giovedì 1 gennaio 2026

Vetta d’Italia (EE)

Lungo itinerario dal notevole dislivello che ha come obiettivo la Vetta d'Italia, sull'estremo punto settentrionale della nostra nazione (Alpi Aurine, Trentino Alto Adige)

DATA: 8 agosto 2025 

PARTENZA: Percorriamo la Valle Aurina (Trentino Alto Adige) fino al suo esaurimento presso il paese di Casere e al grande parcheggio a pagamento oltre il quale non è possibile proseguire in auto. 


ITINERARIO: Casere q.1603 (Dal grande parcheggio a pagamento, iniziamo a camminare lungo la strada asfaltata che ora è sbarrata e interdetta al normale transito veicolare)    Bivio q.1620 (Rimaniamo sulla strada, a destra scende una carrareccia delimitata da muretti di sasso che porta al ponticello sul torrente Aurino)   Prastmann q.1623 (Stalla, case e punto ristoro, crocevia presso la maestà e fine della strada asfaltata. Continuiamo andando dritto in piano ora su carrozzabile CAI 13/CAI 14, dietro di noi proviene la carrareccia CAI 13/CAI 14 da Casere, sempre a destra scende la carrozzabile CAI 12 verso la chiesetta di Santo Spirito e la malga Labesau)    Bivio q.1630 (Rimaniamo sull’ampia carrozzabile pianeggiante CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino, a sinistra c’è la carrozzabile d’accesso alla malga Schluich)    Bivio q.1635 (Biforcazione della carrozzabile e cartelli: scartiamo quella a sinistra in salita che è CAI 14A e rimaniamo su quella principale CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino)     Incrocio q.1667 (Rimaniamo sulla carrozzabile pianeggiante, a sinistra c’è una sterrata d’ingresso alla turistica malga Adler, a destra  il ponticello sul torrente Aurino e l’inizio del sentiero CAI 12B per la Valle del Vento)   Malga Adler q.1680 (Alla nostra sinistra c’è la carrozzabile d’ingresso alla malga, andiamo avanti)    Bivio q.1729 (A sinistra sale la mulattiera CAI 14 per la malga Tauern di Sopra, continuiamo sulla carrozzabile che ora è CAI 13)   Fonte q.1810   Baita q.1820 (Rudere)    Malga Kehrer q.1842 (La carrozzabile termina alla malga turistica, il CAI 13 sale a destra su mulattiera e si sviluppa parallela alle rapide del torrente Aurino)  –   Bivio q.1949 (La mulattiera sale costantemente, poi nell’unico punto dove si abbassa c’è il bivio: continuiamo sulla mulattiera CAI 13 che riprende a salire, a sinistra scende l’antico sentiero CAI 13 dismesso a causa di smottamenti)  –  Malga Lahner q.1986 (Al termine della salita arriviamo alla malga abbandonata all’entrata della grande vallata dalla quale nasce il torrente Aurino, ora si avanza in piano nella verde prateria)   Presa d’acqua q.1989 (Il sentiero CAI 13 attraversa un ponticello e si sposta a sinistra del corso d’acqua poi continua in piano mantenendo la direzione fino alla testata della vallata dove comincia a salire ripidamente. Dopo il ponticello vediamo una presa d’acqua al fianco della quale un sentiero sale ripido senza indicazioni verso la malga Luig)  –   Rifugio Tridentina q.2441 (Appena prima del rifugio possiamo continuare a sinistra sul CAI 13A. Se invece l’abbiamo raggiunto come abbiamo fatto, evitiamo di continuare sul CAI 13 verso la forcella del Picco e andiamo a sinistra all’indietro su sentiero non segnato che si mantiene alto sul CAI 13A)    Bivio q.2453 (Il sentiero alto si ricongiunge al CAI 13A, ora lo seguiamo allontanandoci dal rifugio e incontrando in breve un tratto con cavo corrimano)    Bivio q.2530 (Cartelli e innesto sul CAI 13: a destra il CAI 13 o Alta Via Lausitz conduce alla forcella del Picco, andiamo dritto rimanendo sul CAI 13A in comproprietà col CAI 13)    Bivio q.2550 (Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand, poi si rialza dove alcuni cavi corrimano ci vengono in aiuto. Arriviamo al bivio con cartelli: lasciamo il CAI 13 e saliamo a destra sul CAI 13A che conduce alla Vetta d’Italia, il percorso si sviluppa su sfasciumi di roccia evidenziato da omini di sasso e segni CAI)   –  Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio, sul punto alto c’è una modesta croce di legno con il libro delle firme e una targa di metallo. Torniamo indietro sul tragitto di salita)  –  Bivio q.2550 (Tornati al bivio andiamo a destra sul CAI 13 riprendendo il tragitto interrotto per salire alla vetta)  –  Forcella q.2528 (Quota da GPS. Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno)  Bivio q.2470 (Il CAI 13 dopo avere perso quota con il camminamento scalinato, procede in falsopiano fino a questo punto, dove prende a salire repentinamente e con cavi corrimano per raggiungere il rifugio Vetta d’Italia. Sulla sinistra e prima di iniziare la salita, esiste la possibilità di evitare quest’ultima fatica per intraprendere una marcata traccia a mezzacosta priva di qualsiasi indicazione)  –   Rifugio Vetta d’Italia q.2567 (Tralasciamo di seguire il CAI 13B a mezzacosta verso il passo dei Tauri, ci portiamo sotto il rifugio e scendiamo il sentiero militare CAI 13)  – Incrocio q.2495 (Cartelli: a destra sale il CAI 14 verso il passo dei Tauri, andando dritto il sentiero CAI 13 si direziona verso il passo Hundskehljoch, andiamo a sinistra scendendo la mulattiera militare CAI 14 verso Casere)  –   Fonte q.2452 (Fonte e tabernacolo con immagine sacra)  –  Stalla q.2240 (Stalla isolata in pietra)  –  Carrozzabile q.2040 (Innesto sulla carrozzabile, andiamo a sinistra in discesa che la malga Tauern è appena sotto di noi)  –  Obere Tauernalm q.2018 (Malga Tauern di Sopra. La carrozzabile si esaurisce alla malga, sotto l’edificio scendiamo la mulattiera CAI 14)   Carrozzabile q.1729 (Al termine della discesa ritroviamo la carrozzabile pianeggiante presso il torrente Aurino dove chiudiamo l’anello, la ripercorriamo fino a Casere)  –  Malga Adler q.1680   –  Incrocio q.1667    Bivio q.1635    Bivio q.1630   Prastmann q.1623    Bivio q.1620  –   Casere q.1603. 

