DATA: 17 e 18 agosto 2025
PARTENZA: Da Brunico (Val Pusteria, Trentino Alto Adige) guidiamo sulla SS.621 della Valle Aurina per circa 13,7 km, oltrepassato l’abitato di Molini di Tures, lasciamo la statale che continua verso Campo Tures e andiamo a sinistra iniziando la SP42 della Valle Selva dei Molini superando i paesi di Selva dei Molini, Lappago di Sotto e Lappago di Sopra. Dopo quest’ultimo centro abitato la stradina si restringe vistosamente e continua in salita fino a esaurirsi arrivando alla diga del lago di Neves. (Gli ultimi 2,5 km sono soggetti a pedaggio e regolamentati da semaforo, circa 18 km da Molini di Tures in Valle Aurina).
ITINERARIO 1° giorno: Partenza q.1875 (Traffico permettendo, riusciamo a percorrere la carrozzabile sulla sponda orientale del lago di Neves fino al suo massimo consentito dove c’è una minuscola rotonda. Iniziamo a camminare rimanendo sulla carrozzabile ora interdetta al normale transito veicolare) – Untermaurer Alm q.1856 (Malga ristorante) – Bivio q.1860 (Alla nostra destra ci sono due baite, bivio della carrozzabile: tralasciamo quella a sinistra e andiamo dritto) – Deviazione q.1878 (Lasciamo la carrozzabile che poco più avanti si divide presso un largo ponte, saliamo a destra sulla mulattiera CAI 24 che entra nel bosco) – Incrocio q.1920 (Intercettiamo la carrozzabile che sale dal lago di Neves, l’attraversiamo e riprendiamo il sentiero CAI 24) – Incrocio q.1960 (Per la seconda volta attraversiamo la carrozzabile e continuiamo a tagliare sul sentiero CAI 24) – Incrocio q.1998 (Tagliamo la carrozzabile per la terza volta) – Incrocio q.2019 (Tagliamo la carrozzabile per la quarta volta) – Incrocio q.2040 (Tagliamo la carrozzabile per la quinta volta) – Incrocio q.2065 (Ci innestiamo sul tornante della carrozzabile che lasciamo immediatamente per riprendere il sentiero CAI 24) – Obere Nevesalm q.2170 (Malghe di Neves Alta. Incontriamo un rudere di un casotto e sopra la prima malga, quindi seguiamo la carrozzabile passando un crocefisso sopra altre due malghe ravvicinate fino ad arrivare al bivio: a destra scende la carrozzabile d’accesso che abbiamo più volte attraversato, noi andiamo a sinistra seguendo il CAI 24 su largo camminamento lastricato) – Passo di Neves q.2407 (Al valico c’è un crocefisso con un grande omino di sassi, cartelli e crocevia di sentieri, saliamo a destra al vicino rifugio Porro) – Rifugio Porro q.2420 (Ci fermiamo a pernottare).
ITINERARIO 2° giorno: Rifugio Porro q.2420 (Ci portiamo al sottostante passo di Neves) – Passo di Neves q.2407 (Tornati al valico, tralasciamo il CAI 24 proveniente dal lago di Neves dal quale siamo giunti il giorno prima e che ora scende nel versante opposto verso Riobianco, andiamo dritto iniziando il CAI 1 Alta Via di Neves) – Bivio q.2570 (Grande omino di sassi con cartelli di metallo scuro e scritte incise: a destra inizia la traccia per la Cima di Campo-Turnercamp, andiamo dritto sul CAI 1 che si abbassa) – Ponte q.2550 (Sottile ponticello collocato sul corso d’acqua originato dalla fusione del ghiacciaio della Vedretta di Neves orientale, insistiamo sul CAI 1 Alta Via di Neves che ora riprende ad alzarsi, ignoriamo alla nostra destra la presenza di alcuni omini di sasso) - Deviazione q.2580 (Quota da mappa IGM Trentino Alto Adige. Dal ponticello q.2550, camminiamo sul sentiero CAI 1 Alta Via di Neves esattamente per 15/16 minuti fino arrivare sul punto alto in corrispondenza di una morena. Ora il sentiero comincerebbe a perdere quota per direzionarsi nel grande ripiano erboso Am Mosele, in questo punto lasciamo il CAI 1 Alta Via di Neves