mercoledì 5 aprile 2017

Sasso Vernale (EE-F)

Siamo sulle Dolomiti nel comprensorio della Marmolada, partiamo dal passo San Pellegrino arrivando agevolmente al rifugio Fuciade, da quì si risale faticosamente al passo delle Cirelle e traversata fino al passo Ombrettola poco sotto la vetta del Sasso Vernale che è la nostra meta, montagna over 3000 molto solitaria e raramente risalita. Per l'ascesa ho ritenuto di dargli un grado di difficoltà alpinistico F, non ci sono tratti di arrampicata, ma il pendio molto ripido e sdrucciolevole è tutt'altro che banale, richiede una buona concentrazione .

DATA: 16 agosto 2016

PARTENZA: Dal passo San Pellegrino (Sulla SS.346 che collega Moena a Falcade, Trentino Alto Adige), oltrepassiamo gli impianti di risalita andando in direzione di Falcade, e a sinistra c’è la stradina asfaltata con indicazioni per il rifugio Fuciade (divieto di transito dopo le ore 9.00), la risaliamo e dopo 400 m termina al rifugio Miralago, continuiamo su carrozzabile per altri 200 m fino alla sbarra (parcheggio).






Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at

ITINERARIO: Partenza q.1915 (Continuiamo sulla carrozzabile CAI 607 interdetta al transito delle auto)       Val dai Be q.1898 (Cartelli: a destra inizia il sentiero che scende alla malga Boèr, noi teniamo la carrozzabile CAI 607)      Pecol q.1925 (Cartelli e area pic-nic: a destra inizia un sentiero per il “monumento di guerra” e Le Code, stiamo sulla carrozzabile)     Gherghele q.1961 (Baite ai bordi della carrozzabile)      Regola q.1963 (Baite ai bordi della carrozzabile)      Bivio q.1971  (Bivio della carrozzabile: a destra scende alle baite di Sbrinz, andiamo dritto verso le vicine baite di La Val)      La Val q.1971 (Baite)       Rifugio Fuciade q.1982 (Baite, cappella e il rifugio, termina la carrozzabile. Oltrepassiamo il rifugio fino al bivio con cartelli CAI, dritto a destra inizia il CAI 670 per Forca Rossa, noi teniamo il CAI 607 che ora inizia a salire su largo sentiero nella prateria lasciandoci l’abitato alle spalle, direzione nord)      Rio di Zigole q.2172 (Ponticello)        Jigolè q.2224 (Bivio e cartelli: dritto si prosegue come CAI 693 per il passo di Forca Rossa, il CAI 607 inizia a risalire ripidamente a sinistra con andamento a zig-zag, indicazioni per il passo delle Cirelle)     -    Busc da La Tascia q.2345 (Al termine della salita a zig-zag arriviamo nella conca detritica del Busc da La Tascia, sulla destra a poca distanza c’è il monumento “i sentieri dell’amicizia”. Il CAI 607 risale ripidamente e faticosamente la vallata ghiaiosa, direzione nord/ovest)      Val de La Tascia q.2460 (Errata la quotazione di 2425 m in loco. Bivio e cartelli: a sinistra inizia il sentiero CAI PO2 per Forcella Uomo che continua a salire la Val de La Tascia, noi teniamo il CAI 607 con direzione nord/est che risale il ripido vallone ghiaioso che scende dal passo delle Cirelle)      Passo delle Cirelle q.2683 (Cartelli e crocefisso a poca distanza: a sinistra una traccia sale a vecchie postazioni italiane della guerra del 1915/18, indicazioni, noi teniamo il CAI 607 che scende dalla parte opposta)    –     Bivio q.2678 (Cartelli: il CAI 607 continua a scendere nella vallata detritica con direzione nord/ovest verso il rifugio Contrin, noi teniamo il CAI 612/B con direzione ovest a mezzacosta verso il passo Ombrettola. Bisogna prestare attenzione perché la segnatura è sporadica e numerose tracce nel ghiaione possono confondere)      Passo di Ombrettola q.2864 (Sella detritica, ci arriviamo in salita dopo che il CAI 612/B aveva perso quota, innesto sul CAI 612, lo prendiamo a destra in discesa verso il rifugio Falier, ma dopo poche decine di metri lo lasciamo, in prossimità di una piazzola con caverna della grande guerra, iniziamo l’esile traccia con sporadici omini di sasso che costeggia inizialmente il crinale sud del Sasso Vernale caratterizzato sopra di noi da ripidi torrioni rocciosi, siamo nel versante est del crinale, quello rivolto in direzione del rifugio Falier. In breve l’esile traccia risale il pendio detritico per portarci sotto il filo di cresta, omini di sasso sporadici e vecchi tralicci di metallo della grande guerra ci vengono in aiuto. Attenzione nella risalita del crinale sud del Sasso Vernale, perché se nel suo versante est il pendio è ripido e molto sdrucciolevole, nel suo versante ovest precipita verticalmente nella valle del Contrin)      Sasso Vernale q.3058 (Causa problemi muscolari ci fermiamo a q.2980, per il ritorno percorriamo lo stesso tragitto fatto all’andata)    Passo di Ombrettola q.2864     Bivio q.2678      Passo delle Cirelle q.2683   –    Val de La Tascia q.2460      Busc da La Tascia q.2345     Jigolè q.2224     Rio di Zigole q.2172     Rifugio Fuciade q.1982   –    La Val q.1971     Bivio q.1971      Regola q.1963   Gherghele q.1961    Pecol q.1925    Val dai Be q.1898   Arrivo q.1915.