NOTE:

        LUNGHEZZA: 22,3 km

        DIFFICOLTA: EE

DISLIVELLO TOTALE: 1550 m

QUOTA MASSIMA: Vetta d’Italia q.2912

Sentieri

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi, sui 2830 metri alcune cambre/maniglie ci aiutano a superare un tratto esposto di cengia. La Vetta d’Italia viene considerata la montagna più settentrionale della nazione, ma la cima più a nord è la successiva, cioè la Testa Gemella Occidentale q.2837 (Westlicher Zwillingskopf) che si raggiunge abbassandosi su aerea cresta. 

Rifugi-Bivacchi

Le malghe Adler e Kehrer offrono un servizio di ristorazione.

Rifugio Tridentina: apertura estiva da metà giugno a fine settembre, dispone di oltre 50 posti letto.

Rifugio Vetta d’Italia: Edificato nel 1907, è stato utilizzato dalla Guardia di Finanza durante la prima guerra mondiale. Malgrado il restauro del 1984, allo stato attuale è in stato di abbandono. 

Fonti

Fonte alla partenza dal parcheggio a pagamento di Casere

Fonte q.1810 metri sulla carrozzabile CAI 13

Tracce GPS

 

TEMPI RILEVATI NETTI (ore):

Casere

0,00

Malga Lahner

1,22

Fonte q.2452

6,22

Bivio q.1620

0,08

Presa d’acqua q.1989

1,24

Stalla q.2240

6,42

Prastmann

0,12

Rifugio Tridentina

2,20

Carrozzabile q.2040

7.02

Bivio q.1630

0,17

Bivio q.2453

2,24

Obere Tauernalm

7,04

Bivio q.1635

0,20

Bivio q.2530

2,40

Carrozzabile q.1729

7,35

Incrocio q.1667

0,27

Bivio q.2550

3,22

Malga Adler

/

Malga Adler

0,29

Vetta d’Italia

4,25

Incrocio q.1667

/

Bivio q.1729

0,36

Bivio q.2550

5,12

Bivio q.1635

/

Fonte q.1810

0,50

Forcella q.2528

5,20

Bivio q.1630

/

Baita q.1820

0,52

Bivio q.2470

5,52

Prastmann

/

Malga Kehrer

1,00

Rifugio Vetta d’Italia

6,08

Bivio q.1620

/

Bivio q.1949

1,15

Incrocio q.2495

6,18

Casere

8,10


Casere q.1603 (Dal grande parcheggio a pagamento, iniziamo a camminare lungo la strada asfaltata che ora è sbarrata e interdetta al normale transito veicolare) 

Prastmann q.1623 (Stalla, case e punto ristoro)

Prastmann q.1623 (Continuiamo andando dritto in piano ora su carrozzabile CAI 13/CAI 14)

