sabato 6 dicembre 2014

Monte Falco (da case Fiumari) E

Lunga escursione per sentieri CAI fino alla cima più alta della Romagna.

DATA: 13 settembre 2014

PARTENZA: Sulla SS.310 Forlì-Passo della Calla, arriviamo alla frazione di Lago (2 km dopo avere oltrepassato Corniolo se proveniamo da Forlì), quindi proseguiamo esattamente per un chilometro fino individuare a sinistra la minuscola stradina con indicazioni per Sant’Agostino che prendiamo. Dopo una discesa che ci porta attraversare un ponticello sul Bidente di Campigna, si risale e la stradina diventa carrozzabile, parcheggiamo dopo 2,3 km alla vecchia casa Fiumari di Sopra che ci rimane a sinistra, mentre la carrozzabile fa un bivio con cartelli CAI.







Per la carta escursionistica scala 1:25000 - 20-Foreste Casentinesi, si ringrazia l’Istituto Geografico Adriatico di Longiano    info@iga-cartografia.it - tel. 0547.613109


ITINERARIO: Casa Fiumari di Sopra q.697 (Lasciamo la carrozzabile principale, andiamo a destra con carrozzabile in leggera discesa che è CAI 249, indicazioni per Sant’Agostino e Villaneta)        Casa Fiumari di Sotto q.680 (Vecchia casa)   –     Bivio q.663 (Bivio della carrozzabile: dritto a destra in discesa è chiusa da una sbarra di ferro, noi teniamo la carrozzabile principale, dritto a sinistra)        Bivio q.675 (A destra scende è un sentiero non segnato, teniamo la carrozzabile)   –    Deviazioneq.667 (Lasciamo la carrozzabile che curva a gomito a destra e in breve arriva a Sant’Agostino, risaliamo a sinistra con larga mulattiera CAI 275, cartelli)        Ponte q.672 (Lungo ponticello di legno, dalla parte opposta il CAI 275 comincia a risalire come sentierino)        Bivio q.735 (Cartelli assenti: dritto sentiero non segnato in stato di abbandono, il CAI 275 risale a sinistra)    –     Incrocio q.750 (Cartelli assenti: a destra in discesa e a sinistra in piano sono sentieri non segnati, il CAI 275 prosegue in salita)    –     Bivio q.903 (Cartelli e innesto sul CAI 243: a destra scende a Villaneta, noi andiamo dritto in piano e subito arriviamo al rifugio Ballatoio)        Rifugio Ballatoio q.907 (Piccolo bivacco in muratura sempre aperto, all’interno tavolo, panca e camino, lo oltrepassiamo e proseguiamo sul sentiero CAI 243)        Bivio q.981 (Cartelli assenti: il sentiero prosegue dritto in salita ma non è più segnato, il CAI 243 risale ripidamente a destra, attenzione ai segni)       Forestale q.1027 (Innesto sulla forestale, la teniamo a sinistra)        Deviazione q.1025 (In prossimità di una ringhiera di legno lasciamo la forestale che prosegue verso la Fonte del Raggio, risaliamo ripidamente a destra sul sentiero CAI 241, cartelli)        Passo della Calla q.1295 (Attraversiamo la strada asfaltata, dalla parte opposta tra il rifugio La Calla e il punto ristoro I Faggi risale il sentiero CAI 00)       Rifugio La Burraia q.1451 (Grande rifugio aperto sporadicamente, lo oltrepassiamo e ci innestiamo sulla forestale, a destra scende al rifugio Città di Forlì, noi a sinistra in salita)       Deviazione q.1460 (Cartelli del CAI: sotto di noi è visibile il grande edificio del rifugio Città di Forlì, lasciamo la forestale e risaliamo a sinistra in aperta prateria portandoci sul verde crinale soprastante distante solo pochi metri)        Crinale q.1472 (Siamo sul largo e verde crinale, a sinistra è CAI 86 e risale al monte Gabrendo, noi lo teniamo a destra che è il proseguimento del CAI 00 e in breve entriamo nel bosco)       Poggio Lastraiolo q.1483           Poggio Sodo dei Conti q.1589        Ripetitori q.1566 (Grandi ripetitori all’interno di un’area militare recintata. Attraversiamo la stradina asfaltata che termina proprio in questo punto, continuiamo con il sentiero CAI 00 che aggira tutta la zona stando poco sotto per riportarsi sul crinale dalla parte opposta)        Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)       Bivio q.1635 (Cartelli: a destra scende il CAI 00/GEA per Poggio Piancancelli, noi teniamo il CAI 00 di