giovedì 30 marzo 2017

Monte Stino (dal lago d’Idro) E

Giro ad anello che dal lago d'Idro (Lombardia) conduce fino al monte Stino con l'omonimo rifugio.

DATA: 29 dicembre 2016

PARTENZA: Con l’autostrada A4 usciamo al casello di Brescia Est, iniziamo a percorrere la SS.45 Bis seguendo le indicazioni per Salò e Madonna di Campiglio. Dopo 19 km si continua sulla SS.237 della Val Sabbia arrivando al paese di Pieve Vecchia nella punta meridionale del lago d’Idro, quindi lasciamo la SS.237 che continua a seguire la riva occidentale, e voltiamo a destra sulla SP.58 per Valvestino, percorriamo appena 1,3 km e scendiamo a sinistra oltrepassando il paese di Crone d’Idro e proseguendo sulla stradina parallela alla riva del lago, parcheggiamo in località Parole (su mappa IGM Cà Bonardi) 200 metri prima di arrivare al cartello d’entrata al paese di Vesta dove sulla destra sale la carrozzabile CAI 454 e le indicazioni per il rifugio Monte Stino.




Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at


ITINERARIO: Lago d’Idro q.366 (Iniziamo risalendo la stradina cementata che è CAI 454, numerosi cartelli CAI con altre indicazioni)        Incrocio q.405 (Lasciamo la stradina che conduce alla casa poco sopra di noi, a sinistra c’è il sentiero “Alta Via dei Forti” con segni nero/azzurri, andiamo a destra per sentiero CAI 454 che s’inoltra nel bosco)      Bivio q.440 (Cartelli: a destra è CAI 455 per Mandoal e Capovalle che sarà il nostro ritorno, andiamo a sinistra tenendo il CAI 454 per monte Stino che inizia a salire ripidamente a zig-zag nel fitto bosco con alcuni scorci panoramici)      Piazze q.1040 (Al termine della lunga salita a serpentina arriviamo a una minuscola piazzola, erroneamente quotata 1028 che invece è il punto alto situato a nord/ovest su mappa IGM. Bivio e cartelli: dritto a destra in piano continua il CAI 455, noi saliamo a sinistra che ora è sentiero CAI 456)       Incrocio q.1228 (Cartelli: a sinistra sale il sentiero CAI 478 per malga Piombino, proseguiamo sul CAI 456 in piano ignorando dopo pochi metri il CAI 478 in discesa a destra per sentierino in stato di abbandono per Mandoal)     Capanno di caccia q.1402 (Appostamenti fissi di caccia, ci rimangono alla nostra destra insieme alla sterrata d’accesso, li ignoriamo e continuiamo in salita per sentierino CAI 456, sopra di noi possiamo vedere la bandiera posta sul promontorio di q.1435)       Cima q.1435 (Al termine della salita raggiungiamo la galleria chiusa da un inferriata adibita a museo della grande guerra, ci portiamo sopra la stessa sullo sperone roccioso quotato 1435 dove sventola la bandiera italiana con la rosa dei venti, percorriamo il crinalino/trincea e subito scendiamo presso l’altra galleria chiusa da inferriata. Passiamo davanti alla casa gialla di Val di Neve e percorriamo la carrozzabile in piano che inizia da questo punto ignorando