DATA: 1° giugno 2021
PARTENZA: Da riva del Garda si seguono le indicazioni per la Valle di Ledro per poi abbandonarle dopo pochi chilometri in favore di quella per il passo del Ballino che raggiungiamo dopo circa 15 km. Si continua sulla SS.421 per altri 3 km dove svoltiamo per attraversare il paese di Fiavè, individuati i cartelli per il passo Durone e Tione ci fanno intraprendere la SP.5 giungendo al paesino di Baldito (circa 22,5 km da riva del Garda). Ora dobbiamo individuare tra le case, la stradina a sinistra che reca il cartello del CAI 462, quindi la percorriamo lasciandoci alle spalle le abitazioni, dopo poco più di un km diventa carrozzabile che ci fa attraversare il Capitello di Santa Trinità fino alla biforcazione in località Livez con cartelli (circa 3,5 km da Baldito).
ITINERARIO: Livez q.910 (Biforcazione della carrozzabile con cartelli: a destra è CAI 464 per il Doss della Torta che sarà il nostro ritorno, cominciamo camminando dritto a sinistra in leggera discesa che è CAI 462/CAI 464) – Torrente Duina q.895 (Appena attraversato il corso d’acqua la carrozzabile curva a sinistra continuando come CAI 464 per il maso Clena, noi teniamo il CAI 462 che sale a destra il muretto di sbarramento. Continuiamo per pochi metri seguendo l’ampia riva sinistra del torrente Duina e lo lasciamo dopo aver individuato con fatica il proseguo un po’ celato dalla vegetazione del CAI 462 che a sinistra s’innalza costeggiando il rio Tormendos) – Rio Tormendos q.916 (Lo guadiamo e ora il CAI 462 lo risale sulla riva destra) – Rio Tormendos q.983 (Il guado ci sposta di nuovo sulla riva sinistra) – Rio Tormendos q.1091 (Il terzo guado ci riporta sulla riva destra in maniera definitiva, ora il sentierino CAI 462 risale ripido allontanandosi dal corso d’acqua seppur mantenendosi parallelo) – Fonte q.1130 (Appena risaliti dal terzo guado c’è la fonte con poca acqua che fuoriesce dal terreno) – Fosso q.1267 (Guadiamo il fosso d’acqua affluente del rio Tormendos) – Quota q.1610 (Siamo nei verdi declivi e il punto è quotato 1610 m dalla mappa IGM, il sentiero e i segni del CAI 462 sono poco evidenti soprattutto in presenza di neve, il proseguo cambia direzione volgendo a nord/est) – Malga Cogorna q.1667 (Malga incustodita e cartelli: evitiamo il CAI 461 per Cornelle, prendiamo il CAI 461 che si alza sopra la stalla, all’entrata del bosco si divide con il CAI 462 che continua per Ballino, allo stato attuale questo sentiero CAI è dismesso e privo di indicazioni, quindi facilmente seguiamo il CAI 461 a mezzacosta tra alberi e radura, direzione sud) – Crinale q.1851 (Il CAI 461 guadagna il crinale panoramico, a sinistra privo di indicazioni si raggiunge in breve il verde e anonimo monte Cogorna, stiamo sul CAI 461 che percorre il crinale a destra, sud/ovest) – Dosso d’Enziana q.1973 (Aspro promontorio roccioso, il CAI 461 transita a mezzacosta nel suo versante nord) – Bocchetta di Nardis q.1930 (Forcella che separa il Dosso d’Enziana alla nostra sinistra, dalla cima senza toponimo quotata 1961 da IGM, il sentiero CAI 461 ora perde quota dalla parte opposta in vista della malga Nardis) – Malga Nardis q.1784 (Malga incustodita e cartelli: a sinistra scende il CAI 420 per Ballino, prendiamo il CAI 420 a destra oltrepassando lo stagno, in lontananza possiamo ammirare la mole del Doss della Torta che sovrasta la vallata) – Greper di Nardis q.1914 (Quota da mappa IGM. Il percorso è confuso tra varie tracce e la segnatura sporadica si sviluppa nella vallata carsica tra pini mughi. Una traccia della variante bassa del CAI 464 si stacca a destra in direzione della bocchetta Corni del Levro, stiamo sul CAI 420 con direzione sud/ovest puntando di fatto alla croce del Doss della Torta) – Greper di Nardis q.1966 (Cartelli, in loco è quotato 1900 m, siamo a ridosso della bastionata rocciosa del versante orientale del Doss della Torta: a destra con direzione nord c’è la variante alta del CAI 464 per la bocchetta Corni del Levro e Baldito che sarà il nostro ritorno, manteniamo il CAI 420 che ora vira a sinistra risalendo trasversalmente