martedì 22 maggio 2018

Monte Sumbra (dalla cresta delle Comarelle) EE


Partiamo dal ponte del Balzello al borgo di Isola Santa (Alpi Apuane, Toscana) per risalire la ripidissima via di lizza delle Comarelle che ci conduce verso l'omonima cresta, solitaria e panoramica nella sua seconda parte. Continuiamo l'ascesa percorrendo il crinale est del monte Sumbra fino la vetta. Per il ritorno stiamo integralmente sul CAI 145 che ci fà passare per il Colle delle Capanne, i ruderi alpestri dei Capannelli di Careggine fino al paese di Capanne di Careggine, da quì è necessario stare sulla stradina asfaltata che ci riporta a Isola Santa, comunque mai monotona con bella vista sul gruppo della Pania.

DATA: 24 aprile 2018

PARTENZA: Da Castelnuovo Garfagnana (in provincia di Lucca, Toscana) risaliamo la SP.13 arrivando dopo 13 km all’invaso di Isola Santa, continuiamo e dopo 1 km c’è il bivio dove a destra la strada sale a Careggine e sarà il nostro ritorno, andiamo avanti ancora per 200 metri sulla SP.13 giungendo al ponte del Balzello.




Stralcio della mappa interattiva webmapp tratta dal sito http://www.webmapp.it/


ITINERARIO: Ponte del Balzello q.626 (Prima di oltrepassare il ponte del Balzello, sulla destra inizia la lizza delle Comarelle, segni e indicazioni assenti. Dopo un breve tratto in piano comincia salire molto ripidamente su roccia lasciandoci senza fiato, direzione nord/ovest)      Cava Sumbra q.884 (Termina la ripidissima via di lizza, davanti a noi c’è il ravaneto della cava abbandonata, ci portiamo presso il vecchio casotto alle nostre spalle e risalendo una scalinata lo aggiriamo poco sopra avendo modo di osservare vecchie attrezzature al suo interno causa il tetto crollato. Dalla parte opposta dell’edificio ora si continua per traccia non segnata a mezzacosta, direzione sud/est)     Torretta Enel q.873 (La traccia a mezzacosta perde leggermente quota, davanti a noi ci appare la grande torretta dell’Enel dismessa e sepolta nel bosco, termina la traccia. Dalla parte opposta della torretta iniziamo a risalire a vista e senza traccia obbligata nel fitto bosco rigorosamente con direzione nord mantenendoci sempre sul punto più alto, in seguito possiamo notare resti di un vecchio muretto di sasso)      Ruderi q.960 (Arriviamo a una minuscola piazzola sempre nel fitto bosco, davanti noi c’è un tratto roccioso verticale, sulla destra notiamo un vecchio tracciato che lo aggira conducendo a un rudere costruito sulla parete, lo oltrepassiamo e poco sotto vi sono altri ruderi dai quali riprendiamo a salire a vista per riguadagnare la dorsale e la direzione)   –   Capanno q.1015 (Rudere di un piccolo capanno, continuiamo a salire la dorsale boscosa ora particolarmente infrascata, il nostro proseguo è ostacolato dagli arbusti)     Contrafforte roccioso q.1232 (Usciamo dal bosco e il panorama gradualmente si apre, attraversiamo fitte piante di eriche e ginestre che ci conducono ai soprastanti contrafforti rocciosi ben visibili sopra di noi, da qui percorriamo il crinale tra grandi macigni, poi la cresta si allarga con fondo lastricato di roccia, direzione nord)     Bosco q.1500 (Sui 1500 metri la cresta termina arrivando nei pressi di una macchia di bosco, il nostro proseguo comunque è sempre molto intuitivo e virando a sinistra, est, si mantiene sulla sottile linea che separa il margine del bosco alla nostra destra, dallo strapiombo sulla vallata del fosso delle Comarelle alla nostra sinistra, segni assenti)    CAI 145 q.1567 (Innesto sul CAI 145, a destra scende nel bosco, continuiamo mantenendoci in leggera salita tra il bosco e lo strapiombo poco distante da noi)      Deviazione q.1583 (Usciamo definitivamente dal bosco, il  CAI 145 ora perde leggermente quota sul versante del lago di Vagli e continua a mezzacosta sul pendio roccioso, segni CAI, noi invece lo lasciamo e ci manteniamo sul filo dell’aereo crinale