PARTENZA: Con l’autostrada A22 Verona-Brennero usciamo a Rovereto Sud seguendo le indicazioni per il Lago di Garda. Arriviamo al paese di Loppio (6,5 km da Rovereto) e iniziamo a salire sulla destra per la SP88 della Val di Gresta arrivando al paese di Ronzo - Chienis (10,6 km da Loppio). Subito all’entrata dell’abitato scendiamo a destra con la stradina via Feudo che sfocia nella via Piazzera, anche questa la discendiamo per circa cento metri individuando un posto per l’auto.
ITINERARIO: Ronzo - Chienis q.940 (S’inizia proseguendo in discesa con la strada asfaltata via Piazzera) - Mulino q.927 (Attraversato il ponte sul rio Gresta vediamo il mulino ristrutturato poco sotto la strada) - Bivio q.925 (Stiamo a sinistra, a destra la stradina si direziona sotto un azienda agricola) - Bivio q.933 (Quota da mappa IGM. La stradina termina e ora si sale su stradello cementato CAI 678, a destra c’è la carrozzabile e i grandi edifici di un’azienda agricola) – Sbarra Verde q.972 (Tralasciamo un sentiero sterrato che sale davanti a noi, e rimanendo sulla sterrata CAI 678 che ora vira a destra siamo subito al bivio: lasciamo la sterrata ora pianeggiante e saliamo a sinistra dietro una sbarra in metallo sul sentiero CAI 678) – Bivio q.1059 (Località Selva. Dritto continua in piano senza segnatura, il CAI 678 curva a sinistra in salita, pochi segni CAI) – Bivio q.1164 (Sentiero non segnato dritto a sinistra in piano, noi per CAI 678 dritto a destra in salita) – Poia q.1202 (Località Poia. Innesto sulla forestale e crocevia con cartelli: a sinistra la forestale si direziona verso Prà del Lac, a destra sale alla Capannatale q.1273 (Ci innestiamo di nuovo sulla forestale, ora la teniamo a sinistra in salita) – Incrocio q.1404 (Dalla nostra sinistra proviene dal bosco il sentiero CAI 672 non molto evidente, andando avanti pochi metri la forestale curva a gomito a destra, quindi noi la lasciamo e an Biaena, noi l’attraversiamo e proseguiamo per CAI 678 su ripido sentiero che taglia) – Foresdiamo dritto in salita per sentiero CAI 678 che taglia) - Forestale q.1460 (Il sentiero ha tagliato e ora ritroviamo la pista forestale, il CAI 678 la segue a sinistra) – Deviazione q.1509 (La forestale curva a gomito a destra caratterizzata da una verticale sponda rocciosa, noi la lasciamo e andiamo dritto in salita per sentiero CAI 678) - Bivio q.1523 (Biforcazione del sentiero appena risaliti dal tornante della forestale: dritto a sinistra è un sentiero non segnato, il CAI 278 continua dritto a destra in salita) – Bivio q.1547 (Innesto sul CAI 671, cartelli: a sinistra scende a La Baita e al passo Bordala come sentiero attrezzato delle Lasteo, curviamo a destra salendo al rifugio Capanna Biaena) - Rifugio Capanna Biaena q.1586 (Grande rifugio incustodito. Senza passargli davanti saliamo a sinistra oltrepassando una rimessa per sentiero CAI 671 nel pendio erboso) - Cappella q.1605 (Ci portiamo sul crinale appena sopra) - Incrocio q.1610 (Sul crinale appena sopra la cappella c’è il bivio con cartelli: a sinistra è crinale CAI 673 per la ferrata del Somator, nel versante opposto scende il sentiero CAI 673 per casa Grigolli, teniamo il crinale a destra che culmina sulla vetta) - Monte Biaena q.1q.1610 (Ora continuiamo sul crinale con direzione N verso la ferrata Somator) - Cappella 618 (Sulla cima c’è una grande croce di cemento, è d’obbligo tornare indietro) - Incrocio q.1605 (Passando sopra la cappella il sentiero si mantiene appena sotto il filo del crinale, tra il sottobosco alla nostra sinistra e il precipizio sulla destra) - Ferrata Somator q.1542 (Quota da mappa IGM Trentino Alto Adige. Ai nostri piedi e alla destra della cresta, iniziano il cavo e le cambre che per il nostro senso di marcia affrontiamo in discesa in un breve canalino. Appena sotto si esaurisce questa prima parte che è la più tecnica, avanziamo sul sentiero per pochi minuti poi ritroviamo la seconda parte della ferrata con facile cavo corrimano sul filo della cresta, al termine della quale si conclude definitivamente la via ferrata) – Punto Panoramico q.1387 (Minuscola piazzola con tavolo e panca. Il CAI 673 