sabato 17 marzo 2018

Monte Catria (da fonte Luca) EEAI

 Ascesa invernale avvolta dalla fitta nebbia sul monte Catria (Marche), partiamo da Fonte Luca e oltrepassati il bivacco alla fonte del Faggio e il rifugio incustodito alla Capanna dei Porci, attraversiamo a vista i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria per poi risalirne la sua dorsale sud/ovest, discesa al rifugio Vernosa con la via normale.

DATA: 10 marzo 2018

PARTENZA: Con l’autostrada A.14 si esce a Fano e si prosegue con la superstrada SS.73 Urbino/Roma che si biforca dopo 27 km, quindi teniamo le indicazioni per Roma ora sulla superstrada SS.3 fino arrivare all’uscita per Cantiano (54 km dal casello autostradale di Fano), attraversiamo il paese e percorrendo Sp.50 si giunge all’abitato di Chiaserna (5 km dalla superstrada SP.3). A sinistra individuiamo la via “monte Catria” con la stradina che si allontana dal centro e risale a zig-zag fino alla fonte Luca posta sulla curva del tornante oltre la quale il transito è interdetto (5 km da Chiaserna, circa 65 km dal casello autostradale di Fano). 





Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 13-Monte Catria, si ringrazia l’Istituto GeograficoAdriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109

ITINERARIO: Fonte Luca q.913 (Sul tornante della stradina c’è la vistosa fonte Luca indicata da un cartello sopra la quale inizia il sentiero CAI 200 o SI - Sentiero Italia ex CAI 68, noi continuiamo a percorrere la strada asfaltata interdetta alle auto nel periodo invernale notando un casotto di sasso dopo pochi metri)  -  Bivio q.999 (Una traccia non segnata inizia alla nostra destra attraverso l’apertura del guardrail e conduce in breve a una fonte abbeveratoio, potrebbe passare inosservata, continuiamo sulla strada)   -   Deviazione q.1062 (Lasciamo la strada asfaltata e risaliamo a sinistra un largo sentiero non segnato)   -  Presa d’acqua q.1209    -   Fonte del Faggio q.1234 (Appena risaliti dalla presa d’acqua usciamo dal bosco e ci innestiamo sul Sentiero Italia o CAI 200 ex CAI 63, andiamo a destra e dopo pochi metri c’è il bivacco in muratura e la grande fonte abbeveratoio, la oltrepassiamo e il sentiero vira a sinistra in leggera salita costeggiando la recinzione, poi continuando in piano rientra nel bosco)   -  Capanna dei Porci q.1273 (Edificio in muratura sempre chiuso, bivio: a sinistra passando di fianco il rifugio sale il sentiero CAI 200/CAI 260 ex CAI 55 per Madonna degli Scout, noi andiamo dritto sulla forestale in piano che è CAI 260 ex CAI 55)   -   Asfaltata q.1263 (Oltrepassata la sbarra di metallo ci innestiamo sulla curva a U della strada asfaltata interdetta al transito nel periodo invernale, a destra continua il CAI 260 e ci riporterebbe a fonte Luca, la teniamo a sinistra in salita)   -  Deviazione q.1298 (Sulla successiva curva a U della strada asfaltata la lasciamo e andiamo dritto risalendo un largo sentiero non segnato, indicazioni assenti e direzione sud, in seguito uscendo dal bosco il largo tracciato scompare, quindi proseguiamo a vista a mezzacosta tenendo rigorosamente la direzione paralleli alla macchia di bosco poco sotto di noi, stiamo attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria)   -   Dorsale q.1440 (Tagliando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria ci innestiamo d’obbligo sulla sua ampia dorsale sud/ovest CAI 254 ex CAI 54, segni assenti, ora la risaliamo a sinistra, ripidamente ma senza difficoltà)   -   Forestale q.1612 (Innesto sulla curva a U della forestale che è poco evidente causa l’abbondante manto nevoso, siamo poco sotto la vetta del monte Catria, noi la lasciamo subito e continuiamo a salire a vista e senza traccia obbligata il pendio mantenendo la direzione nord/est, siamo sempre sul CAI 254 ex CAI 54)   -   Monte Catria q.1701 (Una piccola e fatiscente struttura precede la grande croce di metallo, continuiamo scendendo sul versante opposto mantenendo la direzione nord/est, siamo sulla via normale CAI 200 o Sentiero Italia ex CAI 56, segni e indicazioni assenti, si procede a vista)   -   Croce q.1628 (Piccola croce di metallo, si procede a mezzacosta e a vista con direzione nord/est perdendo leggermente quota)   -   Bosco q.1534 (Il CAI 200 o Sentiero Italia ex CAI 56 che procedeva a mezzacosta verso nord/est, ora entrando nel bosco cambia direzione, est, il sentiero e i segni del CAI sono ben visibili)  -  Bivio q.1500 (Cartelli appena usciti dal bosco: a destra inizia il sentiero “Vernosa”, noi dritto per CAI 200 o Sentiero Italia ex CAI 56)   -   Rifugio Vernosa q.1485 (Edificio in muratura sempre chiuso. Dal rifugio inizia la carrozzabile d’accesso che con abbondante innevamento non è visibile, dopo pochi metri la lasciamo e scendiamo a destra tagliando di fatto tre tornanti, procediamo a vista con direzione nord/ovest e in seguito ritorniamo sullo stradello ignorando volutamente il CAI 200 che per sentiero continuerebbe a tagliare)   –   Madonna degli Scout q.1370 (Innesto sulla strada asfaltata interdetta al transito nel periodo invernale, la attraversiamo e cominciamo a scendere a vista il valloncello sottostante CAI 200/CAI 260 ex CAI 55, segni e cartelli sono assenti, in seguito entrando nel bosco il percorso estivo ci condurrebbe alla Capanna dei Porci, noi comunque ci manteniamo in discesa nella radura procedendo a vista con direzione sud/ovest)  - CAI 200 q.1253 (Procedendo in discesa nella radura con direzione sud/ovest ci innestiamo d’obbligo sul Sentiero Italia o CAI 200 ex CAI 63 tra la Capanna dei Porci e la fonte del Faggio chiudendo di fatto l’anello, andiamo a destra in direzione di quest’ultima ripercorrendo il tragitto già fatto all’andata)   -   Fonte del Faggio q.1234  -  Presa d’acqua q.1209  -  Deviazione q.1062   -   Bivio q.999   -   Fonte Luca q.913


