domenica 25 agosto 2013

Altopiano di Asiago (E)


DATA: 28 luglio 2013

PARTENZA: Da Asiago (Veneto) seguiamo le indicazioni arrivando al paese di Gallio (circa 4 km), lo attraversiamo tenendo i cartelli per “Enego” e “Stoccafreddo” ma che immediatamente lasciamo, a sinistra individuiamo la stradina “via Francesco Tura” e i cartelli per il rifugio Moline e Campomulo. Dopo circa 8/9 km presso gli impianti di risalita, la stradina asfaltata termina, si prosegue su carrozzabile arrivando a un bivio della stessa, in entrambi i casi cartelli indicano il rifugio Adriana (Malga Moline), ma mentre dritto si arriva al Piazzale Lozze, noi andiamo a sinistra con cartelli per “Monte Forno”. Da questo punto proseguiamo esattamente per circa 5 km su carrozzabile a tratti sconnessa fino al bivio “Piazza delle Saline” con cartelli CAI (nel tragitto altri bivi possono confondere, 14,3 km da Gallio. Traccia GPS della rotta da Asiago a Piazza delle Saline).



Visualizza Altopiano di Asiago in una mappa di dimensioni maggiori



Stralcio della carta IGM scala 1:25000 tratta dal Geoportale nazionale
 http://www.pcn.minambiente.it/viewer/