incontrando sporadici e sbiaditi segni azzurri, il passaggio è agevole ma bisogna avere piede fermo, se a sud la parete precipita verticalmente, a nord il salto è comunque notevole)    –   CAI 145 q.1653 (Ci reinnestiamo sul CAI 145 che mantenendosi a mezzacosta si riporta sul crinale, adesso le difficoltà sono finite e il tratto finale per la cima è su ampio e verde pendio)    Monte Sumbra q.1765 (Poco prima di giungere alla croce di vetta, sulla sinistra c’è la via di uscita della ferrata Malfatti che passa inosservata perché non indicata da alcun cartello. Ripercorriamo a ritroso tutto il tragitto appena fatto)     CAI 145 q.1653 (Riprendiamo l’aereo crinale lasciando il CAI 145 che si mantiene a mezzacosta)   –   Deviazione q.1583 (Ritorniamo sul CAI 145)     CAI 145 q.1567 (Ritorniamo al punto dal quale eravamo giunti percorrendo la cresta delle Comarelle, ora ci manteniamo sul CAI 145 che scende inoltrandosi in maniera permanente nel fitto bosco)   –   Forestale q.1454 (Ci innestiamo in un sentiero forestale, lo teniamo a sinistra in vista dei cartelli CAI poco sotto di noi)   –   Colle delle Capanne q.1452 (Cartelli e piccola piazzola all’uscita del bosco, a sinistra la forestale si allarga e continua per la Maestà del Tribbio, noi stiamo sul CAI 145 che ora prosegue per sentierino in piano sulla destra, direzione sud/ovest)   –   Capannelli di Careggine q.1218 (Incontriamo un muretto di sasso che in breve ci accompagna ai due ruderi dei Capannelli di Careggine, li oltrepassiamo e il sentiero vira a sinistra in vista del sottostante rudere)      Capannelli di Careggine q.1190 (Rudere, il sentiero continua dietro l’edificio sempre in discesa)      Capannelli di Careggine q.1134 (Rudere, ora il sentierino CAI 145 continua a mezzacosta sulla sinistra della casa)      Fessura q.1130 (Il sentierino a mezzacosta costeggia la parete rocciosa e risale al caratteristico intaglio naturale nelle Coste del Giovo, il “corridoio” è molto stretto e offre il passaggio a una sola persona per volta, dalla parte opposta il CAI 145 riprende a mezzacosta)     Rudere q.1072 (Il sentiero CAI 145 lo aggira e inizia a scendere ripidamente)   Presa d’acqua q.1010 (Presa d’acqua recintata sul fosso Pareti Lunghe, il CAI 145 ora si allarga a forestale)   –   Capanno q.937 (Piccolo capanno di sasso alla nostra sinistra)     Ruderi q.922 (Appena oltrepassato il capanno, la forestale curva a U in prossimità di alcuni ruderi ormai sepolti dalla vegetazione)      Presa d’acqua q.890 (Incrocio: ignoriamo un sentiero sterrato a sinistra e dopo pochi metri siamo alla grande presa d’acqua posta sul bivio della forestale, il CAI 145 scende a sinistra in vista delle case di Capanne di Careggine)      Capanne di Careggine q.873 (Arriviamo al paesino di Capanne di Careggine, andiamo dritto in discesa su stradello cementato)    Chiesa di San Giacomo q.851 (Chiesa e torre campanaria. Percorriamo la strada asfaltata che inizia proprio dalla piazzetta ma dopo pochi metri la lasciamo, il CAI 145 scende a destra su sentierino nel bosco passando sotto alle abitazioni)      Scuola di Careggine q.805 (Al termine del sentierino c’è una maestà e siamo alla scuola abbandonata, ignoriamo lo stradello di accesso sulla nostra sinistra e scendiamo a destra dove ci sono delle case e una scalinata che le costeggia)   –   Asfaltata q.782 (Innesto sulla strada asfaltata nei pressi del ristorante “La Ceragetta”, la percorriamo a destra in discesa)  –   Borgo delle Panie q.714 (Anche Residence Ceragetta B&B)     Bar ristorante Daniela q.700      Bivio q.693 (A destra c’è la stradina per Cerreta, continuiamo a scendere su quella principale)      Bivio q.670 (A sinistra c’è la stradina per Case Ater, stiamo sulla strada principale)      SP.13 q.609 (Innesto sulla SP.13, la teniamo a destra in leggera salita e in breve siamo al Ponte del Balzello)      Ponte del Balzello q.626.


