martedì 3 novembre 2026

Il periplo dell’Alto Rabbi 2 (EE)

Camminiamo in parte nel greto del fiume Rabbi, ne usciamo nelle praterie di cà Frassine e facciamo ritorno per l'esilissimo sentiero che collegava i ruderi di Bramasole e Casaccia. Itinerario di grande soddisfazione ma riferito a escursionisti molto esperti, conoscitori della zona e dotati di GPS (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Emilia Romagna)

DATA: 14 giugno 2026 

PARTENZA: Da Forlì (Emilia Romagna) prendiamo la SP9 TER, oltrepassiamo il paese di Premilcuore in direzione del passo dei Tre Faggi fino al bivio con la strada per Fiumicello (4,5 km da Premilcuore), da qui insistiamo sulla SP9 TER ancora per 1,4 km individuando alla nostra sinistra la forestale chiusa da sbarra che è il nostro punto di partenza (circa 50 km da Forlì). 

Per la carta escursionistica scala 1:25000 Foglio 21-Alpe di San Benedetto, si ringrazia Monti Editore https://www.iga-cartografia.it/  Via Uberti, 9 – 47521  Cesena (FC)    info@iga-cartografia.it - tel. 328-2279646  

ITINERARIO: Partenza q.605 (Dalla SP 9 Ter scendiamo a sinistra con forestale chiusa da sbarra)   –   Ponte q.570 (Largo ponte e innesto sul CAI 339, a sinistra il sentiero porta a Gorgolaio, noi teniamo la forestale a destra)   –  Bivio q.580 (Dritto a destra prosegue il CAI 339 su largo sentiero che in breve conduce a Molino Castel dell’Alpe anche Molino Biondi, noi teniamo la forestale)   –   Bivio q.604 (A sinistra sale un largo sentiero sterrato che porta a Le Concolle, noi teniamo la forestale)   –   Ponte q.628 (Termina la forestale, dalla parte opposta del ponte inizia un sentierino non segnato inizialmente nascosto dall’erba destinato a stare parallelo al corso d’acqua verso il rudere di Poderina, noi caliamo nel largo greto del fiume Rabbi e lo risaliamo)   -  Cascata del Rabbi q.648 (La cascata è insuperabile, inerpichiamo pochi metri la sponda sinistra e rinveniamo una marcata traccia che seguiamo a destra stando di fatto paralleli al corso d’acqua)  -  Case Nuove q.670 (Toponimo da mappa SELCA delle Foreste Casentinesi, quota da GPS. La traccia termina presso il fosso dei Ronchi e appena sopra c’è il rudere visibile all’ultimo istante, ora caliamo lungo il fosso dei Ronchi e ci riportiamo immediatamente sul fiume Rabbi)  -  Fiume Rabbi q.658 (Percorso il fiume Rabbi per pochi metri lo guadiamo e ci portiamo sulla sponda destra innestandoci sul sentiero non segnato, lo seguiamo a sinistra verso casa Poderina)  -   Fonte q.722 (Poca acqua)  –  Case Poderina q.747 (Passiamo davanti al rudere di Poderina e lasciando il sentiero caliamo sul fianco della casa che è infrascato, rinveniamo una recinzione sotto la quale c’è l’antico sentierino che seguiamo come possiamo andando a destra, poi giunti a un fosso lo discendiamo fino a riportarci nel greto del sottostante fiume Rabbi)  -  Fiume Rabbi q.722 (Tornati nel largo greto del fiume Rabbi povero d’acqua, lo seguiamo a destra risalendolo senza difficoltà)  -  Muretto di sasso q.737 (Sulla sponda sinistra del fiume)  -  Rio della Casina q.742 (Il piccolo fosso d’acqua può passare inosservato, è l’affluente destro del fiume Rabbi che continuiamo a mantenere)  -  Rio di Poggio Citerna q.744 (Fosso d’acqua, affluente destro del fiume Rabbi che continuiamo a mantenere)  -  Muretti di sasso q.755 (Sono due muretti di sasso disposti su entrambe le sponde del fiume Rabbi, li oltrepassiamo e dopo circa 10/15 metri lasciamo definitivamente il corso d’acqua e inerpichiamo la sponda sinistra dove intravvediamo una recinzione. Oltrepassata la recinzione siamo nella vasta radura di casa Frassine, la iniziamo risalire faticosamente a vista con direzione E)   -  Cà Frassine q.843 (Risalendo la ripida radura viriamo a destra intravvedendo il grande rudere isolato che ci guida. Aggirato sul lato destro l’edificio ce ne compare un secondo, quindi insistiamo a risalire la radura privilegiando il suo lato destro lambito dalla macchia boschiva, in questo modo rinveniamo nella parte alta l’inizio di un tratturo che andiamo a percorrere facilitandoci la salita)   -   Fonte abbeveratoio q.926 (Sul tornante del tratturo/sterrata)  -  Forestale q.960 (Innesto sulla forestale CAI 329, la teniamo a sinistra in salita)  –  Bivio q.966 (Cartelli dopo la sbarra di ferro: a destra il CAI 329 prosegue in salita per sentierino, noi teniamo la forestale)   – Incrocio q.998 (La forestale ora inizia a