giovedì 18 dicembre 2014

Monte Caio (da Caneto) E-EE


Lungo itinerario che sale al monte Caio nell'appennino parmense attraverso il suo versante est, ritorno passando dall'Eremo di San Matteo, i paesi di Zibana, Solara, Sommo Groppo, Trevignano e Corniana.

DATA: 5 ottobre 2014

PARTENZA: Possiamo raggiungere il piccolo paese di Caneto prendendo la SP. 665R da Parma: oltrepassato Palanzano, dopo un km lasciamo la SP. 665R e andiamo a destra arrivando dopo 2 km a Caneto (circa 60 km da Parma). Passiamo tra le case fino a individuare il bivio con la via Corniana dove parcheggiamo.






Stralcio della mappa interattiva dal sito http://www.parcoappennino.it/


ITINERARIO: Caneto q.590 (A sinistra la stradina asfaltata conduce alle case di Corniana e sarà il nostro ritorno, noi andiamo a destra oltrepassando le ultime case di Caneto. Dopo cinque minuti la stradina asfaltata termina e si prosegue su forestale CAI 751, segni e cartelli completamente assenti)          Bivio q.635 (Oltrepassata una maestà c’è il bivio della forestale: a destra scende verso il rio Veronco, noi andiamo dritto in salita)        Bivio q.958 (Cartelli indicano a destra il largo sentiero per monte di Botta, noi teniamo la forestale in salita)        Bivio q.1017 (A destra c’è un rottame di un carretto e un largo sentiero abbandonato che scende, teniamo la forestale in salita)       Bivio q.1055 (A destra inizia un sentiero non segnato in piano, noi teniamo la forestale in salita, ora si nota qualche segno CAI)       Bivio q.1116 (A destra inizia un largo sentiero non segnato in piano, teniamo la forestale)    –    Bivio q.1123 (La forestale si biforca, cartelli assenti: dritto a destra è più ghiaiosa e risale, il CAI 751 la tiene dritto a sinistra sempre in salita, poi in breve si esce in un’area disboscata)       Rifugio q.1165 (Rifugio incustodito in muratura, situato a poche decine di metri sulla destra del CAI 751. Proseguiamo in salita, e dopo circa 4/5 minuti il CAI 751 si riduce a sentierino a volte poco evidente causa la mancanza di segni)        La Penna q.1351 (Stiamo percorrendo la dorsale de La Penna, con direzione nord, nessuna indicazione, passa inosservata)         Corno di Caneto q.1428 (Punto panoramico, ora la dorsale si allarga e si continua su largo tracciato con direzione nord/ovest)        Seggiovia q.1423 (Seggiovia biposto “Pian delle Guide” che sale da Schia, cartelli e tabelle, si prosegue ora per CAI 737 su sentiero sterrato a sinistra, ovest)        Bivio q.1440 (Il sentiero sterrato si biforca, lo teniamo a sinistra in salita accanto a una recinzione, cartelli e segni assenti)         Costa Grande q.1498 (Sulla cima una stazione di risalita invernale e un grande ripetitore, un piccolo casotto ci indica che la zona è anche un punto di lancio per parapendio. Ora si prosegue su larga carrozzabile in leggera discesa che è sempre CAI 737)         Bivio q.1482 (Cartelli gialli indicano a destra la pista da sci “Le Marne”, stiamo sulla carrozzabile)         Bivio q.1474 (Bivio della carrozzabile che in questo punto fa una curva a U, andiamo a sinistra in salita)         Bivio q.1487 (Cartelli e fine della carrozzabile: a sinistra a mezzacosta, il largo sentiero aggira il versante sud del monte Caio, noi andiamo a destra in ripida salita nel bosco su sentierino, segnatura sporadica o assente)        Bivio q.1550 (Usciamo dal bosco e a destra scende un buon sentiero, noi andiamo dritto in salita e in breve il sentiero curva a gomito a sinistra nella prateria che anticipa la vetta)        Monte Caio q.1584 (Sulla cima una grande stele e un vecchio binocolo in disuso. Per non tornare sui nostri passi, ora tagliamo scendendo senza traccia con direzione sud/ovest proprio sotto il binocolo sulla ripida dorsale che a sinistra precipita verticalmente, mentre a destra degrada in un fitto bosco)         CAI 737 q.1545 (Dopo la breve discesa senza traccia nel bosco, ci innestiamo nel sottostante CAI 737 che aggirava il versante ovest del monte Caio, lo teniamo a sinistra)    –    Bivio q.1525 (Cartelli: a destra scende il CAI 737/A per Agna, noi andiamo dritto sul CAI 737 con direzione sud, in seguito dobbiamo oltrepassare qualche