sabato 20 giugno 2026

Monti Spranga, Prano e Prana (da Agliano) EE

L'itinerario si sviluppa nell'estremità delle Alpi Apuane meridionali (Toscana), seppure giustamente siano classificate come montagne "facili", la gita risulta complessa perché camminiamo su sentieri non segnati e alcuni in stato di abbandono.

DATA: 6 gennaio 2026 

PARTENZA: All’unione tra le autostrade A11 e A12 usciamo al casello di Viareggio/Camaiore (Toscana), ci portiamo sulla SP1 e seguiamo le indicazioni per Camaiore arrivandoci dopo circa 8,5 km, evitiamo di entrare nell’abitato e rimaniamo sulla SP1 in direzione di Lucca. Guidiamo per altri 2 km e lasciamo la strada provinciale quando notiamo sulla destra la strada per Marignana, mentre subito dopo a sinistra all’indietro la strada per Pieve che prendiamo (via Gattarella), oltrepassiamo l’abitato di Pieve di Camaiore seguendo le indicazioni per Buchignano, poi quelle per Agliano su stretta stradina in salita, parcheggiamo nei pochi spazi presso il cartello d’ingresso al paese. 

 

ITINERARIO: Agliano Peralla q.255 (Dal cartello d’ingresso al paese, iniziamo a camminare seguendo la stradina cementata che sale molto ripida, e con un paio di tornanti ci fa pervenire dopo 4/5 minuti nella parte alta dell’abitato dove termina. A sinistra c’è un’area parcheggio non asfaltata ad uso dei residenti dalla quale faremo ritorno, andiamo a destra su mulattiera non segnalata che costeggia le mura delle abitazioni, poi perdendo quota e delimitata da muretti di sasso si allontana dall’abitato)   Carrozzabile q.298 (La mulattiera si esaurisce in una carrozzabile cementata che inizia da questo punto, a sinistra c’è un cancello d’ingresso a un abitazione, quindi la seguiamo andando dritto che compie un tornante sul canale Vecchio e inizia a salire)   Bivio q.300 (Bivio della carrozzabile cementata, in loco c’è una maestà: dritto continua in piano, senza oltrepassare la maestà andiamo a sinistra in salita verso l’unica piccola casa isolata che vediamo poco distante)   Presa d’acqua q.335 (Sul tornante a sinistra della carrozzabile c’è uno slargo e una grande presa d’acqua)   Deviazione q.370 (Al culmine della ripida salita lasciamo la carrozzabile che ora continua in piano senza fondo cementato, andiamo a destra in salita su largo sentiero di pietrisco privo di segnaletica)     Bivio q.375 (Evitiamo il sentiero non segnato sulla sinistra, andiamo avanti pochi metri e subito di fronte a noi c’è un vecchio cancello, il nostro percorso curva a gomito a sinistra su fondo cementato)    Bivio q.400 (Risalito il breve tratto cementato il sentiero si divide, non ci sono indicazioni: tralasciamo quello a sinistra che sale su fondo acciottolato, stiamo a destra in piano tra la recinzione e il muretto di sasso) – Rio di Verzentoli q.460 (Rimaniamo sul sentiero che stiamo percorrendo, ai nostri piedi c’è il solco boschivo del rio di Verzentoli sul quale s’intravvede un sentierino abbandonato)   Fontanaccio q.545 (Per mappa CTR Toscana località Fontanaccio quotata 545,1 m. Incrocio e cartelli: ora saliamo a sinistra su sentierino nella bassa vegetazione nel quale ha inizio il crinale S del monte Spranga, dalla parte opposta continua il sentiero a mezzacosta che stavamo percorrendo, a destra scende il sentiero per il paese di Torcigliano) – Monte Spranga q.890 (Uno dei tanti punti alti del crinale, se non fosse segnalato passerebbe inosservato)   Sella q.973 (Quotata 972,7 m dalla mappa CTR Toscana. Il crinale si divide, indicazioni assenti: a destra appena sopra di noi c’è la cima del monte Pedone, seguiamo il crinale a sini3stra con direzione NO)      Cima q.1062 (Verde promontorio quotato 1062,3 m da CTR Toscana, manteniamo il crinale scendendo e notando nella conca sotto di noi un recinto)   Sella q.103 (Per CTR Toscana 1033,1 m. Alla nostra destra c’è la conca erbosa con il recinto, a sinistra scende una traccia con bolli rossi che può passare inosservata, manteniamo il crinale che si alza con direzione N)     Monte Prano q.1092 (Promontorio anonimo, il punto alto è collocato a sinistra del crinale principale e lo possiamo raggiungere con una breve deviazione)     Monte Prana q.1218 (Sulla vetta c’è una grande croce di metallo con il