martedì 25 aprile 2017

Da Palazzuolo sul Senio a Lozzole (ritorno dal passo Carnevale) E


Lunga escursione per sentieri CAI nell'appennino romagnolo tra il paese di Palazzuolo sul Senio e il borgo abbandonato di Lozzole.

DATA: 27 febbraio 2017

PARTENZA: Da Castel Bolognese (sulla via Emilia tra Imola e Faenza) prendiamo la SS. 306 fino ad arrivare a Palazzuolo sul Senio (35,5 km da Castel Bolognese), attraversiamo il ponte sul fiume Senio dove ci appare la facciata a tre arcate della chiesa di Sant’Antonio, parcheggio poco sotto.







Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 22-Alta Valle del Lamone, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109

ITINERARIO: Palazzuolo sul Senio q.437 (Risaliamo la scalinata dell’evidente facciata a tre arcate della chiesa di Sant’Antonio dove troviamo i primi segni del CAI 685, quindi percorriamo il camminamento andando a sinistra e dopo pochi metri a destra inizia il CAI 685, tabella, che costeggiamo alcune abitazioni e arrivati ad un altro parcheggio, inizia a risalire nel bosco)       Bivio q.465 (A sinistra un sentiero scende a fondovalle, stiamo sul CAI 685)     Bivio q.513 (Cartelli assenti: a destra il sentiero non è segnato, stiamo sulla mulattiera CAI 685 in salita)     Bivio q.525 (Innesto su sterrata, il CAI 685 la tiene a destra in salita arrivando in breve ai ruderi di Calamelli, in alto si può scorgere la sagoma della Torre del Castellaccio)    Calamelli q.540 (Ruderi. Appena oltrepassato l’ultimo edificio, il CAI 685 lascia la sterrata che terminerebbe nel pianoro erboso soprastante dove è posto un ripetitore, si continua su sentierino in salita a sinistra)      Bivio q.591 (Biforcazione del sentiero, dritto a destra continua in piano, il CAI 685 continua dritto a sinistra in salita)      Castellaccio q.641 (Il rudere della torre è situato nel crinale sopra di noi, per visitarlo dobbiamo fare una deviazione lasciando il CAI 685 e risalendo ripidamente il pendio alla nostra sinistra senza traccia obbligata e a vista, poi ritorniamo sui nostri passi riprendendo a percorrere il nostro sentiero)      Bivio q.615 (A destra scende il sentiero 10 per Campoluccio, piccolo cartello azzurro, stiamo sul CAI 685)     Incrocio q.678 (Cartelli assenti: a sinistra a ritroso inizia un sentierino in piano non segnato, dritto a sinistra c’è un largo sentiero, il CAI 685 continua dritto a destra in salita su mulattiera)    Incrocio q.700 (Incrocio di sterrate, cartelli assenti: a destra a ritroso in leggera discesa conduce alla casa di Monterotondo, dritto a sinistra non è segnata, il CAI 685 continua dritto a destra)      Maestà q.722      Le Fosse q.742 (Rudere)     Bivio q.753 (Biforcazione: dritto a destra inizia un sentierino in piano che conduce al rudere de La Fossaccia, il CAI 685 continua dritto a sinistra in salita su largo sentiero, cartelli assenti)      Il Poggio q.764 (Il rudere è situato alla nostra destra poco sotto il CAI 685, lo raggiungiamo a vista facendo una deviazione nella prateria, poi sotto ancora si può notare il rudere de La Fossaccia. Dopo la visita ritorniamo a percorrere il CAI 685)   –    Bivio q.797 (Risaliti sul CAI 685 dopo la visita a Il Poggio, in breve si entra nel bosco dove c’è il bivio senza cartelli, dritto a sinistra c’è un largo sentiero non segnato che conduce alle case di Fossati, il CAI 685 inizia a salire ripidamente)      Bivio q.887 (Siamo fuori dal bosco nelle ampie e verdi praterie sotto il monte Prevaligo, a sinistra inizia una sterrata, il CAI 685 invece risale il largo pendio con direzione sud/est)      Monte Prevaligo q.956 (Innesto sul CAI 505, cartelli e segni sporadici, andiamo a destra iniziando a scendere su largo tracciato)      Incrocio q.917 (Cartelli: a destra a ritroso è sterrata SOFT 16 per Palazzuolo, a sinistra c’è il sentierino CAI 505 variante bassa che aggira il monte Prevaligo e che prenderemo al ritorno, andiamo dritto con il CAI 505, direzione sud/ovest)     Bivio q.898 (A sinistra inizia un largo tracciato che percorre la dorsale, potrebbe però passare inosservato, continuiamo sul CAI 505)      Bivio q.858 (Appena oltrepassato un capanno di caccia il sentiero sterrato si biforca, a destra risale, il CAI 505 lo tiene in discesa)      Cimitero q.823      Lozzole q.796 (Borgo abbandonato e ora recuperato grazie al volontariato, dopo la visita torniamo sui nostri passi)     Cimitero q.823     Bivio q.858     Bivio q.898      Incrocio q.917 (Ora senza risalire fino alla cima del monte Prevaligo, prendiamo il sentiero CAI 505 a destra che è la variante bassa che lo aggira a mezzacosta, segni sporadici o assenti)      Bivio q.936 (Aggirato il versante sud del monte Prevaligo ci innestiamo sul CAI 505 di crinale, a sinistra risale alla cima, noi andiamo a destra)      Incrocio q.890 (Stiamo scendendo ripidamente nel bosco, a destra e a sinistra ci sono due sentierini non segnati che potrebbero passare inosservati, continuiamo sul CAI 505)    Bivio q.849 (Al termine della discesa usciamo dal bosco, sotto di noi alla nostra destra inizia una sterrata chiusa da un cancello che conduce a Castellina, stiamo sul CAI 505 che risale il pendio marnoso e allargandosi