DISLIVELLO TOTALE: 850 m
QUOTA MASSIMA: Monte Catria q.1701
LUNGHEZZA: 12 km
DIFFICOLTA: EEAI

 
NOTE:

Sentieri



- Neve 0/100 cm, temperatura 2°, vento moderato e nebbia fittissima con pioggerellina oltre 1200 metri.
- Prestare molta attenzione nell’attraversare i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria causa possibili valanghe (Dalla Deviazione q.1298 alla Dorsale q.1440)


Rifugi-Bivacchi
- Bivacco alla Fonte del Faggio: piccolo edificio in muratura sempre aperto, all’interno 4 posti letto su tavolato, stufa e tavolo con sedie
- Capanna dei Porci: edificio in muratura sempre chiuso
- Rifugio Vernosa: edificio in muratura sempre chiuso

Fonti
- Fonte Luca alla partenza
- Fonte del Faggio sul CAI 200


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Fonte Luca
0,00
Bivio q.999
/
Deviazione q.1062
0,30
Presa d’acqua q.1209  
0,58
Fonte del Faggio
1,01
Capanna dei Porci
1,13
Asfaltata q.1263
1,16
Deviazione q.1298
1,30
Dorsale q.1440
2,10
Forestale q.1612
2,33
Monte Catria
2,50
Croce q.1628
3,00
Bosco q.1534
3,10
Bivio q.1500
3,14
Rifugio Vernosa
3,17
Madonna degli Scout
3,40
CAI 200 q.1253
3,51
Fonte del Faggio
3,54
Presa d’acqua
/
Deviazione q.1062
/
Bivio q.999
/
Fonte Luca
4,40
 