libro delle firme, ritorniamo sui nostri passi)    Forcella q.1165 (Tornando indietro verso il monte Prano, dobbiamo individuare presso un intaglio la marcata traccia che cala ripidamente a destra, priva di indicazioni e conosciuta come “Sentiero dei Tedeschi”, si sviluppa a mezzacosta sotto il ripido versante occidentale del monte Prana, indicazioni assenti)   –  Sentiero CAI 104 q.920 (Scendendo con direzione N sotto il versante occidentale del monte Prana ci innestiamo sul CAI 104, a destra conduce alla Focetta di San Vincenzo, andiamo a sinistra)   Fonte q.886 (Tubo con poca acqua)  –  Bivio q.850 (In questo punto usciamo dal bosco e curvando a sinistra il CAI 104 si allarga a mulattiera, sulla destra all’indietro inizia un sentiero non segnato che si collega al CAI 112)  –  Carrozzabile q.823 (Innesto sulla carrozzabile con fondo cementato, a sinistra sale all’azienda agricola “Le Bimbe”, noi la seguiamo in ripida discesa)  –   Bivio q.782 (Bivio della carrozzabile: quella cementata che è CAI 104 curva a destra e continua a scendere verso il paese di Metato, prendiamo la carrozzabile a sinistra in piano che ci porta a superare immediatamente un rudere)  –  Casa Mutoro q.783 (Grande casa abbandonata. Lasciamo la carrozzabile che ora prende a salire verso il nucleo dell’Alpe di Lima, senza oltrepassare la casa iniziamo il sentierino privo d’indicazioni che gli transita sotto attraversando subito un canalino di scolo)  –  Bivio q.758 (In loco c’è una grande placca rocciosa inclinata che affiora dal sottobosco, a destra all’indietro un sentiero si direziona verso Case Lecci e il paese di Metato, andiamo avanti su quello che curva a sinistra e scende)  –  Fosso di Figlori q.752   Fosso delle Pellicchiore q.760  –  Bivio q.635 (In questo frangente il sentiero si è ridotto e stiamo costeggiando un alto muro di sassi, scartiamo il sentiero davanti a noi a mezzacosta, curviamo a destra seguendo quello che continua a scendere, indicazioni assenti)  –  Bivio q.562 (Scendendo nel bosco giungiamo a una piazzola dove c’è la fonte delle Fontanelle, scartiamo il sentiero a destra e andiamo a sinistra in falsopiano)  –  Bivio q.530 (Lasciamo il sentiero che continua in falsopiano verso le case di Salapreti, prendiamo il sentiero a sinistra che inizia a salire repentinamente)   Rudere q.644 (Il ripido sentiero inizialmente evidente, diventa man mano inconsistente, manteniamo la direzione est. Arrivati al rudere del quale permangono solo le mura, il sentiero ritorna ben visibile, quindi virando a destra, SE, si sviluppa a mezzacosta con tratti panoramici sulla profonda valle del rio Summonti)  –  Bivio q.698 (Lungo il tragitto incontriamo dei paletti di metallo, quindi il sentiero che si sviluppava a mezzacosta sopra l’alta e profonda vallata arriva al bivio nel quale troviamo un muretto di sasso. Evitiamo di salire a sinistra verso la località Campacci e al monte Prano, andiamo a destra cominciando a perdere quota, indicazioni assenti)     Rudere q.670 (Solo poche mura)  –   Tabernacolo q.590 (Su un basamento di pietra)   Tabernacolo q.510 (Sul bivio del sentiero: scartiamo il sentierino che continua dritto in piano, stiamo su quello principale che curvando a gomito a destra continua a scendere)     Ca’ Ronchi q.496 (Il rudere della casa è situato sopra il sentiero)  -  Sentiero sterrato q.370 (Ci innestiamo su un sentiero sterrato, a destra termina dopo pochi metri presso il rudere di un casotto di sasso, lo seguiamo a sinistra in discesa)  -  Rudere q.347 (Grande rudere alla destra del sentiero)  -  Agliano Peralla q.255 (Il sentiero finisce dove c’è il parcheggio privato nella parte alta del paese, ridiscendiamo la carrozzabile cementata fino all’auto lasciata all’ingresso di Agliano Peralla) 

NOTE

        LUNGHEZZA: 14 km

        DIFFICOLTA: EE

DISLIVELLO TOTALE: 1280 m

QUOTA MASSIMA: M. Prana q.1218

Sentieri

Itinerario abbastanza complesso su sentiero non segnati, alcuni in stato di abbandono (consigliato l’uso del GPS) 

Sentiero dei Tedeschi: È la marcata traccia priva di indicazioni che si sviluppa sotto il versante occidentale del monte Prana, prestare attenzione in caso di terreno bagnato perché il pendio è molto ripido e scivoloso. 

