lunedì 26 ottobre 2015

Monte Zebrù (via normale) PD

Ascesa alpinistica con la via normale al Monte Zebrù q.3735 nel gruppo Ortles-Cevedale

DATA:  12 e 13 agosto 2015

PARTENZA: Da Bormio (provincia di Sondrio, Lombardia), si prende la SP.29 per il passo Gavia arrivando dopo circa 3,5 km a San Nicolò di Valfurva, quindi lasciamo la statale e risaliamo a sinistra con la stradina “via Sascin” e indicazioni per la Val Zebrù fino al paese di Niblogo (Parcheggio del parco nazionale dello Stelvio e fine della strada).






Traccia reale del GPS sullo stralcio della carta IGM Istituto Geografico Militare tratto dal Geoportale nazionale


ITINERARIO 1° giorno: Niblogo q.1600 (Dal parcheggio iniziamo percorrendo la carrozzabile CAI 529 interdetta alle auto)    –    Bivio q.1623 (Cartello: a sinistra inizia il sentiero CAI 547, teniamo la carrozzabile che scende al ponte)     –    Ponte Peceneccia q.1619 (Fonte e bivio della carrozzabile, cartelli: oltrepassando il ponte è CAI 527 per Pradaccio, noi risaliamo a sinistra che è sempre CAI 529 e in breve oltrepassiamo un altro ponte)      Ristoro Zebrù q.1670        Bivio q.1715 (Bivio della carrozzabile: a destra conduce a Pradaccio, noi la teniamo dritto che è CAI 529)        Ponte q.1742 (Grande ponte sul torrente Zebrù)    –    Zebrù di Fuori q.1825 (Bivio e cartelli: a sinistra inizia il sentiero CAI 515 per l’Alpe di Solaz, noi teniamo la carrozzabile oltrepassando dopo poche decine di metri le baite di Zebrù di Fuori che vediamo sopra di noi)        Baite q.1858 (Poco sotto alla nostra destra)        Zebrù del Giardin q.1866 (Baite)      Zebrù di Dentro q.1869  (Baite)       Zebrù da Bigno q.1860 (Baite)      –   Chitomas q.1881 (Baite)         Baite di Pece q.1915 (Oltrepassiamo un largo ponte e le baite sono poco sopra di noi)    –    Pramighen q.1925 (Attraversiamo ancora un largo ponte sul torrente Zebrù e dopo pochi minuti siamo alle baite)    –    Baite Campo di Fuori q.1947 (Appena oltrepassato un largo ponte sul torrente Zebrù, c’è il ristoro “La Baita”)     –     Baite Campo di Mezzo q.1984        Rifugio Campo q.2000      Baite Campo di Dentro q.2009 (Bivio e cartelli: a destra sale il sentiero CAI 526 per baite Cavallaro, noi  teniamo la carrozzabile CAI 529 attraversando un piccolo ponticello)        Ponte q.2021 (Largo ponte sul torrente Zebrù, lo attraversiamo e la carrozzabile inizia a salire ripidamente)        Bivio q.2132 (Cartelli assenti: dritto a destra inizia un largo tracciato, noi teniamo la nostra carrozzabile in salita)        Baita del Pastore q.2168 (Area pic-nic, piccola chiusa d’acqua, incrocio con cartelli e vecchie baite: a sinistra inizia il sentiero CAI 526 per Val di Campo, a destra sotto le baite il CAI 529 prosegue come sentiero per il passo Zebrù nord, poi proseguiamo in salita sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516)       Bivacco q.2530 (Vecchio bivacco chiuso, probabilmente utilizzato come deposito merci, in seguito lo stradello termina e si procede in salita su sentierino ghiaioso in vista del soprastante rifugio V Alpini)    Bivio q.2750 (Cartelli in prossimità di un grosso macigno: a destra con sentierino a mezzacosta si arriva al passo Zebrù nord,  noi andiamo a sinistra in salita, il rifugio è poco sopra di noi)        Rifugio V Alpini q.2878 (Il rifugio è composto da due edifici poco distanti fra loro).