DISLIVELLO TOTALE: 1250 m
QUOTA MASSIMA: Sasso Vernale q.3058
LUNGHEZZA: 17,5 km
DIFFICOLTA: EE-F


NOTE:




Sentieri



- La salita dal passo di Ombrettola al Sasso Vernale tecnicamente è facile, non ci sono ferrate e non arrampichiamo, ma l’esile traccia è molto infida e tutt’altro che banale, il pendio sotto di noi è molto ripido e sdrucciolevole, un eventuale scivolata avrebbe conseguenze letali, la concentrazione deve sempre rimanere molto alta sia nella salita e soprattutto nella discesa, proprio per questo ho ritenuto di dargli un grado di difficoltà alpinistico- F. Causa problemi muscolari ci fermiamo a 80 m dalla vetta.
- Nel ritorno, dal passo delle Cirelle tagliamo sfruttando i ripidi e divertenti ghiaioni che ci fanno perdere velocemente quota.
- Molte frequentato il tragitto che dal passo San Pellegrino conduce al rifugio Fuciade.


Fonti
- Fonte alle Baite di Regola.
- Fonte al rifugio Fuciade.

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Partenza q.1915
0,00
Passo di Ombrettola
4,30
Val dai Be
0,04
Bivio q.2678
/
Pecol
0,14
Passo delle Cirelle
/
Gherghele
0,21
Val de La Tascia
/
Regola
0,27
Busc da La Tascia
/
Bivio q.1971
0,37
Jigolè
/
La Val
/
Rio di Zigole
/
Rifugio Fuciade
0,42
Rifugio Fuciade
/
Rio di Zigole
1,05
La Val
/
Jigolè
1,12
Bivio q.1971
/
Busc da La Tascia
1,32
Regola
/
Val de La Tascia
1,55
Gherghele
/
Passo delle Cirelle
2,30
Pecol
/
Bivio q.2678
2,33
Val dai Be
/
Passo di Ombrettola
3,25
Arrivo q.1915
7,15
Sasso Vernale
/





Partenza q.1915 (Continuiamo sulla carrozzabile CAI 607 interdetta al transito delle auto)
Sulla carrozzabile CAI 607
Gherghele q.1961 (Baite ai bordi della carrozzabile)  
Panorama verso le Pale di San Martino

Sulla carrozzabile CAI 607
Fonte alle baite di Regola
Sculture lignee
La Val q.1971 (Baite)
La cappella di fianco il rifugio Fuciade
Oltrepassiamo le baite e il rifugio Fuciade

Al bivio appena oltrepassato il rifugio Fuciade e le baite, teniamo il CAI 607 che ora inizia a salire su largo sentiero nella prateria lasciandoci l’abitato alle spalle, direzione nord 
Al bivio appena oltrepassato il rifugio Fuciade e le baite, teniamo il CAI 607 che ora inizia a salire su largo sentiero nella prateria lasciandoci l’abitato alle spalle, direzione nord
Rio di Zigole q.2172 (Ponticello)
CAI 607