oltrepassa un “altare di sasso”)     Bivio q.861 (Oltrepassiamo un rifugio di caccia e poco sotto c’è il bivio CAI, cartelli assenti: a destra scende il CAI 529/A, stiamo sul CAI 505 in leggera salita nel bosco)   –   Poggio Cavalmagra q.911 (Il CAI 505 aggira il versante ovest)      Bivio q.934 (Cartelli assenti, attenzione ai segni: il sentiero ora non più segnato continua dritto conducendo alle case di Cavalmagra, il CAI 505 continua a destra)       Bivio q.763 (A sinistra a ritroso c’è un buon sentiero in piano che conduce alle case di Cavalmagra, segni e cartelli assenti, noi stiamo sul CAI 505 che uscendo dalla boscaglia percorre un tratto di crinale panoramico)     Bivio q.755 (Biforcazione, cartelli assenti, il CAI 505 continua a destra poi inizia a scendere)      Incrocio q.715 (Innesto sulla carrozzabile al termine della discesa, a destra è chiusa da sbarra, andiamo dritto ignorando a distanza di pochi metri due sterrate a sinistra)      Casa Santa Lucia q.716 (Rudere, l’oltrepassiamo stando sulla carrozzabile e ignorando dopo pochi metri la sterrata che scende a destra)       Passo Carnevale q.701 (Ignoriamo un capanno fatiscente e una sterrata a sinistra, quindi la carrozzabile termina innestandosi sulla strada asfaltata SS.306 del passo Carnevale, la percorriamo a destra che è sempre CAI 505)     Deviazione q.694 (Lasciamo la SS.306, risaliamo a sinistra la stradina asfaltata che è sempre CAI 505, cartelli, oltrepassando dopo poco una casa vacanza)     Sant’Illario q.740 (Vecchia casa abitata, la stradina asfaltata nel frattempo è diventata carrozzabile e la teniamo in salita)     Incrocio q.760 (Teniamo la carrozzabile principale che curva a U, a destra inizia una carrozzabile per Le Caselle e una sterrata poco evidente)     Bivio q.785 (A sinistra scende un largo sentiero, stiamo sulla carrozzabile)      Bivio q.790 (Dritto a destra in salita c’è una sterrata chiusa da catena, stiamo sulla nostra carrozzabile)   –    Bivio q.804 (Terminato di costeggiare una recinzione metallica, sulla destra scende un largo sentiero, manteniamo la carrozzabile)   –    Bivio q.801 (Nel frattempo la carrozzabile si è ridotta a sterrata, dritto scende al rudere di Ca’ Mondera e pochi metri sotto fa un altro bivio, noi la teniamo a sinistra in falsopiano e ora è CAI 505/CAI 519)      Bivio q.795 (Cartelli: a destra è sterrata CAI 519 e si ricollega alla precedente per condurre a Ca’ Mondera, andiamo dritto)     Piazzola q.805 (Oltrepassiamo una piazzola nel bosco ignorando un sentierino non segnato a destra e uno poco visibile a sinistra pochi metri dopo, stiamo sulla sterrata CAI 505/CAI 519)   –   Bivio q.841 (Usciamo dal bosco e c’è il bivio della sterrata con cartelli: il CAI 505/CAI 519 continua a destra rientrando nel bosco, andiamo dritto in piano)       Cava q.816 (Cava “Le Colline-Varcapine”, ora si prosegue su carrozzabile)      Maestà q.805   –   Bivio q.796 (Bivio della carrozzabile: a destra entra nel bosco e scende a Gruffieto, andiamo dritto in piano)     Deviazione q.788 (Lasciamo la carrozzabile e andiamo dritto seguendo un tratturo nella radura, direzione nord/ovest, siamo sul CAI 519, segni sporadici o assenti)     Ripetitore q.772 (Attraversiamo l’ampia radura oltrepassando un ripetitore e un capanno di cacciatori a poca distanza, al termine il CAI 519 continua su sentiero)     Incrocio q.738 (Innesto sulla sterrata, la teniamo a destra e dopo pochi metri ignoriamo il sentiero a destra MTB 9 anche sentiero UOEI 7-20 e continuiamo sul CAI 519)     Bacero q.748 (Attraversata una radura raggiungiamo il rudere dietro il quale c’è il bivio con cartelli, a destra la sterrata scende nel castagneto, noi teniamo il CAI 519 che aggira l’edificio in leggera salita, oltrepassato il castagneto soprastante si scende in seguito nella radura in vista di Campo d’Olivo)     Campo d’Olivo q.732 (Casa vacanza recintata, il CAI 519 l’aggira poco sopra, dalla parte opposta scende nella piccola radura rientrando nel bosco su sentiero)     Bivio q.688 (A sinistra c’è un sentierino non segnato, il CAI 519 continua a destra)   –    Incrocio q.650 (Al termine della discesa ci innestiamo in una sterrata, il CAI 519 l’attraversa e continua a destra in discesa su sentiero infrascato nel bosco)      Bivio q.620 (Appena scesi ci innestiamo in un sentiero nel fitto castagneto, il CAI 519 lo tiene a sinistra in falsopiano)      Casotto q.616 (Piccolo casotto di sasso)     Bivio q.613 (Bivio del largo sentiero, a sinistra a ritroso sale, noi andiamo dritto)      Montalcino q.574 (Grande casa ristrutturata e recintata, deviazione: ora si scende su carrozzabile cementata ma dopo pochi metri la lasciamo, il CAI 519 continua a destra in discesa per sentierino che passa sotto l’abitazione)   –    Presa d’acqua q.459 (Poco sotto di noi si possono vedere il campo di calcio e quelli di tennis di Palazzuolo. Bivio: dritto prosegue il sentiero, il CAI 519 aggira la presa d’acqua e scende oltrepassandone una seconda)      Asfaltata q.530 (Superata una recinzione grazie a una scaletta di metallo, raggiungiamo la strada e le case di Palazzuolo, andiamo a destra verso il centro del paese)   –   Palazzuolo sul Senio q.437.


