lunedì 28 settembre 2026

Piz da Peres (EEA)

Via ferrata al Piz da Peres nelle Dolomiti di Braies

DATA: 3 Agosto 2026 

PARTENZA: Dal passo Furcia, sulla strada che collega la Val Pusteria alla Val Badia rispettivamente tra i paesi di Valdaora e San Vigilio di Marebbe (Trentino Alto Adige). 

 

 

ITINERARIO: Passo Furcia q.1389 (Di fronte al lago artificiale, iniziamo a camminare sulla forestale CAI 3, cartelli e tabella)   –  Bivio q.1795 (Bivio della forestale, evitiamo quella a destra e andiamo dritto che è CAI 3)   –   Incrocio q.1803 (Crocevia di forestali: scartiamo quella a destra, andiamo avanti pochi metri e seguiamo la forestale principale che curva a destra in salita, tralasciamo quella che va dritto)  –  Incrocio q.1809 (Dopo pochi metri dal crocevia precedente lasciamo la pista forestale che curva a sinistra, andiamo dritto in salita iniziando il sentiero CAI 12B per il Piz da Peres, guardando invece lungo la forestale vediamo sempre sulla destra l’imbocco del sentiero CAI 3 dal quale faremo ritorno)  –  Ucia Picio Prè q.1950 (Usciamo dal bosco e c’è la baita ristoro presso le piste da sci, il sentiero CAI 12B sale immediatamente a sinistra rientrando tra gli alberi)  –  Seggiovia Prè da Peres q.2015  –  Bivio q.2135 (Usciamo dal bosco e siamo su una dorsale dove c’è il bivio con cartelli, innesto sul CAI 12: a destra c’è una grande croce di legno e il sentiero scende a San Vigilio, noi saliamo a sinistra verso il Piz da Peres su sentiero roccioso)  –  1° Ferrata q.2280 (Lasciamo il sentiero CAI 12 che continua a salire per la vetta del Piz da Peres, alla destra ha inizio la prima tratta della ferrata al Piz da Peres indicata dalla tabella, comincia con un cavo corrimano che ci conduce ai risalti verticali)  –  2° Ferrata q.2350 (Ritroviamo il sentiero CAI 12, a sinistra scende riportando all’attacco della prima tratta della ferrata, a destra sale alla vetta del Piz da Peres, noi l’attraversiamo e seguiamo la cengia non attrezzata in lieve discesa che ci conduce all’inizio della seconda tratta della ferrata nella quale dobbiamo arrampicare uno spigolo esposto che richiede forza di braccia)  –   3° Ferrata q.2390 (La terza tratta della ferrata ha inizio dopo che siamo scesi dal foro roccioso per arrivare su una grande sella, alla destra possiamo vedere una via di fuga che cala con cavo corrimano per raggiungere il vicino e sottostante sentiero CAI 12, continuando sulla ferrata si risale un camminamento costruito con dei gradoni su tronchi di legno, la via ora si sviluppa nella sua parte più facile)   –  Cima q.2454 (La ferrata sta volgendo a termine, in lontananza vediamo il pendio erboso del Piz da Peres e lo sviluppo del CAI 12 che lo risale a zig-zag. Arrivati al libro delle firme, possiamo salire pochi metri a destra e raggiungere la cima senza toponimo quotata 2454 metri sormontata da un omino di sassi, ottimo punto panoramico, la ferrata invece continua affrontando il tratto finale su cresta pianeggiante ma aerea che si esaurisce al raggiungimento del sentiero)  –  CAI 12 q.2422 (La ferrata termina sul sentiero CAI 12, lo risaliamo a sinistra che si sviluppa a zig-zag nel pendio erboso)  –  Piz da Peres q.2507 (La cima è sormontata da una grande croce col libro delle firme, il CAI 12 continua scendendo il suo crinale SE)  –  Bivio q.2473 (Appena scesi dalla vetta il sentiero si biforca, indicazioni assenti: una buona traccia di passaggio rimane sul crinale, il CAI 12 invece si abbassa a sinistra per continuare a mezzacosta e puntare al visibile valico della forcella Tre Dita)  –  Forcella Tre Dita q.2330 (Dreifingerscharte. Crocevia e cartelli sulla sella: il crinale ora s’impenna verso la Punta Tre Dita, indicazioni assenti, dritto a destra c’è il CAI 3 che si mantiene a mezzacosta in direzione del lago di Fojedora, noi scendiamo a sinistra sul CAI 3 nel vallone detritico in forte stato di erosione)  –   Bivio q.2000 (Nel frattempo il vallone detritico si è esaurito, entrando nel bosco il CAI 3 continua a perdere quota giungendo al bivio con cartelli: a destra inizia il CAI 3A che conduce verso l’hotel Bad Bergfall, rimaniamo sul CAI 3 che continua a sinistra e si sviluppa a mezzacosta)  –  Incrocio q.1860 (Tralasciamo una marcata traccia che continua dritto davanti a noi, scendiamo a destra sulla pista forestale che ha inizio proprio da questo punto, poi la lasciamo immediatamente per continuare a sinistra sul sentiero CAI 3 che si abbassa nel bosco)  –  Incrocio q.1809 (Chiudiamo l’anello innestandoci sulla pista forestale, a destra sale come CAI 3B, andiamo a sinistra e subito sul tornante c’è l’inizio del sentiero CAI 12B salito all’andata, quindi rimaniamo sulla forestale per tornare al passo Furcia)  –  Incrocio q.1803  –  Bivio q.1795   –  Passo Furcia q.1389. 