Bivio q.1630 (Rimaniamo sull’ampia carrozzabile pianeggiante CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino, a sinistra c’è la carrozzabile d’accesso alla malga Schluich) 

La carrozzabile CAI 13

Fonte q.1810 

  

  Baita q.1820 (Rudere) 

Arrivo alla malga Kehrer

Malga Kehrer q.1842: La carrozzabile termina alla malga turistica …

… il CAI 13 sale a destra su mulattiera

Terrazzo naturale di roccia

Bivio q.1949 (La mulattiera sale costantemente, poi nell’unico punto dove si abbassa c’è il bivio: continuiamo sulla mulattiera CAI 13 che riprende a salire, a sinistra scende l’antico sentiero CAI 13 dismesso a causa di smottamenti) 

  

Arrivo alla malga Lahner

  Malga Lahner q.1986

Malga Lahner q.1986 (Al termine della salita arriviamo alla malga abbandonata all’entrata della grande vallata dalla quale nasce il torrente Aurino, ora si avanza in piano nella verde prateria) 

Il sentiero CAI 13 continua in piano mantenendo la direzione fino alla testata della vallata dove comincia a salire ripidamente

Il tratto scalinato del sentiero CAI 13 che anticipa l’arrivo al rifugio

Sul CAI 13 che sale verso il rifugio Tridentina, nel fondovalle si scorge la malga Lahner visitata in precedenza


Rifugio Tridentina q.2441

Panorama dal rifugio Tridentina

Un cartello al rifugio Tridentina indica qual è la Vetta d’Italia

Lasciamo il rifugio Tridentina


Bivio q.2453 (Il sentiero alto si ricongiunge al CAI 13A, ora lo seguiamo allontanandoci dal rifugio)

CAI 13A

CAI 13A

CAI 13A

Bivio q.2530 (Cartelli e innesto sul CAI 13: a destra il CAI 13 o Alta Via Lausitz conduce alla forcella del Picco, andiamo dritto rimanendo sul CAI 13A in comproprietà col CAI 13) 


CAI 13A/CAI 13

CAI 13A/CAI 13

Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand

Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand

Aggirata l’alta valle Lahnacher Wand il sentiero si rialza dove alcuni cavi corrimano ci vengono in aiuto

Bivio q.2550 (Arriviamo al bivio con cartelli: lasciamo il CAI 13 e saliamo a destra sul CAI 13A che conduce alla Vetta d’Italia)

  

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi


La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi

Sui 2830 metri alcune cambre/maniglie ci aiutano a superare un tratto esposto di cengia

Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio)

Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio)

Vetta d’Italia q.2912

 

Panorama dalla Vetta d’Italia

Panorama dalla Vetta d’Italia

Panorama dalla Vetta d’Italia

 

Bivio q.2550 (Tornati al bivio andiamo a destra sul CAI 13 riprendendo il tragitto interrotto per salire alla vetta) 

In vista della Forcella q.2528

Cavo corrimano in prossimità della Forcella q.2528

Forcella q.2528 (Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno)

Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno

 

Sul CAI 13 in direzione del rifugio Vetta d’Italia

Bivio q.2470 (Il CAI 13 dopo avere perso quota con il camminamento scalinato, procede in falsopiano fino a questo punto, dove prende a salire repentinamente e con cavi corrimano per raggiungere il rifugio Vetta d’Italia. Sulla sinistra e prima di iniziare la salita, esiste la possibilità di evitare quest’ultima fatica per intraprendere una marcata traccia a mezzacosta priva di qualsiasi indicazione)

Arrivo al rifugio vetta d’Italia

Rifugio Vetta d’Italia q.2567

Rifugio Vetta d’Italia: Edificato nel 1907, è stato utilizzato dalla Guardia di Finanza durante la prima guerra mondiale. Malgrado il restauro del 1984, allo stato attuale è in stato di abbandono.

Rifugio Vetta d’Italia q.2567 (Tralasciamo di seguire il CAI 13B a mezzacosta verso il passo dei Tauri, ci portiamo sotto il rifugio e scendiamo il sentiero militare CAI 13) 


In vista dell’Incrocio q.2495 (Cartelli: a destra sale il CAI 14 verso il passo dei Tauri, andando dritto il sentiero CAI 13 si direziona verso il passo Hundskehljoch, andiamo a sinistra scendendo la mulattiera militare CAI 14 verso Casere)

Fonte q.2452 (Fonte e tabernacolo con immagine sacra) 

Più in basso s’intravvede la Stalla q.2240

  Stalla q.2240 (Stalla isolata in pietra) 

  Carrozzabile q.2040 (Innesto sulla carrozzabile, andiamo a sinistra in discesa che la malga Tauern è appena sotto di noi) 

Sotto la malga Tauern di Sopra scendiamo la mulattiera CAI 14