martedì 11 luglio 2017

Becco di Filadonna e Vigolana (da Sindech) EE

Salita al Becco di Filadonna e alla Cima Vigolana (prealpi di Trento) con un lungo e impegnativo giro ad anello partendo da Sindech e passando dal rifugio Casarota.

DATA: 5 gennaio 2017

PARTENZA: Con l’autostrada A.22 del Brennero usciamo al casello di Trento Sud tenendo le indicazioni per Vicenza e l’Altopiano di Folgaria, andiamo a percorrere la SS.349 oltrepassando Vigolo Vattaro e Vattaro, fino arrivare in località Sindech dove è situato l’omonimo albergo di fronte il quale inizia il sentiero CAI 442, cartelli. (21 km dal casello autostradale).



Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at

ITINERARIO: Sindech q.1100 (Iniziamo risalendo il largo CAI 442 di fianco una casa cantoniera)      Bivio q.1127 (Biforcazione del sentiero, il CAI 442 continua a sinistra)       Incrocio q.1146 (Cartelli: a sinistra a ritroso sentiero non segnato, dritto a sinistra sentiero non segnato, il CAI 442 continua a destra in salita)       Bivio q.1224 (Innesto su largo sentiero, il CAI 442 lo tiene a sinistra) – Bivio q.1248 (Biforcazione del largo sentiero, il CAI 442 taglia un tornante risalendo a destra)       Quota 1273 (Appena reinnestati sul largo sentiero, il CAI 442 lo attraversa tagliando nel bosco, presenti alcune sculture lignee)      Quota 1283 (Tagliamo per la terza volta il largo sentiero)      Crocefisso q.1396 (Il sentiero curva a gomito in falsopiano)      Rifugio Casarota q.1572       Albi q.1600 (Biforcazione e cartelli: a destra scende il CAI 432 per il rifugio Paludei, andiamo dritto sul CAI 442 verso il Bus de le Zole e il Becco di Filadonna)       Bivio q.1642 (Cartelli: a destra inizia un sentiero per il monte Spilech, teniamo il CAI 442 a sinistra, in seguito si esce dal bosco e la salita si fa più ripida)        Bus de le Zole q.2070 (Arriviamo alla sella del crinalino, cartelli, il CAI 442 continua a mezzacosta con direzione nord passando sotto il versante ovest del Becco di Filadonna)    Bivio q.2090 (Cartelli e innesto sul CAI 425: a sinistra il sentiero scende nella vallata in direzione della Terza Cima e di Folgaria, teniamo il CAI 425 dritto a mezzacosta)      Incrocio q.2108 (Il CAI 425 continua in leggera discesa tenendo il crinale, direzione nord/ovest, il sentiero curva a U a destra in vista della grande croce posta sotto la vetta, noi invece risaliamo il crinale roccioso alle nostre spalle, sud/est, traccia e sporadici segni)      Becco di Filadonna q.2150 (Minuscola croce di marmo con campanella, torniamo sui nostri passi)   –    Incrocio q.2108 (Prendiamo il sentierino a destra a mezzacosta che in breve ci conduce alla grande e ben visibile croce)   –   Croce q.2135 (Grande croce a sbalzo sullo sperone roccioso, torniamo sui nostri passi)      Incrocio q.2108 (Riprendiamo a percorrere il CAI 425 tenendo il crinale in discesa, direzione nord/ovest, che in breve si lascia aggirando a sinistra la cima quotata 2088)       Bocca di Val Larga q.2060 (Bivio, sella e cartelli: il CAI 425 continua scendendo a destra per sentiero a mezzacosta verso il bivacco Vigolana, noi risaliamo il crinale CAI 450 tra fitti pini mughi per la cima Vigolana)       Cima Vigolana q.2148 (Attraversiamo l’altopiano con segnatura sporadica e un ultima salita ci conduce sulla vetta con croci, si continua scendendo a sinistra, ovest, aiutati da facili tratti attrezzati)      Bocca di Lavinella q.2043 (Stretta forcella e incrocio con cartelli: a sinistra scende il sentiero CAI 453/CAI 450 che si separano dopo pochi metri, noi prendiamo il CAI 425 che scende a destra l’angusto e sdrucciolevole canalone, direzione est)     Lavinella q.1977 (Cartelli al termine dell’angusto canalone, errata la quota di 2000 metri in loco: a sinistra a mezzacosta è CAI 435, teniamo il CAI 425 a destra che inizia a percorrere la sottile cengia sotto il versante nord di cima Vigolana)        Bivacco Vigolana q.1995 (Generalmente è quotato erroneamente a 2030 m ed è posto nello sperone roccioso sotto l’ago di roccia della Madonnina, il CAI 425 continua su cengia in discesa sotto il bivacco, tratti attrezzati)     Bivio q.1965 (Cartelli: lasciamo la cengia CAI 425 che ci riporta alla Bocca di Val Larga, scendiamo a sinistra con il CAI 444 che entra nella Val Larga per sentiero sdrucciolevole e roccioso a tratti ferrato, in seguito attraversa una zona di pini mughi e una rada boscaglia)      Bivio q.1363 (Cartelli all’interno del bosco: a sinistra è CAI 445 per malga Fae e Doss del Bue, teniamo il CAI 444 a destra per il rifugio Paludei)   –   Val Bianca q.1264 (Usciamo dal bosco, attraversiamo un canalone detritico seguito dalla traccia a mezzacosta nel pendio in forte erosione, poi si rientra tra gli alberi)      Forestale q.1128 (Il CAI 444 che nel frattempo si è allargato, si innesta nella forestale, la teniamo a destra)     Incrocio q.1104 (La forestale si biforca, alla nostra destra c’è anche una sterrata che sale, stiamo sulla forestale dritto a sinistra in leggera discesa)      Vanesele q.1090 (Incrocio di forestali e cartelli: a sinistra è chiusa da sbarra e scende, a sinistra in piano è CAI 444 per il rifugio Paludei, noi teniamo la forestale a destra in salita per il rifugio Casarota)       Prai Piani q.1121 (Cartelli, bivio della forestale e innesto sul CAI 432: a sinistra conduce al rifugio Paludei, noi andiamo dritto per il rifugio Casarota)   –    Bivio q.1128 (Lasciamo il CAI 432 che risale a destra chiuso da sbarra per il rifugio Casarota, teniamo la forestale in falsopiano per Sindech)     Incrocio q.1103 (Sulla curva della forestale, dritto scende una sterrata che ignoriamo, andiamo avanti pochi metri e ignoriamo pure la sterrata che sale alla nostra destra)      Bivio q.1095 (Biforcazione della forestale, dritto a destra sale, noi la teniamo dritto a sinistra che scende su fondo cementato)     Presa d’acqua q.1069     SS. 349 q.1061 (Innesto sulla strada asfaltata al termine della discesa, la teniamo a destra)     Menegol q.1076 (Continuiamo sulla SS.349 ignorando una stradina che sale a destra e dopo poco il sentiero forestale a destra con cartelli che indicano la “cava Menegol”)       Sindech q.1100.