Fonte Luca q.913 (Sul tornante della stradina c’è la vistosa fonte Luca indicata da un cartello)
Fonte Luca q.913 (Sul tornante della stradina c’è la vistosa fonte Luca indicata da un cartello)
Noi continuiamo a percorrere la strada asfaltata interdetta alle auto nel periodo invernale
Panorama
Deviazione q.1062 (Lasciamo la strada asfaltata e risaliamo a sinistra un largo sentiero non segnato)
Largo sentiero non segnato

Largo sentiero non segnato
Presa d’acqua q.1209  
Presa d’acqua q.1209  
Fonte del Faggio q.1234 (Appena risaliti dalla presa d’acqua usciamo dal bosco e ci innestiamo sul Sentiero Italia o CAI 200 ex CAI 63, andiamo a destra e dopo pochi metri c’è il bivacco in muratura)
Bivacco alla fonte del Faggio q.1234
Interno del bivacco alla fonte del Faggio

Fonte del Faggio q.1234
Fonte del Faggio q.1234
Fonte del Faggio q.1234 (La oltrepassiamo e il sentiero vira a sinistra in leggera salita costeggiando la recinzione)
Fonte del Faggio q.1234 (La oltrepassiamo e il sentiero vira a sinistra in leggera salita costeggiando la recinzione)
Capanna dei Porci q.1273 (Edificio in muratura sempre chiuso)

Dalla Capanna dei Porci andiamo dritto sulla forestale in piano che è CAI 260 ex CAI 55
Innesto sulla strada asfaltata q.1263 interdetta al transito nel periodo invernale
Dalla Deviazione q.1298 dove lasciamo la strada asfaltata, risaliamo un largo sentiero non segnato, indicazioni assenti e direzione sud

In seguito uscendo dal bosco il largo tracciato scompare, quindi proseguiamo a vista a mezzacosta tenendo rigorosamente la direzione paralleli alla macchia di bosco poco sotto di noi, stiamo attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria
In seguito uscendo dal bosco il largo tracciato scompare, quindi proseguiamo a vista a mezzacosta tenendo rigorosamente la direzione paralleli alla macchia di bosco poco sotto di noi, stiamo attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria
In seguito uscendo dal bosco il largo tracciato scompare, quindi proseguiamo a vista a mezzacosta tenendo rigorosamente la direzione paralleli alla macchia di bosco poco sotto di noi, stiamo attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria

Attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria
Attraversando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria
Dorsale q.1440 (Tagliando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria ci innestiamo d’obbligo sulla sua ampia dorsale sud/ovest CAI 254 ex CAI 54, segni assenti, ora la risaliamo a sinistra, ripidamente ma senza difficoltà)
Dorsale q.1440 (Tagliando i ripidi pendii del versante ovest del monte Catria ci innestiamo d’obbligo sulla sua ampia dorsale sud/ovest CAI 254 ex CAI 54, segni assenti, ora la risaliamo a sinistra, ripidamente ma senza difficoltà)


Salita finale sulla vetta del monte Catria avvolti da una fittissima nebbia
Salita finale sulla vetta del monte Catria avvolti da una fittissima nebbia
Monte Catria q.1701 (Una piccola e fatiscente struttura precede la grande croce di metallo)

Monte Catria q.1701 (La grande croce di metallo sulla vetta)
Bosco q.1534 (Il CAI 200 o Sentiero Italia ex CAI 56 che procedeva a mezzacosta verso nord/est, ora entrando nel bosco cambia direzione, est, il sentiero e i segni del CAI sono ben visibili)
Bosco q.1534 (Il CAI 200 o Sentiero Italia ex CAI 56 che procedeva a mezzacosta verso nord/est, ora entrando nel bosco cambia direzione, est, il sentiero e i segni del CAI sono ben visibili)
Rifugio Vernosa q.1485 (Edificio in muratura sempre chiuso)
Rifugio Vernosa q.1485 (Edificio in muratura sempre chiuso)