con direzione sud) – Sella q.2056 (Raggiungiamo la sella dell’aereo crinale quotata 2056 m da mappa CTP (Carta Tecnica Provinciale), alla nostra sinistra c’è l’affilato promontorio senza toponimo quotato 2070,6 m da CTP, manteniamo il CAI 420 a destra con traccia inizialmente a mezzacosta stando pochi metri sotto la cresta sul versante del Greper di Nardis, poi ci si sposta sul versante della valle dell’Inferno, direzione sud/ovest) – Sella Doss della Torta q.2100 (Il tragitto a mezzacosta ci fa raggiungere la sella Doss della Torta situata sul crinale meridionale dell’omonima cima, cartelli e bivio: a sinistra il CAI 420 percorre il crinale con direzione sud per il monte Tofino e la Bocca di Trat, andiamo a destra sul CAI 455 che risale verso il Doss della Torta) – Deviazione q.2110 (Il sentiero CAI 455 transita a mezzacosta sotto il versante sud/occidentale del Doss della Torta, la vetta è ben visibile sopra di noi e ora lasciamo il sentiero segnato risalendo a destra la traccia di passaggio senza indicazioni) – Doss della Torta q.2156 (Sulla cima c’è un enorme punto trigonometrico di metallo e il libro delle firme, ripercorriamo a ritroso il tragitto fatto) – Deviazione q.2110 – Sella Doss della Torta q.2100 – Sella q.2056 – Greper di Nardis q.1966 (Ora teniamo il CAI 464 a sinistra che si sviluppa in discesa nel valloncello con direzione nord, segni molto sporadici) – Bivio q.1916 (Bivio poco evidente, dalla nostra destra si unisce il CAI 464 della variante bassa e ora il sentiero sale alla Bocchetta Lever) – Bocchetta Lever q.1916 (Anche Bocchetta Corni del Levro, quota da mappa IGM. Il CAI 464 scende nel versante opposto attraverso la testata alta della Val Marcia) – Malga Dablino q.1563 (Anche Casina dei Cacciatori quotata 1563,4 da mappa CTP. Baita di legno in ottimo stato, ora possiamo scendere proseguendo nel valloncello, oppure come abbiamo fatto prendere il sentiero che entra nel bosco dietro la malga, poi appena esce si scende la radura per ricollegarsi, segni sporadici o assenti) – Forestale q.1470 (Il sentierino si collega alla pista forestale di pietrisco, segni o indicazioni assenti, il CAI 464 la tiene a destra in discesa parallela al torrente Duina) – Torrente Duina q.1225 (Quota IGM. La forestale CAI 464 si sposta sul lato sinistro del corso d’acqua) – Bivio q.1090 (A destra a ritroso c’è un largo sentiero abbandonato, indicazioni assenti, manteniamo la pista forestale CAI 464) – Bivio q.1030 (Oltrepassata la sbarra c’è il bivio e la grande fonte del Barber, tralasciamo il largo tracciato a destra che risale la Val Toblino, manteniamo la pista carrozzabile a sinistra continuando a scendere) – Presa d’acqua q.1013 – Fosso q.977 (Fosso d’acqua affluente del torrente Duina) – Fosso q.964 (Fosso d’acqua affluente del torrente Duina) – Livez q.910.
NOTE: |
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LUNGHEZZA: 15,1 km DIFFICOLTA: EE |
DISLIVELLO TOTALE: 1560 m QUOTA MASSIMA: Doss della Torta q.2156 |
Sentieri -
Itinerario lungo e solitario dove la neve persiste già dalle quote più basse
fino a primavera inoltrata., proprio per questo motivo la traccia GPS
potrebbe non ripercorrere fedelmente il tracciato CAI tra la malga Nardis e
la Sella Doss della Torta (in data 1-6-2021 neve 30/50 cm) |
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Rifugi-Bivacchi - Malga Cogorna: malga incustodita con un
locale sempre aperto ad uso bivacco, all’interno 7/8 posti letto, tavolo,
sedie e stufa, in discrete condizioni - Malga di Nardis:
edificio incustodito in discrete condizioni, un locale è sempre aperto ad uso
bivacco, all’interno 4 posti letto con coperte, tavolo, sedie, stufa e
credenza. Acqua di raccolta piovana (cisterna) ma fonte a 10 minuti dalla
malga sul sentiero CAI 420. - Malga Dablino (Casina dei Cacciatori):
baita di legno in ottime condizioni, un locale è sempre aperto con 2 posti
letto, tavolo, sedie e credenza |
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Fonti - Fonte a q.1130 sul CAI 462 che risale il Rio Tormendos (poca acqua) - Serbatoio di raccolta acqua piovana alla malga Dablino - Fonte del Barber sulla pista CAI 464
