venerdì 17 maggio 2013

Per i monti di Tredozio (E)

DATA: 15 marzo 2009

PARTENZA: Da Faenza con la SP 20 si arriva a Tredozio (circa 30km da Faenza). Ora seguiamo le indicazioni per Rocca San Casciano e appena attraversato un ponte, si volta a sinistra che è via “San Giorgio”: alla fine delle case sulla destra inizia il CAI 571.



Visualizza Per i monti di Tredozio in una mappa di dimensioni maggiori

Stralcio della carta escursionistica scala 1:50.000 Appennino Faentino (edizione SystemCart- Roma). 

ITINERARIO:  Tredozio q.330 (Dalla via “San Giorgio” alla fine delle case saliamo per CAI 571 ripidamente nel bosco)   –    Bivio q.363 ( Il CAI 571 prosegue a destra in salita)        Casa q. 445 (Casa ristrutturata: l’aggiriamo a destra e arriviamo sulla carrozzabile che prendiamo a sinistra)        Asfaltata q.460 (A destra)       Vezzano q.497 (Grande casa colonica forse disabitata. Deviazione: dopo pochi metri averla oltrepassata, lasciamo l’asfaltata per carrozzabile a destra che a sua volta lasciamo immediatamente a favore di una sterrata che sale a sinistra)       Bivio q.531 ( Si prosegue dritto per sterrata)      Malmerenda q.543 (Casa ristrutturata: la costeggiamo seguendo la recinzione arrivando sulla carrozzabile che è di nuovo il CAI 571 e che prendiamo a destra)        Bivio q.536 (A destra sterrata in discesa per Ca’ Nova, noi dritto per sterrata CAI 571)       Incrocio q.554 (Cancello in legno. A destra sterrata, noi dritto per pochi metri poi a destra e sinistra sterrata. Noi sempre dritto per sterrata CAI 571)     –     Fine sterrata q.604 (Ora CAI 571 dritto in salita per sentiero)       Casa q.675 (Casa abitata alla fine di un viale di pini: il CAI 571 l’aggira sulla sinistra e arriva alla carrozzabile di accesso alla casa stessa. Ora il CAI 571 sale per sterrata a sinistra)      –     Deviazione q.697(Il CAI 571 lascia la sterrata e sale a destra per ripida traccia fino alla vetta di Monte Sacco) –  Monte Sacco q.740 (Grande croce in cemento. Ora il CAI 571 scende per sentierino nel bosco direzione sud fino alla sottostante asfaltata, da qui a destra per poche decine di metri fino al valico Monte Busca)        Valico Monte Busca q.701 (Davanti a noi l’albergo-ristorante Busca: bivio, andiamo per provinciale 22 a destra direzione Tredozio)       Deviazione q.698 (Lasciamo la provinciale 22 e saliamo a sinistra per stradina asfaltata ora CAI 553/B)       Villaggio Monte Busca q.719 (Alla nostra sinistra rimane un area parcheggio, noi saliamo a destra per asfaltata accanto ad una colonna dell’ENEL. Dopo pochi metri accanto ad un area recintata della Telecom lasciamo l’asfaltata, il CAI 553/B  prosegue per sentiero aggirandola)      Carrozzabile q.756 (Innesto sulla carrozzabile, andiamo a destra)           Bivio q.760 (A destra carrozzabile, noi dritto per carrozzabile)     Bivio(A destra carrozzabile, noi dritto per carrozzabile. Iniziano le prime case del Villaggio Monte Freddo usate per le vacanze)       Bivio q.768 (A sinistra carrozzabile in discesa, noi dritto per carrozzabile)        Incrocio q.760 (Appena passate due grandi case in legno abbandonate. Prendiamo la carrozzabile a destra ma dopo pochi metri la lasciamo a favore di una sterrata in discesa ; siamo sul CAI 567)        Borgomana q.634 (Ruderi di due grandi case coloniche. Bivio: a destra carrozzabile che è CAI 559/A , noi scendiamo a sinistra per largo sentiero che è sempre CAI 567)    –    Fosso q.596 (Lo guadiamo facilmente. Bivio dopo pochi metri, saliamo a sinistra per CAI 567 e s’incomincia ad entrare nel castagneto di monte Stornera passando per due capanni di caccia)        Gambola q.601 (Rudere. A destra carrozzabile, a sinistra sentiero,entrambi si uniscono poco sotto)        Pian di Stantino q.510 (Agriturismo. Ora si prosegue per carrozzabile)    –     Deviazione q.499( Lasciamo la carrozzabile e saliamo a destra per CAI 563/A  su largo sentiero)      Deviazione q.567(Lasciamo il CAI 563/A  che scende a sinistra e procediamo per il largo sentiero)      Casetta di Monte q.600 (Grande casa abbandonata. Innesto sulla carrozzabile, andiamo a sinistra)        Bivio q.609 (A sinistra carrozzabile in discesa chiusa da sbarra, noi dritto per carrozzabile)       I Monti q.632 (Piccolo borgo ristrutturato. Andiamo a sinistra passando sotto la borgata che ci rimane in alto a destra; ora siamo sul CAI 569)        Rudere q.558 (Senza nome, ora il CAI scende ripidamente a destra)          Falcone q.511 (Grande casa abbandonata in buono stato. Passata la casa inizia una carrozzabile)        Casa q.456 (Abitata. A destra carrozzabile che porta alla statale, noi a sinistra verso la casa e seguiamo il CAI che passa attraverso il campo sottostante: segni CAI poco visibili)     –     Carrozzabile q.439 (Si va a sinistra)       Deviazione q.425(Pochi metri prima della grande casa abbandonata con capannone adibito a fienile, il CAI 569 non molto visibile scende a destra costeggiando un campo e vira a sinistra per carera tra due campi)   –     Deviazione q.367(Lasciamo il CAI 569 e saliamo a destra ripidamente per sentierino verso il Castellaccio: alcune cinghie corrimano nei tratti più ripidi)       Il Castellaccio q.470 (Della vecchia fortificazione non rimane quasi nulla. Torniamo sui nostri passi)   -     Deviazione q.367(Riprendiamo a scendere con il CAI 569)        Asfaltata q.338 (Ora a destra e attraversiamo il centro di Tredozio fino all’auto)      Arrivo q.330.
 