Sulla carrozzabile d’accesso al rifugio Vernosa
Madonna degli Scout q.1370 (Innesto sulla strada asfaltata interdetta al transito nel periodo invernale)
Madonna degli Scout q.1370 (Attraversata la strada asfaltata cominciamo a scendere a vista il valloncello sottostante CAI 200/CAI 260 ex CAI 55, segni e cartelli sono assenti)
Scendiamo a vista il valloncello sottostante l’asfaltata di Madonna degli Scout

















4 commenti:

  1. Bellissima escursione,deve esse un'esperienza trovarsi sulla croce in inverno.
    Penso di affrontare un'ascesa al Catria questa estate...a tuo giudizio Cristian quale è il sentiero migliore, sia per difficoltà che per bellezza.
    Ciao.

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    1. Ciao Barba, diciamo subito che il monte Catria è una montagna molto facile, possiamo risalire come fanno tutti dalla Madonna degli Scout che d'estate ci si arriva in auto e passando passando dal rifugio Vernosa in breve siamo sulla vetta (salita semplice,corta e molto frequentata, personalmente di poca soddisfazione), io preferisco il versante opposto salendo dalla dorsale CAI 254 ex CAI 54 che però è totalmente priva di segnatura e indicazioni (sicuramente non troverai nessuno a farla), in tal caso ti consiglierei il mio trek "Monte Catria e monte Acuto da Chiaserna" del maggio 2013, l'intero giro è un pò impegnativo (1680 m dislivello totale e circa 19 km), magari puoi spezzare in due parti evitando il monte Acuto. Se non l'hai mai fatto puoi farti anche il monte Acuto, vedi il mio trek "Monte Catria e monte Acuto da Bocca della Valle", magari accorciando drasticamente evitando di scendere dal monte Catria a Pian d'Ortica perchè poi dopo per tornare indietro dovresti risalire. Se hai qualche dubbio fammi sapere, magari dimmi qual'è la tua capacità (dislivello e lunghezza che riesci affrontare)

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    2. Grazie per le informazioni Cristian...
      Personalmente non ho grandi problemi per le distanze, fino a 20 km riesco bene, volevo però affrontare la salita del Catria dal basso. Enormi ascese non le ho mai affrontate ma con un po di allenamento si fa tutto.
      Quindi, osservando anche le tue escursioni pensavo di utilizzare probabilmente il sentiero 54 per saliere, il 53 per Ca la Strada oppure il 55 per scendere su Chiaserna.
      A tuo giudizio, visto che li hai percorsi tutti qual'è l'itinerario ideale per un frequentatore occasionale?
      Grazie ancora, a presto!

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    3. Ciao Barba, la risposta te l'ho già data, non ti posso dire qual'è il giro che è meglio per te perchè non ti conosco e quindi sarei "poco professionale",ti ho detto cosa farei io. Quindi se vuoi fare solo il Catria senza fare fatica parti da Madonna degli Scout, se vuoi fare un giro più impegnativo provi a fare il mio trek "monte Catria e monte Acuto da Chiaserna", magari evitando di andare sul monte Acuto perchè diventa parecchio impegnativo dal punto di vista fisico (quindi ritorni con il CAI 55), altrimenti se non conosci neanche il monte Acuto li puoi fare entrambi partendo da Bocca della Valle, vedi mio trek "Monte Catria e monte Acuto da Bocca della Valle", e come ti avevo già accennato evita il prolungamento fino a Pian d'Ortica perchè diventa impegnativo dal punto di vista fisico. In ogni opzione che scegli non ci sono difficoltà tecniche (non ti devi arrampicare), ma solo dovute alla segnatura CAI sporadica o assente (esempio la salita da Bocca della Valle al monte Acuto,il CAI 54 che sale al monte Catria ecc..), ma in ogni caso dal momento che fai uso del GPS il problema non si pone perchè scarichi le mie tracce. Ti ricordo che i tempi pubblicati sono riferiti a un escursionista in buona condizione fisica e sono al netto di qualsiasi sosta (vedi indicazioni nella pagina INFO Escursionismo360). In conclusione Barba prova !! grazie al GPS non ti perdi e se vedi che non ce la fai puoi sempre tornare sui tuoi passi

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