ITINERARIO: Piazza delle Saline q.1712 (Bivio della carrozzabile, a sinistra cartelli indicano “Monte Forno e Chiesa” e il CAI 839, noi a destra con indicazione per “Monte Ortigara” e il rifugio Adriana anche Malga Moline)          Bivio q.1730 (Bivio del largo sentiero carrozzabile, dritto a poche decine di metri c’è il rifugio Adriana o Malga Moline)          Rifugio Adriana q.1740 (Anche Malga Moline, torniamo sui nostri passi)        Bivio q.1730 (Riprendiamo la carrozzabile che in questo punto ha un tratto asfaltato)    –     Deviazione q.1736 (A sinistra continua la carrozzabile, noi dritto in salita con largo sentiero sassoso che taglia)    –     Incrocio q.1755 (A sinistra c’è la carrozzabile che avevamo lasciato per tagliare un tornante, ora la prendiamo a destra, in salita invece c’è un largo sentiero con cartello di divieto d’accesso)        Piazzale Lozze q.1771 (Appena prima, a sinistra sale il largo CAI 840/841, noi invece attraversiamo il grande piazzale adibito a parcheggio, dalla parte opposta prendiamo il CAI 841 a sinistra in salita su mulattiera militare)         Deviazione q.1855 (Un sentierino a sinistra taglia un tornante della mulattiera militare)    –     Bivio q.1972 (Cartelli CAI e appostamenti militari della guerra 1915/18: a sinistra c’è il raccordo CAI al sentiero CAI 840/841 con indicazioni “Pozzo della Scala” e “Chiesetta del Lozze”, noi dritto sulla mulattiera militare CAI 841)         Bivio q.2058 (Cartelli: a destra inizia il sentierino CAI 842, noi teniamo la mulattiera CAI 841 in vista della Cima della Caldiera)     –     Bivio q.2076 (Bivio della mulattiera, dritto non è segnata, noi a sinistra)          Sella q.2086 (Sella con cartelli tra la cima quotata 2109 e Cima della Caldiera, dalla parte opposta prosegue in discesa il CAI 841, noi saliamo a sinistra sulla vetta)    –     Cima della Caldiera q.2124 (Grande croce in metallo sulla vetta, torniamo sui nostri passi)         Sella q.2086 (Riprendiamo il  CAI 841 a sinistra in discesa)       Pozzo della Scala q.2044 (Vecchi appostamenti militari e trincee al termine della discesa. Bivio: a sinistra il CAI 841 riporta al Piazzale Lozze, noi dritto ora su CAI 840 per sentiero tra i mughi)       Bivio q.1944 (Cartelli assenti, a sinistra il sentiero CAI 840/841 scende al Piazzale Lozze, noi a destra ora iniziamo a salire con il CAI 840)    –     Passo dell’Agnella q.2008 (Cartelli: a destra indicazioni per “Caposaldo”, noi teniamo il CAI 840 che ora inizia a salire ripidamente a sinistra con passaggio gradinato e attrezzato con fune corrimano)        Galleria Biancardi q.2038 (Breve galleria)     –     Cippo Austriaco q.2086 (Grande cippo con targa metallica, tralasciamo il CAI 206 che scende a destra e proseguiamo con direzione sud alla vicina e facile cima di Monte Ortigara)        Monte Ortigara q.2106 (Colonna in sasso e incrocio: a sinistra scende il CAI 840 per Baito Ortigara e il Piazzale Lozze, noi andiamo dritto ora sul CAI 839 che inizia a scendere con direzione sud/ovest, poi pochi metri prima di arrivare alla “campana”, lasciamo il CAI 839 e andiamo a destra, direzione ovest, con sentiero CAI di raccordo attraverso l’altopiano)        Incrocio q.2090 (Cartelli: a sinistra, appena prima del cartello, c’è il raccordo che conduce al CAI 839, a destra c’è il CAI 206 che proviene dal Cippo Austriaco, noi dritto ora sul CAI 206 con direzione ovest che si mantiene in falsopiano passando sotto monte Castelnovo o Cima Dieci)       Passo Castelnuovo q.2139 (O Portellino di Val Porcile, nessuna indicazione. Stretta forcella tra monte Castelnovo e Cima del Pra che a nord precipita in un angusto canalone, si prosegue con il CAI 206 su sentiero in falsopiano con direzione sud/ovest passando sotto Cima Undici)        Sella q.2150 (Tra Cima Undici e il Dosso del Cuvolin. Il CAI 206 scende nel versante opposto e ci appare l’imponente mole di Cima Dodici)    –     Bivacco Buse delle Dodese q.2090 (Bivacco in muratura sempre aperto posizionato in un verde altopiano. Poco sotto c’è l’innesto sul CAI 211 con cartelli: in discesa inizia il CAI 211 per il Vallone delle Trappole, noi teniamo il CAI 211 con direzione sud/ovest che inizia a salire lentamente)       Bivio q.2085 (Cartelli: a destra inizia il CAI 231 che scende nel Vallon delle Dodici, noi teniamo il CAI 211 in salita)        Bivio q.2130 (Siamo poco sotto La Forzelletta, scritte su un grosso masso: a sinistra c’è il sentiero di raccordo CAI per Bocchetta Kempel, noi teniamo il CAI 211 a destra che ora inizia a salire molto ripidamente fino alla vetta)     –     Cima Dodici q.2336 (O Ferozzo. Sulla vetta due grandi croci, ora incominciamo a scendere con il CAI 835 che inizia sotto la croce più piccola, direzione sud/est)       Incrocio q.2190 (Cartelli: dritto a destra inizia il CAI 208, noi dritto a sinistra in discesa teniamo il CAI 835 ignorando subito a sinistra il raccordo CAI che riporta a La Forzelletta)        Mulattiera q.1985 (Innesto su mulattiera militare, a sinistra conduce al Bivacco Bordignon, noi a destra)        Bivio Italia q.1987 (Innesto su larga carrozzabile e cartelli, andiamo a sinistra in leggera discesa)        Bivio Conrad q.1937 (Lasciamo la carrozzabile principale e scendiamo a sinistra con una carrozzabile secondaria)        Bivio q.1850 (Un cartello indica un sentierino a destra che scende alla chiesetta di Forno posizionata e ben visibile nella conca sotto di noi, proseguiamo sulla carrozzabile)        Bivio Monte Forno q.1827 (Bivio della carrozzabile e cartelli, andiamo a destra)       Selletta Caviglia q.1865 (Cartello: a sinistra scende il sentiero CAI 839 per Malga Pozze e Baito Cuvolin, noi teniamo la carrozzabile)         Bivio q.1768 (Cartelli: a sinistra il CAI 839 sale per sentierino nel bosco al bivacco Campi Lussi, noi teniamo la carrozzabile)       Piazza delle Saline q.1712.

