domenica 29 maggio 2016

Corno alle Scale e monte Spigolino (dal Cavone) E-EE

Partiamo dal lago del Cavone e saliamo attraverso l'affilata cresta dei Balzi dell'Ora sulla vetta del Corno alle Scale, la cima più alta dell'alto appennino bolognese, poi traversata in quota passando per il rifugio Duca degli Abruzzi sul lago Scaffaiolo fino alla vetta del monte Spigolino.

DATA: 7 maggio 2016

PARTENZA: Con la statale Porrettana SS.64 Bologna-Pistoia si arriva a Silla e si seguono le indicazioni della SP.324 per gli impianti sciistici del Corno alle Scale, attraversando i paesi di Lizzano in Belvedere, Vidiciatico e l’abitato di La Ca’ fino arrivare al laghetto del Cavone con l’omonimo rifugio, grande area di sosta. (26,5 km dalla statale Porrettana).






ITINERARIO: Lago del Cavone q.1415 (Iniziamo a percorrere il CAI 335/CAI 337 che costeggia la riva del lago al termine del quale risale nel fitto bosco seguendo il rio Piano, affluente che alimenta il lago del Cavone)        Rio Piano q.1563 (Usciamo dal bosco e davanti a noi ci appare l’anfiteatro della valle del Silenzio, bivio e cartelli: il CAI 335 risale a destra l’Alpe di Rocca Corneta, noi teniamo il CAI 337 con direzione sud/est che attraversa l’ampio pianoro, poi dopo pochi minuti vira bruscamente a sinistra, nord/est risalendo nel bosco)       Passo del Vallone q.1697 (Usciamo dal bosco e ci innestiamo sulla sella di crinale che separa il monte La Nuda dal Corno alle Scale, cartelli: a sinistra il crinale in breve conduce sulla cima de La Nuda, noi lo teniamo a destra iniziando a risalire l’aerea cresta rocciosa dei Balzi dell’Ora che terminano alla grande croce di Punta Sofia)        Punta Sofia q.1939 (Grande croce di metallo sulla vetta, ora percorriamo in falsopiano il crinale CAI 129 verso i vicini impianti di risalita del Corno alle Scale, direzione sud)       Corno alle Scale q.1945 (Bivio e cartelli, pochi metri sotto di noi c’è la stazione di arrivo della seggiovia. A sinistra scende il ripido CAI 119 nel versante est del Corno alle Scale, stiamo sul CAI 129 mantenendo la direzione sud)   –   Punta Giorgina q.1927 (Appena scesi dal Corno alle Scale, il CAI 129 aggira a destra l’anonima anticima, noi la risaliamo a vista e continuiamo sul crinale che in breve si reinnesta d’obbligo sul CAI 129)      Passo dello Strofinatoio q.1847 (Stretta sella, incrocio con cartelli: a destra scende il CAI 329/A verso il ben visibile rifugio incustodito del Sasseto, a sinistra scende il CAI 00 per il passo del Cancellino e il monte Gennaio, noi andiamo dritto sul CAI 00 di crinale, direzione ovest)      Monte Cornaccio q.1881 (Il CAI 00 aggira il versante sud del verde promontorio)        Passo dei Tre Termini q.1785 (Siamo sotto l’aguzza cima del monte Cupolino, grande cippo di sasso con cartelli: a sinistra scende il CAI 4B che si raccorda al sottostante CAI 4, dritto una traccia risale ripida sulla cima