PARTENZA: Con l’autostrada A22 per il Brennero, si esce al casello di Rovereto sud e si seguono le indicazioni del lago di Garda, poi arrivati tra Riva del Garda e Arco, seguiamo i cartelli per la Valle di Ledro che ci portano a guidare sulla SS 240. Oltrepassata la lunga galleria Agnese, dopo 500 metri siamo presso il bivio con la SP 234 di Pregasina che prendiamo fino arrivare al paese.
ITINERARIO: Pregasinaq.537 (Davanti alla chiesa di Pregasina inizia su forestale e segnalata da cartelli il CAI 22 che prendiamo) – Bivio q.553 (Bivio della forestale: dritto prosegue come CAI 422 B o forestale del Palaer che sarà il nostro ritorno, andiamo a destra in ripida salita sul CAI 422) – Bivio q.650 (Cartelli e bivio del CAI 422, seguiamo quello a destra per la Bocca da Lè) - Bivio q.670 (Lasciamo a sinistra il CAI 422 e prendiamo il CAI 429 per la Bocca da Lè) – Bivio q.782 (A destra un cartello indica il CAI 429A per la Scala Santa a Cima Nodice, rimaniamo sul CAI 429) – Bocca di Lè q.805 (Alla nostra destra ci sono delle testimonianze in ricordo della grande guerra e il CAI 429A per Cima Nodice, andiamo avanti pochi metri e lasciamo il CAI 429 che scende verso Biacesa, prendiamo a sinistra il CAI 430 per le Creste di Pregasina con indicazioni per Cima Nara e il passo Guil) – Bivio q.1055 (Biforcazione: a sinistra il CAI 430 si sviluppa a mezzacosta per raggiungere con una variante più facile le creste di Pregasina, continuiamo dritto in salita che è CAI 430/A mettendo mano su roccia per affrontare dei passaggi di 1°) – Casermetta q.1092 (Rudere in sasso di una casermetta militare e innesto sul CAI 430, prima di oltrepassarla c’è il bivio: a sinistra proviene la variante facile CAI 430 e ora continua lungo la cresta con dei saliscendi, nel tragitto incontriamo delle caverne della grande guerra) – Cima Strussia q.1238 (Il sentiero che in questo tratto si sviluppa a mezzacosta, arriva in un punto dove abbiamo difronte un enorme puntone roccioso che non dobbiamo raggiungere, invece ora salendo ripidamente a sinistra guadagniamo la cresta presso l’anonima Cima Strussia) – Cima Al Bal q.1260 (Anche Cima Nora, sulla vetta c’è un piccolo crocefisso di metallo. Ora proseguendo sulla cresta perdiamo quota avendo davanti a noi la sagoma di Cima Nara, nostro prossimo obiettivo) – Bivio q.1298 (Cartelli: lasciamo il CAI 430 che in questo punto continua a mezzacosta sotto il versante orientale di Cima Nara, saliamo a destra sul CAI 430/A che conduce in vetta) – Targa Cima Nara q.1365 (Indica erroneamente la vetta che è palesemente più avanti) – Cima Nara q.1376 (Sul punto alto non ci sono indicazioni, continuiamo iniziando a perdere quota) – Bivio q.1339 (Cartello e muretto di sassi: dalla nostra sinistra proviene il CAI 430 che stando a mezzacosta bypassava Cima Nara, ora lo seguiamo a destra mantenendo la cresta e la direzione) – Monte Guil q.1322 (Anche Cima di Vil, promontorio anonimo e boschivo, solo il punto alto è panoramico) – Prati di Guil q.1242 (Innesto sul CAI 422 e cartelli: a destra sotto di noi ci sono i Prati di Guil, andiamo a sinistra con sentiero in falsopiano a ritroso appena sotto il CAI 430) – Passo della Rocchetta q.1169 (Incrocio e cartelli: a destra c’è il largo CAI 130, noi andiamo a sinistra fino al vicino bivacco in muratura sempre chiuso, dall’edificio scartiamo a destra il CAI 130 o Senter dele Creste de Reanol, a sinistra in falsopiano c’è il CAI 422, noi teniamo il sentiero centrale che è il CAI 422 B o del Palaer che scende ripidamente all’interno del bosco) – Ex Malga Palaer q.946 (Ora adibita come punto ristoro. Innesto sulla forestale e cartelli: la prendiamo a destra che è sempre CAI 422 B o del Palaer) – Bocca Larici q.884 (Bivio della forestale: a destra a poca distanza c’è l’ex malga Larici, noi teniamo la forestale CAI 422 B che curva a gomito a sinistra) - Bivio q.822 (Il CAI 422 B cala a destra su sentiero tagliando, noi seguiamo la forestale, è indifferente) – Bivio q.730 (A sinistra in salita con un cartello di divieto di accesso inizia una forestale secondaria, rimaniamo in discesa) - Bivio q.692 (Ci reinnestiamo sul CAI 422 B, proviene dalla nostra destra perché aveva tagliato e ora continua sulla nostra pista forestale) - Bivio q.652 (Rimaniamo sulla forestale CAI 422 B, a destra inizia il sentiero CAI 422 A o Sentér de la Costa per Cima Larici) - Incrocio q.621 (Rimaniamo sulla forestale Palaer CAI 422 B che curva a destra, sulla sinistra c’è un sentiero e la Strada Pila) – Bivio q.566 (A sinistra in salita c’è uno stradello cementato, rimaniamo con la forestale CAI 422 B che ora è protetta da un guard rail) – Bivio q.553 (Chiudiamo l’anello) – Pregasinaq.537 (Arrivo alla chiesa).
DIFFICOLTA : EE
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NOTE: |
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Tutta la traversata per cresta è caratterizzata da alcuni facili passaggi di 1° grado e tratti di sentiero un po’ esposti, non difficili ma da fare con tempo stabile. Itinerario da compiere a primavera o autunno, evitare i periodi più caldi. Chiuso il bivacco in muratura al passo della Rocchetta. |
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TEMPI RILEVATI netti: |
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Pregasina |
0,00 |
Monte Guil |
3,00 |
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Bivio
q.553 |
0,03 |
Prati di Guil |
3,10 |
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Bivio
q.650 |
0,14 |
Passo della Rocchetta |
3,27 |
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Bivio
q.670 |
0,16 |
Ex
Malga Palaer |
3,44 |
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Bivio
q.782 |
0,30 |
Bocca Larici |
3,53 |
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Bocca
di Le |
0,32 |
Bivio q.822 |
4,00 |
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Bivio
q.1055 |
/ |
Bivio q.730 |
4,10 |
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Casermetta |
1,15 |
Bivio q.692 |
/ |
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Cima
Strussia |
1,37 |
Bivio q.652 |
/ |
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Cima
Al Bal |
1,42 |
Bivio q.566 |
4,27 |
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Bivio
q.1298 |
2,09 |
Bivio
q.553 |
4,30 |
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Cima
Nara |
2,22 |
Pregasina |
4,34 |
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Bivio q.1339 |
2,32 |
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