 
DISLIVELLO TOTALE: 1450 m
QUOTA MASSIMA: Becco di Filadonna q.2150
LUNGHEZZA: 13,5 km
DIFFICOLTA: EE
 

NOTE:



Sentieri



- Itinerario generalmente molto frequentato, facili tratti attrezzati scendendo da Cima Vigolana e sul CAI 444.
- Il Bivacco Vigolana è stato rinnovato nel settembre del 2016, dispone di sette posti letto, tavole, panche e stufa a legna.
- Il rifugio Casarota è aperto tutti i giorni nel periodo estivo, i fine settimana il resto dell’anno, dispone di 36 posti letto, più 12 del bivacco invernale.

 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Sindech
0,00
Cima Vigolana
3,10
Bivio q.1127
0,02
Bocca di Lavinella
3,21
Incrocio q.1146
0,05
Lavinella
3,31
Bivio q.1224
0,13
Bivacco Vigolana
3,52
Bivio q.1248
0,17
Bivio q.1965
3,58
Quota 1273
0,20
Bivio q.1363
5,13
Quota 1283
0,22
Val Bianca
5,33
Crocefisso
0,35
Forestale q.1128
5,50
Rifugio Casarota
0,55
Incrocio q.1104
5,52
Albi
1,00
Vanesele
5,56
Bivio q.1642
1,03
Prai Piani
6,04
Bus de le Zole
2,00
Bivio q.1128
6,05
Bivio q.2090
2,04
Incrocio q.1103
6,14
Incrocio q.2108
2,06
Bivio q.1095
6,19
Becco di Filadonna
2,14
Presa d’acqua
6,21
Incrocio q.2108
/
SS.349
6,24
Croce q.2135
2,23
Menegol
6,28
Incrocio q.2108
/
Sindech
6,32
Bocca di Val Larga
2,38





Sindech q.1100 (Iniziamo risalendo il largo CAI 442 di fianco una casa cantoniera)
CAI 442
Incrocio q.1146 (Cartelli: a sinistra a ritroso sentiero non segnato, dritto a sinistra sentiero non segnato, il CAI 442 continua a destra in salita)
CAI 442
Quota 1273 (Appena reinnestati sul largo sentiero, il CAI 442 lo attraversa tagliando nel bosco, presenti alcune sculture lignee)
CAI 442

Crocefisso q.1396
Rifugio Casarota
Cartelli al rifugio Casarota
Rifugio Casarota
Alpaca al rifugio Casarota
Alpaca al rifugio Casarota

