolli rossi)       Dorsale Ripa la Donna q.1105 (La traccia risale a sinistra, direzione sud/ovest, sbiaditi e sporadici bolli rossi)   –   Fosso Ripa la Donna q.1148 (La traccia risale dalla parte opposta fiancheggiando un costone roccioso)       Ponte q.1156 (Piccolo ponticello di legno indicato anche come “ponte tibetano”)     Dorsale q.1209 (Larga dorsale pianeggiante sempre all’interno del fitto bosco, la teniamo a destra, direzione nord/est)      Deviazione q.1195 (Attenzione ai bolli rossi, la traccia lascia temporaneamente la dorsale e curva a U a sinistra perdendo quota con andamento a zig-zag, poi si riprende a percorrere la dorsale e la direzione nord/est)   –    Deviazione q.1116 (Lasciamo definitivamente la dorsale e la direzione, la traccia curva a U a sinistra scendendo a mezzacosta, direzione sud/ovest)      Fosso q.1065     Fosso q.1096 (Dopo averlo attraversato, in breve cominciamo a risalire ripidamente, paralleli al fosso stesso ma stando distanti 15/20 metri, sbiaditi segni)       Dorsale q.1183 (L’attraversiamo, la traccia continua a mezzacosta con direzione sud/ovest)       Fosso del Satanasso q.1128 (Affluente est, la traccia attraversa il largo canale detritico nel bosco)       Fosso del Satanasso q.1129 (Affluente ovest, la portata d’acqua è minore rispetto l’affluente est, la traccia attraversa il largo canale detritico nel bosco)      Costa Poggio dell’Aggio Grosso q.1201 (Arriviamo sulla larga dorsale nel bosco, scritta “n° 5” su un tronco, la risaliamo a sinistra, direzione sud/ovest, segni sporadici)      Deviazione q.1305 (Attenzione ai bolli rossi: la traccia lascia la Costa Poggio dell’Aggio Grosso e ora continua a destra a mezzacosta direzione ovest-nord/ovest)       Forestale q.1395 (L’ultima parte del sentiero del Satanasso risale ripidamente a zig-zag e termina innestandosi sulla forestale, la teniamo a destra)   –    Bivio q.1396 (Cartelli: a sinistra sale nel bosco il sentiero CAI 00, teniamo la forestale)      Bivio q.1385 (Bivio della forestale: a destra continua come CAI 301, andiamo dritto salendo al vicino rifugio)      Rifugio Fontanelle q.1389 (La forestale termina al grande rifugio forestale Fontanelle, dopo la visita torniamo sui nostri passi)      Bivio q.1385      Bivio q.1396 (Lasciamo la forestale e ora saliamo a destra nel bosco con il sentiero CAI 00, cartelli)     Bivio q.1416 (Il sentiero si biforca, dritto a destra non è segnato, il CAI 00 continua dritto a sinistra in salita)      Bivio q.1462 (Cartelli e biforcazione del sentiero: a sinistra è CAI 251, noi stiamo a destra sul CAI 00)       Bivio q.1503 (Innesto su sentiero forestale e pista da sci di fondo “Le Rondinaie”, il CAI 00 la tiene a destra) – Pian delle Fontanelle q.1523 (Nessuna indicazione)      Passo Piancancelli q.1486 (Area parcheggio e incrocio: a sinistra è stradina carrozzabile CAI 251, a destra chiusa da una sbarra inizia la forestale CAI 8, noi risaliamo dalla parte opposta tenendo il CAI 00 su largo sentiero, cartelli e tabella)      Fonte Sodo dei Conti q.1590      Bivio q.1635 (Innesto sul crinale CAI 00, cartelli, andiamo a destra in falsopiano)       Monte Falco q.1657 (Punto panoramico con panchina, torniamo sui nostri passi)       Bivio q.1635 (Continuiamo dritto in falsopiano sul CAI 00 che in breve entra nel bosco)       Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)       Ripetitori q.1566 (Grandi ripetitori all’interno di un area militare recintata, il sentiero CAI 00 l’aggira a sinistra e dalla parte opposta s’innesta sulla stradina asfaltata di servizio, l’attraversiamo e risaliamo continuando sul crinale alberato con direzione sud/est)     Poggio Sodo dei Conti q.1589 (Nessuna indicazione)     Poggio Lastraiolo q.1483 (Nessuna indicazione)    –    Bivio q.1472 (Usciamo dal bosco nella grande e verde prateria, davanti a noi c’è il promontorio del monte Gabrendo e il sentiero ora prosegue come CAI 86, noi stiamo sul CAI 00 che scende a sinistra per pochi metri innestandosi nella sottostante forestale)   –    Forestale q.1460 (Innesto sulla forestale, sotto di noi c’è il grande rifugio Città di Forlì, il CAI 00 va a destra, noi andiamo a sinistra che è CAI 253)     Sbarra q.1415 (Alla nostra destra c’è un area parcheggio, continuiamo ora come carrozzabile)    –    Asfaltata q.1385 (Innesto sulla strada asfaltata Passo della Calla-Fangacci, l’attraversiamo e dalla parte opposta il CAI 253 scende su largo sentiero che entra nel bosco, cartelli)       Ponticino q.1277 (Incrocio di sentieri: a destra inizia il “Sentiero Natura”, noi attraversiamo il ponticello innestandosi sulla forestale, a sinistra è CAI 251 per i Fangacci, noi la teniamo a destra che è sempre CAI 253)       Bivio q.1233 (Biforcazione della forestale, dritto a destra in discesa continua il CAI 253 per Campigna, noi andiamo dritto a sinistra sul CAI 289)       Poggio Palaio q.1233 (La forestale termina e un cartello indica erroneamente il poggio, il CAI 289 ora continua come sentiero e in breve scende a sinistra aggirando il Poggio Palaio)       Deviazione q.1136 (Località Omo Morto. Il sentiero CAI 289 curva a U a sinistra, in loco c’è un piccolo cippo di sasso datato 1865 dalla parte opposta invece c’è il numero 1/7. Lasciamo il CAI 289 e andiamo dritto per traccia che in breve termina, continuiamo scendendo a vista nel fitto bosco ma il passaggio è agevole, ben sapendo che sotto di noi transita la SS.310, direzione sud/est)        SS.310 q.1031(Ci innestiamo sulla strada asfaltata presso alcune reti paramassi, andiamo a sinistra e in breve siamo al punto di partenza)     SS.310 q.1016.

