domenica 20 marzo 2016

Via ferrata Albino Michielli Strobel (EEA)

La difficile e faticosa ferrata Strobel nel gruppo del Pomagagnon alle porte di Cortina d'Ampezzo.

DATA: 31 dicembre 2015

PARTENZA: Da Cortina d’Ampezzo (Veneto) prendiamo la statale di Alemagna per il passo Cimabanche e Dobbiaco arrivando dopo circa 4,5 km in località Fiames, di fronte l’omonimo albergo inizia il sentiero CAI 218 e le indicazioni per la ferrata Strobel.






Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at


ITINERARIO: Fiames q.1295 (Di fronte l’albergo Fiames, risaliamo col sentiero CAI 218 nel bosco)        Forestale q.1308 (Innesto sulla forestale, andiamo a destra)       Incrocio q.1308 (A sinistra a ritroso c’è una sterrata, lasciamo la forestale e andiamo a sinistra su sentierino CAI 218 in salita nel bosco, cartelli)       Pisciandrè de Fiames q.1365 (Oltrepassiamo una piccola presa d’acqua e ci innestiamo sulla forestale, ex linea ferroviaria e ora pista ciclabile, l’attraversiamo e dalla parte opposta c’è il sentiero non segnato che conduce all’attacco della ferrata, cartelli. Inizialmente nel bosco, ben presto risale molto ripidamente il largo pendio detritico in direzione della base della parete)        Targa q.1650 (Arriviamo alla base della parete, sulla destra c’è la targa metallica che indica la ferrata Strobel, ci possiamo mettere l’imbrago, ma per arrivare ai primi cavi d’acciaio dobbiamo percorrere una facile cengia non attrezzata con direzione sud per circa 10/15 minuti)        Inizio ferrata q.1745 (La facile cengia termina, sopra di noi iniziano i primi cavi d’acciaio che raggiungiamo con una breve salita in libera, dopo circa 35/40 minuti la prima parte della ferrata termina e si prosegue su ripido sentierino tra i mughi)        Dorsale q.1963 (Il sentierino risale e termina sopra una sottile dorsale, ora inizia la seconda parte della ferrata che grazie al cavo d’acciaio e a delle staffe metalliche supera una spigolo roccioso, verticale ed esposto dove è richiesta forza di braccia)        Scala q.2016 (Superato lo spigolo roccioso, si prosegue per traccia non attrezzata che ci conduce in breve fino ad una lunga scala metallica seguita da delle staffe metalliche, entrambe molto esposte, siamo sulla terza parte della ferrata e si conclude dopo circa 20 minuti per continuare su traccia ripida tra i mughi)        Quota 2175 (Arriviamo alla quarta parte della ferrata, la più semplice, dove il cavo d’acciaio utile come corrimano supera agevolmente delle roccette e in breve termina)     –     Punta Fiames q.2240 (Ci arriviamo risalendo un sentierino detritico aiutati da alcuni ometti di sasso, sulla piccola cima una minuscola croce di metallo sotto la quale si trova il libro delle firme. Ora torniamo sui nostri passi per pochi metri e continuiamo con direzione nord paralleli al profondo canalone sotto la vetta, poi iniziamo a virare a destra, est)       Forcella del Pomagagnon q.2178 (Larga sella detritica, cartelli e innesto sul CAI 202: a sinistra, nord, scende verso la Val Pomagagnon, noi scendiamo a destra il ripidissimo e angusto canalone ghiaioso, direzione sud/est, i segni causa la natura stessa del terreno sono assenti)    –    Gravon del Pomagagnon q.1801 (Durante la discesa all’interno del canalone, in forte stato di erosione, vediamo poco sopra di noi sul bordo sinistro i cartelli CAI che raggiungiamo a vista, da qui una traccia risale e conduce alla ferrata della Terza Cengia del Pomagagnon, noi continuiamo a scendere ora però stando sul bordo orientale del canalone)       Sote el Pomagagnon q.1670 (Incrocio e cartelli: a sinistra è CAI 211 per Bruja Pomagagnon, dritto in discesa continua il CAI 202 per La Vera, noi andiamo a destra in falsopiano sul CAI 218 per Fiames. In breve si riattraversa il canalone detritico e dalla parte opposta il CAI 218 continua su sentierino tra i mughi, direzione nord/ovest)       Bivio q.1510 (Bivio nel bosco, cartelli: a sinistra sentiero per La Vera, noi a destra sul CAI 218 per Fiames)        Forestale q.1330 (Al termine della discesa nel bosco ci innestiamo sulla forestale, la prendiamo a destra oltrepassando l’ex stazione ferroviaria di Fiames)       Bivio q.1331 (Dritto a sinistra inizia un largo sentiero, teniamo la forestale)    –     Pisciandrè de Fiames q.1355 (Chiudiamo l’anello)       Incrocio q.1308         Forestale q.1308       Fiames q.1295.


DISLIVELLO TOTALE: 1070 m
QUOTA MASSIMA: Punta Fiames q.2240
LUNGHEZZA: 7,2 km
DIFFICOLTA: EEA

 
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (Ore)
Fiames
0,00
Forestale q.1308
0,02
Incrocio q.1308 
0,03
Pisciandrè de Fiames
0,09
Targa q.1650
0,50
Inizio ferrata
1,05
Dorsale q.1963
1,55
Scala q.2016
2,08
Quota 2175
2,40
Punta Fiames
3,00
Forcella Pomagagnon
3,20
Gravon del Pomagagnon
3,55
Sote el Pomagagnon
4,07
Bivio q.1510
4,35
Forestale q.1330
4,58
Bivio q.1331
5,01
Pisciandrè de Fiames
5,07
Incrocio q.1308 
/
Forestale q.1308
/
Fiames
5,15

 
NOTE:

Sentieri


- Ferrata di media difficoltà dove la roccia offre sempre buoni appigli.