 
DISLIVELLO TOTALE: 1100 m
QUOTA MASSIMA: Cima Dodici (o Ferozzo) q.2336
LUNGHEZZA: 21,7 km
 DIFFICOLTA:


NOTE  :



Sentieri



- Bivacco Dodese: sempre aperto, 6 posti letto con tavolo e stufa, acqua di raccolta piovana in una botte.
- Numerose testimonianze della grande guerra su tutto l’altopiano.
- Molto frequentato tutto l’altopiano.
 - Carta topografica scala 1:25000 Altopiano dei sette Comuni (sezione Vicentine del CAI)


Fonti
- Fonte dopo avere oltrepassato il Bivio q.1730 (a pochi minuti dal rifugio Adriana).

                                                                          
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Piazza delle Saline
0,00
Cippo Austriaco
2,30
Bivio q.1730
0,15
Monte Ortigara
2,38
Rifugio Adriana
0,16
Incrocio q.2090
2,52
Bivio q.1730
/
Passo Castelnuovo
3,07
Deviazione q.1736
0,25
Sella q.2150
3,25
Incrocio q.1755
0,27
Bivacco Dodese
3,32
Piazzale Lozze
0,35
Bivio q.2085
3,39
Deviazione q.1855
0,53
Bivio q.2130
3,48
Bivio q.1972
1,10
Cima Dodici
4,13
Bivio q.2058
1,30
Incrocio q.2190
4,28
Bivio q.2076
1,32
Mulattiera q.1985
4,56
Sella q.2086
1,34
Bivio Italia
5,10
Cima della Caldiera
1,40
Bivio Conrad
5,19
Sella q.2086
/
Bivio q.1850
5,39
Pozzo della Scala
1,57
Bivio M. Forno
5,44
Bivio q.1944
2,08
Selletta Caviglia
6,00
Passo dell’Agnella
2,19
Bivio q.1768
6,05
Galleria Biancardi
2,23
Piazza delle Saline
6,16




Piazza delle Saline q.1712 (Bivio della carrozzabile, a sinistra cartelli indicano “Monte Forno e Chiesa” e il CAI 839, noi a destra con indicazione per “Monte Ortigara” e il rifugio Adriana anche Malga Moline)   
Piazza delle Saline q.1712 (Bivio della carrozzabile, a sinistra cartelli indicano “Monte Forno e Chiesa” e il CAI 839, noi a destra con indicazione per “Monte Ortigara” e il rifugio Adriana anche Malga Moline)     
Piazza delle Saline q.1712 (Bivio della carrozzabile, a sinistra cartelli indicano “Monte Forno e Chiesa” e il CAI 839, noi a destra con indicazione per “Monte Ortigara” e il rifugio Adriana anche Malga Moline)     
Carrozzabile tra Piazza delle Saline e il rifugio Adriana
Carrozzabile tra Piazza delle Saline e il rifugio Adriana
Il verde altopiano

Rifugio Adriana o Malga Moline
Fonte a pochi minuti dal rifugio Adriana
Poco dopo avere lasciato il rifugio Adriana
Mulo 
Incrocio q.1755
(A sinistra c’è la carrozzabile che avevamo lasciato per tagliare un tornante, ora la prendiamo a destra, in salita invece c’è un largo sentiero con cartello di divieto d’accesso)     
Piazzale Lozze

Piazzale Lozze
Piazzale Lozze q.1771 (Appena prima, a sinistra sale il largo CAI 840/841, noi invece attraversiamo il grande piazzale adibito a parcheggio, dalla parte opposta prendiamo il CAI 841 a sinistra in salita su mulattiera militare)    
Il CAI 841 su mulattiera militare 
Il CAI 841 su mulattiera militare 
Il CAI 841 su mulattiera militare 
Il CAI 841 su mulattiera militare 

Bivio q.1972 (Cartelli CAI e appostamenti militari della guerra 1915/18: a sinistra c’è il raccordo CAI al sentiero CAI 840/841 con indicazioni “Pozzo della Scala” e “Chiesetta del Lozze”, noi dritto sulla mulattiera militare CAI 841)     
Appostamenti militari della guerra 1915/18 al Bivio q.1972
Appostamenti militari della guerra 1915/18 al Bivio q.1972
Appostamenti militari della guerra 1915/18 al Bivio q.1972
Appostamenti militari della guerra 1915/18 al Bivio q.1972
Appostamenti militari della guerra 1915/18 al Bivio q.1972

