mercoledì 20 maggio 2026

Monte Cimone (da Case Manzi) EE/EEAI

Andata e ritorno sulla vetta più alta dell'Emilia Romagna partendo dalla contrada di Case Manzi, gli ultimi 150 metri si svolgono sui vasti residui nevosi che caratterizzano questo inizio mese di maggio.

DATA: 8 maggio 2026 

PARTENZA: Dal casello autostradale di Modena sud percorriamo la SS12 verso il passo dell’Abetone, appena superato il paese di Lama Mocogno svoltiamo a sinistra iniziando la SS12 Dir (circa 50 km dal casello autostradale). Oltrepassato il paese di Riolunato insistiamo sulla SS12 Dir che ci porta a bypassare l’abitato di Pievepelago sempre in direzione del passo dell’Abetone, incontriamo in successione la stazione dei vigili del fuoco, poi il centro sportivo di Pievepelago arrivando alla rotonda: lasciamo la SS 12 Dir e saliamo a sinistra la via Matilde di Canossa con indicazioni per l’abitato di San Michele che raggiungiamo dopo 1,7 km, alla biforcazione stiamo a sinistra fino al termine della stradina asfaltata presso l’azienda d’allevamento di Case Manzi (3 km dalla SS12 Dir, circa 73 km dal casello autostradale di Modena sud) 


ITINERARIO: Case Manzi q.1025 (Quota da CTR Emilia Romagna. Appena arrivati vediamo sulla sinistra la sterrata CAI 485 indicata dal cartello, la risaliamo fiancheggiando le rimesse e poi passando alti sulle abitazioni)  -  Bivio q.1048 (Appena passati sopra le abitazioni teniamo la sterrata CAI 485 che salendo curva a gomito a sinistra, evitiamo la sterrata che procede dritto)  -  Bivio q.1120 (Sul tornante a destra della nostra sterrata CAI 485, a sinistra inizia un sentiero abbandonato che comunque potremmo non vederlo)  -  Bivio q.1147 (Rimaniamo in salita sulla sterrata CAI 485, sulla destra inizia una sterrata minore senza indicazioni)  -  Bivio q.1175 (Sul tornante a destra della nostra sterrata CAI 485, a sinistra inizia un sentiero abbandonato che penetra nel fitto bosco, potremmo non vederlo)  -  Casotto q.1245 (Il grande casotto in muratura rimane sulla sinistra e distante circa 15 metri dalla nostra sterrata CAI 485 che manteniamo, è nascosto dalla vegetazione e potremmo non farci caso, è quotato 1244,8 m dalla CTR Emilia Romagna)  -   Radura q.1285 (Attraversiamo in salita e virando a destra la vasta radura per poi rientrare nel sottobosco)  -  Bivio q.1307 (Dalla radura precedente siamo appena rientrati nel sottobosco e seguiamo la sterrata CAI 485 che salendo curva a sinistra, evitiamo la sterrata che procede dritto in piano che è proprietà privata)  -  Bivio q.1340 (Bivio della sterrata, evitiamo quella a sinistra e continuiamo dritto in salita sul CAI 485)  -  Il Ballone q.1385 (Località Il Ballone. Usciamo in una radura dove ci sono i cartelli del bivio: a sinistra inizia il sentiero CAI 483, continuiamo dritto sul CAI 485 che si riduce)  -  Bivio q.1484 (Rimaniamo sul CAI 485 che salendo curva a sinistra, scartiamo il largo sentiero che si sviluppa dritto in piano)   -  Bivio q.1496 (Biforcazione a poca distanza dal bivio precedente: lasciamo il largo sentiero che procede dritto come proprietà privata e stiamo a destra in salita sul CAI 485 che si riduce a sentiero)   -  Incrocio q.1632 (Il sentierino si sviluppa a mezzacosta nel fitto bosco e arriviamo a un crocevia, in loco c’è un disco metallico col numero 490 affisso sull’albero: scartiamo il sentierino che scende a sinistra e quello che sale a destra entrambi privi di indicazioni, continuiamo dritto sul CAI 485 che ben presto esce dal bosco e transita sotto il versante settentrionale di Alpicella del Cimone)  -  Bivio q.1698 (Usciti definitivamente dal bosco continuiamo a mezzacosta fino a portarci poco sotto la sella orientale di Alpicella del Cimone dove ci sono i cartelli: a sinistra scende nel pendio erboso il CAI 481, dritto continua il CAI 485 verso il monte Cimone, saliamo a destra all’indietro a vista e senza percorso obbligato alla cima di Alpicella del Cimone, segni e indicazioni assenti)   -   Alpicella del Cimone q.1738 (Sulla cima erbosa c’è un grande ripetitore, torniamo indietro)  -  Bivio q.1698 (Riprendiamo a percorrere il CAI 485 andando dritto sul vasto crinale)  -  Sella q.1720 (Giunti alla vasta depressione erbosa del crinale c’è il bivio poco evidente: a destra perde quota il CAI 487 evidenziato da qualche paletto per raggiungere la pista forestale che n il CAI 485 sul vasto crinale che si abbassa dolcemente)  -  Sella q.1817 (Attraversiamo lavediamo svilupparsi più in basso, rimaniamo sul crinale CAI 485 che ora comincia salire ripidamente alla cima del Balzone)  –   Il Balzone q.1836 (Nessuna indicazione, si prosegue co pista forestale che valica l’ampia sella, a sinistra conduce al Pian Cavallaro mentre a destra scende per transitare sotto Il Balzone, poi immediatamente ne attraversiamo una seconda parallela alla precedente e comin (Innesto sul CAI 449: dritto a sinistra scende a mezzacosta per condurre agli impianti sciisticciamo a salire ripidamente seguendo il sentiero CAI 485 verso il monte Cimone)  -  Bivio q.2013i di Pian Cavallaro, andiamo a destra in salita)  -  Bivio q.2026 (Continuiamo in salita sul CAI 449, a sinistra un sentiero scende e taglia per ricollegarsi al CAI 449 per Pian Cavallaro)  -  Croce q.2035 (Piccola croce di metallo sul sentiero)  -  Bivio q.2092 (Il CAI 449 continua dritto a mezzacosta in direzione degli edifici della stazione metereologica del monte Cimone, a destra sale un sentiero che condurrebbe direttamente in vetta ma è interdetto, allo stato attuale comunque entrambe le soluzioni sono pericolose a causa della cospicua presenza di neve. Lasciamo quindi sia il CAI 449 e l’ipotesi del sentiero interdetto, inerpichiamo direttamente verso la vetta a vista e senza traccia obbligata sul ripidissimo pendio, faticoso ma in parte privo di neve)   -  Monte Cimone q.2165 (La vetta è occupata dalla presenza degli edifici della stazione metereologica militare, ripercorriamo a ritroso tutto il tragitto fino alle case Manzi)  -  Bivio q.2092   -  Croce q.2035  -  Bivio q.2026  -  Bivio q.2013Sella q.1817  – Il Balzone q.1836  -  Sella q.1720  - Bivio q.1698  -  Incrocio q.1632  -  Bivio q.1496  -  Bivio q.1484  -  Il Ballone q.1385  -  Bivio q.1340  -  Bivio q.1307  - Radura q.1285  -  Casotto q.1245  -  Bivio q.1175  -  Bivio q.1147  -  Bivio q.1120  -  Bivio q.1048  - Case Manzi q.1025 