DISLIVELLO TOTALE: 1300 m
QUOTA MASSIMA: Monte Sumbra q.1765
LUNGHEZZA: 13,5 km
DIFFICOLTA: EE


NOTE:








Sentieri



- Tutta la salita della Cresta delle Comarelle non è segnata e non vi sono indicazioni, la via di lizza che inizia dal ponte del Balzello sulla SP.13 è comunque evidente e risale molto ripidamente ma senza problemi fino all’edificio abbandonato della cava dove termina, dall’edificio alla torretta dell’ENEL si percorre un esile traccia poi si guadagna quota nel fitto bosco senza traccia e punti di riferimento mantenendo la direzione nord e stando sul punto più alto, è sicuramente la parte meno interessante del percorso. Usciti dal bosco il panorama si apre e si raggiungono i primi contrafforti rocciosi che risaliamo sul lato destro, e ci fanno percorrere il crinale caratterizzato da macigni rocciosi, facili ma da attraversare con cautela, poi un largo tratto di cresta lastricato di roccia fino arrivare al margine del bosco che costeggiamo virando a sinistra facendo attenzione allo strapiombo sulla vallata del fosso delle Comarelle a poca distanza da noi fino innestarci sul CAI 145.

- Richiede piede fermo e attenzione il crinale est del monte Sumbra che percorriamo integralmente lasciando il CAI 145 che invece si mantiene poco sotto a mezzacosta, vi sono sbiaditi segni azzurri, il passaggio è agevole e non vi sono grosse difficoltà, ma sotto di noi l’esposizione è notevole.


Rifugi-Bivacchi
- Assenti

Fonti
- Fontana alla chiesa di San Giacomo a Capanne di Careggine.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Ponte del Balzello
0,00
Capannelli di Careg. q.1134
4,38
Cava Sumbra
0,35
Fessura
4,45
Torretta Enel
0,38
Rudere q.1072
4,58
Ruderi q.960
0,50
Presa d’acqua q.1010
5,04
Capanno q.1015
1,00
Capanno q.937
5,11
Contrafforte roccioso
1,32
Ruderi q.922
5,12
Bosco q.1500
/
Presa d’acqua q.890
5,17
CAI 145 q.1567
2,25
Capanne di Careggine
5,19
Deviazione q.1583
2,35
Chiesa di San Giacomo
/
CAI 145 q.1653
/
Scuola di Careggine
/
Monte Sumbra
3,15
Asfaltata q.782
5,27
CAI 145 q.1653
/
Borgo delle Panie
5,43
Deviazione q.1583
/
Bar ristorante Daniela
5,47
CAI 145 q.1567
/
Bivio q.693
/
Forestale q.1454
4,00
Bivio q.670
5,55
Colle delle Capanne
4,02
SP.13 q.609
6,05
Capannelli di Careg. q.1218
4,27
Ponte del Balzello
6,10
Capannelli di Careg. q.1190
4,32


 



Ponte del Balzello q.626 (Prima di oltrepassare il ponte del Balzello, sulla destra inizia la lizza delle Comarelle)
Ponte del Balzello q.626
La lizza delle Comarelle
La lizza delle Comarelle
La lizza delle Comarelle
La lizza delle Comarelle