DISLIVELLO TOTALE: 1300 m
QUOTA MASSIMA: Rifugio V Alpini q.2878
LUNGHEZZA: 12 km
DIFFICOLTA: E


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Niblogo
0,00
Baite di Pece
/
Bivio q.1623
0,14
Pramighen
/
Ponte Peceneccia
0,15
Baite Campo di Fuori
/
Ristoro Zebrù
/
Baite Campo di Mezzo
/
Bivio q.1715
0,27
Rifugio Campo
1,35
Ponte q.1742
/
Baite Campo di Dentro
1,37
Zebrù di Fuori
0,45
Ponte q.2021
1,45
Baite q.1858
/
Bivio q.2132
2,03
Zebrù del Giardin
/
Baita del Pastore
2,08
Zebrù di Dentro
/
Bivacco q.2530
2,55
Zebrù da Bigno
/
Bivio q.2750
3,23
Chitomas
/
Rifugio V Alpini
3,40


 

ITINERARIO 2° giorno: Rifugio V Alpini q.2878 (Risaliamo il promontorio dietro il rifugio su sentiero detritico, indicazioni per il ghiacciaio)        Vedretta Orientale dello Zebrù q.2945 (Oltrepassato il modesto promontorio scendiamo raggiungendo subito il ghiacciaio, lo attraversiamo con direzione nord, sporadici omini di sasso, dalla parte opposta risaliamo su terreno detritico mantenendo sempre la direzione e se è possibile gli omini di sasso per raggiungere la Vedretta Occidentale)    –    Vedretta Occidentale dello Zebrù q.3095 (Raggiungiamo il secondo ghiacciaio cercando di guadagnare quota mantenendoci fino all’ultimo sul terreno detritico, ora lo risaliamo sempre mantenendo la direzione nord, profondi e insidiosi crepacci)    –    Giogo Alto q.3527 (Risalendo lungo il ghiacciaio, in prossimità del passo dell’Ortles il nostro proseguo ha cambiato direzione, est, quindi arriviamo nella depressione tra il monte Zebrù e l’Ortles, poco sopra di noi è situato il bivacco Città di Cantù. Si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°)        Monte Zebrù q.3735 (Ci fermiamo 42 metri sotto la vetta, una parete verticale ghiacciata e il distacco di detriti rocciosi rendono pericoloso a stagione avanzata il raggiungimento del punto alto, torniamo sui nostri passi fino a Niblogo)      Giogo Alto q.3527      –    Vedretta Occidentale dello Zebrù q.3095        Vedretta Orientale dello Zebrù q.2945       Rifugio V Alpini q.2878     –     Bivio q.2750     Bivacco q.2530       Baita del Pastore q.2168      Bivio q.2132      Ponte q.2021   Baite Campo di Dentro q.2009        Rifugio Campo q.2000        Baite Campo di Mezzo q.1984       Baite Campo di Fuori q.1947    –    Pramighen q.1925       Baite di Pece q.1915        Chitomas q.1881        Zebrù da Bigno q.1860         Zebrù di Dentro q.1869    –     Zebrù del Giardin q.1866       Baite q.1858        Zebrù di Fuori q.1825)        Ponte q.1742        Bivio q.1715    –    Ristoro Zebrù q.1670      Ponte Peceneccia q.1619       Bivio q.1623       Niblogo q.1600.


DISLIVELLO SALITA: 960 m
DISLIVELLO DISCESA: 2200 m
QUOTA MASSIMA: Monte Zebrù q.3693
LUNGHEZZA: 19 km
DIFFICOLTA: PD
  

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Rifugio V Alpini
0,00
Baite Campo di Mezzo
/
Vedretta Orientale dello Zebrù
0,15
Baite Campo di Fuori
/
Vedretta Occid. dello Zebrù
0,55
Pramighen q.1925
/
Giogo Alto
/
Baite di Pece
/
Monte Zebrù
3,05
Chitomas
/
Giogo Alto
/
Zebrù da Bigno
/
Vedretta Occid. dello Zebrù
/
Zebrù di Dentro
/
Vedretta Orientale dello Zebrù
/
Zebrù del Giardin
/
Rifugio V Alpini
5,35
Baite q.1858
/
Bivio q.2750
/
Zebrù di Fuori
/
Bivacco q.2530
/
Ponte q.1742
/
Baita del Pastore
6,35
Bivio q.1715
/
Bivio q.2132
/
Ristoro Zebrù
/
Ponte q.2021
/
Ponte Peceneccia
/
Baite Campo di Dentro
/
Bivio q.1623
/
Rifugio Campo
/
Niblogo
8,25



     
NOTE:



Sentieri



- Itinerario molto frequentato, è disponibile un servizio di Jeep che da Niblogo conduce fino alla Baita del Pastore (carrozzabile interdetta alle auto) riducendo notevolmente l’avvicinamento.
- Grandi e insidiosi crepacci nella risalita della Vedretta Occidentale dello Zebrù, evitare assolutamente con scarsa visibilità.
- Il nuovo bivacco Città di Cantù al Giogo Alto è stato inaugurato nell’estate del 2015.


Fonti
- Numerose fonti presso tutte le baite fino alla Baita del Pastore.



