domenica 11 marzo 2018

Il Poggione (EEAI)

Escursione invernale sull' alto appennino toscano nel comprensorio dell' Abetone percorrendo una parte delle piste abbandonate di Pian di Novello fino raggiungere il crinale del Poggione.

DATA: 28 febbraio 2018

PARTENZA: Dal passo dell’Abetone (valico tra Emilia e Toscana) scendiamo nel versante Toscano per 3,3 km fino alla località Fontana Vaccaia dove lasciamo la statale e voltiamo a destra seguendo la stradina SP.20 con indicazioni per il Giardino Orto Botanico e Pian degli Ontani. Arriviamo al paesino di Pian di Novello, ancora prima di raggiungere le abitazioni sulla destra inizia la “via dei Lamponi” che percorriamo per pochi metri dove parcheggiamo in prossimità di una targa in memoria e al soprastante impianto di risalita di Fior di Pietra dismesso dalla fine degli anni 90 (6,6 km dal passo dell’Abetone)





Stralcio della mappa interattiva dal sito http://www502.regione.toscana.it/geoscopio/sentieristica.html

ITINERARIO: Fior di Pietra q.1190 (Risaliamo la scalinata di fianco la targa in memoria al comandante “Pippo” portandoci di fatto presso il dismesso impianto di risalita di Fior di Pietra, quindi cominciamo la salita percorrendo l’abbandonata pista da sci “Beatrice”, indicazioni assenti)  -  Bivio q.1291 (Dal bosco a sinistra proviene sempre da Fior di Pietra il sentiero CFS 01, sicuramente meno agevole nel periodo invernale, ora continua sulla nostra pista Beatrice)   -  Bivio q.1304 (A destra un cartello indica il sentiero CFS 02 che s’inoltra nel bosco, continuiamo a salire la pista Beatrice anche percorso CFS 01 che in seguito scompare inghiottita dagli alberi, segni bianco/verdi)  -  Casotto q.1598 (Dopo un tratto inghiottito dal bosco la pista Beatrice è di nuovo evidente, sulla nostra destra si può notare un casotto abbandonato di servizio alla pista da sci, continuiamo l’ascesa con direzione ovest facendo attenzione che in breve il nostro tracciato vira a destra, nord, in ripida salita)  -  Rifugio Flora Alpina q.1676 (Dopo un tratto pianeggiante usciamo dal bosco e gli spazi si aprono, alla nostra sinistra è situato l’edifico dismesso punto d’arrivo della seggiovia proveniente da Fior di Pietra, continuiamo salendo a vista l’ampio pendio puntando al crinale soprastante, direzione sud/ovest)  -   Il Poggione q.1771 (Arriviamo sul crinale del Poggione percorso dal CAI 100, il punto alto non è molto evidente, alla nostra sinistra si scende al valico sormontato da un moderno monumento ai caduti e che ci separa dal promontorio del Pizzo Alpestre, quindi ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)   -  Deviazione q.1780 (Il crinale CAI 100 che alla nostra destra costeggiava una macchia di bosco, ora risale degli affioramenti rocciosi che aggiriamo a sinistra, versante di Pian Cavallaro, quindi arrivati a un tratto particolarmente affilato anticipiamo la deviazione per evitare di mettere i ramponi in queste poche decine di metri, quindi lasciamo il crinale CAI 100 e tagliamo trasversalmente a destra l’aperta vallata sottostante di Lamacce e senza perdere eccessivamente quota raggiungiamo la dorsale che collega il promontorio di Fortezza al crinale CAI 100. Seguiamo l’ampia dorsale con direzione nord in lieve discesa, si procede a vista, e di fatto iniziamo quella che doveva essere la Pista Blu ma nulla ci fa supporre che poteva esserci una pista, quindi senza raggiungere Fortezza quotata 1692 da IGM cominciamo a perdere quota scendendo di nuovo nella valle di Lamacce che ci fa entrare nel fitto bosco, ora l’ex pista è più evidente anche se di modeste dimensioni, direzione nord/est)   -   Bivio q.1440 (Siamo all’interno del fitto bosco, l’ex pista blu è ridotta a un largo tracciato, sulla nostra destra un sentiero conduce al vicino ponticello e continua terminando al lago di Greppo, cartelli assenti, probabilmente questo bivio con la neve passa inosservato)    -  Bivio q.1340 (Il nostro percorso si è ridotto a una forestale, cartelli indicano a sinistra in salita il sentiero CAI senza numerazione che conduce alla Casetta dei Pastori, continuiamo a scendere)  -  Ponte q.1302 (Al termine della discesa ci innestiamo sulla carrozzabile della val Sestaione, andiamo a destra attraversando il largo ponte sull’omonimo torrente)   -   Giardino Orto Botanico q.1304 (Piazzola e ingresso all’orto botanico, si prosegue sulla stradina)   -  Bivio q.1308 (Appena oltrepassata una fonte, un cartello indica a sinistra il sentierino per i “Balzi di Peppone” che sale nel bosco e si raccorda al CAI 102, stiamo sulla carrozzabile)   -  SP.20 q.1246 (Innesto sulla strada asfaltata SP.20, la teniamo a destra in discesa che compie una curva a U)   -  Bivio q.1200 (A destra scende la larga mulattiera CFS 02 al sottostante ponte della Sega, cartello e segni bianco/verdi)   -  Ponte q.1164 (Ponte della SP.20 sul torrente Sestaione, ora la strada asfaltata inizia risalire fino arrivare a Pian di Novello)   -  Fior di Pietra q.1190 (Passato il cartello del paese di Pian di Novello, andiamo dritto a destra sulla larga “via dei Lamponi” e dopo pochi metri siamo all’auto)