del monte Cupolino, noi teniamo il CAI 00 che invece lo bypassa sulla destra a mezzacosta in vista del rifugio Duca degli Abruzzi)       Rifugio Duca degli Abruzzi q.1794 (Costeggiamo il sottostante lago Scaffaiolo al termine del quale c’è il bivacco in muratura “Maurizio Musiani”, evitiamo il CAI 401 che scende a destra e proseguiamo sul CAI 00 lasciandoci il lago alle nostre spalle)       Bivio q.1785 (Abbiamo lasciato da poco il lago Scaffaiolo e a sinistra scende il CAI 4 che passa sotto il versante sud del monte Cupolino, teniamo il CAI 00 di crinale)        Passo della Calanca q.1731 (Aggiriamo il piccolo promontorio quotato 1791 da IGM e arriviamo al Passo della Calanca, cartelli e cippo di cemento: dritto a sinistra continua il CAI 00 a mezzacosta che aggira il monte Spigolino, noi teniamo il CAI 00 variante alta che risale alla cima)        Monte Spigolino q.1827 (Piccola croce di legno sulla cima e altare di sasso, bivio: il CAI 00 scende dalla parte opposta con direzione ovest raccordandosi con la variante bassa che lo aggirava, noi invece scendiamo a destra il ripido crinale nord/est che è CAI 411)       Incrocio q.1611 (Indicazioni: a destra a mezzacosta c’è il CAI 401, a sinistra scende il CAI 411 per Ospitale, noi andiamo dritto continuando sul crinale ora CAI 401 che inizia a salire il tratto roccioso del Cingio Sermidiano)    -   Cingio Sermidiano q.1630 (Anche Cinghio Sermidiano)    –    Passo del Lupo q.1560 (Incrocio e cartelli: a destra c’è il CAI 329, a sinistra sotto il cippo di sasso scende un sentierino CAI in stato di abbandono, noi attraversiamo il crinalino e dopo pochi metri c’è la biforcazione, dritto a sinistra scende il CAI 411/A per il rifugio Capanna Tassoni, noi andiamo dritto sul crinale alberato CAI 401)   –   Passo della Riva q.1454 (Incrocio: lasciamo il CAI 401 che continua dritto e dopo poche decine di metri anche se non lo vediamo fa un bivio con il CAI 445, prendiamo il CAI 337 a destra a mezzacosta sempre nel fitto bosco, indicazioni per le cascate del Dardagna)    –   Bivio q.1425 (Cartelli assenti: a sinistra scende il CAI 337/A in stato di abbandono, segni sporadici e molto sbiaditi, il bivio probabilmente passa inosservato, si continua sul CAI 337)        Fosso q.1376      Fosso q.1344      Fosso q.1330    –   Torrente Dardagna q.1318 (Qualche difficoltà a guadarlo, il corso d’acqua è in piena causa disgelo della neve)       Forestale q.1334 (Risaliti dal Torrente Dardagna ci innestiamo sulla forestale CAI 333, a destra conduce al lago Scaffaiolo, andiamo a sinistra)    –    Bivio q.1329 (Cartelli: lasciamo la forestale CAI 333 e saliamo a destra con il CAI 337, indicazioni per il Cavone)    –   Traliccio Enel q.1410        Lago del Cavone q.1415 (Al termine della salita nel bosco usciamo sulla strada asfaltata di fronte la seggiovia “Le Rocce”, a sinistra dopo poche decine di metri c’è il lago del Cavone).