NOTE

        LUNGHEZZA: 7,5 km

        DIFFICOLTA: EEA

DISLIVELLO TOTALE: 800 m

QUOTA MASSIMA: Piz da Peres q.2507

Sentieri

Ferrata Piz da Peres: La ferrata è suddivisa in tre sezioni e offre due vie di fuga, è attrezzata prevalentemente solo con cavo e l’ausilio di poche cambre. La prima tratta della ferrata è di media difficoltà su roccia che offre buoni appigli, al termine della quale reinnestandoci sul CAI 12 abbiamo una prima via di fuga. La seconda tratta della ferrata richiede un maggior impegno, difficoltà medio/alta, ma sempre su buona roccia, durante la via incontriamo un primo ponte tibetano lungo 1,5 metri su cavo, un secondo ponte tibetano lungo 3 metri su cavo che ci arriviamo dopo avere aggirato sulla destra un enorme e vistoso torrione roccioso a cui fa seguito una risalita per attraversare un grande foro roccioso. La terza tratta della ferrata ha inizio dopo che siamo scesi dal foro roccioso per arrivare su una grande sella, alla destra possiamo vedere una via di fuga che cala con cavo corrimano per raggiungere il vicino e sottostante sentiero CAI 12, continuando sulla ferrata si risale un camminamento costruito con dei gradoni su tronchi di legno, la via ora si sviluppa nella sua parte più facile. 

Il sentiero CAI 3 che dalla forcella Tre Dita scende nel vallone detritico, potrebbe subire delle continue variazioni a causa della natura erosiva del terreno.   

Rifugi-Bivacchi

Assenti 

Fonti

Assenti

Tracce GPS


TEMPI RILEVATI NETTI (ore)

Passo Furcia

0,00

CAI 12 q.2422

2,35

Bivio q.1795 

0,04

Piz da Peres

2,45

Incrocio q.1803

0,07

Bivio q.2473

2,48

Incrocio q.1809

0,08

Forcella Tre Dita

3,05

Ucia Picio Prè

0,22

Bivio q.2000

3,45

Seggiovia Prè da Peres

0,30

Incrocio q.1860

4,27

Bivio q.2135 

0,48

Incrocio q.1809

4,33

1° Ferrata q.2280

1,05

Incrocio q.1803

/

2° Ferrata q.2350

1,30

Bivio q.1795 

/

3° Ferrata

2,15

Passo Furcia

4,40

Cima q.2454

2,30

 

 




Passo Furcia q.1389 (Di fronte al lago artificiale, iniziamo a camminare sulla forestale CAI 3, cartelli e tabella)

Incrocio q.1809 (Lasciamo la pista forestale che curva a sinistra, andiamo dritto in salita iniziando il sentiero CAI 12B per il Piz da Peres, guardando invece lungo la forestale vediamo sempre sulla destra l’imbocco del sentiero CAI 3 dal quale faremo ritorno) 

Sentiero CAI 12B

  Ucia Picio Prè q.1950 (Usciamo dal bosco e c’è la baita ristoro presso le piste da sci) 

Seggiovia Prè da Peres

Bivio q.2135: usciamo dal bosco e siamo su una dorsale dove c’è il bivio con cartelli, innesto sul CAI 12 ….