Sul CAI 442 dopo avere lasciato il rifugio Casarota
Arrivo in località Albi
La lunga risalita del CAI 442 che conduce al Bus de le Zole
La lunga risalita del CAI 442 che conduce al Bus de le Zole
La lunga risalita del CAI 442 che conduce al Bus de le Zole

La lunga risalita del CAI 442 che conduce al Bus de le Zole
Bus de le Zole q.2070 (Arriviamo alla sella del crinalino, cartelli)
Dal Bus de le Zole il CAI 442 continua a mezzacosta con direzione nord passando sotto il versante ovest del Becco di Filadonna
Arrivati all’Incrocio q.2108 risaliamo il crinale roccioso alle nostre spalle, sud/est, traccia e sporadici segni
Becco di Filadonna q.2150
(Minuscola croce di marmo con campanella)
Becco di Filadonna q.2150
 (Minuscola croce di marmo con campanella)

Panorama dal Becco di Filadonna verso la Cima Vigolana
Becco di Filadonna q.2150 (Zoomata sul bivacco Vigolana)
Due immagini a confronto del vecchio e nuovo bivacco alla Vigolana


Dal Becco di Filadonna ritorniamo all’Incrocio q.2108 e prendiamo il sentierino a destra a mezzacosta che in breve ci conduce alla grande e ben visibile croce
Croce q.2135 (Grande croce a sbalzo sullo sperone roccioso)
Ritornati per la terza volta all’Incrocio q.2108, ora riprendiamo a percorrere il CAI 425 tenendo il crinale in discesa, direzione nord/ovest, che in breve si lascia aggirando a sinistra la cima quotata 2088 
Ritornati per la terza volta all’Incrocio q.2108, ora riprendiamo a percorrere il CAI 425 tenendo il crinale in discesa, direzione nord/ovest, che in breve si lascia aggirando a sinistra la cima quotata 2088 

Dalla Bocca di Val Larga q.2060 risaliamo il crinale CAI 450 tra fitti pini mughi per la cima Vigolana, dietro di noi si vede il Becco di Filadonna 
Altopiano della Vigolana
Cima Vigolana q.2148
Cima Vigolana q.2148
Cima Vigolana q.2148 (Sotto di noi si vede l’obelisco della Madonnina e il bivacco Vigolana)

Cima Vigolana q.2148 (Zoomata sul bivacco e la Madonnina)
Cima Vigolana q.2148 (Panorama verso le tre cime del Bondone)
Cima Vigolana q.2148 (Panorama sulle dolomiti del Brenta)

Arrivo alla Bocca di Lavinella q.2043
Arrivo alla Bocca di Lavinella q.2043
Dalla Bocca di Lavinella prendiamo il CAI 425 che scende a destra l’angusto e sdrucciolevole canalone, direzione est
Dalla Bocca di Lavinella prendiamo il CAI 425 che scende a destra l’angusto e sdrucciolevole canalone, direzione est
Dalla Bocca di Lavinella prendiamo il CAI 425 che scende a destra l’angusto e sdrucciolevole canalone, direzione est
Al termine dell’angusto canalone arriviamo in località Lavinella, bivio e cartelli, quindi teniamo il CAI 425 a destra che inizia a percorrere la sottile cengia sotto il versante nord di cima Vigolana

Lo spettacolare versante nord di cima Vigolana
Siluette sulla Madonnina e il bivacco Vigolana
Sulla cengia CAI 425 che percorre il versante nord di cima Vigolana

Sulla cengia CAI 425 che percorre il versante nord di cima Vigolana
Sulla cengia CAI 425 che percorre il versante nord di cima Vigolana
Sulla cengia CAI 425 che percorre il versante nord di cima Vigolana

Bivacco Vigolana q.1995
Bivacco Vigolana q.1995
Interno del bivacco Vigolana
Interno del bivacco Vigolana
Bivacco Vigolana q.1995 (Il CAI 425 continua su cengia in discesa sotto il bivacco, tratti attrezzati)
Sulla cengia CAI 425 dopo avere lasciato il bivacco

Sulla cengia CAI 425 dopo avere lasciato il bivacco
Bivio q.1965
(Lasciamo la cengia CAI 425 che ci riporta alla Bocca di Val Larga, scendiamo a sinistra con il CAI 444 che entra nella Val Larga)  
Val Larga
Discesa con il CAI 444 nella Val Larga

Discesa con il CAI 444 nella Val Larga
Discesa con il CAI 444 nella Val Larga
Bivio q.1363 (Cartelli all’interno del bosco)
Val Bianca q.1264 (Usciamo dal bosco, attraversiamo un canalone detritico seguito dalla traccia a mezzacosta nel pendio in forte erosione)
Val Bianca q.1264 (Usciamo dal bosco, attraversiamo un canalone detritico seguito dalla traccia a mezzacosta nel pendio in forte erosione)








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