dopo pochi metri la sterrata a destra che scende agli appostamenti fissi di caccia citati in precedenza)        Bivio q.1422 (A sinistra c’è una piazzola dalla quale inizia il sentiero CAI 478 Variante, teniamo la carrozzabile)        Baracca Dos del Gal (La casa recintata è alla nostra destra sul promontorio quotato 1437 da IGM, a sinistra sale la sterrata per il rudere della cucina da campo della guerra 1915/18, stiamo sulla carrozzabile)       Rifugio Monte Stino q.1410 (Da rifugio tralasciamo la carrozzabile che sale a sinistra e andiamo dritto, poi appena oltrepassata la cappella adiacente, prendiamo una carrozzabile secondaria a destra, oppure come abbiamo fatto, tagliamo a vista sotto la cappella innestandoci alla sottostante carrozzabile che teniamo in discesa, siamo sul CAI 477)    –    Ripetitori q.1370 (La carrozzabile li bypassa da sotto)       Deviazione q.1340 (Lasciamo la carrozzabile che ora è sbarrata, il CAI 477 scende a sinistra per sentiero)       Fienile di Stino q.1309 (Ci innestiamo sulla carrozzabile e la seguiamo costeggiando la recinzione, a sinistra c’è il cancello d’entrata per la casa del Fienile di Stino)        Incrocio q.1298 (La carrozzabile si biforca, a destra sale, noi la teniamo dritto pochi metri poi la lasciamo, a sinistra a ritroso continua il CAI 477 ora su largo sentiero che in breve si restringe scendendo nel bosco)      Incrocio q.1170 (Incrocio di sentierini, qualche cartello: a destra sale il CAI 478 per malga Piombino, a sinistra scende il CAI 477 per Zumie e poco sotto c’è un ulteriore bivio, noi andiamo dritto per sentiero CAI senza numerazione a mezzacosta, direzione ovest)        Punto Panoramico q.1160 (Sulla curva a U del sentiero, una deviazione di pochi metri conduce a un punto panoramico e a un antico appostamento militare, cartelli)     Bivio q.1104 (Cartelli assenti: il sentiero CAI curva a U a sinistra, noi lo lasciamo e andiamo dritto per sentiero che in breve costeggia una recinzione per l’addestramento di cani, sporadici segni nero/azzurri)       Mandoal q.973 (Al termine della discesa il sentiero si innesta sulla carrozzabile, a sinistra conduce a Ronchet, andiamo a destra e siamo nell’area pic-nic di Mandoal dove è situata la Capanna dei Cacciatori, tavoli e panche. Poco sotto di noi c’è una casa, dritto di fianco la capanna la carrozzabile ha il divieto d’accesso ed è CAI 469 per Vantone, teniamo la sterrata a destra in salita che è CAI 455)       Deviazione q.982 (Appena risaliti lasciamo la sterrata, siamo in un punto panoramico sul lago d’Idro e il CAI 455 scende ripidamente a sinistra entrando nel fitto bosco)      Bivio q.479 (A sinistra c’è un sentiero abbandonato con segni gialli, continuiamo in discesa sul CAI 455)        Bivio q.440 (Chiudiamo l’anello, ripercorriamo il tragitto fatto all’andata)       Incrocio q.405      Lago d’Idro q.366.


