Salita al monte Freddone per la cresta nord/est e discesa per la via normale fino a Fociomboli, ritorno attraverso il passo Croce fino al ponte Merletti. Ascesa solitaria con passaggi di facile arrampicata in una delle cime apuane meno rinomate.
DATA: 25 aprile 2015
PARTENZA: Con
l’autostrada A12 usciamo al casello di Massa (Toscana) e teniamo le indicazioni
per il centro, attraversiamo la città finché notiamo i cartelli per Antona che
ci portano a percorrere la SP.4 che sale al passo del Vestito. Oltrepassiamo i
paesi di Pariana, Altagnana, Antona e Arni innestandoci sulla SP.10 (29,2 km
dal casello autostradale), a sinistra scende a Castelnuovo Garfagnana, noi la
teniamo a destra in direzione della galleria del Cipollaio e di Stazzema, dopo
appena 300 m in prossimità di un rudere, a sinistra inizia il sentiero CAI 128.
ITINERARIO:SP.10 q.780 (Iniziamo risalendo il
sentierino CAI 128 che entra nel bosco) –
Rudere q.830 - Bivio
q.952 (Biforcazione: stiamo sul CAI 128 e tralasciamo a destra il
sentierino che sale verso la cresta ovest del monte, cartelli assenti) – Capanno q.1010 (Rudere di un capanno in
sasso chiuso su tre lati) – Deviazione q.1073 (Il CAI 128 curva a
gomito a destra e dopo pochi metri lo lasciamo, dritto conduce verso l’alpeggio
del Puntato, noi andiamo dritto in salita per sentiero non segnato che in breve
termina. Incominciamo a risalire la cresta nord/est del monte Freddone, con
tratti di facile arrampicata, poi con esile traccia, manteniamoci sempre nel
punto più alto, la direzione è sempre intuitiva) – Cima
q.1340 (Ci arriviamo dopo una ripidissima risalita del pendio tra roccette
e paleo, la cima panoramica senza toponimo è quotata 1340 da IGM. Ora si
prosegue senza dubbi risalendo il crinale roccioso, molto esposto alla nostra
destra, nord, molto ripido alla nostra sinistra, sud, siamo sul tratto più impegnativo
dove occorre prestare molta attenzione, la roccia non è mai scivolosa e offre
molti appigli per le mani) – Monte Freddone q.1477 (Piccola croce di
metallo sulla cima, ora scendiamo sul sentierino della via normale evidenziato
da segni azzurri, direzione est, poi inizia a virare per continuare in
falsopiano nel bosco con direzione sud) – Marginetta
q.1268 (Innesto sulla mulattiera CAI 11, la teniamo a destra in salita) – Fociomboli q.1280 (Cartelli e innesto
sulla carrozzabile CAI 129, a sinistra conduce verso il rifugio del Freo, noi
la teniamo a destra) – Bivio q.1232 (Cartelli: a destra il CAI
129 scende su sentiero passando una grande marginetta consentendoci di
accorciare il percorso di rientro e ammirare il borgo abbandonato di Campanice,
noi allunghiamo proseguendo sulla carrozzabile) – Marginetta q.1153 – Bivio q.1150 (Bivio della carrozzabile,
a sinistra sale alla cava del monte Corchia ed è chiusa da sbarra, andiamo
dritto) – Passo
Croce q.1147 (Grande marginetta, cartelli e deviazione: lasciamo la carrozzabile
e andiamo a destra con sentierino CAI 141 a mezzacosta) – Bivio q.1440 (Dritto la traccia
continua sul crinale, il CAI 141 scende ripidamente a destra per poi continuare
parallelo a mezzacosta) – Passo
Fordazzani q.1060 (Piccola sella e incrocio: dritto il CAI 141 continua
verso il la cava di Cervaiole e il monte Altissimo, a sinistra scende il CAI 10
per il paese di Terrinca, noi andiamo a destra in discesa nel bosco che è
sempre CAI 10) – Ruderi
q.950 (Al termine della discesa raggiungiamo un affluente del canale del
Piastrone, sulla riva opposta si notano i grandi ruderi di una vecchia casa, il
CAI 10 continua parallelo al corso d’acqua) – Guado
q.935 (Attraversiamo il corso d’acqua, il CAI 10 continua parallelo dalla
parte opposta) – Guado q.921 – Bivio q.879 (Un ponticello attraversa
il fosso delle Macchie e c’è il bivio: a destra sale il CAI 129 per Campanice,
noi andiamo a sinistra con il CAI 129 che scende verso ponte Merletti) – Bivio q.860 (Dritto a destra in salita
inizia un largo sentiero abbandonato, noi teniamo il CAI 129 in discesa su
larga mulattiera) – Ponte Merletti q.798 (Innesto sulla
strada asfaltata SP.10, la teniamo a destra)
– SP.10 q.780 (Arrivo).
DISLIVELLO TOTALE: 770 m
QUOTA MASSIMA:Monte Freddone
q.1477
LUNGHEZZA: 12,5 km
DIFFICOLTA:EE
NOTE:
Sentieri
- La salita della cresta est del monte Freddone non è segnata, la facciamo a vista
e la direzione è abbastanza intuitiva. Passaggi di I° grado su lastre di
roccia non scivolosa e che offre molti appigli, il tratto più esposto è tra
la Cima q.1340 e il monte Freddone.