DISLIVELLO TOTALE: 1150 m
QUOTA MASSIMA: Monte Falco q.1657
LUNGHEZZA: 18,2 km
DIFFICOLTA: EE
 
NOTE:




Sentieri



- Il sentiero del Satanasso è solo per escursionisti esperti, vi sono dei vecchi e sporadici bolli rossi che a volte spariscono, l’itinerario si svolge sempre all’interno del fitto bosco che non offre punti di riferimento, occorre grande attenzione a cogliere ogni più piccolo particolare per poter proseguire quando non troviamo il tracciato.
- Allo stato attuale (maggio 2017) il ponticello q.1156 “Ponte Tibetano” è crollato, siamo costretti a scendere all’interno del fosso detritico e scivoloso per circa 40 metri, attraversarlo e risalire per riprendere il sentiero del Satanasso.


Fonti
- Fontana al rifugio Fontanelle.
- Fonte Sodo dei Conti sul CAI 00 che risale dal Passo Piancancelli.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
SS.310 q.1016
0,00
Bivio q.1416
3,23
Bivio q.995
0,06
Bivio q.1462
3,29
Deviazione q.1036
0,15
Bivio q.1503
3,34
Fosso q.1028
0,18
Pian delle Fontanelle
/
Dorsale di Secchiete
0,30
Passo Piancancelli
3,43
Fosso di Secchiete
0,38
Fonte Sodo dei Conti
3,58
Dorsale Ripa la Donna
0,48
Bivio q.1635
4,06
Ponte q.1156
1,06
Monte Falco
4,10
Dorsale q.1209
1,24
Bivio q.1635
/
Deviazione q.1195
1,26
Skilift
4,18
Deviazione q.1116
1,33
Ripetitori
4,25
Fosso q.1065
1,38
Poggio Sodo dei Conti
/
Fosso q.1096
1,48
Poggio Lastraiolo
/
Dorsale q.1183
2,02
Bivio q.1472
4,42
Fosso del Satanasso est
2,13
Forestale q.1460
4,43
Fosso del Satanasso ovest
2,23
Sbarra
4,50
Costa P. Aggio Grosso
2,38
Asfaltata q.1385
4,54
Deviazione q.1305
2,52
Ponticino
5,12
Forestale q.1395
3,10
Bivio q.1253
5,24
Bivio q.1396
3,12
Poggio Palaio
/
Bivio q.1385
/
Deviazione q.1136
5,42
Rifugio Fontanelle
3,16
SS.310 q.1031
5,52
Bivio q.1385
/
SS.310 q.1016
5,54
Bivio q.1396
3,20


 