scendere verso Ca’ Val di Sparviera e Fiumicello, a destra all’indietro c’è il sentiero CAI 303 per Poggio di Coloreto, dritto in salita c’è sempre il sentiero CAI 303 per Poggio delle Culle. Noi iniziamo a percorrere una traccia a sinistra in falsopiano non segnata che si mantiene sempre a mezzacosta, è l’antico sentiero per Bramasole)   –  Bramasole q.894 (Per la mappa CTR 894,4 metri. I pochi ruderi delle fondamenta visibili solo all’ultimo istante rimangono scostati e sulla sinistra a pochi metri del sentierino, potremmo non trovarli, ora il tragitto vira a nord/est)   -  Fosso di Valdonasso q.884 (Il punto è quotato 883,8 m dalla mappa CTR. Il buon sentierino arriva nei pressi di un masso nel quale resiste un segno rosso, ora non dobbiamo proseguire a mezzacosta con la traccia meno evidente, ma calare a sinistra il solco boschivo bagnato da un rigagnolo d’acqua dal quale prende vita il fosso di Valdonasso, affluente orientale del fiume Rabbi. Non ci sono tracce di passaggio, ma persi circa 20 metri di quota ritroviamo sulla destra l’evidente sentierino che riprende a mezzacosta allontanandosi dal fosso di Valdonasso)  – Valdonasso q.810 (Quota da GPS. Della casa rimangono le fondamenta completamente ricoperte dalla vegetazione, la traccia prosegue a mezzacosta alzandosi sopra il rudere, direzione N)   –  Trafossi q.841 (Quota da GPS. Arriviamo in una piazzola, le poche mura rimaste della casa sono alla nostra destra completamente infrascate. Dall’edificio dovremmo andare dritto a destra mantenendo la quota, l’area è invasa dalle ortiche e siamo costretti a fare delle manovre per rinvenire con molta fatica il sentierino ridotto a esilissima traccia)   -  Fosso di Trafossi q.870 (L’esile traccia sembra esaurirsi presso il fosso di Trafossi, un solco boschivo asciutto, lo dobbiamo discendere stando sul bordo sinistro che è più agevole per circa 20 metri senza traccia alcuna, al suo interno la vegetazione è rigogliosa, poi attraversandolo ritroviamo con fatica l’esile traccia a mezzacosta che man mano che procediamo diventerà molto evidente)   -  Fosso dei Ronchi q.860 (A questa quota il fosso passa inosservato, lo avevamo già visto presso il rudere delle Case Nuove, quello che ci interessa invece è il sentiero che stiamo percorrendo che ora è ben delineato)  –   Bivio q.885 (Bivio del sentiero, in questo punto è evidente: a destra all’indietro sale, lo seguiamo a sinistra che si abbassa e presto esce dal sottobosco nelle praterie di Caselle)   -  Fonte abbeveratoio q.870 (Grande fonte abbeveratoio inattiva precede il rudere di Caselle)   –   Caselle q.871 (I pochi ruderi delle Caselle sono invisibili e sommersi dalla vegetazione, proseguiamo con direzione nord e successivamente perdendiamo leggermente quota, non c’è sentiero ma varie tracce nella prateria create dai bovini al pascolo)   –  Sterrata q.812 (Ci abbassiamo nella prateria disseminata di cespugli di rovi e di tracce confuse, poi all’entrata nel bosco inizia una sterrata)   –  Le Concolle q.791 (La sterrata sembra esaurirsi presso i ruderi di due grandi edifici in aperta prateria. Calando nella prateria sotto le case inizierebbe una buona traccia invisibile da questo punto che ricondurrebbe alla pista forestale e al CAI 339 percorsi a inizio gita, proseguiamo dietro le case in falsopiano con direzione NE mantenendo la quota stando su traccia di sentiero a tratti confusa)  –  Frassineto q.769 (Rudere di una grande casa. Scendiamo tenendoci Frassineto alla nostra destra, superiamo la fonte abbeveratoio e ci portiamo nella prateria sotto l’edificio dove potremmo vedere delle tracce probabilmente nate dal passaggio del bestiame, continuiamo a scendere liberamente nella prateria tenendoci sul bordo destro costeggiando il margine boschivo)  -  Deviazione q.716 (Quota da mappa IGM Emilia Romagna. Calando lungo il margine destro della prateria, dobbiamo individuare sulla destra l’ingresso dell’esile sentiero originario che penetra nel sottobosco e che collegava la casa di Frassineto a quella della Casaccia, allo stato attuale il sentiero è confuso e sporco dalla vegetazione, rinveniamo qualche bollo rosso che aiuta ma l’uso del GPS è necessario)   -  Casaccia q.583 (Ci innestiamo sul CAI 339 presso il rudere della Casaccia, andiamo a sinistra dove è delimitato da una staccionata e oltrepassiamo la fonte abbeveratoio asciutta)  –   Ponte q.570 (Chiudiamo l’anello)  -  Arrivo q.605 (SP 9 Ter)