DISLIVELLO TOTALE: 900 m
QUOTA MASSIMA: Corno alle Scale q.1945
LUNGHEZZA: 13 km
DIFFICOLTA: E-EE


NOTE:


Sentieri



- La difficoltà EE viene data per la ripida salita dei Balzi dell’Ora, crinale aereo con tratti rocciosi, la sensazione del vuoto non è mai opprimente, da fare solo con terreno asciutto.
- Il rifugio Duca degli Abruzzi al lago Scaffaiolo è aperto tutto l’anno nei fine settimana, tutti i giorni da giugno a settembre.

 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Lago del Cavone
0,00
Rio Piano q.1563
0,20
Passo del Vallone
0,42
Punta Sofia
1,20
Corno alle Scale
1,26
Punta Giorgina
1,30
Passo dello Strofinatoio
1,40
Monte Cornaccio
/
Passo dei Tre Termini
2,05
Rif. Duca degli Abruzzi
2,16
Bivio q.1785
2,22
Passo della Calanca
2,32
Monte Spigolino
2,46
Incrocio q.1611
3,10
Cingio Sermidiano
/
Passo del Lupo
3,20
Passo della Riva
3,35
Bivio q.1425
3,50
Fosso q.1376
/
Fosso q.1344
4,00
Fosso q.1376
4,02
Torrente Dardagna
4,06
Forestale q.1334
4,09
Bivio q.1329
4,11
Traliccio Enel
4,22
Lago del Cavone
4,30

 


Lago del Cavone q.1415 (Area sosta)
Lago del Cavone q.1415 (Iniziamo a percorrere il CAI 335/CAI 337 che costeggia la riva del lago al termine del quale risale nel fitto bosco seguendo il rio Piano, affluente che alimenta il lago del Cavone)
CAI 335/CAI 337
Il CAI 335/CAI 337 risale seguendo il rio Piano, affluente che alimenta il lago del Cavone
Il CAI 335/CAI 337 risale seguendo il rio Piano, affluente che alimenta il lago del Cavone
Il CAI 335/CAI 337 risale seguendo il rio Piano, affluente che alimenta il lago del Cavone

Rio Piano q.1563 (Usciamo dal bosco e davanti a noi ci appare l’anfiteatro della valle del Silenzio, bivio e cartelli)
Rio Piano q.1563 (Usciamo dal bosco e davanti a noi ci appare l’anfiteatro della valle del Silenzio, bivio e cartelli)
Rio Piano q.1563 (Usciamo dal bosco e davanti a noi ci appare l’anfiteatro della valle del Silenzio, bivio e cartelli: noi teniamo il CAI 337 con direzione sud/est che attraversa l’ampio pianoro)
I canalini del Corno alle Scale

Il CAI 337 con direzione sud/est che attraversa l’ampio pianoro, poi dopo pochi minuti vira bruscamente a sinistra, nord/est risalendo nel bosco
Passo del Vallone q.1697
(Usciamo dal bosco e ci innestiamo sulla sella di crinale che separa il monte La Nuda dal Corno alle Scale)
Passo del Vallone q.1697 (Iniziamo a risalire l’aerea cresta rocciosa dei Balzi dell’Ora che terminano alla grande croce di Punta Sofia)   
Balzi dell’Ora

Balzi dell’Ora
Balzi dell’Ora
Balzi dell’Ora

Balzi dell’Ora
Balzi dell’Ora
Balzi dell’Ora

Balzi dell’Ora (Arrivo alla croce di Punta Sofia)
Punta Sofia q.1939 (Grande croce di metallo sulla vetta)
Punta Sofia q.1939
(Ora percorriamo in falsopiano il crinale CAI 129)
Punta Sofia q.1939 (Ora percorriamo in falsopiano il crinale CAI 129 verso i vicini impianti di risalita del Corno alle Scale, direzione sud)

Corno alle Scale q.1945 (Bivio e cartelli, pochi metri sotto di noi c’è la stazione di arrivo della seggiovia)
Corno alle Scale q.1945 (Panorama sul crinale che dobbiamo percorrere)
Discesa dal Corno alle Scale verso il passo dello Strofinatoio
Punta Giorgina q.1927 (Appena scesi dal Corno alle Scale, il CAI 129 aggira a destra l’anonima anticima, noi la risaliamo a vista e continuiamo sul crinale che in breve si reinnesta d’obbligo sul CAI 129)  