facile balzo roccioso)        Bivio q.1475 (Al termine della ripida discesa sul crinalino roccioso, ci innestiamo nel largo CAI 737 che aggira il roccioso versante sud del monte Caio, a sinistra quindi riporta di fatto al Bivio q.1487, noi lo teniamo a destra e subito si allarga a carrozzabile)     Deviazione q.1450 (Quando la carrozzabile curva a gomito noi la lasciamo, andiamo dritto in ripida discesa per sentierino nel bosco, cartelli assenti)       Forestale q.1425 (Al termine della discesa nel bosco ci innestiamo in una forestale, la teniamo a sinistra in falsopiano che è sempre CAI 737, ignoriamo dopo poche decine di metri un esile sentiero che inizia a sinistra a mezzacosta, segni e cartelli assenti)        Bivio q.1425 (Bivio della forestale e cartelli, dritto prosegue come CAI 737 verso Groppo Cardello, noi scendiamo a sinistra che è CAI 753)         San Matteo q.1344 (Antico eremo risalente all’anno mille, composto da una piccola chiesetta e il convento, ora tralasciamo il CAI 753 di cui non si vedono indicazioni ma proseguirebbe come sentiero in discesa poco sotto l’eremo, noi teniamo la larga forestale)          Bivio q.1240 (Bivio della forestale, a sinistra si mantiene in falsopiano, noi teniamo quella principale in discesa, cartelli assenti)      Deviazione q.1160 (Arriviamo a un cenotafio in ricordo di  “Michelangelo”, lasciamo la monotona forestale che curva a destra in discesa, e scendiamo a sinistra su largo sentiero sterrato. Dopo pochi minuti sembra che termini, ma prosegue con un piccolo tratto incerto per poi tornare evidente)     –    Bivio q.1085 (A destra sale un sentiero, forse di smacchio, noi ci manteniamo sul largo sentiero sterrato in discesa)    –     Forestale q.995 (Ci reinnestiamo sulla forestale che avevamo lasciato al cenotafio, la teniamo a sinistra in discesa)     –     Fonte q.965 (Piccola fonte-abbeveratoio e punto panoramico verso il monte Caio)       Bivio q.907 (A sinistra c’è un largo sentiero campestre, teniamo la forestale)        Bivio q.867 (Bivio della forestale in prossimità dell’area recintata del “Campo addestramento cani di San Matteo”, teniamo quella principale che stiamo percorrendo)       Presa d’acqua q.855      –    Campo addestramento cani q.817 (Casotto prefabbricato e recinzioni, proseguiamo in discesa sulla forestale, ignoriamo una sterrata subito sotto il casotto)        Bivio q.770 (La carrozzabile diventa asfaltata e oltrepassiamo le prime case di Zibana, al bivio della strada la teniamo a sinistra)       Zibana q.755 (Chiesa e bivio della strada asfaltata, la prendiamo a sinistra che è via Solara)     –     Solara q.742 (Arriviamo in breve al paesino di Solara, tralasciamo la stradina che scende a destra e lo stradello acciottolato a sinistra, andiamo dritto e l’asfaltata termina, sotto tra le case inizia un largo sentiero/mulattiera, segni assenti)     –     Recinzione q.725 (Costeggiamo e lasciamo subito la recinzione dell’area per l’addestramento cani tenendo il largo sentiero in discesa)       Rio di Trevignano q.700 (Facile guado, dalla parte opposta il largo sentiero risale ripido e trasversale)     –     Sommo Groppo q.742 (Arriviamo al paese di Sommo Groppo, il largo sentiero diventa asfaltata e in prossimità di una fontana c’è un incrocio, quindi teniamo rigorosamente la strada dritto in discesa)        Trevignano q.680 (La strada asfaltata aggira la borgata di Trevignano per poi portarsi sotto la stessa, noi invece tagliamo scendendo a destra per il vicolo che passa davanti la chiesa, oltrepassata la quale ritorniamo sulla strada principale. Dalla parte opposta prendiamo la strada “via Case Ceda”)       Cimitero q.656    Deviazione q.644 (Quando la stradina curva a U e scende terminando alle grandi case di Ceda, noi la lasciamo e andiamo dritto su carrozzabile in piano)        Bivio q.634 (A destra in discesa a ritroso inizia una sterrata, noi proseguiamo su carrozzabile)      –     Deviazione q.610 (Lasciamo la carrozzabile e andiamo dritto in salita su largo sentiero/mulattiera, segni e cartelli assenti)    –     Corniana q.641 (Arriviamo al nucleo delle vecchie case di Corniana, ora inizia la strada asfaltata)         Caneto q.590.
  