NOTE

        LUNGHEZZA: 14,3 km

        DIFFICOLTA: EE

DISLIVELLO TOTALE: 850 m

QUOTA MASSIMA: 998 m

Sentieri

Gita impegnativa ma di grande soddisfazione che si sviluppa interamente su labili e antiche tracce nel comprensorio del fiume Rabbi, necessario l’uso del GPS per risolvere alcuni tratti scomparsi (solo per escursionisti esperti e conoscitori del posto) 

Rifugi-Bivacchi

Assenti 

Fonti

Fonte q.722 sul sentiero a circa 12 minuti prima di arrivare al rudere di Poderina (Poca acqua)

Fonte abbeveratoio q.926: tra il rudere di casa Frassine e la forestale CAI 329 (acqua stagnante solo per il bestiame)

Fonte abbeveratoio q.870 presso il rudere invisibile di Caselle (acqua stagnante solo per il bestiame)

Fonte abbeveratoio al rudere di Frassineto (inattiva)

Fonte al rudere della Casaccia sul CAI 339 (inattiva)

Tracce GPS

 

TEMPI RILEVATI NETTI (ore)

Partenza q.605 (SP9 TER)

0,00

Rio della Casina

1,31

Fosso di Trafossi q.870

/

Ponte q.570

0,04

Rio di Poggio Citerna

1,33

Fosso dei Ronchi q.860

/

Bivio q.580

0,10

Muretti di sasso q.755

1,42

Bivio q.885

4,15

Bivio q.604

0,14

Cà Frassine

2,02

Fonte abbeveratoio q.870

4,19

Ponte q.628

0,26

Fonte abbeveratoio q.926

2,12

Caselle

4,20

Cascata del Rabbi

0,31

Forestale q.960

2,16

Sterrata q.812

4,37

Case Nuove

0,35

Bivio q.966

2,19

Le Concolle

4,44

Fiume Rabbi

0,39

Incrocio q.998

2,32

Frassineto

4,56

Fonte q.722

0,55

Bramasole

3,00

Deviazione q.716

5,02

Case Poderina

1,07

Fosso di Valdonasso

3,12

Casaccia

5,25

Fiume Rabbi q.722

1,13

Valdonasso

3,22

Ponte q.570

5,27

Muretto di sasso q.737

1,25

Trafossi

3,27

Arrivo q.605 (SP9 TER)

5,32

 


Partenza q.605 (Dalla SP 9 Ter scendiamo a sinistra con forestale chiusa da sbarra) 

   Partenza q.605 (Dalla SP 9 Ter scendiamo a sinistra con forestale chiusa da sbarra) 

   Ponte q.570 (Largo ponte e innesto sul CAI 339, a sinistra il sentiero porta a Gorgolaio, noi teniamo la forestale a destra)

  Bivio q.580 (Dritto a destra prosegue il CAI 339 su largo sentiero che in breve conduce a Molino Castel dell’Alpe anche Molino Biondi, noi teniamo la forestale) 

Bivio q.604 (A sinistra sale un largo sentiero sterrato che porta a Le Concolle, noi teniamo la forestale) 

Forestale

  

Ponte q.628 (Termina la forestale, dalla parte opposta del ponte inizia un sentierino non segnato inizialmente nascosto dall’erba destinato a stare parallelo al corso d’acqua verso il rudere di Poderina, noi caliamo nel largo greto del fiume Rabbi e lo risaliamo) 

Fiume Rabbi

Fiume Rabbi

Cascata del Rabbi

La cascata è insuperabile, inerpichiamo pochi metri la sponda sinistra e rinveniamo una marcata traccia che seguiamo a destra stando di fatto paralleli al corso d’acqua

  Case Nuove: la traccia termina presso il fosso dei Ronchi e appena sopra c’è il rudere visibile all’ultimo istante …


…. ora caliamo lungo il fosso dei Ronchi e ci riportiamo immediatamente sul fiume Rabbi