Il CAI 841 su mulattiera militare

Il CAI 841 su mulattiera militare
Il CAI 841 su mulattiera militare 
Cima della Caldiera
Cima della Caldiera
Cima della Caldiera

Cima della Caldiera (panorama)
Scendiamo da Cima della Caldiera verso il Pozzo della Scala 
Arrivo al Pozzo della Scala 
Pozzo della Scala q.2044
(Vecchi appostamenti militari e trincee al termine della discesa) 
Pozzo della Scala q.2044
(Vecchi appostamenti militari e trincee al termine della discesa) 

Il CAI 840 che sale al passo dell’Agnella
Passo dell’Agnella (il CAI 840 ora inizia a salire ripidamente a sinistra con passaggio gradinato e attrezzato con fune corrimano)    
Il CAI 840 che dal passo dell’Agnella sale al Cippo Austriaco
Galleria Biancardi q.2038 (Breve galleria) 
Il CAI 840 che dal passo dell’Agnella sale al Cippo Austriaco
Cippo Austriaco

Panorama dal Cippo Austriaco
Panorama dal Cippo Austriaco 
Panorama dal Cippo Austriaco 

Lasciamo il Cippo Austriaco 
Monte Ortigara
Monte Ortigara (la campana rimane poco sotto la vetta)

Monte Ortigara (la campana rimane poco sotto la vetta)
Notizie storiche
Da monte Ortigara verso Cima Dieci

Da monte Ortigara verso Cima Dieci
Da monte Ortigara verso Cima Dieci
Da monte Ortigara verso Cima Dieci
Da monte Ortigara verso Cima Dieci
Passo Castelnuovo q.2139 (O Portellino di Val Porcile, nessuna indicazione. Stretta forcella tra monte Castelnovo e Cima del Pra che a nord precipita in un angusto canalone)  
Passo Castelnuovo q.2139 (O Portellino di Val Porcile, nessuna indicazione. Stretta forcella tra monte Castelnovo e Cima del Pra che a nord precipita in un angusto canalone)  

Passo Castelnuovo q.2139 
Passo Castelnuovo q.2139
Dal Passo Castelnuovo si prosegue con il CAI 206 su sentiero in falsopiano con direzione sud/ovest passando sotto Cima Undici 
Dal Passo Castelnuovo si prosegue con il CAI 206 su sentiero in falsopiano con direzione sud/ovest passando sotto Cima Undici 
Panorama sull’altopiano
Sella q.2150 (Tra Cima Undici e il Dosso del Cuvolin. Il CAI 206 scende nel versante opposto e ci appare l’imponente mole di Cima Dodici) 

Sella q.2150 (Il CAI 206 scende nel versante opposto e ci appare l’imponente mole di Cima Dodici)
Arrivo al bivacco Buse delle Dodese
Interno del bivacco Buse delle Dodese 
Bivacco Buse delle Dodese 
Lasciamo il bivacco Buse delle Dodese 

Cima Dodici o Ferozzo vista dal bivacco Buse delle Dodese
Bivio q.2130
 (Siamo poco sotto La Forzelletta, scritte su un grosso masso)
Salita a Cima Dodici
Cima Dodici q.2336 
Cima Dodici q.2336 
Cima Dodici q.2336 

Cima Dodici q.2336 
Cima Dodici q.2336 (Zoomata sul bivacco Busa delle Dodese)
Cima Dodici q.2336 (panorama)
Cima Dodici q.2336 
Scendiamo da Cima Dodici con il CAI 835

Scendiamo da Cima Dodici con il CAI 835
Scendiamo da Cima Dodici con il CAI 835
CAI 835
Mulattiera q.1985 (Innesto su mulattiera militare)
Cippo a ricordo lungo il percorso
La mulattiera militare che conduce al Bivio Italia 

Bivio Italia
Cippo al Bivio Italia
Bivio Conrad
Cippo al Bivio Conrad
Zoomata sulla sottostante chiesetta di Forno 
Selletta Caviglia 

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