a 10 minuti da Livez |
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TEMPI RILEVATI NETTI (ore): |
TEMPI RILEVATI NETTI (ore): |
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Livez |
0,00 |
Deviazione q.2110 |
4,55 |
Torrente Duina q.895 |
0,03 |
Doss della Torta |
5,00 |
Rio Tormendos q.916 |
0,07 |
Deviazione q.2110 |
/ |
Rio Tormendos q.983 |
0,17 |
Sella Doss della Torta |
/ |
Rio Tormendos q.1091 |
0,32 |
Sella q.2056 |
/ |
Fonte q.1130 |
0,36 |
Greper di Nardis q.1966 |
5,35 |
Fosso q.1267 |
0,54 |
Bivio q.1916 |
/ |
Quota q.1610 |
/ |
Bocchetta Lever |
5,47 |
Malga Cogorna |
2,25 |
Malga Dablino |
6,17 |
Crinale q.1851 |
2,50 |
Forestale q.1470 |
6,25 |
Dosso d’Enziana |
/ |
Torrente Duina q.1225 |
6,45 |
Bocchetta di Nardis |
3,12 |
Bivio q.1090 |
7,05 |
Malga Nardis |
3,40 |
Bivio q.1030 |
7,08 |
Greper di Nardis q.1914 |
4,00 |
Presa d’acqua |
7,10 |
Greper di Nardis q.1966 |
4,10 |
Fosso q.977 |
7,13 |
Sella q.2056 |
4,32 |
Fosso q.964 |
7,17 |
Sella Doss della Torta |
4,42 |
Livez |
7,26 |
Livez q.910 (Biforcazione della carrozzabile con cartelli: a destra è CAI 464 per il Doss della Torta che sarà il nostro ritorno, cominciamo camminando dritto a sinistra in leggera discesa che è CAI 462/CAI 464) |
Torrente Duina q.895 |
Torrente Duina q.895: Appena attraversato il corso d’acqua la carrozzabile curva a sinistra continuando come CAI 464 per il maso Clena, noi teniamo il CAI 462 che sale a destra il muretto di sbarramento…. |
…. continuiamo per pochi metri seguendo l’ampia riva sinistra del torrente Duina e lo lasciamo dopo aver individuato con fatica il proseguo un po’ celato dalla vegetazione del CAI 462 che a sinistra s’innalza costeggiando il rio Tormendos |
Rio Tormendos q.916 (Lo guadiamo e ora il CAI 462 lo risale sulla riva destra) |
Sul CAI 462 |
Rio Tormendos q.1091 (Terzo guado) |
Fonte q.1130 (Appena risaliti dal terzo guado c’è la fonte con poca acqua che fuoriesce dal terreno) |
Fosso q.1267 (Guadiamo il fosso d’acqua affluente del rio Tormendos) |
La neve persiste già dalle quote più basse |
Presso la Quota q.1610 |
Panorama
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Sul CAI 462 |
Sul CAI 462 |
Malga Cogorna |
Malga Cogorna |
Malga Cogorna: malga incustodita con un locale sempre aperto ad uso bivacco, all’interno 7/8 posti letto, tavolo, sedie e stufa, in discrete condizioni |
Malga Cogorna: malga incustodita con un locale sempre aperto ad uso bivacco, all’interno 7/8 posti letto, tavolo, sedie e stufa, in discrete condizioni |
Malga Cogorna
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Dalla malga Cogorna prendiamo il CAI 461 che si alza sopra la stalla |
Arrivo sul Crinale q.1851 |
Crinale q.1851 (Il CAI 461 guadagna il crinale panoramico, a sinistra privo di indicazioni si raggiunge in breve il verde e anonimo monte Cogorna, stiamo sul CAI 461 che percorre il crinale a destra, sud/ovest) |
Guadagnato il Crinale q.1851, stiamo sul CAI 461 che lo percorre a destra, sud/ovest |
Panorama dal crinale CAI 461
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Sul crinale CAI 461 che dal monte Cogorna si dirige verso il Dosso d’Enziana |
Sul crinale CAI 461 che dal monte Cogorna si dirige verso il Dosso d’Enziana |
Sul crinale CAI 461 che dal monte Cogorna si dirige verso il Dosso d’Enziana |
Il CAI 461 transita a mezzacosta nel versante nord del Dosso d’Enziana |
Il CAI 461 transita a mezzacosta nel versante nord del Dosso d’Enziana |
Dalla Bocchetta di Nardis, il sentiero CAI 461 ora perde quota dalla parte opposta in vista della malga Nardis |
Dalla Bocchetta di Nardis, il sentiero CAI 461 ora perde quota dalla parte opposta in vista della malga Nardis |
La bocchetta di Nardis e il Dosso d’Enziana visti dalla malga Nardis
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Malga Nardis |
Malga di Nardis: edificio incustodito in discrete condizioni, un locale è sempre aperto ad uso bivacco, all’interno 4 posti letto con coperte, tavolo, sedie, stufa e credenza |