 

…. a destra c’è una grande croce di legno e il sentiero scende a San Vigilio …..

….. noi saliamo a sinistra verso il Piz da Peres su sentiero roccioso.

Primo piano sul comprensorio sciistico di Plan de Corones

Sul CAI 12 che sale al Piz da Peres e all’attacco della ferrata

Sul CAI 12 che sale al Piz da Peres e all’attacco della ferrata

Foro nella parete

 

1° Ferrata q.2280 (Lasciamo il sentiero CAI 12 che continua a salire per la vetta del Piz da Peres, alla destra ha inizio la prima tratta della ferrata al Piz da Peres)

Tabella all’attacco della ferrata

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

  

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

1° tratta della ferrata

2° Ferrata q.2350: ritroviamo il sentiero CAI 12, a sinistra scende riportando all’attacco della prima tratta della ferrata, a destra sale alla vetta del Piz da Peres, noi l’attraversiamo e ….

 

…. seguiamo la cengia non attrezzata in lieve discesa ….

…. che ci conduce all’inizio della seconda tratta della ferrata nella quale dobbiamo arrampicare uno spigolo esposto che richiede forza di braccia.

2° tratta della ferrata

2° tratta della ferrata

2° tratta della ferrata

2° tratta della ferrata

  

2° tratta della ferrata

… ci appare il Piz da Peres…

Caliamo alla forcella presso un grande torrione roccioso …

…lo aggiriamo sulla destra …..

… e arriviamo al ponte tibetano su cavo lungo circa 3 metri

 

Attraversiamo il ponte tibetano su cavo lungo circa 3 metri ….

… a cui fa seguito una risalita per attraversare un grande foro roccioso.

Attraversiamo dentro il foro roccioso al termine della seconda tratta della ferrata

Attraversiamo dentro il foro roccioso al termine della seconda tratta della ferrata

 

  3° Ferrata q.2390 (La terza tratta della ferrata ha inizio dopo che siamo scesi dal foro roccioso per arrivare su una grande sella, alla destra possiamo vedere una via di fuga che cala con cavo corrimano per raggiungere il vicino e sottostante sentiero CAI 12, continuando sulla ferrata si risale un camminamento costruito con dei gradoni su tronchi di legno, la via ora si sviluppa nella sua parte più facile)  

Si risale un camminamento costruito con dei gradoni su tronchi di legno

2° tratta della ferrata

Il libro delle firme appena sotto la Cima q.2454

  Cima q.2454 (La ferrata sta volgendo a termine, in lontananza vediamo il pendio erboso del Piz da Peres e lo sviluppo del CAI 12 che lo risale a zig-zag. Arrivati al libro delle firme, possiamo salire pochi metri a destra e raggiungere la cima senza toponimo quotata 2454 metri sormontata da un omino di sassi, ottimo punto panoramico)


CAI 12 q.2422 (La ferrata termina sul sentiero CAI 12) 

Arrivo in vetta al Piz da Peres

Piz da Peres q.2507 (La cima è sormontata da una grande croce col libro delle firme) 

Dalla vetta del Piz da Peres, il CAI 12 continua scendendo il suo crinale SE

Panorama dal Piz da Peres

  

Dalla vetta del Piz da Peres, il CAI 12 continua scendendo il suo crinale SE

Appena scesi dalla vetta il sentiero si biforca, indicazioni assenti: una buona traccia di passaggio rimane sul crinale, il CAI 12 invece si abbassa a sinistra per continuare a mezzacosta e puntare al visibile valico della forcella Tre Dita

Forcella Tre Dita q.2330 (Dreifingerscharte. Crocevia e cartelli sulla sella: il crinale ora s’impenna verso la Punta Tre Dita, indicazioni assenti, dritto a destra c’è il CAI 3 che si mantiene a mezzacosta in direzione del lago di Fojedora, noi scendiamo a sinistra sul CAI 3 nel vallone detritico in forte stato di erosione) 

Scendiamo sul CAI 3 nel vallone detritico in forte stato di erosione

Scendiamo sul CAI 3 nel vallone detritico in forte stato di erosione

Retrospettiva della forcella Tre Dita dalla quale siamo scesi