che nel frattempo è sceso di quota, lascia il crinale e la direzione nord che tenevamo svoltando a gomito a destra a ritroso con discesa a mezzacosta) – Malga Somator q.1311 (Ex malga ora punto ristoro. Il sentiero finisce uscendo dal bosco sulla stradina asfaltata, la prendiamo a sinistra che è CAI 642) – Incrocio q.1278 (Quota da mappa IGM Trentino Alto Adige, in loco il punto è indicato come Sella del Somator. Lasciamo la stradina asfaltata che prosegue dritto: a destra inizia il CAI 642 su carrozzabile verso Nandrom, noi invece andiamo a sinistra su carrozzabile CAI 671 interdetta al transito in direzione del sottobosco) – Bivio q.1280 (Biforcazione del CAI 671: rimaniamo sulla carrozzabile ora asfaltata che conduce a La Baita, a sinistra c’è la forestale verso il monte Biaena attraverso il sentiero attrezzato delle Laste) – La Baita q.1198 (Ristorante-pizzeria. Davanti a noi c’è la Strada SP.88, noi invece ci portiamo sul lato opposto del ristorante e iniziamo a percorrere uno stradello asfaltato che gli rimane poco sotto. Dopo circa cinque minuti lo stradello termina e si prosegue per largo sentiero sterrato) – Ca’ dei Moneghi q.1096 (Oltrepassate alcune seconde case ci innestiamo sulla strada SP.88, la prendiamo a sinistra) – Prà dal Lac q.1070 (Borgata di case) – Croce q.1049 (Grande croce in cemento sul bordo dell’asfaltata, la teniamo sempre in discesa) – Ronzo-Chienis q.1019 (Arriviamo a Ronzo Chienis, appena passata la cappella di San Rocco lasciamo la SP.88 che vira a sinistra e saliamo dritto con la strada verso le case, ad ogni bivio teniamoci sempre sulla destra. Oltrepassata la “Falegnameria Mazzocchi”, la stradina prosegue in piano e arrivati alle ultime case incomincia a salire ripidamente a destra lasciando il paese) – Fine stradello q.1077 (Lo stretto stradello asfaltato termina, proseguiamo dritto e a vista nella radura, poi risaliamo di fianco a dei coltivi disposti a piani e continuano in piano puntando con direzione ovest alla successiva ed evidente area di coltivi su più piani) – Stradina q.1095 (Innesto sulla stradina asfaltata solo a uso dei proprietari dei coltivi, la teniamo a destra in salita) – Asfaltata q.1148 (Innesto sulla strada Chienis-Santa Barbara SP48, la prendiamo a destra) – Santa Barbara q.1170 (Arrivati a Santa Barbara, in corrispondenza di una grande fonte, lasciamo la SP48 e andiamo a sinistra per stradina con cartello che indica il Sentiero della Pace e CAI 637. Alla biforcazione che giungiamo in breve, proseguiamo dritti a sinistra) – Deviazione q.1201 (Lasciamo la stradina e saliamo a sinistra per sterrata, cartello indica monte Creino F18 ex 08) – Bivio q.1224 (Dritto a sinistra sterrata in piano, noi dritto a destra in salita) – Bivio q.1243 (Sulla destra si sale a una casa abbandonata, noi dritto) – Bivio q.1261 (Bivio di sterrate: dritto a sinistra in piano, noi dritto a destra in salita) – Monte Creino q.1290 (La croce rimane a q.1280 continuando a seguire l’orlo del precipizio per pochi minuti, noi andiamo a sinistra iniziando a scendere percorrendo vecchie trincee) – Bivio q.1247 (Si percorre l’interno della trincea alla fine della quale c’è il bivio: dritto prosegue il sentiero, noi scendiamo a destra arrivando alla vicina area panoramica adibita a pic-nic, da qui continuiamo virando a sinistra sempre con testimonianze di guerra) – Bivio q.1185 (A sinistra il largo sentiero sale, noi dritto e in breve si riduce a sentierino in discesa) – Asfaltata q.1085 (Innesto sulla strada Chienis-Santa Barbara SP48 in prossimità di un tornante, andiamo a destra) – Deviazione q.1073 (Dopo avere percorso pochi metri, lasciamo la strada provinciale e scendiamo a destra con una minuscola stradina asfaltata anche percorso F20) – SP.88 (Giungiamo sulla strada Loppio - Chienis SP88 in prossimità della caserma dei vigili del fuoco, l’ attraversiamo e scendiamo con la strada “via ai Piani” incontrando le prime case di Chienis) – Incrocio q.960 (Alla nostra sinistra ci rimane il “Bar Bucaneve”, noi attraversiamo la strada e scendiamo per “via Prea Là” su fondo acciottolato fino ad arrivare all’auto) – Chienis q.940.