Rifugi-Bivacchi

Assenti 

Fonti

Fonte q.886: tubo con poca acqua sul sentiero CAI 104

Fonte delle Fontanelle: tubo con poca acqua presso il Bivio q.562

Tracce GPS

 

TEMPI RILEVATI NETTI (ore)

Agliano Peralla

0,00

Monte Prano

2,15

Bivio q.562

4,14

Carrozzabile q.298

0,09

Monte Prana

2,40

Bivio q.530

4,25

Bivio q.300

0,11

Forcella q.1165

2,45

Rudere q.644

4,42

Presa d’acqua q.335

0,15

Sentiero CAI 104

3,15

Bivio q.698

5,05

Deviazione q.370

0,19

Fonte q.886

3,20

Rudere q.670

5,08

Bivio q.375

0,21

Bivio q.850

3,28

Tabernacolo q.590

5,13

Bivio q.400

0,24

Carrozzabile q.823

3,32

Tabernacolo q.510

5,22

Rio di Verzentoli

0,32

Bivio q.782

3,35

Ca’ Ronchi

5,25

Fontanaccio

0,45

Casa Mutoro

3,38

Sent. sterrato q.370

5,36

Monte Spranga

/

Bivio q.758

3,40

Rudere q.347

5,39

Sella q.973

1,40

Fosso di Figlori

3,44

Agliano Peralla

5,50

Cima q.1062

1,56

Fosso delle Pellicchiore

3,45

 

 

Sella q.1033

/

Bivio q.635

4,06

 

 


Agliano Peralla q.255 (Dal cartello d’ingresso al paese, iniziamo a camminare seguendo la stradina cementata che sale) 

Iniziamo a camminare seguendo la stradina cementata che sale

La stradina cementata termina dopo 4/5 minuti nella parte alta dell’abitato, a sinistra c’è un’area parcheggio non asfaltata ad uso dei residenti dalla quale faremo ritorno, andiamo a destra su mulattiera non segnalata che costeggia le mura delle abitazioni …

… poi perdendo quota e delimitata da muretti di sasso si allontana dall’abitato. 

Sulla mulattiera dopo avere lasciato il paese di Agliano Peralla

Bivio q.300 (Bivio della carrozzabile cementata, in loco c’è una maestà: dritto continua in piano, senza oltrepassare la maestà andiamo a sinistra in salita verso l’unica piccola casa isolata che vediamo poco distante) 

 

  Presa d’acqua q.335 (Sul tornante a sinistra della carrozzabile c’è uno slargo e una grande presa d’acqua) 

 Deviazione q.370 (Al culmine della ripida salita lasciamo la carrozzabile che ora continua in piano senza fondo cementato, andiamo a destra in salita su largo sentiero di pietrisco privo di segnaletica)

Bivio q.375 (Evitiamo il sentiero non segnato sulla sinistra, andiamo avanti pochi metri e subito di fronte a noi c’è un vecchio cancello, il nostro percorso curva a gomito a sinistra su fondo cementato) 

   Bivio q.400 (Risalito il breve tratto cementato il sentiero si divide, non ci sono indicazioni: tralasciamo quello a sinistra che sale su fondo acciottolato, stiamo a destra in piano tra la recinzione e il muretto di sasso)

Sulla mulattiera verso la località Fontanaccio

Sulla mulattiera verso la località Fontanaccio

  

Fontanaccio q.545 (Incrocio e cartelli: ora saliamo a sinistra su sentierino nella bassa vegetazione nel quale ha inizio il crinale S del monte Spranga, dalla parte opposta continua il sentiero a mezzacosta che stavamo percorrendo, a destra scende il sentiero per il paese di Torcigliano)

Sul crinale che sale al monte Spranga

Sella q.973 (Quotata 972,7 m dalla mappa CTR Toscana. Il crinale si divide, indicazioni assenti: a destra appena sopra di noi c’è la cima del monte Pedone, seguiamo il crinale a sinistra con direzione NO)

Sul crinale verso i monti Prano e Prana, alle nostre spalle la sagoma del monte Pedone