crinale)       Monte Falco q.1657 (Piccolo punto panoramico con panchina, torniamo sui nostri passi)   –     Bivio q.1635 (Ora scendiamo a sinistra con il CAI 00/GEA)        Fonte Sodo dei Conti q.1590        Piancancelli q.1486 (Area parcheggio al termine della discesa con il sentiero CAI 00, incrocio con cartelli: a sinistra chiusa da sbarra inizia la forestale CAI 8, dalla parte opposta della strada continua il CAI 00 su sentiero per il rifugio Fontanelle, noi teniamo la strada asfaltata a destra)     –    Bivio q.1472 (Cartelli assenti: a sinistra inizia il largo CAI 251 per il rifugio Fontanelle, teniamo la strada)         Bivio q.1462 (A sinistra inizia la forestale per il rifugio Fontanelle, teniamo la strada ignorando in seguito possibili indicazioni a sinistra per la pista di fondo invernale Le Rondinaie con segni bianco/azzurro)       Rifugio La Capanna (Il rifugio e lo skilift invernale rimangono poco sopra la strada)        Fangacci q.1483 (Tralasciamo la carrozzabile a destra chiusa da catena e attraversiamo il grande piazzale adibito a parcheggio, terminato il quale inizia il largo sentiero CAI 251, cartelli)    –   Ponticino q.1277 (Bivio al termine della discesa: a destra attraversato il ponticello, ci sono i sentieri CAI 251 e CAI 253, noi invece andiamo dritto ora per forestale CAI 253)    –     Bivio q.1253 (Cartelli e bivio della forestale: a sinistra è CAI 289 per Poggio Palaio, noi teniamo la forestale principale CAI 253 in discesa)       Bivio q.1200 (Cartelli assenti: a destra c’è il sentiero forestale di raccordo al vicino CAI 251 che corre parallelo la forestale CAI 253, noi proseguiamo su quest’ultima)        Bivio q.1137 (Cartelli assenti e bivio poco evidente: a destra inizia il CAI 251 palesemente poco frequentato, teniamo la forestale che compie un ultima curva prima di arrivare a Campigna)    –     Campigna q.1098 (Innesto sulla SS.310, la attraversiamo e prendiamo la stradina in discesa dalla parte opposta)    –     Albergo Lo Scoiattolo q.1079 (Gli passiamo davanti tralasciando la forestale che inizia a destra e la stradina che risale a sinistra riportando di fatto sulla SS.310)        Chiesa (Chiesa di Santa Maria alle Celle. Tralasciamo la strada a destra per l’Hotel “Gran Duca” e proseguiamo dritto in discesa oltrepassando il Palazzo “Gran Duca di Lorena” fino al minuscolo museo e la casa forestale dove termina la stradina. Da qui a sinistra inizia il viale CAI 259 “sentiero didattico”, noi scendiamo ora su forestale oltrepassando una sbarra e subito c’è un bivio, dritto prosegue la forestale, noi iniziamo a scendere a destra sulla mulattiera CAI 243 indicata da cartelli)        Bivio q.1036 (A destra largo sentiero non segnato, teniamo la mulattiera CAI 243 in discesa)    –     Incrocio q.1000 (A destra e sinistra ci sono dei sentieri non segnati, andiamo dritto in discesa sul CAI 243)    –     Villaneta q.893 (Due grandi case coloniche a uso vacanza, bivio con cartelli: il CAI 243 prosegue a destra in discesa, noi andiamo dritto ora su CAI 249 oltrepassando le case)       Fonte q.828        Case Franchetto q.774 (Ruderi e vecchie case recuperate a uso vacanza, le oltrepassiamo stando a destra, poco sopra gli edifici c’è la carrozzabile di accesso, invece il CAI 249 prosegue ora su stretta carrozzabile o carrareccia con direzione est in falsopiano)       Castagnoli q.758 (Vecchie case ristrutturate a uso vacanza, il CAI 249 prosegue subito a sinistra delle case ora per sentierino in discesa)       Rudere q.698 (Rudere senza nome sulle mappe)    –     Ca’ Fiume q.788 (Grandi case coloniche ristrutturate a uso vacanza, ora si prosegue su carrozzabile)       Bivio q.681 (Bivio della carrozzabile: a sinistra sale a “La Grillaia”, noi la teniamo a destra in discesa ora su fondo cementato)    –     Sant’Agostino q.665 (Chiesa e case a uso vacanza)        Deviazioneq.667 (Chiudiamo l’anello)         Bivio q.675     –    Bivio q.663        Casa Fiumari di Sotto q.680        Casa Fiumari di Sopra q.697.