DISLIVELLO TOTALE: 1000 m
QUOTA MASSIMA: Monte Prevaligo q.956
LUNGHEZZA: 21 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:

Sentieri


- Lunga escursione per sentieri CAI generalmente ben segnati.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Palazzuolo sul Senio
0,00
Bivio q.763
3,15
Bivio q.465
0,04
Bivio q.755
3,23
Bivio q.513
0,09
Incrocio q.715
3,28
Bivio q.525
0,10
Casa S. Lucia
3,30
Calamelli
0,11
Passo Carnevale
3,39
Bivio q.591
0,20
Deviazione q.694
3,43
Castellaccio
0.27
Sant’Illario
3,50
Bivio q.615
0,33
Incrocio q.760
3,54
Incrocio q.678
0,42
Bivio q.785
4,00
Incrocio q.700
0,51
Bivio q.790
4,02
Maestà q.722
0,58
Bivio q.804
4,05
Le Fosse
1,01
Bivio q.801
4,10
Bivio q.753
1,04
Bivio q.795
4,11
Il Poggio
1,10
Piazzola
4,16
Bivio q.797
1,14
Bivio q.841
4,26
Bivio q.887
1,34
Cava
4,31
Monte Prevaligo
1,42
Maestà q.805
4,33
Incrocio q.917
1,46
Bivio q.796
4,34
Bivio q.898
1,51
Deviazione q.788
4,35
Bivio q.858
1,57
Ripetitore
/
Cimitero
2,02
Incrocio q.738
4,50
Lozzole
2,04
Bacero
4,55
Cimitero
/
Campo d’Olivo
5,01
Bivio q.858
/
Bivio q.688
5,09
Bivio q.898
/
Incrocio q.650
5,13
Incrocio q.917
2,24
Bivio q.620
5,15
Bivio q.936
2,30
Casotto q.616
5,17
Incrocio q.890
2,36
Bivio q.613
5,22
Bivio q.849
2,46
Montalcino
5,28
Bivio q.861
3,00
Presa d’acqua
5,38
Poggio Cavalmagra
/
Asfaltata q.530
5,42
Bivio q.934
3,05
Palazzuolo sul Senio
5,48