SS.310 q.1016 (L’imbocco del sentiero privo di segnatura è poco evidente, comunque è largo e ci fa entrare immediatamente nel bosco in leggera discesa)
Sentiero privo di segnatura
Sul CAI 289
Deviazione q.1036 (Lasciamo il CAI 289 che continua in salita, iniziamo a percorrere il sentiero abbandonato del Satanasso per traccia dritto a destra in piano, bollo rosso sull’albero)
Sentiero del Satanasso

Sentiero del Satanasso
Fosso di Secchiete
Sentiero del Satanasso
Sentiero del Satanasso
Fosso Ripa la Donna q.1148 (La traccia risale dalla parte opposta fiancheggiando un costone roccioso)

Allo stato attuale (maggio 2017) il ponticello q.1156 “Ponte Tibetano” è crollato, siamo costretti a scendere all’interno del fosso detritico e scivoloso per circa 40 metri, attraversarlo e risalire per riprendere il sentiero del Satanasso.
Ponte q.1156 (Piccolo ponticello di legno indicato anche come “ponte tibetano” allo stato attuale crollato)
Sentiero del Satanasso
Fosso q.1065  
Segno sbiadito

Fosso del Satanasso q.1128 (Affluente est, la traccia attraversa il largo canale detritico nel bosco)  
Sentiero del Satanasso
Sentiero del Satanasso
Fosso del Satanasso q.1129 (Affluente ovest, la portata d’acqua è minore rispetto l’affluente est, la traccia attraversa il largo canale detritico nel bosco)  

Costa Poggio dell’Aggio Grosso
Forestale q.1395 (Il sentiero del Satanasso termina innestandosi sulla forestale)
Forestale
Rifugio Fontanelle q.1389
Rifugio Fontanelle q.1389
Rifugio Fontanelle q.1389

Bivio q.1396 (Lasciamo la forestale e ora saliamo a destra nel bosco con il sentiero CAI 00, cartelli)
Pian delle Fontanelle (Il CAI 00 su sentiero forestale e pista da sci di fondo “Le Rondinaie”)
Passo Piancancelli
La fonte Sodo dei Conti sul CAI 00 che risale dal passo Piancancelli al monte Falco
Fonte Sodo dei Conti
Sul monte Falco

Panorama dal monte Falco
Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)
Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)
Ripetitori q.1566 (Grandi ripetitori all’interno di un area militare recintata)
Ripetitori q.1566 (Grandi ripetitori all’interno di un area militare recintata)
Sul CAI 00 verso il monte Gabrendo

Bivio q.1472 (Usciamo dal bosco nella grande e verde prateria, davanti a noi c’è il promontorio del monte Gabrendo e il sentiero ora prosegue come CAI 86, noi stiamo sul CAI 00 che scende a sinistra per pochi metri innestandosi nella sottostante forestale)
Bivio q.1472 (Usciamo dal bosco nella grande e verde prateria, davanti a noi c’è il promontorio del monte Gabrendo e il sentiero ora prosegue come CAI 86, noi stiamo sul CAI 00 che scende a sinistra per pochi metri innestandosi nella sottostante forestale)
Forestale q.1460 (Innesto sulla forestale, sotto di noi c’è il grande rifugio Città di Forlì, il CAI 00 va a destra, noi andiamo a sinistra che è CAI 253)  
Forestale q.1460 (Innesto sulla forestale, sotto di noi c’è il grande rifugio Città di Forlì, il CAI 00 va a destra, noi andiamo a sinistra che è CAI 253)  
Sbarra q.1415 (Alla nostra destra c’è un area parcheggio, continuiamo ora come carrozzabile)

Continuiamo ora come carrozzabile
Sul sentiero CAI 253 che scende a Ponticino
Ponticino q.1277 (Incrocio di sentieri)
Sulla forestale CAI 253)  
Cartello indica i nidi di formica Rufa
Nidi di formica Rufa

Bivio q.1233 (Biforcazione della forestale, dritto a destra in discesa continua il CAI 253 per Campigna, noi andiamo dritto a sinistra sul CAI 289)   
Deviazione q.1136 (Località Omo Morto. Il sentiero CAI 289 curva a U a sinistra, in loco c’è un piccolo cippo di sasso datato 1865 dalla parte opposta invece c’è il numero 1/7. Lasciamo il CAI 289 e andiamo dritto per traccia)
Deviazione q.1136 (Località Omo Morto. In loco c’è un piccolo cippo di sasso datato 1865 dalla parte opposta invece c’è il numero 1/7)
SS.310 q.1031(Ci innestiamo sulla strada asfaltata presso alcune reti paramassi, andiamo a sinistra e in breve siamo al punto di partenza)