DISLIVELLO TOTALE: 1340 m
QUOTA MASSIMA: Monte Caio q.1584
LUNGHEZZA: 20 km
DIFFICOLTA: E-EE
 


NOTE:


Sentieri



- Lungo itinerario generalmente su larghi sentieri, ma la segnatura della sentieristica CAI è in pratica inesistente.
- Il rifugio incustodito sul CAI 751 a q.1165 è una struttura in muratura sempre aperta, all’interno tre posti letto, tavolo e camino.



Fonti

- Fonte all’eremo di San Matteo (poca acqua).
- Fonte q.965 sulla forestale che scende al paese di Zibana (poca acqua).
- Fontane ai paesi di Zibana, Solara, Sommo Groppo, Trevignano.
- Fontana al Cimitero q.656 tra Trevignano e Case Ceda.


 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Caneto
0,00
San Matteo
3,05
Bivio q.635
0,07
Bivio q.1240
3,28
Bivio q.958
0,42
Deviazione q.1160
3,37
Bivio q.1017
0,50
Bivio q.1085
3,42
Bivio q.1055
0,55
Forestale q.995
3,57
Bivio q.1116
1,02
Fonte q.965
3,59
Bivio q.1123
1,03
Bivio q.907
4,06
Rifugio q.1165
1,08
Bivio q.867
4,10
La Penna
1,35
Presa d’acqua q.855
4,12
Corno di Caneto
1,50
Campo addestr. cani
4,18
Seggiovia q.1423
1,56
Bivio q.770
4,25
Bivio q.1440
2,06
Zibana
4,28
Costa Grande
2,12
Solara
4,35
Bivio q.1482
2,14
Recinzione q.725
4,40
Bivio q.1474
2,17
Rio di Trevignano
4,43
Bivio q.1487
2,20
Sommo Groppo
4,50
Bivio q.1550
2,27
Trevignano
5,03
Monte Caio
2,30
Cimitero
5,12
CAI 737 q.1545
2,34
Deviazione q.644
5,14
Bivio q.1525
2,35
Bivio q.634
5,17
Bivio q.1475
2,40
Deviazione q.610
5,22
Deviazione q.1450
2,43
Corniana
5,30
Forestale q.1425
2,48
Caneto
5,40
Bivio q.1425
2,58







Partenza da Caneto q.590
Partenza da Caneto q.590

Caneto q.590
 (Andiamo a destra oltrepassando le ultime case di Caneto)
Bivio q.635 (Oltrepassata una maestà c’è il bivio della forestale)

Forestale CAI 751
Bivio q.958 (Cartelli indicano a destra il largo sentiero per monte di Botta, noi teniamo la forestale in salita)

Bivio q.1017 (A destra c’è un rottame di un carretto e un largo sentiero abbandonato che scende, teniamo la forestale in salita)
Forestale CAI 751
Bivio q.1123 (La forestale si biforca, cartelli assenti: dritto a destra è più ghiaiosa e risale, il CAI 751 la tiene dritto a sinistra sempre in salita, poi in breve si esce in un’area disboscata)  
Rifugio q.1165
Rifugio q.1165
Rifugio q.1165

Maestà al rifugio q.1165
La dorsale de La Penna
La dorsale de La Penna
La dorsale de La Penna
(In fondo il promontorio della Costa Grande)
Panorama
La dorsale de La Penna

Corno di Caneto q.1428 (Punto panoramico)
Corno di Caneto q.1428 (Ora la dorsale si allarga e si continua su largo tracciato con direzione nord/ovest)
Corno di Caneto q.1428 (Ora la dorsale si allarga e si continua su largo tracciato con direzione nord/ovest)
Tabella
Seggiovia q.1423
(Seggiovia biposto “Pian delle Guide” che sale da Schia)   
Dalla seggiovia biposto “Pian delle Guide” si prosegue ora per CAI 737 su sentiero sterrato. 

Dalla seggiovia biposto “Pian delle Guide” si prosegue ora per CAI 737 su sentiero sterrato.  
 