NOTE

        LUNGHEZZA: 14,3 km

        DIFFICOLTA: EE/EEAI

DISLIVELLO TOTALE: 1220 m

QUOTA MASSIMA: M. Cimone q.2165

Sentieri

Dalla partenza da case Manzi incontriamo numerosi cartelli di proprietà privata che invitano a rimanere sulla sterrata CAI 485. 

La salita finale degli ultimi 200 metri al monte Cimone è stata complicata a causa di un cospicuo manto nevoso (30/50 cm) che ostruiva completamente molti tratti del sentierino CAI 449 (8 maggio 2026), il problema era stato preventivato quindi l’ascesa è stata fatta con l’uso dei ramponi. 

Rifugi-Bivacchi

È possibile trovare un riparo temporaneo all’interno della piccola cappella sulla vetta del monte Cimone 

Fonti

Assenti

Tracce GPS

 

TEMPI RILEVATI NETTI (ore)

Case Manzi

0,00

Monte Cimone

3,35

Bivio q.1048

0,03

Bivio q.2092

/

Bivio q.1120

0,12

Croce q.2035

/

Bivio q.1147

0,16

Bivio q.2026

/

Bivio q.1175

0,19

Bivio q.2013

/

Casotto q.1245

0,26

Sella q.1817

/

Radura q.1285

0,32

Il Balzone

/

Bivio q.1307

0,34

Sella q.1720

/

Bivio q.1340

0,39

Bivio q.1698

/

Il Ballone

0,45

Incrocio q.1632

/

Bivio q.1484

0,58

Bivio q.1496

/

Bivio q.1496

1,00

Bivio q.1484

/

Incrocio q.1632

1,23

Il Ballone

/

Bivio q.1698

1,37

Bivio q.1340

/

Alpicella del Cimone

1,42

Bivio q.1307

/

Bivio q.1698

/

Radura q.1285

/

Sella q.1720

1,57

Casotto q.1245

/

Il Balzone

2,16

Bivio q.1175

/

Sella q.1817

2,21

Bivio q.1147

/

Bivio q.2013

2,58

Bivio q.1120

/

Bivio q.2026

/

Bivio q.1048

/

Croce q.2035

3,02

Case Manzi

6,15

Bivio q.2092

3,15

 

