giovedì 16 maggio 2013

Monte Nerone (da Piobbico) EE

DATA:  25 aprile 2009

PARTENZA: Con l’autostrada A14 si esce a Fano e si prende la superstrada E78 per Acqualagna, poi  la SS.257 per Piobbico: subito prima di entrare in paese sulla sinistra sale la stradina asfaltata per l’Eremo di Santa Maria  Val d’Abisso (cartello) e quindi parcheggiamo (circa 55 km da Fano).







ITINERARIO: Partenza q.349 (Dalla statale, appena prima di entrare a Piobbico, saliamo per stradina asfaltata con indicazioni per l’Eremo di Santa Maria Val d’Abisso)  -  Santa Maria Val d’Abisso q.380 (Sulla curva della stradina asfaltata che aggira il santuario ci sono i cartelli e una fontana, tralasciamo il largo sentiero che sale alla radura soprastante e cominciamo seguendo il sottile CAI 1 in falsopiano e un po’ infrascato)     Bivio q.384 (Subito l’esile sentierino si biforca, a destra scende al corso d’acqua, il CAI 1 si mantiene dritto in lieve salita)      Mulinaccio q.393 (Cascatella e rudere dell’antico mulino, guadiamo e il sentiero risale dalla parte opposta)    Bivio q.404 (Appena risaliti dal Mulinaccio c’è il bivio con cartelli: a destra è CAI 1/A per Ca’ Meuccio e Piobbico, andiamo a sinistra tenendo il CAI 1)      Fosso q.418 (Fosso d’acqua Val d’Abisso)      Bivio q.427 (Attenzione che dopo poche decine di metri avere guadato il fosso d’acqua Val d’Abisso, evitiamo di andare dritto che il sentiero non è segnato, il CAI 1 invece risale a destra uscendo in seguito dal bosco)     Bivio q.645 (Passiamo un “tombino” posto sul sentiero e alla nostra sinistra c’è una traccia con possibili omini, il nostro CAI 1 invece continua dritto inoltrandosi in breve nel bosco)      Piazzola q.652 (Usciamo dal bosco presso una piazzola, dalla nostra destra sale una sterrata che termina proprio in questo punto, il CAI 1 continua dritto per buon sentiero che sale a serpentine)     Presa d’acqua q.806 (Attraversato uno scivolo roccioso bagnato dall’acqua con una corda corrimano, il sentiero scende giungendo subito all’angusta forra dell’Infernaccio dove c’è una presa d’acqua, dalla parte opposta si procede per esile cengia attrezzata con cavo corrimano, prestare attenzione perché è discretamente esposta, poi usciamo dal bosco ai piedi di un enorme sperone roccioso e il CAI 1 curva a U a destra in ripida salita)      Balza Forata q.885 (Enorme arco naturale di roccia, il punto alto è quotato 943 m dalle mappe, ci arriviamo facendo una brevissima deviazione dal CAI 1 per evidente traccia su cengia)      Bivio q.914 (Dalla Balza Forata torniamo sul CAI 1 che sale ripidissimo fino al bivio con cartelli: a sinistra c’è il CAI 4 per la Grotta di Nerone, stiamo sul CAI 1 che ora si mantiene in leggera ascesa nel bosco con direzione sud)    Bivio q.1174 (Usciamo temporaneamente dal bosco, alla nostra sinistra poco sopra di noi anche se non la vediamo c’è la curva a U della stradina asfaltata con un cippo di sasso proveniente dal paese di Acquanera, continuiamo sul sentiero CAI 1 nel bosco)      Bivio q.1228 (Biforcazione del sentierino e cartelli assenti: dritto a sinistra sale senza segni, il CAI 1 continua dritto in piano e in breve virando a destra esce dal bosco percorrendo una cengia panoramica)     Prato del Conte q.1230 (La cengia si esaurisce inoltrandoci nei pascoli di Prato del Conte, li risaliamo a vista senza percorso obbligato puntando al visibile rifugio Corsini)     Rifugio Corsini q.1275 (Davanti il rifugio risaliamo seguendo fedelmente lo skilift, siamo sempre sul CAI 1 e procediamo a vista)      Skilift q.1410 (Raggiungiamo il casotto a monte di servizio allo skilift, ignoriamo le modeste piste da sci alla nostra destra e sinistra, ci portiamo fino al termine dell’impianto di risalita e continuiamo l’ascesa costeggiando la piccola conca dove c’è un basamento di cemento, poi subito viriamo a sinistra entrando nel bosco con direzione est, sporadici segni)      Parcheggio q.1470 (Usciamo dal bosco e siamo sotto il versante settentrionale del monte Nerone caratterizzato da una fine pietraia, attenzione alla traccia che cambia direzione curvando a U a destra e risalendo trasversalmente fino a raggiungere la strada asfaltata dove è presente un parcheggio circolare. Risaliamo la strada poi subito la lasciamo continuando sulla verde dorsalina che la delimita, gli enormi ripetitori che sovrastano la cima sono appena sopra di noi)     Monte Nerone q.1525 (La vetta è sormontata da enormi antenne per la trasmissione del segnale televisivo, ritorniamo sui nostri passi)      Parcheggio q.1470 (Quando la strada curva a gomito a sinistra e subito sotto l’evidente parcheggio circolare la lasciamo e ci si mantiene  per il largo crinale erboso non segnato in direzione sud-ovest)   –    Deviazione q.1340 (Il crinale proseguirebbe la sua discesa, noi andiamo a destra per tracce e per spazi aperti mantenendoci rigorosamente sui 1340 m di quota, non ci sono segni)      Buca Grande q.1340 (In prossimità del toponimo segnato sulle carte come Buca Grande, entriamo nel bosco, dove troviamo un esile sentiero con sbiaditi segni bianchi, siamo sul CAI 27, poco sopra di noi c’è una vecchia area recintata)     Fonte di Grosso q.1260 (Innesto sul CAI 26: a sinistra per Trebbio e Serravalle di Carda, noi a destra per il Rifugio Corsini. Vecchia fonte-abbeveratoio a pochi metri)    Rifugio Corsini q.1275 (Ora scendiamo dietro il rifugio con il CAI 2 che segue i pali della luce nel Prato del Conte )     Deviazione q.1159 (Il CAI 2  lascia i pali della luce e vira a sinistra)   –   Incrocio q.1080 (Omino di pietra. Dritto prosegue il CAI 28/CAI 35, noi teniamo il CAI 2 che curva a gomito a destra, segni CAI praticamente assenti)     Passo della Madonna q.1022    Muracci q.707 (Ruderi di una torre medioevale, il CAI 2 passa sotto e prosegue in discesa con direzione nord/ovest percorrendo in breve un aereo crinalino)   Bivio q.461 (Attenzione che circa 10/15 metri dopo avere passato un traliccio della luce, il CAI 2 scende a destra, segni e cartelli assenti)    Piobbico q.348 (Fonte e asfaltata: la seguiamo a sinistra paralleli al torrente fino ad arrivare alla statale)    Statale q.343 (La prendiamo a destra)    Arrivo q.349.