DISLIVELLO TOTALE: 1200 m
QUOTA MASSIMA: Monte Falco q.1657
LUNGHEZZA: 24 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:


Sentieri



- Il rifugio Ballatoio è un bivacco in sasso in ottime condizioni, all’interno c’è un camino, tavolo e panche, no posti letto.
- Il rifugio Beppe ai Fangacci è una casetta di legno sempre aperta situata dalla parte opposta al piazzale dei Fangacci, no posti letto.





Fonti

- Fontana sulla curva della carrozzabile alla Deviazioneq.667.
- Fonte al rifugio La Burraia.
- Fonte Sodo dei Conti sul CAI 00/GEA che da monte Falco scende a Piancancelli
- Fonte al rifugio Beppe ai Fangacci.
- Fonte a Campigna, ci rimane a destra appena abbiamo attraversato la SS.310 verso l’albergo Lo Scoiattolo.
- Fontana davanti alla chiesa di Santa Maria alle Celle a Campigna.
- Fonte q.828 sul CAI 249 tra Villaneta e case Franchetto.




TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Casa Fiumari di Sopra
0,00
Bivio q.1472
3,54
Casa Fiumari di Sotto
0,03
Bivio q.1462
3,58
Bivio q.663
0,11
Rifugio La Capanna
4,08
Bivio q.675
0,14
Fangacci
4,12
Deviazioneq.667
0,17
Ponticino
4,33
Ponte q.672
0,23
Bivio q.1253
4,45
Bivio q.735
0,32
Bivio q.1200
4,51
Incrocio q.750
0,35
Bivio q.1137
5,00
Bivio q.903
0,58
Campigna
5,04
Rifugio Ballatoio
1,00
Albergo Lo Scoiattolo
/
Bivio q.981
1,10
Chiesa
5,10
Forestale q.1027
1,18
Bivio q.1036
5,16
Deviazione q.1025
1,26
Incrocio q.1000
5,19
Passo della Calla
2,15
Villaneta
5,30
Rifugio La Burraia
2,43
Fonte q.828
5,40
Deviazioneq.1460
2,45
Case Franchetto
5,55
Crinale q.1472
/
Castagnoli
6,00
Poggio Lastraiolo
/
Rudere q.698
6,09
Poggio Sodo dei Conti
/
Ca’ Fiume
6,13
Ripetitori q.1566
3,06
Bivio q.681
6,17
Skilift q.1635
3,18
Sant’Agostino
6,19
Bivio q.1635
3,21
Deviazione q.667
6,21
Monte Falco
3,26
Bivio q.675
/
Bivio q.1635
/
Bivio q.663
/
Fonte Sodo dei Conti
3,37
Casa Fiumari di Sotto
/
Piancancelli
3,50
Casa Fiumari di Sopra
6,40



.
Casa Fiumari di Sopra q.697
Casa Fiumari di Sopra q.697 (Lasciamo la carrozzabile principale, andiamo a destra con carrozzabile in leggera discesa che è CAI 249, indicazioni per Sant’Agostino e Villaneta)
Casa Fiumari di Sotto q.680 (Vecchia casa)
Casa Fiumari di Sotto q.680 (Vecchia casa)
Casa Fiumari di Sotto q.680 (Vecchia casa)
Carrozzabile tra Casa Fiumari di Sotto e Sant’Agostino

Ponte q.672 (Lungo ponticello di legno, dalla parte opposta il CAI 275 comincia a risalire come sentierino)
CAI 275
CAI 275
Bivio q.903 (Cartelli e innesto sul CAI 243: a destra scende a Villaneta, noi andiamo dritto in piano e subito arriviamo al rifugio Ballatoio)  
Cartelli al Bivio q.903
Rifugio Ballatoio q.907
(Piccolo bivacco in muratura sempre aperto)

Rifugio Ballatoio q.907
(Piccolo bivacco in muratura sempre aperto)   
Rifugio Ballatoio q.907
(Piccolo bivacco in muratura sempre aperto)   
Rifugio Ballatoio q.907 (All’interno tavolo, panca e camino)   
Sul sentiero CAI 243
Forestale q.1027 (Innesto sulla forestale, la teniamo a sinistra)      
Deviazione q.1025 (In prossimità di una ringhiera di legno lasciamo la forestale che prosegue verso la Fonte del Raggio, risaliamo ripidamente a destra sul sentiero CAI 241, cartelli)

Sul sentiero CAI 241
Sul sentiero CAI 241
Sul sentiero CAI 241
Sul sentiero CAI 241
Sul sentiero CAI 241