per salire a destra il crinale della morena, non ci sono indicazioni o segni ma ben presto saremo guidati da numerosi omini di sasso, direzione N-NO) - Bivio q.2655 (Risalendo il facile crinale morenico, notiamo dopo circa 20 minuti di cammino la traccia alla nostra sinistra che scende in direzione del sottostante ripiano Am Mosele, altra via d’accesso alla nostra morena nel caso provenissimo da quella parte. Continuiamo a mantenere la direzione sulla morena che in seguito si esaurisce aprendosi in un vasto pendio di sfasciumi a cui fanno seguito placconate inclinate, a questo punto in lontananza potremmo già scorgere la croce di vetta, i provvidenziali omini di sasso risultano indispensabili per il proseguo) - Canale q.3210 (Siamo alla base dell’ampio scivolo detritico, è originato dalla sella sulla cresta che separa il Grande Mesule alla nostra sinistra, dal Piccole Mesule a destra. Lo risaliamo con molta fatica stando alla sua sinistra senza un percorso obbligato su terreno instabile e franoso, pendenza di 35°) - Sella q.3375 (Quota da GPS. Il faticoso scivolo detritico si esaurisce al raggiungimento della cresta e precisamente sulla sella che separa il Piccolo Mesule, dal Grande Mesule. Ci dirigiamo verso quest’ultima inerpicando l’instabile cresta rocciosa con passaggi vari max.1+, prestiamo attenzione al precipizio sul ghiacciaio Waxeggkee nel versante austriaco) - Grande Mesule q.3479 (Sull’angusta cima c’è una grande croce e il libro delle firme, ripercorriamo il tragitto a ritroso) - Sella q.3375 - Canale q.3210 - Bivio q.2655 (Lasciamo il crinale principale della morena percorso all’andata, e ci spostiamo a destra per cominciare a direzionarci verso il pianoro Am Mosele, anche in questo caso degli omini di sasso ci guidano) – Am Mosele q.2546 (Nella parte finale camminiamo nel pianeggiante pianoro solcato da un corso d’acqua fino a innestarci sul CAI 1 Alta Via di Neves, a sinistra sale verso il rifugio Porro, noi lo seguiamo a destra in ripida salita verso il rifugio Ponte di Ghiaccio) – Lago q.2643 (Dal pianoro Am Mosele, siamo costretti a riprendere 100 metri di quota superando altri corsi d’acqua originati dalla fusione della Vedretta occidentale di Neves, giungendo al cospetto di questo lago circondato da maestose placche rocciose sulle quali scivola l’acqua. Ora il CAI 1 Alta Via di Neves inizia a perdere quota, tralasciamo le indicazioni che a destra fanno salire al passo di Neves sul confine austriaco-Nevessattel a quota 3025 metri, da non confondere col passo di Neves presso il rifugio Porro) – Bivio q.2482 (Il CAI 1 Alta Via di Neves continua a perdere quota fino al bivio con cartelli: in questo punto lasciamo a destra il proseguo del CAI 1 Alta Via di Neves in direzione del rifugio Ponte di Ghiaccio, andiamo a sinistra a mezzacosta sul CAI 24A. Inizialmente il sentiero prende qualche metro di quota, poi ben presto comincia una lunga e inesorabile discesa che si sviluppa con numerose serpentine nell’alto vallone del torrente Ursprungbach che fa sfoggio di imponenti cascate) - Ponte q.1882 (Al termine della discesa ci innestiamo sulla carrozzabile del lago di Neves: andiamo a sinistra attraversando immediatamente il largo ponte sul rio Ursprungbach dopo il quale la strada si divide, evitiamo quella a sinistra che sale alle Obere Nevesalm e viriamo a destra costeggiando il lago) - Bivio q.1878 (Chiudiamo l’anello iniziato il giorno prima, a sinistra sale la mulattiera CAI 24 intrapresa per salire al rifugio Porro, rimaniamo sulla carrozzabile fino all’auto) – Bivio q.1860 – Untermaurer Alm q.1856 – Arrivo q.1875.