 


Fiames q.1295 (Di fronte l’albergo Fiames, risaliamo col sentiero CAI 218 nel bosco)
Fiames q.1295 (Di fronte l’albergo Fiames, risaliamo col sentiero CAI 218 nel bosco)
Incrocio q.1308 (A sinistra a ritroso c’è una sterrata, lasciamo la forestale e andiamo a sinistra su sentierino CAI 218 in salita nel bosco, cartelli)
Incrocio q.1308 (A sinistra a ritroso c’è una sterrata, lasciamo la forestale e andiamo a sinistra su sentierino CAI 218 in salita nel bosco, cartelli)
CAI 218 in salita nel bosco
Pisciandrè de Fiames q.1365 (Ci innestiamo sulla forestale, ex linea ferroviaria e ora pista ciclabile, l’attraversiamo e dalla parte opposta c’è il sentiero che conduce all’attacco della ferrata, cartelli) 

Inizialmente nel bosco, ben presto risale molto ripidamente il largo pendio detritico in direzione della base della parete
Si risale molto ripidamente il largo pendio detritico in direzione della base della parete
Si risale molto ripidamente il largo pendio detritico in direzione della base della parete
Si risale molto ripidamente il largo pendio detritico in direzione della base della parete
Arrivo alla Targa q.1650
Arriviamo alla base della parete, sulla destra c’è la targa metallica che indica la ferrata Strobel

Targa q.1650
Dalla Targa q.1650 per arrivare ai primi cavi d’acciaio dobbiamo percorrere una facile cengia non attrezzata con direzione sud per circa 10/15 minuti
Dalla Targa q.1650 per arrivare ai primi cavi d’acciaio dobbiamo percorrere una facile cengia non attrezzata con direzione sud per circa 10/15 minuti
Dalla Targa q.1650 per arrivare ai primi cavi d’acciaio dobbiamo percorrere una facile cengia non attrezzata con direzione sud per circa 10/15 minuti
Inizio ferrata q.1745 (La facile cengia termina, sopra di noi iniziano i primi cavi d’acciaio che raggiungiamo con una breve salita in libera)
Inizio ferrata q.1745 (La facile cengia termina, sopra di noi iniziano i primi cavi d’acciaio che raggiungiamo con una breve salita in libera)

Via ferrata Albino Michielli Strobel
Via ferrata Albino Michielli Strobel
Via ferrata Albino Michielli Strobel
Via ferrata Albino Michielli Strobel

Via ferrata Albino Michielli Strobel
Dopo circa 35/40 minuti la prima parte della ferrata termina e si prosegue su ripido sentierino tra i mughi
Dopo circa 35/40 minuti la prima parte della ferrata termina e si prosegue su ripido sentierino tra i mughi
Dorsale q.1963 (Il sentierino risale e termina sopra una sottile dorsale, ora inizia la seconda parte della ferrata che grazie al cavo d’acciaio e a delle staffe metalliche supera una spigolo roccioso, verticale ed esposto dove è richiesta forza di braccia)

Ora inizia la seconda parte della ferrata che grazie al cavo d’acciaio e a delle staffe metalliche si supera una spigolo roccioso, verticale ed esposto dove è richiesta forza di braccia
Uscita dallo spigolo verticale
Superato lo spigolo roccioso, si prosegue per traccia non attrezzata che ci conduce in breve fino ad una lunga scala metallica
Scala q.2016 (Superato lo spigolo roccioso, si prosegue per traccia non attrezzata che ci conduce in breve fino ad una lunga scala metallica)
Scala q.2016

Via ferrata Albino Michielli Strobel
La terza parte della ferrata si conclude dopo circa 20 minuti per continuare su traccia ripida tra i mughi   
Quota 2175 (Arriviamo alla quarta parte della ferrata, la più semplice, dove il cavo d’acciaio utile come corrimano supera agevolmente delle roccette)
Il sentierino detritico che risale fino alla vetta di Punta Fiames
Punta Fiames q.2240

Panorama sulle Tofane
Discesa verso la Forcella del Pomagagnon
Forcella del Pomagagnon q.2178 (Larga sella detritica)
Forcella del Pomagagnon q.2178 (Cartelli)
Forcella del Pomagagnon q.2178 (Scendiamo a destra il ripidissimo e angusto canalone ghiaioso, direzione sud/est)

Scendiamo il ripidissimo e angusto canalone ghiaioso
Scendiamo il ripidissimo e angusto canalone ghiaioso
Scendiamo il ripidissimo e angusto canalone ghiaioso

Gravon del Pomagagnon q.1801
Sporadici segni
Dal Gravon del Pomagagnon continuiamo a scendere ora però stando sul bordo orientale del canalone
Sote el Pomagagnon q.1670 (Incrocio e cartelli)
Il CAI 218 su sentierino tra i mughi

Il CAI 218 su sentierino tra i mughi
Il CAI 218
Forestale q.1330 (Al termine della discesa nel bosco ci innestiamo sulla forestale, la prendiamo a destra oltrepassando l’ex stazione ferroviaria di Fiames)
Vecchia fontana all’ex stazione ferroviaria di Fiames









2 commenti:

  1. Caspita che passagini mica male, sia in esposizione che in difficoltà! Tu dirai della neve, ma ad averne di montagne simili dietro casa mia! Ah, dimenticavo, stracomplimenti come sempre ed un caro saluto!

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  2. Ciao Manuel,di montagne così le vorrei anchì'io dietro casa mia.....!! siamo nelle dolomiti mentre io sto nella pianura padana, la ferrata è molto carina e viene classificata di media difficoltà.

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