Costa Grande q.1498 (Un piccolo casotto ci indica che la zona è anche un punto di lancio per parapendio) 
Manica a vento
Costa Grande q.1498 (Sulla cima una stazione di risalita invernale e un grande ripetitore) 
Bivio q.1482 (Cartelli gialli indicano a destra la pista da sci “Le Marne”, stiamo sulla carrozzabile)   
Bivio q.1474 (Bivio della carrozzabile che in questo punto fa una curva a U, andiamo a sinistra in salita)

Bivio q.1487 (Cartelli e fine della carrozzabile: a sinistra a mezzacosta, il largo sentiero aggira il versante sud del monte Caio, noi andiamo a destra in ripida salita nel bosco su sentierino, segnatura sporadica o assente)   
In salita nel bosco su sentierino,
 segnatura sporadica o assente
Arrivo alla vetta del monte Caio
Monte Caio q.1584 (Sulla cima una grande stele) 
Fregi sulla stele
Fregi sulla stele

Monte Caio q.1584 (Per non tornare sui nostri passi, ora tagliamo scendendo senza traccia con direzione sud/ovest proprio sotto il binocolo sulla ripida dorsale che a sinistra precipita verticalmente, mentre a destra degrada in un fitto bosco)   
Monte Caio q.1584 (Per non tornare sui nostri passi, ora tagliamo scendendo senza traccia con direzione sud/ovest proprio sotto il binocolo sulla ripida dorsale che a sinistra precipita verticalmente, mentre a destra degrada in un fitto bosco)   
Nel fitto bosco senza traccia
Oltrepassato il Bivio q.1525, il CAI 737 deve oltrepassare qualche facile balzo roccioso.    
Oltrepassato il Bivio q.1525, il CAI 737 deve oltrepassare qualche facile balzo roccioso.    
Bivio q.1475 (Al termine della ripida discesa sul crinalino roccioso, ci innestiamo nel largo CAI 737 che aggira il roccioso versante sud del monte Caio, a sinistra quindi riporta di fatto al Bivio q.1487, noi lo teniamo a destra e subito si allarga a carrozzabile) 

Deviazione q.1450 (Quando la carrozzabile curva a gomito noi la lasciamo, andiamo dritto in ripida discesa per sentierino nel bosco, cartelli assenti)   
Forestale q.1425 (Al termine della discesa nel bosco ci innestiamo in una forestale, la teniamo a sinistra in falsopiano che è sempre CAI 737)
Forestale CAI 737
Forestale CAI 737
Sotto di noi ci appare l’eremo di San Matteo
Bivio q.1425 (Bivio della forestale e cartelli, dritto prosegue come CAI 737 verso Groppo Cardello, noi scendiamo a sinistra che è CAI 753)   

Arrivo all’eremo di San Matteo
La chiesetta di San Matteo
Convento e chiesetta a San Matteo
San Matteo
Ingresso della chiesetta
Targa sulla porta d’ingresso della chiesetta.

Monte Caio visto dall’eremo di San Matteo
Da San Matteo teniamo la larga forestale. 
Deviazione q.1160 (Arriviamo a un cenotafio in ricordo di  “Michelangelo”, lasciamo la monotona forestale che curva a destra in discesa, e scendiamo a sinistra su largo sentiero sterrato)
Cenotafio in ricordo di  “Michelangelo”
Su largo sentiero sterrato
Su largo sentiero sterrato

Fonte q.965 (Piccola fonte-abbeveratoio e punto panoramico verso il monte Caio)  
Forestale
Area recintata del “Campo addestramento cani di San Matteo”
Presa d’acqua q.855    
Campo addestramento cani q.817
(Casotto prefabbricato e recinzioni)

Arrivo a Zibana
Tabella davanti la chiesa di Zibana
La chiesa di Zibana
La chiesa di Zibana
Solara q.742 (Arriviamo in breve al paesino di Solara)
Il largo sentiero/mulattiera tra i paesi di Solara e Sommo Goppo

Rio di Trevignano q.700 (Facile guado, dalla parte opposta il largo sentiero risale ripido e trasversale)
Le prime case di Sommo Groppo
Fontana a Sommo Groppo
La tabella che indica il paese di Sommo Groppo
Trevignano q.680 (Tagliamo scendendo a destra per il vicolo che passa davanti la chiesa)   
Trevignano q.680 (Tagliamo scendendo a destra per il vicolo che passa davanti la chiesa)   

La facciata della chiesa di Trevignano
Cimitero q.656   
Deviazione q.644 (Quando la stradina curva a U a destra e scende terminando alle grandi case di Ceda, noi la lasciamo e andiamo dritto su carrozzabile in piano)   
Deviazione q.610 (Lasciamo la carrozzabile e andiamo dritto in salita su largo sentiero/mulattiera, segni e cartelli assenti)   
Corniana q.641
Corniana q.641

1 commento:

  1. molto bello e ben dettagliato l'itinerario 2 precisazioni alla descrizione :,Bivio q 1123 a destra si sale verso il sentiero della Penna ( che porta a Schia) dritto a destra dopo il rifugio (loc Bastianel) si sale per la costa di "Boc" qui si trovano alcuni segnali CAI e poi si risale sulla dorsale della Penna .

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