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NOTE |
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1° giorno LUNGHEZZA: 3,5 km DIFFICOLTA: E DISLIVELLO SALITA: 540 m DISLIVELLO DISCESA: 0 m QUOTA MASSIMA: Rifugio Porro
q.2420 |
2° giorno LUNGHEZZA: 15 km DIFFICOLTA: F- DISLIVELLO SALITA: 1260 m DISLIVELLO DISCESA: 1800 m QUOTA MASSIMA: Grande Mesule
q.3479 |
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Sentieri Via normale al Grande Mesule: Ha inizio dalla morena che separa il ghiacciaio della vedretta di Neves orientale da quella occidentale, la possiamo intercettare camminando sul CAI 1 Alta Via di Neves per 15 minuti dal Ponticello q.2550 (se proveniamo dal rifugio Porro), oppure lasciando il CAI 1 Alta Via di Neves al ripiano Am Mosele e risalendo dapprima il pianeggiante corso d’acqua, poi trasversalmente raggiungerla nella sua sezione avanzata (Soluzione meno evidente). Sul crinale morenico hanno inizio una lunga sequenza di omini di sasso, indispensabili per rassicurarci sulla via, ogni altra segnatura è assente, si avanza su buona traccia di passaggio, poi successivamente quando la morena si esaurisce si continua in costante ascesa nel vasto pendio detritico al quale si susseguono delle placche montonate ben camminabili (Attenzione a seguire gli omini). A questo punto in lontananza appare già la croce di vetta del Grande Mesule che ci guida, quindi avanziamo sempre su declivi detritici fino a portarci alla base del vasto scivolo franoso (probabili nevai), lo risaliamo con fatica (pendenza 35°) senza percorso obbligato tenendoci spostati alla sua sinistra (Prestiamo molta attenzione ai possibili smottamenti naturali o di chi ci precede) e guadagniamo la cresta in corrispondenza della sella che separa il Piccolo Mesule alla nostra destra, dal Grande Mesule alla nostra sinistra (Indicazioni assenti). Ora ci aspetta la salita finale lungo l’erta e instabile cresta, inerpichiamo a vista senza via obbligata prestando attenzione ad alcuni punti delicati ma soprattutto al precipizio sul ghiacciaio Waxeggkees nel versante austriaco (passaggi vari di 1°/1°+). Alle favorevoli condizioni climatiche dell’agosto 2025, abbiamo incontrato solo un modesto nevaio alla base del Canale q.3210 che ci ha evitato il trasporto di qualsiasi attrezzatura (chiedere al gestore del rifugio Porro). In tal caso la gita presenta una difficoltà EE fino alla base del Canale q.3210, poi F- sulla cresta che ci porta in vetta. |
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Rifugi-Bivacchi Rifugio Giovanni Porro: apertura da metà giugno a ottobre, 60 posti letto |
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Fonti Assenti |
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TEMPI RILEVATI |
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1° Giorno |
2° Giorno |
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Partenza |
0,00 |
Rifugio Porro |
0,00 |
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Untermaurer Alm |
0,03 |
Passo di Neves |
0,02 |
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Bivio q.1860 |
0,05 |
Bivio q.2570 |
0,45 |
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Deviazione q.1878 |
0,07 |
Ponte q.2550 |
0,50 |
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Incrocio q.1920 |
0,12 |
Deviazione
q.2580 |
1,06 |
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Incrocio q.1960 |
/ |
Bivio q.2655 |
1,26 |
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Incrocio q.1998 |
0,22 |
Canale q.3210 |
3,00 |
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Incrocio q.2019 |
0,24 |
Sella q.3375 |
3,47 |
|
Incrocio q.2040 |
0,28 |
Grande
Mesule |
4,10 |
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Incrocio q.2065 |
0,31 |
Sella q.3375 |
/ |
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Obere Nevesalm |
0,47 |
Canale q.3210 |
/ |
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Passo di Neves |
1,23 |
Bivio q.2655 |
/ |
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Rifugio Porro |
1,25 |
Am Mosele |
6,35 |
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Lago q.2643 |
7,10 |
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Bivio q.2482 |
7,38 |
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Ponte q.1882 |
8,55 |
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Bivio q.1878 |
8,57 |
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Bivio q.1860 |
/ |
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Untermaurer Alm |
/ |
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Arrivo |
9,05 |
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Untermaurer Alm q.1856 (Malga ristorante) |
Il lago di Neves |
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Bivio q.1860 (Alla nostra destra ci sono due baite, bivio della carrozzabile: tralasciamo quella a sinistra e andiamo dritto) |
Deviazione q.1878 (Lasciamo la carrozzabile che poco più avanti si divide presso un largo ponte, saliamo a destra sulla mulattiera CAI 24 che entra nel bosco) |
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Sulla mulattiera CAI 24 |
Uno dei tanti tagli del sentiero CAI 24 |
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Incrocio q.2065 (Ci innestiamo sul tornante della carrozzabile che lasciamo immediatamente per riprendere il sentiero CAI 24) |
Obere Nevesalm q.2170: incontriamo un rudere di un casotto e sopra la prima malga …. |
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… quindi seguiamo la carrozzabile passando un crocefisso sopra altre due malghe ravvicinate |
Il CAI 24 su largo camminamento lastricato |
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In lontananza vediamo il passo di Neves e il rifugio Porro |
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Si avvicina il rifugio Porro |