Niblogo q.1600 (Dal parcheggio iniziamo percorrendo la carrozzabile CAI 529 interdetta alle auto)  
Niblogo q.1600 (Dal parcheggio iniziamo percorrendo la carrozzabile CAI 529 interdetta alle auto)  
Ponte Peceneccia q.1619 (Fonte e bivio della carrozzabile, cartelli: oltrepassando il ponte è CAI 527 per Pradaccio, noi risaliamo a sinistra che è sempre CAI 529 e in breve oltrepassiamo un altro ponte)   
Carrozzabile CAI 529
Ponte q.1742 (Grande ponte sul torrente Zebrù) 
Le baite di Zebrù di Fuori poco sopra di noi

Baite
Pramighen q.1925 (Attraversiamo ancora un largo ponte sul torrente Zebrù e dopo pochi minuti siamo alle baite)
Baite Campo di Fuori q.1947 (Appena oltrepassato un largo ponte sul torrente Zebrù, c’è il ristoro “La Baita”)   
Rifugio Campo q.2000  
Carrozzabile CAI 529
Chiusa d’acqua alla Baita del Pastore q.2168

Baita del Pastore q.2168
Baita del Pastore q.2168 (Proseguiamo in salita sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516)   
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516

Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Sullo stradello di servizio al rifugio V Alpini che è CAI 516
Bivacco q.2530 (Vecchio bivacco chiuso, probabilmente utilizzato come deposito merci, in seguito lo stradello termina e si procede in salita su sentierino ghiaioso in vista del soprastante rifugio V Alpini)

Dal Bivacco q.2530 in seguito lo stradello termina e si procede in salita su sentierino ghiaioso in vista del soprastante rifugio V Alpini  
Arrivo al rifugio V Alpini
Rifugio V Alpini q.2878

Rifugio V Alpini q.2878 (Indicazioni)
Rifugio V Alpini q.2878
Stambecco al rifugio V Alpini

Sveglia il giorno dopo che è ancora notte per l’ascesa al monte Zebrù, una piccola volpe ci aspetta fuori dalla porta del rifugio.
Partenza per il monte Zebrù
Attraversata la Vedretta Orientale dello Zebrù q.2945 risaliamo su terreno detritico mantenendo sempre la direzione e se è possibile gli omini di sasso per raggiungere la Vedretta Occidentale
Attraversata la Vedretta Orientale dello Zebrù q.2945 che è dietro di noi, risaliamo su terreno detritico mantenendo sempre la direzione e se è possibile gli omini di sasso per raggiungere la Vedretta Occidentale
Arrivo alla Vedretta Occidentale
Terreno detritico

Vedretta Occidentale dello Zebrù q.3095 (La risaliamo sempre mantenendo la direzione nord, profondi e insidiosi crepacci)
Vedretta Occidentale dello Zebrù
Vedretta Occidentale dello Zebrù
Vedretta Occidentale dello Zebrù
Vedretta Occidentale dello Zebrù (Profondi e insidiosi crepacci)

Vedretta Occidentale dello Zebrù (Profondi e insidiosi crepacci)
Vedretta Occidentale dello Zebrù
Vedretta Occidentale dello Zebrù (Profondi e insidiosi crepacci)

Vedretta Occidentale dello Zebrù (Profondi e insidiosi crepacci)
Vedretta Occidentale dello Zebrù (Profondi e insidiosi crepacci)
Vedretta Occidentale dello Zebrù

Vedretta Occidentale dello Zebrù
Vedretta Occidentale dello Zebrù (Arrivo al Giogo Alto, sopra di noi si nota la sagoma del bivacco Città di Cantù)
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°

Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°

Dal Giogo Alto q.3527 si continua con direzione sud/est risalendo molto ripidamente il pendio ghiacciaio, inclinazione di 40°
Panorama sul Giogo Alto sotto di noi
Panorama sull’Ortles
Monte Zebrù q.3735
(Ci fermiamo 42 metri sotto la vetta, la parete scarica sassi) 

Ritorniamo al Giogo Alto
Il bivacco Città di Cantù
Il bivacco Città di Cantù
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio, davanti a noi la piramide della Punta Thurwieser
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci

Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci

Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ripercorriamo in discesa il ghiacciaio della Vedretta Occidentale dello Zebrù riattraversando i sui crepacci
Ritorno al rifugio
Ritorno al rifugio
Arrivo al rifugio V Alpini










4 commenti:

  1. Bellissima salita, bellissime le foto, splendida la volpe! Complimenti, montagna per nulla banale!

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    1. Grazie dei complimenti Manuel, troppo gentile !!!

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  2. Troppo forti.......Bellissimo.

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