Cima q.1062 (Il monte Pedone alle nostre spalle) 

Cima q.1062 (Il monte Prana verso il quale ci dobbiamo dirigere) 

  

Cima q.1062 (Manteniamo il crinale scendendo e notando nella conca sotto di noi un recinto) 

La recinzione sotto la Cima q.1062

Monte Prano q.1092 (Dal monte Prano vediamo il monte Prana) 

Sul crinale dal monte Prano al monte Prana

Il ripido versante occidentale del monte Prana

Arrivo in vetta al monte Prana

  

Monte Prana q.1218 (Sulla vetta c’è una grande croce di metallo) 

Panorama verso la Pania della Croce

Forcella q.1165 (Tornando indietro verso il monte Prano, dobbiamo individuare presso un intaglio la marcata traccia che cala ripidamente a destra, priva di indicazioni e conosciuta come “Sentiero dei Tedeschi”, si sviluppa a mezzacosta sotto il ripido versante occidentale del monte Prana, indicazioni assenti) 

Discesa dalla Forcella q.1165 dove lasciamo il crinale e iniziamo la traccia priva di indicazioni e conosciuta come “Sentiero dei Tedeschi” ….

… si sviluppa a mezzacosta sotto il ripido versante occidentale del monte Prana.

Retrospettiva

 

Il sentiero dei Tedeschi che si sviluppa nel ripido versante occidentale del monte Prana

Il sentiero dei Tedeschi che si sviluppa nel ripido versante occidentale del monte Prana

Il sentiero dei Tedeschi che si sviluppa nel ripido versante occidentale del monte Prana

Sentiero CAI 104 q.920 (Scendendo con direzione N sotto il versante occidentale del monte Prana ci innestiamo sul CAI 104, a destra conduce alla Focetta di San Vincenzo, andiamo a sinistra) 

Sul CAI 104

 Fonte q.886 (Tubo con poca acqua) 


Carrozzabile q.823 (Innesto sulla carrozzabile con fondo cementato, a sinistra sale all’azienda agricola “Le Bimbe”, noi la seguiamo in ripida discesa) 

   Bivio q.782: la carrozzabile cementata CAI 104 curva a destra e continua a scendere verso il paese di Metato, prendiamo la carrozzabile a sinistra in piano …

….. che ci porta a superare immediatamente un rudere. 

  Casa Mutoro q.783 (Grande casa abbandonata. Lasciamo la carrozzabile che ora prende a salire verso il nucleo dell’Alpe di Lima, senza oltrepassare la casa iniziamo il sentierino privo d’indicazioni che gli transita sotto attraversando subito un canalino di scolo) 

  Bivio q.758 (In loco c’è una grande placca rocciosa inclinata che affiora dal sottobosco, a destra all’indietro un sentiero si direziona verso Case Lecci e il paese di Metato, andiamo avanti su quello che curva a sinistra e scende)

Fosso di Figlori

 

Bivio q.562 (Scendendo nel bosco giungiamo a una piazzola dove c’è la fonte delle Fontanelle, scartiamo il sentiero a destra e andiamo a sinistra in falsopiano) 

 Bivio q.530 (Lasciamo il sentiero che continua in falsopiano verso le case di Salapreti, prendiamo il sentiero a sinistra che inizia a salire repentinamente) 

  Rudere q.644

Dopo il Rudere q.644 il sentiero ritorna ben visibile, quindi virando a destra, SE, si sviluppa a mezzacosta con tratti panoramici sulla profonda valle del rio Summonti

Sentiero a mezzacosta

Vecchia scritta sbiadita


Arrivati al Bivio q.698 troviamo un muretto di sasso

 

  Rudere q.670 (Solo poche mura)

Tabernacolo q.590 (Su un basamento di pietra)

Particolare del Tabernacolo q.590

Tabernacolo q.510 (Sul bivio del sentiero: scartiamo il sentierino che continua dritto in piano, stiamo su quello principale che curvando a gomito a destra continua a scendere)

Tabernacolo q.510

 

Ca’ Ronchi q.496 (Il rudere della casa è situato sopra il sentiero)

  Ca’ Ronchi

Sentiero sterrato q.370 (Ci innestiamo su un sentiero sterrato, a destra termina dopo pochi metri presso il rudere di un casotto di sasso) 

Il sentiero sterrato che scende verso Agliano Peralla

  Rudere q.347 (Grande rudere alla destra del sentiero)

Il sentiero sterrato che scende verso Agliano Peralla