 


Case Manzi q.1025 (Appena arrivati vediamo sulla sinistra la sterrata CAI 485 indicata dal cartello, la risaliamo fiancheggiando le rimesse e poi passando alti sulle abitazioni) 

  Bivio q.1048 (Appena passati sopra le abitazioni teniamo la sterrata CAI 485 che salendo curva a gomito a sinistra, evitiamo la sterrata che procede dritto) 

La sterrata CAI 485

Casotto q.1245 (Il grande casotto in muratura rimane sulla sinistra e distante circa 15 metri dalla nostra sterrata CAI 485 che manteniamo, è nascosto dalla vegetazione e potremmo non farci caso)

Radura q.1285 (Attraversiamo in salita e virando a destra la vasta radura per poi rientrare nel sottobosco) 

Bivio q.1340 (Bivio della sterrata, evitiamo quella a sinistra e continuiamo dritto in salita sul CAI 485) 



  
Il Ballone q.1385 (Località Il Ballone. Usciamo in una radura dove ci sono i cartelli del bivio: a sinistra inizia il sentiero CAI 483, continuiamo dritto sul CAI 485 che si riduce) 

Sul CAI 485

Sul CAI 485

Incrocio q.1632 (Il sentierino si sviluppa a mezzacosta nel fitto bosco e arriviamo a un crocevia, in loco c’è un disco metallico col numero 490 affisso sull’albero: scartiamo il sentierino che scende a sinistra e quello che sale a destra entrambi privi di indicazioni, continuiamo dritto sul CAI 485)

Il CAI 485 presto esce dal bosco e transita sotto il versante settentrionale di Alpicella del Cimone

Bivio q.1698 (Usciti definitivamente dal bosco continuiamo a mezzacosta fino a portarci poco sotto la sella orientale di Alpicella del Cimone dove ci sono i cartelli: a sinistra scende nel pendio erboso il CAI 481, dritto continua il CAI 485 verso il monte Cimone, saliamo a destra all’indietro a vista e senza percorso obbligato alla cima di Alpicella del Cimone, segni e indicazioni assenti)


Bivio q.1698 (Usciti definitivamente dal bosco continuiamo a mezzacosta fino a portarci poco sotto la sella orientale di Alpicella del Cimone dove ci sono i cartelli: a sinistra scende nel pendio erboso il CAI 481, dritto continua il CAI 485 verso il monte Cimone, saliamo a destra all’indietro a vista e senza percorso obbligato alla cima di Alpicella del Cimone, segni e indicazioni assenti)

  Alpicella del Cimone q.1738 (Sulla cima erbosa c’è un grande ripetitore)

Dalla cima dell’Alpicella del Cimone torniamo indietro al Bivio q.1698 e riprendiamo a percorrere il CAI 485 andando dritto sul vasto crinale

Alpicella del Cimone appena scesa

Sella q.1720 (Giunti alla vasta depressione erbosa del crinale c’è il bivio poco evidente: a destra perde quota il CAI 487 evidenziato da qualche paletto per raggiungere la pista forestale che vediamo svilupparsi più in basso, rimaniamo sul crinale CAI 485 che ora comincia salire ripidamente alla cima del Balzone)

 

Saliamo al Balzone

Saliamo al Balzone

Il Balzone q.1836: dietro di noi vediamo Alpicella del Cimone dalla quale proveniamo ….

… e ora continuiamo verso il monte Cimone

Panorama mentre scendiamo dal Balzone

Sella q.1817 (Attraversiamo la pista forestale che valica l’ampia sella, a sinistra conduce al Pian Cavallaro mentre a destra scende per transitare sotto Il Balzone, poi immediatamente ne attraversiamo una seconda parallela alla precedente e cominciamo a salire ripidamente seguendo il sentiero CAI 485 verso il monte Cimone) 

  

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

 

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

I residui nevosi diventano importanti e ci mettiamo i ramponi

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Sul sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

La neve nasconde completamente il sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

La neve nasconde completamente il sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

 

La neve nasconde completamente il sentiero CAI 485 che sale al monte Cimone

Arrivo alla Croce q.2035

Croce q.2035 (Piccola croce di metallo sul sentiero CAI 449) 

Croce q.2035 (Piccola croce di metallo sul sentiero CAI 449) 

Neve e nebbia sul sentiero CAI 449

Neve e nebbia sul sentiero CAI 449


Inerpichiamo fuori sentiero per raggiungere la vetta

I primi edifici militari sulla vetta

Monte Cimone q.2165

Osservatorio

Rosa dei venti

La vetta è occupata dalla presenza degli edifici della stazione metereologica militare