DISLIVELLO TOTALE: 960 m
QUOTA MASSIMA: 776 m
LUNGHEZZA: 18 km
  DIFFICOLTA: E
 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Tredozio
0,00
Incrocio q.760
1,52
Bivio q.363
0,04
Borgomana
2,09
Casa q.445
0,14
Fosso q.596
2,13
Asfaltata q.460
0,18
Gambola
2,36
Vezzano
0,28
Pian di Stantino
2,45
Bivio q.531
0,32
Deviazione q.499
2,54
Malmerenda
0,34
Deviazione q.567
3,04
Bivio q.536
0,37
Casetta di Monte
3,07
Incrocio q.554
0,42
Bivio q.609
3,13
Fine sterrata q.604
0,52
I Monti
3,20
Casa q.675
1,06
Rudere q.558
3,31
Deviazione q.697
1,08
Falcone
3,40
Monte Sacco
1,14
Casa q.456
3,49
Valico Monte Busca
1,18
Carrozzabile q.439
3,51
Deviazione q.698
1,19
Deviazione q.425
3,53
Villaggio Monte Busca
1,24
Deviazione q.367
3,59
Carrozzabile q.756
1,31
Il Castellaccio
4,13
Bivio q.760
1,43
Deviazione q.367
/
Bivio
/
Asfaltata q.338
4,27
Bivio q.768
1,48
Arrivo q.330
4,35

 

Cenni storici sul Castellaccio 
Tratto dal sito http://www.altraromagna.net


Lungo la valle del Tramazzo, nell'entroterra forlivese, a 29 chilometri da Faenza, sorge Tredozio la cui origine rimanda al Castrum Treudacium. Ubicato tra boschi e contrafforti rocciosi, ricca di testimonianze risalenti all'età del bronzo, inizia la sua storia nel Medioevo, periodo in cui si collocano le prime notizie della Pieve di S.Valentino (562 d.C.), chiesa di larga giurisdizione collocata sul crinale appenninico, e di un castello che appartenne ai conti Guidi di Modigliana. In precedenza la fortificazione era appartenuta alla Santa Sede, agli arcivescovi di Ravenna e ad alcuni nobili famiglie ravennati. L'attuale paese si sviluppò come borgo del Castello, detto Castellaccio, dopo che, alla fine del medioevo, quest'ultimo fu abbandonato. Il Castello di Tredozio fu uno degli ultimi della Romagna a sottomettersi alla Repubblica Fiorentina nel 1425, sotto il cui dominio rimase, con propri statuti e come libero comune, fino all'Unità d'Italia, seguendo le sorti della Romagna Toscana e subendo l'influenza politica, economica e culturale dei fiorentini. Nel 1775 infatti il Granduca di Toscana unì al territorio anche i comunelli di Cuzzano e Sarturano elevando Tredozio a sede di magistratura con a capo un Confaloniere. Fino al 1923, anno di annessione di buona parte dei territori della Romagna Toscana a Forlì, Tredozio, sebbene romagnola per abitudini e linguaggio, rimase toscana per tradizioni e storia.