DISLIVELLO TOTALE: 690 m
QUOTA MASSIMA: 1780 m
LUNGHEZZA: 10,5 km
DIFFICOLTA: EEAI


NOTE:


Sentieri



- Neve 80/100 cm, temperatura molto fredda – 17°, cielo sereno e vento assente.
- Segnatura bianco/verde sporadica del CFS 01 sull’ex pista Beatrice, ci aiuta nel tratto intermedio inghiottito dal bosco che precede il Casotto q.1598
- Segnatura e indicazioni assenti sull’ex pista blu
- Itinerario invernale generalmente frequentato da ciaspole e sci alpinisti


Rifugi-Bivacchi
- Gli edifici lungo la ex pista da sci Beatrice sono chiusi e in stato di abbandono (Fior di Pietra, Casotto q.1598, Rifugio Flora Alpina)

Fonti
- Fonti sulla carrozzabile che dalla SP.20 conduce al Giardino Orto Botanico


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Fior di Pietra
0,00
Bivio q.1291
/
Bivio q.1304
0,20
Casotto q.1598
1,05
Rifugio Flora Alpina
1,20
Il Poggione
1,35
Deviazione q.1780
1,51
Bivio q.1440
2,34
Bivio q.1340
2,47
Ponte q.1302
2,51
Giardino Orto Botanico
2,52
Bivio q.1308
2,56
SP.20 q.1246
3,06
Bivio q.1200
3,13
Ponte q.1164
3,20
Fior di Pietra
3,35
 



La “via dei Lamponi” che percorriamo per pochi metri dove parcheggiamo
La “via dei Lamponi” che percorriamo per pochi metri dove parcheggiamo
La targa in memoria al comandante “Pippo”
Fior di Pietra q.1190 (Cominciamo la salita percorrendo l’abbandonata pista da sci “Beatrice”, indicazioni assenti)
L’abbandonata pista da sci “Beatrice”
L’abbandonata pista da sci “Beatrice”

Casotto q.1598 (Sulla nostra destra si può notare un casotto abbandonato di servizio alla pista da sci)
Dal Casotto q.1598 continuiamo l’ascesa con direzione ovest facendo attenzione che in breve il nostro tracciato vira a destra, nord, in ripida salita
Rifugio Flora Alpina q.1676 (Dopo un tratto pianeggiante usciamo dal bosco e gli spazi si aprono, alla nostra sinistra è situato l’edifico dismesso punto d’arrivo della seggiovia proveniente da Fior di Pietra)
Dal rifugio Flora Alpina continuiamo salendo a vista l’ampio pendio puntando al crinale soprastante, direzione sud/ovest
Dal rifugio Flora Alpina continuiamo salendo a vista l’ampio pendio puntando al crinale soprastante, direzione sud/ovest

Sul crinale CAI 100 del Poggione
Zoomata sul Balzonero
Zoomata verso la cima del monte Gomito sormontata dalla funivia
Il Poggione q.1771 (Ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)
Il Poggione q.1771 (Ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)

Il Poggione q.1771 (Ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)
Il Poggione q.1771 (Ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)
Il Poggione q.1771 (Ora iniziamo a percorrere il crinale CAI 100 a destra con direzione ovest)

Sul crinale CAI 100
Sul crinale CAI 100
Il crinale CAI 100 risale degli affioramenti rocciosi che aggiriamo a sinistra

Deviazione q.1780 (Arrivati a un tratto particolarmente affilato anticipiamo la deviazione per evitare di mettere i ramponi in queste poche decine di metri, quindi lasciamo il crinale CAI 100 e tagliamo trasversalmente a destra l’aperta vallata sottostante di Lamacce e senza perdere eccessivamente quota raggiungiamo la dorsale che collega il promontorio di Fortezza al crinale CAI 100)  
Tagliamo trasversalmente a destra l’aperta vallata sottostante di Lamacce senza perdere eccessivamente quota
Seguiamo l’ampia dorsale con direzione nord in lieve discesa, si procede a vista, e di fatto iniziamo quella che doveva essere la Pista Blu ma nulla ci fa supporre che poteva esserci una pista
Senza raggiungere Fortezza quotata 1692 da IGM cominciamo a perdere quota scendendo di nuovo nella valle di Lamacce che ci fa entrare nel fitto bosco, ora l’ex pista è più evidente anche se di modeste dimensioni, direzione nord/est

Ex Pista Blu che scende verso la valle di Sestaione
Ponte q.1302 (Al termine della discesa ci innestiamo sulla carrozzabile della val Sestaione, andiamo a destra attraversando il largo ponte sull’omonimo torrente)
Giardino Orto Botanico q.1304 (Piazzola e ingresso all’orto botanico)
Dal Giardino Orto Botanico si prosegue sulla stradina
Fonte
SP.20 q.1246 (Innesto sulla strada asfaltata SP.20, la teniamo a destra in discesa che compie una curva a U)



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