Passo della Calla q.1295
Passo della Calla q.1295
Passo della Calla q.1295 (Tabella del parco)
Passo della Calla q.1295 (Il punto ristoro I Faggi)   
Vecchi tralicci dell’impianto di risalita abbandonato che saliva fino alla cima di monte Gabrendo.
Rifugio La Burraia q.1451
(Grande rifugio aperto sporadicamente)  

Rifugio La Burraia q.1451
Fonte al rifugio La Burraia
Deviazione q.1460 (Cartelli del CAI: sotto di noi è visibile il grande edificio del rifugio Città di Forlì, lasciamo la forestale e risaliamo a sinistra in aperta prateria portandoci sul verde crinale soprastante distante solo pochi metri) 
Deviazione q.1460 (Cartelli del CAI: sotto di noi è visibile il grande edificio del rifugio Città di Forlì, lasciamo la forestale e risaliamo a sinistra in aperta prateria portandoci sul verde crinale soprastante distante solo pochi metri)   
Deviazione q.1460 (Cartelli del CAI: sotto di noi è visibile il grande edificio del rifugio Città di Forlì, lasciamo la forestale e risaliamo a sinistra in aperta prateria portandoci sul verde crinale soprastante distante solo pochi metri)   
Crinale q.1472 (Siamo sul largo e verde crinale, a sinistra è CAI 86 e risale al monte Gabrendo, noi lo teniamo a destra che è il proseguimento del CAI 00 e in breve entriamo nel bosco) 

Ripetitori q.1566
(Grandi ripetitori all’interno di un’area militare recintata)
Ripetitori q.1566
(Grandi ripetitori all’interno di un’area militare recintata)
Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)  
Skilift q.1635 (Proviene dal rifugio “La Capanna” ai Fangacci)  
Bivio q.1635 (Cartelli: a destra scende il CAI 00/GEA per Poggio Piancancelli, noi teniamo il CAI 00 di crinale)
Monte Falco q.1657 (Piccolo punto panoramico con panchina)

Fonte Sodo dei Conti
Piancancelli q.1486
Sulla strada verso I Fangacci
Bivio q.1462 (A sinistra inizia la forestale per il rifugio Fontanelle, teniamo la strada)
Cartello indica il rifugio La Capanna poco sopra di noi.
Il piazzale de I Fangacci

Il rifugio Beppe a I Fangacci
Il rifugio Beppe a I Fangacci
Il largo sentiero CAI 251
Ponticino q.1277
Forestale CAI 253
Bivio q.1253
(Cartelli e bivio della forestale: a sinistra è CAI 289 per Poggio Palaio, noi teniamo la forestale principale CAI 253 in discesa) 

Cartelli indicano la presenza della formica Rufa o formica rossa
Colonie di formica Rufa
Arrivo alla SS.310 di Campigna
Campigna q.1098 (Innesto sulla SS.310, la attraversiamo e prendiamo la stradina in discesa dalla parte opposta)
Albergo Lo Scoiattolo
Albergo Lo Scoiattolo

La chiesa di Santa Maria alle Celle di Campigna
La chiesa di Santa Maria alle Celle di Campigna
La chiesa di Santa Maria alle Celle di Campigna
Il Palazzo Gran Duca di Lorena
Il piccolo museo Forestale “G. Campadelli” a Campigna.
Il piccolo museo Forestale “G. Campadelli” a Campigna.

Dal museo tralasciamo il viale CAI 259 “sentiero didattico…
…..e scendiamo ora su forestale oltrepassando una sbarra
Tra gli alberi qualcuno ci osserva
La mulattiera CAI 243 in discesa verso Villaneta
Villaneta
Villaneta

Villaneta
Villaneta
Sul CAI 249 dopo avere lasciato Villaneta
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)

Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Case Franchetto (Vecchia incisione sulla porta d’ingresso)
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Case Franchetto (Ruderi e case ristrutturate)
Lasciamo case Francchetto, il CAI 249 prosegue ora su stretta carrozzabile o carrareccia.

Castagnoli q.758 (Vecchie case ristrutturate a uso vacanza)
Castagnoli q.758 (Vecchie case ristrutturate a uso vacanza)
Sul CAI 249 dopo Castagnoli
Rudere q.698 (Rudere senza nome sulle mappe)
Rudere q.698 (Rudere senza nome sulle mappe)
In vista dei tetti di Ca’ Fiume  

Ca’ Fiume q.788 (Grandi case coloniche ristrutturate a uso vacanza, ora si prosegue su carrozzabile)   
Ca’ Fiume q.788
Bivio q.681 (Bivio della carrozzabile: a sinistra sale a “La Grillaia”, noi la teniamo a destra in discesa ora su fondo cementato)  





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