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NOTE |
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LUNGHEZZA: 17 km DIFFICOLTA: E/EEA |
DISLIVELLO TOTALE: 1050 m QUOTA MASSIMA: M. Biaena
q.1618 |
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Sentieri Buoni
i cartelli ad ogni bivio, sporadica la segnatura CAI Ferrata del Somator: brevissima e facile ferrata adatta anche ai neofiti |
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Rifugi-Bivacchi Rifugio Capanna Biaena: Rifugio incustodito e chiuso appena sotto la vetta del monte Biaena. |
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Fonti Fonte al valico di Santa Barbara |
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TEMPI RILEVATI netti: |
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Ronzo - Chienis |
0,00 |
Malga
Somator |
2,15 |
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Mulino |
/ |
Incrocio
q.1278 |
2,25 |
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Bivio q.925 |
/ |
Bivio q.1280 |
2,27 |
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Bivio q.933 |
/ |
La
Baita |
2,37 |
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Sbarra
Verde |
0,10 |
Ca’
dei Moneghi |
2,52 |
|
Bivio
q.1059 |
0,19 |
Prà
dal Lac |
2,57 |
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Bivio
q.1164 |
0,32 |
Croce
q.1049 |
3,03 |
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Poia
|
0,35 |
Ronzo-Chienis |
3,06 |
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Forestale
q.1273 |
0,41 |
Fine
stradello q.1077 |
3,17 |
|
Incrocio
q.1404 |
0,57 |
Stradina
q.1095 |
3,22 |
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Forestale
q.1460 |
1,02 |
Asfaltata
q.1148 |
3,27 |
|
Deviazione
q.1509 |
1,10 |
Santa Barbara |
3,30 |
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Bivio
q.1523 |
/ |
Deviazione
q.1201 |
3,39 |
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Bivio q.1547 |
1,14 |
Bivio q.1224 |
3,43 |
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Capanna
Biaena |
1,18 |
Bivio q.1243 |
3,46 |
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Cappella |
/ |
Monte
Creino |
3,56 |
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Incrocio
q.1610 |
/ |
Bivio q.1247 |
4,05 |
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Monte
Biaena |
1,23 |
Asfaltata
q.1085 |
4,14 |
|
Incrocio
q.1610 |
/ |
Deviazione
q.1073 |
4,15 |
|
Cappella |
/ |
SP.88 |
4,27 |
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Ferrata
Somator |
/ |
Incrocio
q.960 |
4,32 |
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Punto Panoramico q.1387 |
2,06 |
Chienis |
4,35 |
Attraversiamo il Rio di Gresta, dove è
situato
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Saliamo
a sinistra senza sentiero obbligato su pendio erboso fino alla vetta.
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Sul CAI 673 o “sentiero Somator”
(vista sul monte Stivo)
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Lo
stradello asfaltato sotto La Baita che in breve termina e prosegue come largo
sentiero sterrato verso Ca’ dei Moneghi.
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Ronzo-Chienis q.1019 (Arriviamo a Ronzo Chienis, appena
passata una cappella lasciamo la SP.88 che vira a sinistra e saliamo dritto
con la strada verso le case)
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Piccole
creazioni artistiche lungo il percorso
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