Passo di Neves q.2407 (Al valico c’è un crocefisso con un grande omino di sassi, cartelli e crocevia di sentieri, saliamo a destra al vicino rifugio Porro) |
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Rifugio Porro q.2420 (Ci fermiamo a pernottare). |
Panorama dal rifugio Porro |
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Dal rifugio Porro vediamo in lontananza il rifugio Ponte di Ghiaccio |
All’alba del 2° giorno lasciamo il rifugio Porro e ci portiamo al sottostante passo di Neves |
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Passo di Neves q.2407 (Tornati al valico, tralasciamo il CAI 24 proveniente dal lago di Neves dal quale siamo giunti il giorno prima e che ora scende nel versante opposto verso Riobianco, andiamo dritto iniziando il CAI 1 Alta Via di Neves) |
Ultimo sguardo al rifugio Porro |
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CAI 1 Alta Via di Neves |
Bivio q.2570 (Grande omino di sassi con cartelli di metallo scuro e scritte incise) |
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Panorama dal CAI 1 Alta Via di Neves |
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Ponte q.2550 (Sottile ponticello collocato sul corso d’acqua originato dalla fusione del ghiacciaio della Vedretta di Neves orientale) |
Sul CAI 1 Alta Via di Neves |
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Deviazione q.2580 (Dal ponticello q.2550, camminiamo sul sentiero CAI 1 Alta Via di Neves esattamente per 15/16 minuti fino arrivare sul punto alto in corrispondenza di una morena. Ora il sentiero comincerebbe a perdere quota per direzionarsi nel grande ripiano erboso Am Mosele, in questo punto lasciamo il CAI 1 Alta Via di Neves per salire a destra il crinale della morena) |
Il CAI 1 Alta via di Neves (Linea rossa) e la morena che abbiamo iniziato a risalire (Punti rossi) |
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Quando la morena si esaurisce si continua in costante ascesa nel vasto pendio detritico |
Quando la morena si esaurisce si continua in costante ascesa nel vasto pendio detritico |
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Quando la morena si esaurisce si continua in costante ascesa nel vasto pendio detritico |
Alla nostra destra vediamo la vedretta di Neves orientale e la Cima di Campo |
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Si susseguono delle placche montonate ben camminabili |
Si susseguono delle placche montonate ben camminabili |
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In lontananza appare la croce di vetta del Grande Mesule che ci guida |
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Avanziamo nel vasto terreno detritico |
Avanziamo nel vasto terreno detritico |
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Canale q.3210 (Siamo alla base dell’ampio scivolo detritico, è originato dalla sella sulla cresta che separa il Grande Mesule alla nostra sinistra, dal Piccolo Mesule a destra. Lo risaliamo con molta fatica stando alla sua sinistra senza un percorso obbligato su terreno instabile e franoso, pendenza di 35°) |
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Ci apprestiamo a risalire lo scivolo detritico |
Risaliamo lo scivolo detritico su terreno instabile e franoso, pendenza di 35° |
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Arrivo alla Sella q.3375 |
Sella q.3375 (Il faticoso scivolo detritico si esaurisce al raggiungimento della cresta e precisamente sulla sella che separa il Piccolo Mesule alla nostra destra, dal Grande Mesule alla nostra sinistra) |
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Inerpichiamo l’instabile cresta rocciosa con passaggi vari max.1+, prestiamo attenzione al precipizio sul versante austriaco sul ghiacciaio Waxeggkees |
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Inerpichiamo l’instabile cresta rocciosa con passaggi vari max.1+, prestiamo attenzione al precipizio sul versante austriaco sul ghiacciaio Waxeggkees |
Inerpichiamo l’instabile cresta rocciosa con passaggi vari max.1+, prestiamo attenzione al precipizio sul versante austriaco sul ghiacciaio Waxeggkees |
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Grande Mesule q.3479 |
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Panorama dal Grande Mesule |
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Il ghiacciaio Furtschaglkees del versante austriaco |
Dalla vetta del Grande Mesule zoomata sul rifugio Furtschaglhaus nel versante austriaco |
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Dalla vetta ripercorriamo tutto il tragitto a ritroso |
Dalla vetta ripercorriamo tutto il tragitto a ritroso |
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Dalla vetta ripercorriamo tutto il tragitto a ritroso |
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Dalla vetta ripercorriamo tutto il tragitto a ritroso |
In vista del ripiano erboso Am Mosele |
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Nel pianeggiante pianoro Am Mosele ci innestiamo sul CAI 1 Alta Via di Neves |
Sul CAI 1 Alta Via di Neves in direzione del rifugio Ponte di Ghiaccio |
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Lago q.2643 (Dal pianoro Am Mosele, siamo costretti a riprendere 100 metri di quota giungendo al cospetto di questo lago circondato da maestose placche rocciose) |
Lago q.2643 |
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Mentre camminiamo sul CAI 1 Alta Via di Neves, abbiamo un bel panorama sul lago di Neves |
Al Bivio q.2482 lasciamo il CAI 1 Alta Via di Neves e andiamo a sinistra a mezzacosta sul CAI 24A |
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Imponenti cascate del torrente Ursprungbach |
Sul CAI 24A che scende al lago di Neves |


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