SP.10 q.780 (Iniziamo risalendo il
sentierino CAI 128 che entra nel bosco)
CAI
128
Rudere q.830
Rudere q.830
CAI 128
CAI 128
Capanno q.1010
CAI
128
Deviazione q.1073 (Il CAI 128 curva a
gomito a destra e dopo pochi metri lo lasciamo, dritto conduce verso
l’alpeggio del Puntato, noi andiamo dritto in salita per sentiero non segnato
che in breve termina)
Incominciamo a risalire la cresta nord/est
del monte Freddone, con tratti di facile arrampicata
Incominciamo a risalire la cresta est del
monte Freddone, con tratti di facile arrampicata
La cresta nord/est del monte Freddone
L’alpeggio del
Puntato sotto di noi
La cresta nord/est del monte Freddone
La cresta nord/est del monte Freddone
La cresta
nord/est del monte Freddone
La cresta nord/est del monte Freddone
La
cresta nord/est del monte Freddone
Una ripidissima risalita del pendio tra
roccette e paleo conduce alla Cima
q.1340
Una ripidissima risalita del pendio tra
roccette e paleo conduce alla Cima q.1340
Sulla Cima q.1340 (Monte Sumbra in primo piano)
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Il
crinale che dalla Cima q.1340 risale al monte Freddone, siamo nella parte più
impegnativa
Il crinale che
dalla Cima q.1340 risale al monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Il crinale che
dalla Cima q.1340 risale al monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Particolare
della roccia
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone, siamo nella parte più impegnativa
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone
Il crinale che dalla Cima q.1340 risale al
monte Freddone
La parte
finale che conduce alla cima del monte Freddone
La
parte finale che conduce alla cima del monte Freddone
Monte Freddone q.1477
Panorama dal monte Freddone
Panorama dal
monte Freddone
Panorama dal monte Freddone (zoomata sul
monte Sagro)
Panorama dal monte Freddone
Panorama dal monte Freddone
Panorama a 360° dalla cima del monte Freddone
Dal monte Freddone scendiamo sul sentierino
della via normale evidenziato da segni azzurri, direzione est, poi inizia a
virare per continuare in falsopiano nel bosco con direzione sud.
Dal
monte Freddone scendiamo sul sentierino della via normale evidenziato da
segni azzurri, direzione est, poi inizia a virare per continuare in
falsopiano nel bosco con direzione sud.
Dal monte Freddone scendiamo sul sentierino
della via normale evidenziato da segni azzurri, direzione est, poi inizia a
virare per continuare in falsopiano nel bosco con direzione sud.
Dal monte Freddone scendiamo sul sentierino
della via normale evidenziato da segni azzurri, direzione est, poi inizia a
virare per continuare in falsopiano nel bosco con direzione sud.
Dal monte Freddone scendiamo sul sentierino
della via normale evidenziato da segni azzurri, direzione est, poi inizia a
virare per continuare in falsopiano nel bosco con direzione sud.
Dal monte Freddone scendiamo sul sentierino
della via normale evidenziato da segni azzurri, direzione est, poi inizia a
virare per continuare in falsopiano nel bosco con direzione sud.
Marginetta q.1268
(Innesto sulla mulattiera CAI 11, la
teniamo a destra in salita)
Cartelli
a Fociomboli
Fociomboli q.1280 (Cartelli e innesto sulla
carrozzabile CAI 129)
Sulla carrozzabile CAI 129
Bivio q.1232 (Cartelli: a destra il CAI 129
scende su sentiero passando una grande marginetta consentendoci di accorciare
il percorso di rientro e ammirare il borgo abbandonato di Campanice, noi
allunghiamo proseguendo sulla carrozzabile)
Marginetta q.1153
Panorama sul
monte Altissimo e la cava delle Cervaiole
Zoomata sulla cava delle Cervaiole
I torrioni del
Corchia sopra di noi
I torrioni del Corchia sopra di noi
Panorama sul
monte Freddone che abbiamo salito, in lontananza il Sumbra
Cippo di marmo
in prossimità del passo Croce
Passo Croce q.1147 (Grande marginetta,
cartelli e deviazione: lasciamo la carrozzabile e andiamo a destra con sentierino
CAI 141 a mezzacosta)
La grande marginetta al passo Croce
Il canale del
Pirosetto che sale attraverso il torrione del Corchia
Targa
all’interno della marginetta al passo Croce
Passo Croce q.1147 (Lasciamo la
carrozzabile e andiamo a destra con sentierino CAI 141 a mezzacosta)
Passo
Croce q.1147 (Lasciamo la carrozzabile e andiamo a destra con sentierino CAI
141 a mezzacosta)
CAI 141
Passo Fordazzani q.1060 (Piccola sella e
incrocio: dritto il CAI 141 continua verso il la cava di Cervaiole e il monte
Altissimo, a sinistra scende il CAI 10 per il paese di Terrinca, noi andiamo
a destra in discesa nel bosco che è sempre CAI 10)
CAI 10
Al termine della discesa raggiungiamo un
affluente del canale del Piastrone
Ruderi q.950 (Al termine della discesa
raggiungiamo un affluente del canale del Piastrone, sulla riva opposta si
notano i grandi ruderi di una vecchia casa)
Ruderi
q.950 (Al termine della discesa raggiungiamo un affluente del canale del
Piastrone, sulla riva opposta si notano i grandi ruderi di una vecchia
casa)
CAI 10
Bivio q.879 (Un ponticello attraversa il
fosso delle Macchie e c’è il bivio: a destra sale il CAI 129 per Campanice,
noi andiamo a sinistra con il CAI 129 che scende verso ponte Merletti)
Ponte Merletti
(Innesto sulla strada asfaltata SP.10, la
teniamo a destra)