La lizza delle Comarelle sale molto ripidamente su roccia lasciandoci senza fiato
Termina la ripidissima via di lizza, davanti a noi c’è il ravaneto della cava abbandonata, ci portiamo presso il vecchio casotto alle nostre spalle
Risalendo una scalinata lo aggiriamo poco sopra avendo modo di osservare vecchie attrezzature al suo interno causa il tetto crollato
Risalendo una scalinata lo aggiriamo poco sopra avendo modo di osservare vecchie attrezzature al suo interno causa il tetto crollato
Risalendo una scalinata lo aggiriamo poco sopra avendo modo di osservare vecchie attrezzature al suo interno causa il tetto crollato

Dalla parte opposta dell’edificio ora si continua per traccia non segnata a mezzacosta, direzione sud/est
Torretta Enel
La vallata percorsa dalla SP.13 sotto di noi
Iniziamo a risalire a vista e senza traccia obbligata nel fitto bosco rigorosamente con direzione nord mantenendoci sempre sul punto più alto
Ruderi q.960 (Rudere costruito sulla parete)

Oltrepassiamo il rudere costruito accanto la parete di roccia e poco sotto vi sono altri ruderi dai quali riprendiamo a salire a vista per riguadagnare la dorsale e la direzione
Oltrepassiamo il rudere costruito accanto la parete di roccia e poco sotto vi sono altri ruderi dai quali riprendiamo a salire a vista per riguadagnare la dorsale e la direzione
Riprendiamo a salire a vista per riguadagnare la dorsale e la direzione
Capanno q.1015 (Rudere di un piccolo capanno)
Dal Capanno q.1015 continuiamo a salire la dorsale boscosa ora particolarmente infrascata, il nostro proseguo è ostacolato dagli arbusti
Contrafforte roccioso q.1232 (Usciamo dal bosco e il panorama gradualmente si apre, attraversiamo fitte piante di eriche e ginestre che ci conducono ai soprastanti contrafforti rocciosi ben visibili sopra di noi)

Percorriamo il crinale tra grandi macigni
Percorriamo il crinale tra grandi macigni
Percorriamo il crinale tra grandi macigni


Percorriamo il crinale tra grandi macigni
Panorama dalla Cresta delle Comarelle
Poi la cresta si allarga con fondo lastricato di roccia

Bosco q.1500 (Sui 1500 metri la cresta termina arrivando nei pressi di una macchia di bosco)
Il nostro proseguo comunque è sempre molto intuitivo e virando a sinistra, est, si mantiene sulla sottile linea che separa il margine del bosco alla nostra destra, dallo strapiombo sulla vallata del fosso delle Comarelle alla nostra sinistra, segni assenti
Il nostro proseguo comunque è sempre molto intuitivo e virando a sinistra, est, si mantiene sulla sottile linea che separa il margine del bosco alla nostra destra, dallo strapiombo sulla vallata del fosso delle Comarelle alla nostra sinistra, segni assenti
La vallata del fosso delle Comarelle sotto di noi

CAI 145 q.1567 (Innesto sul CAI 145)
Sul CAI 145
Sul crinale est del monte Sumbra
Sul crinale est del monte Sumbra

Sul crinale est del monte Sumbra
CAI 145 q.1653 (Ci reinnestiamo sul CAI 145 che mantenendosi a mezzacosta si riporta sul crinale, adesso le difficoltà sono finite e il tratto finale per la cima è su ampio e verde pendio)  
Il tratto finale per la cima è su ampio e verde pendio
Monte Sumbra q.1765

Panorama dal monte Sumbra
Panorama dal monte Sumbra
Panorama dal monte Sumbra

Panorama dal monte Sumbra
Dalla cima riprendiamo a scendere il CAI 145
Zoomata sul lago di Vagli
Riprendiamo il crinale est del monte Sumbra

