ITINERARIO: Frontignano q.1342 (Località Frontignano. Sul fianco sinistro dell’hotel Felycita scendiamo la forestale CAI 272) – Bivio q.1315 (La forestale principale curva a gomito a sinistra per il paese di Calcara d’Ussita, andiamo a destra tenendo il CAI 272 che continua a perdere quota su largo sentiero) – Acqua Freddula q.1308 (Sorgente sul sentiero, quota e toponimo da mappa IGM Marche) – Bivio q.1297 (A destra all’indietro sale un largo sentiero abbandonato, rimaniamo sul CAI 272 e continuando ad abbassarci incontriamo dei pozzetti) – Punto basso q.1270 (Presso il terzo e ultimo pozzetto, il sentiero CAI 272 per la prima volta inizia a salire) – Bivio q.1290 (La mappa IGM Marche indica la quota di 1290 m, il GPS indica 1323 m. Il bivio passa inosservato perché non è segnalato e l’ingresso è infrascato: a sinistra ha inizio il largo sentiero per Calcara d’Ussita, continuammo a salire col CAI 272 uscendo successivamente dal sottobosco nella val di Bove) - Rudere q.1520 (Siamo entrati nella val di Bove e ora il sentiero sembra svanire, insistiamo ad avanzare fino alle fondamenta di un rudere di un casotto di sasso che prendiamo come riferimento, ora il CAI 272 curva a sinistra alzandosi sopra lo stesso e la traccia si fa incerta, comunque procediamo liberamente con direzione NE ritrovando nella parte alta il sentiero) – Sorgente q.1597 (Acqua che fuoriesce dal terreno dentro un’area recintata, crocevia e cartelli: prendiamo a sinistra il sentiero non segnato a mezzacosta, a destra in falsopiano è sempre CAI 272, a destra in discesa una traccia conduce alla fonte Val di Bove) – Fine sentiero q.1757 (Oltre c’è la parete verticale del Monte Bove, noi saliamo ripidamente a destra per traccia gradinata tenendoci a pochi metri dal punto esposto) – Croce di Monte Bove q.1905 (Grande croce in metallo visibile da grandi distanze, andiamo sulla cresta verso ovest in direzione del monte Bove Nord) – Sella q.1890 (Innesto sul CAI 270, indicazioni assenti: a destra scende nella val di Bove riportando alla Sorgente q.1597, andiamo dritto sull’ampio crinale erboso in salita che è sempre CAI 270) – Bivio q.2000 (Bivio poco evidente: insistiamo a salire al monte Bove Nord liberamente sull’aperto pendio, attenzione alle normative del parco riguardo la tutela del camoscio appenninico, il CAI 270 lo aggira nel suo versante meridionale) – Monte Bove Nord q.2112 (Piccolo omino di sasso sulla vetta, ora si scende con direzione sud/est) – Sella q.1992 (Ritroviamo il CAI 270 che aveva aggirato la cima, mantenendo la direzione prendiamo quota puntando verso l’ex impianto di risalita del monte Bove Sud, alla nostra sinistra cala il vasto canale erboso delle Valle Romana, indicazioni assenti) – Ex Funivia q.2155 (Impianto di risalita dismesso, aggiriamo da dietro il grande edificio e si prosegue per crinale verso sud) – Monte Bove Sud q.2169 (Il punto alto è appena sopra il sentiero di crinale, rimane abbastanza anonimo e si rischia di passargli sotto senza rendersene conto, sulla vetta solo una piccola scritta su di un sasso. Bivio: a sinistra con direzione sud/est scende la dorsale verso il passo Cattivo, nessuna segnaletica, noi andiamo dritto direzione ovest verso monte Bicco passando sotto le funi della funivia dismessa) – Sella q.2020 (Stretta sella che precede la salita al monte Bicco. Incrocio: a destra una traccia scende ripidamente nella val di Bove, a sinistra una traccia scende verso i sottostanti impianti di risalita, noi risaliamo alla vetta del monte Bicco) – Monte Bicco q.2052 (Piccolo omino sulla vetta, torniamo sui nostri passi) – Sella q.2020 (Ora a destra in discesa passando accanto a una liscia parete usata come palestra di roccia, poi le tracce si perdono e raggiungiamo a vista il sottostante impianto di seggiovia “Cristo delle Nevi”) – Seggiovia Cristo delle Nevi q.1830 (Ora scendiamo per carrozzabile verso la sottostante statua del Cristo delle Nevi) - Cristo delle Nevi q.1798 (Lasciandoci la statua del Cristo delle Nevi alla nostra destra, la carrozzabile curva a sinistra e dopo pochi metri la lasciamo, iniziamo a scendere nella vallata percorrendo il poco evidente sentierino CAI 271 a destra poco sotto il traliccio della seggiovia, segni e cartelli assenti, che in seguito ci fa percorrere la pista da sci caratterizzata da una lingua ghiaiosa) – Bivio q.1610 (A sinistra indicazioni per seggiovia “le Saliere”, noi sempre in discesa con la pista da sci) – Seggiovia q.1475 (Senza scendere completamente con la pista da sci, andiamo a sinistra dove c’è la seggiovia intermedia del Cornaccione con il CAI 271 che continua per larga forestale) – Frontignano q.1342 (Arrivo all’hotel Felycita)
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NOTE |
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LUNGHEZZA: 12,3 km DIFFICOLTA: EE |
DISLIVELLO TOTALE: 1160 m QUOTA MASSIMA: M. Bove Sud
q.2169 |
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Sentieri Da sempre la segnatura della sentieristica CAI è sporadica o assente, il comprensorio comunque è molto frequentato. |
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Rifugi-Bivacchi Dopo il sisma del 2016, l’hotel Felycita è stato
demolito e allo stato attuale è in costruzione (2026) |
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Fonti Fonte di Frontignano: nel piazzale Selvapiana alla partenza Acqua Freddula: sorgente sul sentiero CAI 272 Sorgente q.1597: acqua che fuoriesce dal terreno dentro un’area recintata |
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Fine sentiero q.1757 (Oltre c’è la parete
verticale del Monte Bove. Noi saliamo ripidamente a destra per traccia
gradinata)
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Saliamo
ripidamente per traccia gradinata alla Croce di Monte Bove
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Saliamo
ripidamente per traccia gradinata alla Croce di Monte Bove tenendoci a
qualche metro dal precipizio alla nostra sinistra
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Monte
Bove Nord q.2112 ( Dietro di me la
vetta del Pizzo Berro
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Discesa
dal Monte Bove Nord alla larga sella
che lo divide
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Passiamo
dietro l'ex funivia verso
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Passiamo dietro l'ex funivia verso la vetta del monte Bove Sud |



