QUOTA MASSIMA: 1525 m
 LUNGHEZZA: 16,5 km
DISLIVELLO TOTALE: 1450 m
DIFFICOLTA: EE

NOTE:


Sentieri



In generale la segnatura del CAI è sporadica

- Rifugio Corsini q.1275: Raggiungibile anche in auto, è aperto nel periodo estivo e in quello invernale con circa 25/30 posti letto e servizio ristoro al modestissimo comprensorio sciistico. 

Fonti

- Fontana a Santa Maria Val d’Abisso
- Acqua alla fonte di Grosso.
- Acqua alla fine del CAI 2 a Piobbico





Partenza q.349 (Dalla statale, appena prima di entrare a Piobbico,saliamo per stradina asfaltata con indicazioni per l’eremo di Santa Maria Val d’Abisso)   
Obelisco che precede l’eremo di Santa Maria Val d’Abisso 
Eremo di Santa Maria Val d’Abisso
Eremo di Santa Maria Val d’Abisso
Eremo di Santa Maria Val d’Abisso

Eremo di Santa Maria Val d’Abisso

Mulinaccio q.387 
(Ruderi e piccola cascata)
Mulinaccio q.387 
(Ruderi e piccola cascata)
Sul CAI 1
Panorama dal CAI 1
Presa d'acqua   
Dalla parte opposta della presa d'acqua si procede per esile cengia attrezzata con cavo  

Cascata 
Panorama dal CAI 1 verso i ruderi dei Muracci
Salita finale alla Balza Forata
In vista della Balza Forata
Alla Balza Forata
Alla Balza Forata

Panorama sul paese di Piobbico dalla Balza Forata
Rifugio Corsini
Rifugio Corsini
Lasciamo il Rifugio Corsini e proseguiamo per CAI 1 che segue lo Skilift invernale 
Skilift q.1410 (Fine dello skilift, il CAI 1 prosegue dietro
Skilift q.1410 (Fine dello skilift, il CAI 1 prosegue dietro

La vetta di monte Nerone sormontata dalle antenne
Vista dalla vetta di monte Nerone del crinale non segnato che dobbiamo intraprendere
Sul crinale dopo avere lasciato monte Nerone
Sul crinale dopo avere lasciato monte Nerone
Sul crinale dopo avere lasciato monte Nerone
Vista dal crinale sulla sottostante strada che sale alla vetta di monte Nerone
 

Panorama


Crinale


Deviazione q.1340: andiamo a destra per tracce e per spazi aperti mantenendoci in piano sui 1340 m di quota, non ci sono segni
Fonte di Grosso q.1260 
Ritorno al rifugio Corsini: dietro scende il CAI 2 che segue i pali della luce
Sul CAI 2 che segue i pali della luce

Nei pressi del Passo della Madonna
Arrivo ai ruderi dei Muracci

Antiche mura ai Muracci
Panorama sul monte Nerone e sulla Balza Forata dai Muracci
Fontana all’arrivo a Piobbico
Piobbico