Palazzuolo sul Senio
Palazzuolo sul Senio q.437 (Risaliamo la scalinata dell’evidente facciata a tre arcate della chiesa di Sant’Antonio)
I ruderi di Calamelli
I ruderi di Calamelli
Sul sentiero CAI 685 appena lasciati i ruderi di Calamelli, in lontananza si vede la sagoma della torre del Castellaccio

CAI 685
La torre del Castellaccio
La torre del Castellaccio sul crinale poco sopra il sentiero CAI 685
Maestà q.722   
Le Fosse q.742 (Rudere)

Le Fosse q.742 (Rudere)
Le Fosse q.742 (Rudere)
Facciamo una deviazione nella prateria per raggiungere il rudere de Il Poggio
Il rudere de Il Poggio q.764
Il rudere de Il Poggio q.764

CAI 685
CAI 685
Bivio q.887 (Siamo fuori dal bosco nelle ampie e verdi praterie sotto il monte Prevaligo, a sinistra inizia una sterrata, il CAI 685 invece risale il largo pendio con direzione sud/est)
Scendiamo dal monte Prevaligo sul largo tracciato CAI 505
Incrocio q.917 (Cartelli: a destra a ritroso è sterrata SOFT 16 per Palazzuolo, a sinistra c’è il sentierino CAI 505 variante bassa che aggira il monte Prevaligo e che prenderemo al ritorno, andiamo dritto con il CAI 505, direzione sud/ovest)

Sul CAI 505 che dal monte Prevaligo scende a Lozzole
Il vecchio cimitero che precede l’arrivo a Lozzole  
Il vecchio cimitero che precede l’arrivo a Lozzole  
Il borgo abbandonato di Lozzole

Il borgo abbandonato di Lozzole
Il borgo abbandonato di Lozzole
La chiesa di Lozzole
Il borgo abbandonato di Lozzole

Interno della chiesa di Lozzole pienamente recuperata dopo decenni di abbandono
Da Lozzole ripercorriamo il CAI 505 verso il monte Prevaligo
Sulla variante bassa del CAI 505 che aggira la vetta del monte Prevaligo
Sul CAI 505 che dal monte Prevaligo conduce al passo Carnevale
Bivio q.849 (Al termine della discesa usciamo dal bosco, sotto di noi alla nostra destra inizia una sterrata chiusa da un cancello che conduce a Castellina, stiamo sul CAI 505 che risale il pendio marnoso e allargandosi oltrepassa un “altare di sasso”)

Altare di Sasso poco dopo avere oltrepassato il Bivio q.849
Crinale panoramico dopo avere oltrepassato il Bivio q.763
Sul CAI 505 in vista del rudere di Cà Santa Lucia
Incrocio q.715 (Innesto sulla carrozzabile al termine della discesa, a destra è chiusa da sbarra, andiamo dritto ignorando a distanza di pochi metri due sterrate a sinistra)
Il rudere di Cà Santa Lucia
Passo Carnevale q.701

Sant’Illario q.740 (Vecchia casa abitata)
Bivio q.801 (Nel frattempo la carrozzabile si è ridotta a sterrata, dritto scende al rudere di Ca’ Mondera, noi la teniamo a sinistra in falsopiano e ora è CAI 505/CAI 519)
Bivio q.841 (Usciamo dal bosco e c’è il bivio della sterrata con cartelli: il CAI 505/CAI 519 continua a destra rientrando nel bosco, andiamo dritto in piano)
Cava “Le Colline-Varcapine”
Maestà q.805
Deviazione q.788 (Lasciamo la carrozzabile e andiamo dritto seguendo un tratturo nella radura, direzione nord/ovest, siamo sul CAI 519, segni sporadici o assenti)

Sul CAI 519 su tratturo nella radura, dietro di noi si vede il ripetitore appena oltrepassato  
Al termine della radura il CAI 519 continua su sentiero
Bacero q.748 (Attraversata una radura raggiungiamo il rudere)
Bacero q.748
Bacero q.748

Nella radura che precede Campo d’Olivo
Campo d’Olivo
Incrocio q.650 (Al termine della discesa ci innestiamo in una sterrata, il CAI 519 l’attraversa e continua a destra in discesa su sentiero infrascato nel bosco)
Castagneto
Casotto q.616 (Piccolo casotto di sasso)
Sul CAI 519 in vista dell’abitato di Palazzuolo sul Senio