Malga di Nardis: edificio incustodito in discrete condizioni, un locale è sempre aperto ad uso bivacco, all’interno 4 posti letto con coperte, tavolo, sedie, stufa e credenza |
Dalla malga Nardis prendiamo il CAI 420 a destra oltrepassando lo stagno, in lontananza possiamo ammirare la mole del Doss della Torta che sovrasta la vallata |
Greper di Nardis q.1914 (Quota da mappa IGM. Il percorso è confuso tra varie tracce e la segnatura sporadica si sviluppa nella vallata carsica tra pini mughi. Una traccia della variante bassa del CAI 464 si stacca a destra in direzione della bocchetta Corni del Levro, stiamo sul CAI 420 con direzione sud/ovest puntando di fatto alla croce del Doss della Torta) |
Sul CAI 420 verso il Doss della Torta, alle nostre spalle il percorso dal quale siamo venuti
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Greper di Nardis q.1966 (Siamo a ridosso della bastionata rocciosa del versante orientale del Doss della Torta: a destra con direzione nord c’è la variante alta del CAI 464 per la bocchetta Corni del Levro e Baldito che sarà il nostro ritorno, manteniamo il CAI 420 che ora vira a sinistra risalendo trasversalmente con direzione sud) |
Sul CAI 420 che risale dal Greper di Nardis alla Sella q.2056 |
Sul CAI 420 che risale dal Greper di Nardis alla Sella q.2056 |
Sul CAI 420 che risale dal Greper di Nardis alla Sella q.2056 |
Sul CAI 420 che risale dal Greper di Nardis alla Sella q.2056 |
Sella q.2056 (Raggiungiamo la sella dell’aereo crinale quotata 2056 m da mappa CTP - Carta Tecnica Provinciale, alla nostra sinistra c’è l’affilato promontorio senza toponimo quotato 2070,6 m da CTP, manteniamo il CAI 420 a destra) |
Dalla Sella q.2056 manteniamo il CAI 420 a destra con traccia inizialmente a mezzacosta stando pochi metri sotto la cresta sul versante del Greper di Nardis …. |
…. poi ci si sposta sul versante della valle dell’Inferno, direzione sud/ovest. |
Sella Doss della Torta q.2100 |
Sella Doss della Torta q.2100 (Il tragitto a mezzacosta ci fa raggiungere la sella Doss della Torta situata sul crinale meridionale dell’omonima cima, cartelli e bivio: a sinistra il CAI 420 percorre il crinale con direzione sud per il monte Tofino e la Bocca di Trat, andiamo a destra sul CAI 455 che risale verso il Doss della Torta) |
Sul CAI 455 che dalla Sella Doss della Torta risale verso il Doss della Torta |
Sul CAI 455 che dalla Sella Doss della Torta risale verso il Doss della Torta |
Deviazione q.2110 (Il sentiero CAI 455 transita a mezzacosta sotto il versante sud/occidentale del Doss della Torta, la vetta è ben visibile sopra di noi e ora lasciamo il sentiero segnato risalendo a destra la traccia di passaggio senza indicazioni) |
Doss della Torta q.2156 (Sulla cima c’è un enorme punto trigonometrico di metallo) |
Ci riportiamo sul Greper di Nardis |
Dal Greper di Nardis q.1966 teniamo il CAI 464 a sinistra che si sviluppa in discesa nel valloncello con direzione nord, segni molto sporadici |
Dal Greper di Nardis q.1966 teniamo il CAI 464 che si sviluppa in discesa nel valloncello con direzione nord |
In prossimità della Bocchetta Lever |
Bocchetta Lever q.1916 (Anche Bocchetta Corni del Levro) |
Bocchetta Lever q.1916 (Anche Bocchetta Corni del Levro) |
Davanti a noi appare il crinale del monte Altissimo/Il Frate/Cima Pala
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Malga Dablino q.1563 (Anche Casina dei Cacciatori) |
Malga Dablino q.1563 (Locale sempre aperto a uso bivacco) |
Forestale q.1470 (Il sentierino si collega alla pista forestale di pietrisco, segni o indicazioni assenti, il CAI 464 la tiene a destra in discesa parallela al torrente Duina) |
Torrente Duina q.1225 (Quota IGM. La forestale CAI 464 si sposta sul lato sinistro del corso d’acqua) |
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La forestale CAI 464 |
Bivio q.1030 (Oltrepassata la sbarra c’è il bivio e la grande fonte del Barber, tralasciamo il largo tracciato a destra che risale la Val Toblino, manteniamo la pista carrozzabile a sinistra continuando a scendere) |
La grande fonte del Barber |
Presa d’acqua q.1013 |