venerdì 15 novembre 2013

Ferrata Favogna (ritorno da Magrè) EEA

DATA: 19 ottobre 2013

PARTENZA: Con l’Autostrada A.22 usciamo a San Michele all’Adige, andiamo a sinistra sulla via Tonale e in breve attraversiamo il ponte sul fiume Adige immettendoci sulla SS.12 che prendiamo a sinistra verso Salorno. Dopo circa 1,5 km lasciamo la SS.12 e voltiamo a sinistra con la stradina che riattraversa il fiume Adige e l’Autostrada A.22, teniamo le indicazioni per Roverè della Luna guidando sulla strada provinciale 21 fino arrivare in centro al paese presso la stazione dei carabinieri (Circa 9,5 km dal casello autostradale). Seguiamo a destra la strada provinciale 21 qui anche via IV Novembre che ci fa gradualmente abbandonare l’abitato in direzione di Salorno, percorsi 1,7 km in prossimità della caserma militare voltiamo a sinistra iniziando la SP.90, guidiamo esattamente per 1,3 km finché notiamo sul ciglio sinistro della strada l’inizio del sentiero per la ferrata Favogna indicato dai cartelli. 






ITINERARIO: Partenza q.208 (Dalla strada SP.90 iniziamo salire il sentierino CAI 14A con indicazioni della ferrata Favogna)   –  Ferrata Favogna q.332 (Dopo 10 minuti inerpichiamo i primi tratti su roccia dove incontriamo un cavo metallico pervenendo in breve all’inizio ufficiale della ferrata indicata dal cartello. La via comincia impegnandoci immediatamente arrampicando un verticale camino, poi in successione affrontiamo una parete attrezzata con cambre e delle lunghe scale di metallo)   -  Pulpito panoramico q.545 (Arriviamo su un piccolo spallone panoramico che sancisce la fine della prima parte della via ferrata, si continua in ascesa su sentierino sporco di pietrisco e foglie tra i radi arbusti)  –    Libro delle firme q.990 (Dopo circa un’ora di cammino sul sentierino che ci illudeva fosse terminata la ferrata, riappare il cavo su un tratto di cengia che ci direziona verso una parete verticale presso la quale la via cambia direzione, quindi risaliamo trasversalmente senza difficoltà fino al libro delle firme situato nella bastionata rocciosa. La ferrata non è ancora conclusa, continua ancora per alcuni minuti impegnandoci su un breve traverso molto esposto con il cavo che va esaurendosi con la ripida traccia che si alza faticosamente)  -  Palo q.1077 (Palo portabandiera, lo superiamo e il sentiero in costante ascesa si amplia facendoci entrare gradualmente nel bosco)  –     Largo sentiero q.1125 (Il sentiero si allarga definitivamente, in questo punto lo lasciamo andando a sinistra sul sentierino CAI 14 AVS che si sviluppa in falsopiano all’interno del fitto bosco senza punti di riferimento, attenzione a non perdere i segnavia)   –   Colle q.1121 (Usciamo dal bosco presso le case sparse di Colle. Ci innestiamo sulla stradina asfaltata che termina proprio in questo punto e la seguiamo a destra in leggera discesa superando alcune vecchie case, in una della quale sono poste due meridiane)  -  Maestà q.1088 (Appena lasciate le ultime case troviamo la maestà sulla destra della strada)   -  Bivio q.1076 (A sinistra un cartello indica il sentiero CAI 10 K e anche l’hotel Plattenhof, noi teniamo la strada)   –   Incrocio q.1072 (Ci arriviamo dopo poche decine di metri dal bivio precedente: a sinistra prosegue la strada, a destra una stradina reca il cartello di divieto di accesso, noi andiamo a destra sul largo sentiero forestale CAI 3 indicato dal cartello)   –  Asfaltata q.1062 (Innesto sulla strada asfaltata, la teniamo a destra)    Madonna della Neve q.1058 (Arriviamo al bivio della stradina dove è situata la Madonna della Neve, andiamo a sinistra portandoci dietro la piccola cappella, poi lasciamo la strada e iniziamo a percorrere la forestale subito a sinistra dietro alle case)   Bivio q.1048 (Bivio della forestale: dritto prosegue in piano, noi la teniamo a destra in ripida discesa dietro la sbarra di ferro, siamo sul CAI M3)    Laghetto q.950 (Piccolo laghetto artificiale poco sotto di noi)    Maestà q.843      Maestà q.715 (La oltrepassiamo e c’è il bivio, a destra scende un largo sentiero, noi andiamo dritto sulla forestale CAI M3)    Crocefisso q.630      Ponte q.532 (Largo ponte sul Rio Favogna, lo oltrepassiamo e andiamo a destra superando in breve un altro crocefisso di legno, ora manteniamoci sempre sulla carrozzabile principale che scende fino al paese di Magrè)    Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè dove c’è anche una grande fontana, prendiamo la strada a destra che in breve passa sotto il campanile)      La Croce q.215 (Toponimo indicato da IGM. Incrocio: davanti a noi c’è l’innesto sulla strada SP.14, noi invece andiamo subito a destra di fronte a un elettrauto che è via Lafot)      SP.14 q.217 (Innesto sulla strada principale SP.14, andiamo a destra fino all’automobile)     Arrivo q.221.