Ripercorriamo il crinale est del monte Sumbra
Ripercorriamo il crinale est del monte Sumbra
CAI 145 q.1567 (Ritorniamo al punto dal quale eravamo giunti percorrendo la cresta delle Comarelle, ora ci manteniamo sul CAI 145 che scende inoltrandosi in maniera permanente nel fitto bosco)
Colle delle Capanne q.1452 (Cartelli e piccola piazzola all’uscita del bosco)
Colle delle Capanne q.1452 (Cartelli e piccola piazzola all’uscita del bosco)
Sul sentiero CAI 145 che dal Colle delle Capanne scende ai Capannelli di Careggine

Sul sentiero CAI 145 che dal Colle delle Capanne scende ai Capannelli di Careggine
Sul sentiero CAI 145 che dal Colle delle Capanne scende ai Capannelli di Careggine
Incontriamo un muretto di sasso che in breve ci accompagna ai due ruderi dei Capannelli di Careggine
Capannelli di Careggine q.1218 
Capannelli di Careggine q.1218
Capannelli di Careggine q.1190 (Rudere, il sentiero continua dietro l’edificio sempre in discesa)

Capannelli di Careggine q.1134 (Rudere, ora il sentierino CAI 145 continua a mezzacosta sulla sinistra della casa)
Il sentierino a mezzacosta costeggia la parete rocciosa e risale al caratteristico intaglio naturale nelle Coste del Giovo
Fessura q.1130 (Il sentierino a mezzacosta costeggia la parete rocciosa e risale al caratteristico intaglio naturale nelle Coste del Giovo, il “corridoio” è molto stretto e offre il passaggio a una sola persona per volta)

Fessura q.1130 (Il “corridoio” è molto stretto e offre il passaggio a una sola persona per volta)
Fessura q.1130 (Il “corridoio” è molto stretto e offre il passaggio a una sola persona per volta)
Rudere q.1072
Presa d’acqua q.1010 (Presa d’acqua recintata sul fosso Pareti Lunghe)
Il CAI 145 ora si allarga a forestale
Capanno q.937 (Piccolo capanno di sasso alla nostra sinistra)

Presa d’acqua q.890 (Incrocio: ignoriamo un sentiero sterrato a sinistra e dopo pochi metri siamo alla grande presa d’acqua posta sul bivio della forestale, il CAI 145 scende a sinistra in vista delle case di Capanne di Careggine)
Capanne di Careggine q.873 (Arriviamo al paesino di Capanne di Careggine, andiamo dritto in discesa su stradello cementato)
Capanne di Careggine q.873 (Arriviamo al paesino di Capanne di Careggine, andiamo dritto in discesa su stradello cementato)
Chiesa di San Giacomo q.851 (Chiesa e torre campanaria nell’omonima piazzetta)
Chiesa di San Giacomo q.851 (Chiesa e torre campanaria nell’omonima piazzetta)

Zoomata sulla campana
Chiesa di San Giacomo
Percorriamo la strada asfaltata che inizia proprio dalla piazzetta ma dopo pochi metri la lasciamo, il CAI 145 scende a destra su sentierino nel bosco passando sotto alle abitazioni
Al termine del sentierino c’è una maestà e siamo alla scuola abbandonata
Scuola di Careggine q.805
Dalla scuola abbandonata di Careggine scendiamo a destra dove ci sono delle case e una scalinata che le costeggia





4 commenti:

  1. Gran bel giro complimenti per la ricerca.
    A presto

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    1. Grazie Massimiliano, le Alpi Apuane ogni volta riescono a sorprenderci ..c'è veramente tanto da scoprire !! 👋

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  2. Sempre itinerari interessanti e i resoconti fotografici proprio belli,aiutano molto chi vuole ripercorrerli,dando importanti riferimenti(linee rosse al top!)e preparando per cosa ci aspetta..complimenti!!e grazie per questo reportage,non e'la prima volta che ripercorro itinerari da te fatti a poca distanza e mi hai fornito sempre importanti indicazioni!fabio piccioli

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    1. Grazie dei complimenti Fabio,cerco di relazionare scrupolosamente i miei trek documentandomi prima e dopo, segnalazioni di errori comunque sono sempre bene accetti. Ciao e buona montagna !!

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