 


Tredozio q.330
(Dalla via “San Giorgio”alla fine delle case saliamo per CAI 571)
Tredozio q.330
(Dalla via “San Giorgio”alla fine delle case saliamo per CAI 571)
Salendo sul CAI 571
Vista su Tredozio
Casa q.445 (Casa ristrutturata
Casa q.445 (Casa ristrutturata

Vezzano q.497 (Grande casa colonica forse disabitata. Deviazione: dopo pochi metri averla oltrepassata, lasciamo l’asfaltata per carrozzabile)
Malmerenda q.543 (Casa ristrutturata
Sul CAI 571 appena passata Malmerenda
Sul CAI 571
Viale di pini che porta alla Casa abitata di q.675
Croce di monte Sacco

Al valico di monte Busca
Villaggio Monte Busca q.719 (Alla nostra sinistra rimane un area parcheggio, noi saliamo a destra per asfaltata accanto ad una colonna dell’ENEL
Villaggio Monte Busca q.719 (Alla nostra sinistra rimane un area parcheggio, noi saliamo a destra per asfaltata accanto ad una colonna dell’ENEL)
Iniziano le prime case del Villaggio Monte Freddo
Sul CAI 567 in discesa per Borgomana
Arrivo a Borgomana

Borgomana
Borgomana
Borgomana
Borgomana
Borgomana
Borgomana

Per largo sentiero CAI 657 dopo Borgomana
CAI 657: castagneti a monte Stormera
Il primo capanno di caccia
Il secondo capanno di caccia
Gambola q.601  
Gambola q.601  

L’agriturismo Pian di Stantino
L’agriturismo Pian di Stantino
L’agriturismo Pian di Stantino
Arrivo a Casetta di Monte
Casetta di Monte q.600
Casetta di Monte q.600

I Monti q.632
I Monti q.632
I Monti q.632
I Monti q.632
I Monti q.632
I Monti q.632 :piccola cappella

Rudere q.558
(Senza nome, ora il CAI scende ripidamente a destra)    
Arrivo alla casa di Falcone
Falcone q.511 (Grande casa abbandonata in buono stato)
Falcone q.511 (Grande casa abbandonata in buono stato)
La casa q.456 abitata : il CAI prosegue nel campo sottostante
Deviazione q.425:appena prima di questa casa ,il CAI scende a destra costeggiando un campoe prosegue per carera tra due campi 

Sul CAI 569 che prosegue per carera tra due campi
Salita al Castellaccio
Poche testimonianze rimaste del Castellaccio
Poche testimonianze rimaste del Castellaccio
Poche testimonianze rimaste del Castellaccio
Arrivo a Tredozio

2 commenti:

  1. Fatta anche questa.Certo che, se non vi fermate cinque minuti, è difficile raggiungervi... Ottima proposta, sentieri letteralmente coperti dai fiori.La romagna, in questa stagione,con tutte le piogge che sono venute, non è verde di più.Fortuna che avevo la tua traccia perché la vegetazione è cresciuta in modo esagerato e,in alcuni punti, non è stato facile trovare il percorso. Occhio che piano piano arrivo.Prossima: Fiumicello o il periplo di Ridracoli. Sempre Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Felice che la traccia GPS ti sia stata utile, vuol dire che il giro è ancora attuale perchè risale a 9 anni fà. Se intendi fare il periplo del lago di Ridracoli ricordati che è abbastanza impegnativo, sia dal punto di vista fisico, che per la percorrenza dei sentieri che sono abbandonati e di difficile individuazione, comunque dal momento che fai uso del GPS ti sarà indispensabile.(Ps.inoltre ti ricordo che i tempi di percorrenza che rilevo dai miei giri sono al netto di qualsiasi sosta). Ciao Stefano

      Elimina