Dal bivio di Jigolè q.2224, teniamo il CAI 607 che inizia a risalire ripidamente a sinistra con andamento a zig-zag, indicazioni per il passo delle Cirelle
Dal bivio di Jigolè q.2224, teniamo il CAI 607 che inizia a risalire ripidamente a sinistra con andamento a zig-zag, indicazioni per il passo delle Cirelle
Busc da La Tascia q.2345 (Al termine della salita a zig-zag arriviamo nella conca detritica del Busc da La Tascia, sulla destra a poca distanza c’è il monumento “i sentieri dell’amicizia”.)
Busc da La Tascia q.2345 (Al termine della salita a zig-zag arriviamo nella conca detritica del Busc da La Tascia, sulla destra a poca distanza c’è il monumento “i sentieri dell’amicizia”.)
Busc da La Tascia q.2345 (Il CAI 607 risale ripidamente e faticosamente la vallata ghiaiosa, direzione nord/ovest)

Il CAI 607 risale ripidamente e faticosamente la vallata ghiaiosa, direzione nord/ovest
Il CAI 607 risale ripidamente e faticosamente la vallata ghiaiosa, direzione nord/ovest
Val de La Tascia q.2460
(Teniamo il CAI 607 con direzione nord/est che risale il ripido vallone ghiaioso che scende dal passo delle Cirelle) 
Il CAI 607 che risale il ripido vallone ghiaioso che scende dal passo delle Cirelle
Il CAI 607 che risale il ripido vallone ghiaioso che scende dal passo delle Cirelle

Cartelli al Passo delle Cirelle q.2683
Passo delle Cirelle q.2683
In primo piano sulla destra la piramide del Sasso Vernale
Dal Bivio q.2678 lasciamo il CAI 607 e teniamo il CAI 612/B con direzione ovest a mezzacosta verso il passo Ombrettola  

Bisogna prestare attenzione perché la segnatura è sporadica e numerose tracce nel ghiaione possono confondere
Sul CAI 612/B che dal passo delle Cirelle conduce al passo Ombrettola
Sul CAI 612/B che dal passo delle Cirelle conduce al passo Ombrettola

Sul CAI 612/B che dal passo delle Cirelle conduce al passo Ombrettola
Sul CAI 612/B che dal passo delle Cirelle conduce al passo Ombrettola
In prossimità del passo Ombrettola
(Alle nostre spalle l’omonima cima)
Passo di Ombrettola q.2864

Passo di Ombrettola q.2864 (Il Valon delle Cirelle a ovest)
Passo di Ombrettola q.2864 (Il Valon di Ombrettola a est)
Dal Passo di Ombrettola q.2864 prendiamo il CAI 612 a destra in discesa verso il rifugio Falier, ma dopo poche decine di metri lo lasciamo, in prossimità di una piazzola con caverna della grande guerra, iniziamo l’esile traccia con sporadici omini di sasso che costeggia inizialmente il crinale sud del Sasso Vernale
Dal Passo di Ombrettola q.2864 prendiamo il CAI 612 a destra in discesa verso il rifugio Falier, ma dopo poche decine di metri lo lasciamo, in prossimità di una piazzola con caverna della grande guerra, iniziamo l’esile traccia con sporadici omini di sasso che costeggia inizialmente il crinale sud del Sasso Vernale
In breve l’esile traccia risale il pendio detritico per portarci sotto il filo di cresta, omini di sasso sporadici

Attenzione nella risalita del crinale sud del Sasso Vernale, perché se nel suo versante est il pendio è ripido e molto sdrucciolevole, nel suo versante ovest precipita verticalmente nella valle del Contrin
Vecchie testimonianze della guerra
Vecchi tralicci di metallo della grande guerra ci vengono in aiuto
Sasso Vernale q.3058 (Causa problemi muscolari ci fermiamo a q.2980)






2 commenti:

  1. Montagna a me completamente estranea! Il ghiaione è bello ripido, si capisce bene dalle foto! Il posto è come sempre di notevole interessa ambientale e paesaggistico. I complimenti sono come sempre dovuti! Un abbraccio campione

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  2. Tutta la prima parte dell'itinerario è di carattere escursionistico, un pò faticoso ma senza problemi particolari, la salita finale alla vetta non è banale come può sembrare, le mie immagini non rendono giustizia, non ci sono tratti di arrampicata ma l'ascesa è ripida su terreno molto sdrucciolevole, solo passo dopo passo ti rendi conto che una eventuale scivolata potrebbe avere conseguenze fatali. Ciao Manuel

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