Passo dello Strofinatoio q.1847 (Stretta sella, incrocio con cartelli: a destra scende il CAI 329/A verso il ben visibile rifugio incustodito del Sasseto, a sinistra scende il CAI 00 per il passo del Cancellino e il monte Gennaio, noi andiamo dritto sul CAI 00 di crinale, direzione ovest)
Passo dello Strofinatoio q.1847
(Il ben visibile rifugio incustodito del Sasseto sotto di noi)
Passo dello Strofinatoio q.1847
(Andiamo dritto sul CAI 00 di crinale, direzione ovest)
Sul CAI 00 che dal passo dello Strofinatoio conduce al rifugio Duca degli Abruzzi e al lago Scaffaiolo
Sul CAI 00 che dal passo dello Strofinatoio conduce al rifugio Duca degli Abruzzi e al lago Scaffaiolo

Sul CAI 00 che dal passo dello Strofinatoio conduce al rifugio Duca degli Abruzzi e al lago Scaffaiolo
Arrivo al passo Tre Termini, davanti a noi la sagoma del monte Cupolino
Passo dei Tre Termini q.1785 (Siamo sotto l’aguzza cima del monte Cupolino, grande cippo di sasso con cartelli)
Passo dei Tre Termini q.1785 (Teniamo il CAI 00 che bypassa il monte Cupolino sulla destra a mezzacosta in vista del rifugio Duca degli Abruzzi)
Teniamo il CAI 00 che bypassa il monte Cupolino

Arrivo al rifugio Duca degli Abruzzi
Rifugio Duca degli Abruzzi q.1794
Rifugio Duca degli Abruzzi q.1794 (Costeggiamo il sottostante lago Scaffaiolo al termine del quale c’è il bivacco in muratura “Maurizio Musiani”)
Costeggiamo il sottostante lago Scaffaiolo
Il bivacco in muratura “Maurizio Musiani”
Il bivacco in muratura “Maurizio Musiani”

Sul CAI 00 che dal lago Scaffaiolo conduce al monte Spigolino
Antico cippo di confine
Arrivo al passo della Calanca
Passo della Calanca q.1731
Passo della Calanca q.1731

Dal passo della Calanca risaliamo sulla vetta del monte Spigolino
Dal passo della Calanca risaliamo sulla vetta del monte Spigolino
Monte Spigolino q.1827
(Piccola croce di legno sulla cima e altare di sasso)
Monte Spigolino q.1827
(Piccola croce di legno sulla cima e altare di sasso)
Monte Spigolino q.1827
(Panorama sul monte Cimone)
Monte Spigolino q.1827
(Panorama sul Libro Aperto a sinistra e monte Lagoni a destra)

Monte Spigolino q.1827
(Panorama sul percorso che abbiamo fatto)
Dal monte Spigolino scendiamo il ripido crinale nord/est
che è CAI 411
Dal monte Spigolino scendiamo il ripido crinale nord/est
che è CAI 411
Dal monte Spigolino scendiamo il ripido crinale nord/est che è CAI 411

Il Cingio Sermidiano davanti a noi
Incrocio q.1611 (Indicazioni)
Dall’Incrocio q.1611 andiamo dritto continuando sul crinale ora CAI 401 che inizia a salire il tratto roccioso del Cingio Sermidiano  
Dall’Incrocio q.1611 andiamo dritto continuando sul crinale ora CAI 401 che inizia a salire il tratto roccioso del Cingio Sermidiano  
Passo del Lupo q.1560
CAI 401

Passo della Riva q.1454 (Incrocio: lasciamo il CAI 401 che continua dritto e dopo poche decine di metri anche se non lo vediamo fa un bivio con il CAI 445, prendiamo il CAI 337 a destra a mezzacosta sempre nel fitto bosco, indicazioni per le cascate del Dardagna)
CAI 337
Fosso q.1376  
Torrente Dardagna
Forestale q.1334 (Risaliti dal Torrente Dardagna ci innestiamo sulla forestale CAI 333)
Bivio q.1329 (Cartelli: lasciamo la forestale CAI 333 e saliamo a destra con il CAI 337, indicazioni per il Cavone)





1 commento:

  1. Molto bello Christian! Ho idea che sia un giro di grande respiro e ottimi panorami... Sempre dettagliate e precise le indicazioni... Un caro saluto

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