NOTE:

        LUNGHEZZA: 13,2 km

        DIFFICOLTA: EEA

DISLIVELLO TOTALE: 1000 m

QUOTA MASSIMA: 1140 m

Sentieri

La ferrata Favogna è di media difficoltà, attrezzata con cavo, cambre e lunghe scale di metallo, per la modesta quota si presta ad essere percorsa nella stagione inverno/autunnale

L’unico punto negativo di questa bella ferrata, è il ritorno completamente su strada asfaltata che da Magrè ci riporta all’auto (circa 4 km). 

Rifugi-Bivacchi

Assenti

Fonti

Fonti d’acqua a Magrè.

Tracce GPS


TEMPI RILEVATI netti:

Partenza

0,00

Madonna della Neve

2,50

Ferrata Favogna

0,15

Bivio q.1048

2,52

Pulpito panoramico

1,00

Laghetto q.950

3,00

Libro delle firme

2,00

Maestà q.843

3,09

Palo portabandiera

/

Maestà q.715

3,16

Largo sentiero q.1125

2,16

Crocefisso q.630

3,25

Colle

2,36

Ponte q.532

3,32

Maestà q.1088

2,39

Magrè

4,08

Bivio q.1076

2,41

La Croce

4,19

Incrocio q.1072

2,42

SP.14 q.217

4,26

Asfaltata q.1062

2,47

Arrivo

4,50





Partenza 
Cartelli alla partenza 
Il sentiero che sale all’attacco della ferrata Favogna 
Ferrata Favogna q.332 (La via comincia impegnandoci immediatamente arrampicando un verticale camino) 
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna

Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna

Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna (Panorama sulla valle dell’Adige)
Ferrata Favogna
Ferrata Favogna

Viticoltura
Ferrata Favogna
Dopo circa un’ora di cammino sul sentierino che ci illudeva fosse terminata la ferrata, riappare il cavo su un tratto di cengia 
Ferrata Favogna
L’ultimo tratto della ferrata Favogna che conduce
al libro delle firme
L’ultimo tratto della ferrata Favogna che conduce
al libro delle firme

L’ultimo tratto della ferrata Favogna che conduce
al libro delle firme
L’ultimo tratto della ferrata Favogna che conduce
al libro delle firme
L’ultimo tratto della ferrata Favogna che conduce
al libro delle firme
Libro delle firme 
Sul sentierino CAI 14 AVS che si sviluppa in falsopiano all’interno del fitto bosco 
Colle q.1121 (Località Colle. Usciamo dal bosco e ci innestiamo su una stradina asfaltata che termina proprio in questo punto, andiamo a destra in leggera discesa superando alcune vecchie case, in una della quale sono poste due meridiane)

Colle q.1121 (Superiamo alcune vecchie case, in una della quale sono poste due meridiane)
Le case di Colle 
Lasciamo le case di Colle
Incrocio q.1072 (A sinistra prosegue la strada, a destra una stradina reca il cartello di divieto di accesso, noi andiamo a destra sul largo sentiero forestale CAI 3 indicato dal cartello)
Madonna della Neve
Segnaletica CAI

Sul CAI M3
Sul CAI M3
Laghetto q.950 (Piccolo laghetto artificiale poco sotto di noi) 
Maestà q.843  
    Maestà q.715
Maestà q.715

Crocefisso q.630       
Crocefisso dopo avere oltrepassato
il Ponte q.532 sul Rio Favogna
La carrozzabile che scende fino al paese di Magrè
Filari di viti
La carrozzabile che scende fino al paese di Magrè
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè)

Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè)
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè)
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè)
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè)
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè dove c’è anche una grande fontana, prendiamo la strada a destra che in breve passa sotto il campanile)   
Magrè q.241 (Arriviamo alla piazzetta San Geltrude di Magrè dove c’è anche una grande fontana, prendiamo la strada a destra che in breve passa sotto il campanile)