  Fiume Rabbi q.658 (Percorso il fiume Rabbi per pochi metri lo guadiamo e ci portiamo sulla sponda destra innestandoci sul sentiero non segnato, lo seguiamo a sinistra verso casa Poderina) 

Sul sentiero verso case Poderina

Sul sentiero verso case Poderina

  Fonte q.722 (Poca acqua) 

  Case Poderina q.747 (Passiamo davanti al rudere di Poderina e lasciando il sentiero caliamo sul fianco della casa che è infrascato)

 

Fiume Rabbi q.722 (Tornati nel largo greto del fiume Rabbi povero d’acqua, lo seguiamo a destra risalendolo senza difficoltà) 

Fiume Rabbi

Fiume Rabbi

Fiume Rabbi

 

Fiume Rabbi

Fiume Rabbi

Muretto di sasso q.737 (Sulla sponda sinistra del fiume) 

  Rio della Casina q.742 (Il piccolo fosso d’acqua può passare inosservato, è l’affluente destro del fiume Rabbi che continuiamo a mantenere) 

  Rio di Poggio Citerna q.744 (Fosso d’acqua, affluente destro del fiume Rabbi che continuiamo a mantenere)

  Muretti di ssso q.755: sono due muretti di sasso disposti su entrambe le sponde del fiume Rabbi, li oltrepassiamo e dopo circa 10/15 metri lasciamo definitivamente il corso d’acqua …

 

… e inerpichiamo la sponda sinistra dove intravvediamo una recinzione.

Oltrepassata la recinzione siamo nella vasta radura di casa Frassine, la iniziamo risalire faticosamente a vista con direzione est

Risalendo la ripida radura viriamo a destra …. 

…. intravvedendo il grande rudere isolato che ci guida. 

Cà Frassine

Cà Frassine: aggirato sul lato destro l’edificio ce ne compare un secondo  ….

 

… quindi insistiamo a risalire la radura privilegiando il suo lato destro lambito dalla macchia boschiva ….

… in questo modo rinveniamo nella parte alta l’inizio di un tratturo che andiamo a percorrere facilitandoci la salita. 

Fonte abbeveratoio q.926 (Sul tornante del tratturo/sterrata) 

Forestale q.960 (Innesto sulla forestale CAI 329, la teniamo a sinistra in salita) 

Bivio q.966: cartelli dopo la sbarra di ferro …  

…. a destra il CAI 329 prosegue in salita per sentierino, noi teniamo la forestale.

 

Incrocio q.998 (La forestale ora inizia a scendere verso Ca’ Val di Sparviera e Fiumicello, a destra all’indietro c’è il sentiero CAI 303 per Poggio di Coloreto, dritto in salita c’è sempre il sentiero CAI 303 per Poggio delle Culle. Noi iniziamo a percorrere una traccia a sinistra in falsopiano non segnata che si mantiene sempre a mezzacosta, è l’antico sentiero per Bramasole) 

Sentiero per Bramasole

Sentiero per Bramasole

I pochi resti del rudere di Bramasole

I pochi resti del rudere di Bramasole

La traccia che continua dopo il rudere di Bramasole

  

Valdonasso (Della casa rimangono le fondamenta completamente ricoperte dalla vegetazione) 

Da Valdonasso la traccia prosegue a mezzacosta alzandosi sopra il rudere

Trafossi

Il sentierino che siamo riusciti a ritrovare dopo il rudere di Trafossi

Bivio q.885 (Bivio del sentiero, in questo punto è evidente: a destra all’indietro sale, lo seguiamo a sinistra che si abbassa) 

Si esce dal sottobosco nelle praterie di Caselle


Fonte abbeveratoio q.870 (Grande fonte abbeveratoio inattiva precede il rudere di Caselle)

I pochi resti del rudere di Caselle sono scomparsi sotto la vegetazione

Dal rudere di Caselle verso quello delle Concolle (ci abbassiamo nella prateria disseminata di cespugli di rovi e di tracce confuse)

Sterrata q.812 (Ci abbassiamo nella prateria disseminata di cespugli di rovi e di tracce confuse, poi all’entrata nel bosco inizia una sterrata) 

La sterrata sembra esaurirsi presso i ruderi delle Concolle

  Le Concolle q.791 (Proseguiamo dietro le case in falsopiano con direzione NE)


Manteniamo la quota stando su traccia di sentiero a tratti confusa

Frassineto

Frassineto q.769 (Scendiamo tenendoci Frassineto alla nostra destra, superiamo la fonte abbeveratoio)

Ci portiamo nella prateria sotto Frassineto dove potremmo vedere delle tracce probabilmente nate dal passaggio del bestiame

Il sentierino abbandonato che ci conduce al rudere della Casaccia

Ci innestiamo sul CAI 339 presso il rudere della Casaccia