DISLIVELLO TOTALE: 1130 m
QUOTA MASSIMA: Cima q.1435
LUNGHEZZA: 13 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:

Sentieri


- Generalmente la Cima q.1435, panoramica e d’interesse storico, viene identificata come la vetta del monte Stino che invece è situata ad est, anonima e insignificante.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Lago d’Idro
0,00
Incrocio q.405
0,04
Bivio q.440
0,09
Piazze
1,20
Incrocio q.1228
1,43
Capanno di caccia
2,07
Cima q.1435
2,11
Bivio q.1422
2,15
Baracca Dos del Gal
2,17
Rifugio Monte Stino
2,21
Ripetitori
2,26
Deviazione q.1340
2,29
Fienile di Stino
2,33
Incrocio q.1298
2,34
Incrocio q.1170
2,51
Punto Panoramico
2,55
Bivio q.1104
3,00
Mandoal
3,18
Deviazione q.982
3,19
Bivio q.479
4,04
Bivio q.440
4,14
Incrocio q.405
/
Lago d’Idro
4,22




Lago d’Idro q.366
(Iniziamo risalendo la stradina cementata che è CAI 454)
Lago d’Idro q.366 (Numerosi cartelli CAI con altre indicazioni)
Incrocio q.405 (Lasciamo la stradina che conduce alla casa poco sopra di noi, a sinistra c’è il sentiero “Alta Via dei Forti” con segni nero/azzurri, andiamo a destra per sentiero CAI 454 che s’inoltra nel bosco)
CAI 454
Bivio q.440 (Cartelli: a destra è CAI 455 per Mandoal e Capovalle che sarà il nostro ritorno, andiamo a sinistra tenendo il CAI 454 per monte Stino)
CAI 454

CAI 454
CAI 454
CAI 454 (Panorama sul lago d’Idro)
CAI 454
Piazze q.1040 (Al termine della lunga salita a serpentina arriviamo a una minuscola piazzola. Bivio e cartelli: dritto a destra in piano continua il CAI 455, noi saliamo a sinistra che ora è sentiero CAI 456)   
Panorama

Incrocio q.1228
CAI 456
Panorama sul lago d’Idro
Capanno di caccia q.1402 (Appostamenti fissi di caccia)
Cima q.1435 (Al termine della salita raggiungiamo la galleria chiusa da un inferriata adibita a museo della grande guerra)

Tabella informativa
Cima q.1435 (Al termine della salita raggiungiamo la galleria chiusa da un inferriata adibita a museo della grande guerra)
Cima q.1435 (Al termine della salita raggiungiamo la galleria chiusa da un inferriata adibita a museo della grande guerra, ci portiamo sopra la stessa sullo sperone roccioso quotato 1435 dove sventola la bandiera italiana con la rosa dei venti)
Cima q.1435 (Al termine della salita raggiungiamo la galleria chiusa da un inferriata adibita a museo della grande guerra, ci portiamo sopra la stessa sullo sperone roccioso quotato 1435 dove sventola la bandiera italiana con la rosa dei venti)
Percorriamo il crinalino/trincea e subito scendiamo presso l’altra galleria chiusa da inferriata.
Percorriamo il crinalino/trincea e subito scendiamo presso l’altra galleria chiusa da inferriata.

Passiamo davanti alla casa gialla di Val di Neve e percorriamo la carrozzabile in piano che inizia da questo punto
Passiamo davanti alla casa gialla di Val di Neve e percorriamo la carrozzabile in piano che inizia da questo punto
Rifugio Monte Stino q.1410
La cappella adiacente il rifugio Monte Stino
In vista dei Ripetitori q.1370
Dopo avere oltrepassato il Fienile di Stino

Il sentiero CAI 477
Verso il Punto Panoramico q.1160
Il lago d’Idro visto dal Punto Panoramico q.1160
Lasciato il Bivio q.1104 andiamo dritto per sentiero che in breve costeggia una recinzione per l’addestramento di cani, sporadici segni nero/azzurri
Mandoal q.973 (Nell’area pic-nic di Mandoal dove è situata la Capanna dei Cacciatori, tavoli e panche)

Mandoal q.973 (La Capanna dei Cacciatori, tavoli e panche)
Deviazione q.982 (Appena risaliti lasciamo la sterrata, siamo in un punto panoramico sul lago d’Idro e il CAI 455 scende ripidamente a sinistra entrando nel fitto bosco)
Deviazione q.982 (Appena risaliti lasciamo la sterrata, siamo in un punto panoramico sul lago d’Idro e il CAI 455 scende ripidamente a sinistra entrando nel fitto bosco)
CAI 455





2 commenti:

  1. Al solito hai imbroccato il brutto mwteo! :P però ottimo allenamento, non state mai fermi! Complimenti amico mio, un abbraccio

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    1. Già, era fine dicembre e il meteo non era favorevole, in questi casi cerco di trovare una finestra di tempo decente e parto all'ultimo minuto, il giro era semplice ma come dicevi tu mi ha consentito di stare in movimento e non chiuso in casa: si tratta di 2 giorni passati al lago d'Idro dove il prossimo giro lo pubblicherò in futuro. Ciao Manuel

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