Lungo itinerario dal notevole dislivello che ha come obiettivo la Vetta d'Italia, sull'estremo punto settentrionale della nostra nazione (Alpi Aurine, Trentino Alto Adige)
DATA: 8 agosto 2025
PARTENZA: Percorriamo la Valle Aurina (Trentino Alto Adige) fino al suo esaurimento presso il paese di Casere e al grande parcheggio a pagamento oltre il quale non è possibile proseguire in auto.
ITINERARIO: Casere q.1603 (Dal grande parcheggio a pagamento, iniziamo a camminare lungo la strada asfaltata che ora è sbarrata e interdetta al normale transito veicolare) – Bivio q.1620 (Rimaniamo sulla strada, a destra scende una carrareccia delimitata da muretti di sasso che porta al ponticello sul torrente Aurino) – Prastmann q.1623 (Stalla, case e punto ristoro, crocevia presso la maestà e fine della strada asfaltata. Continuiamo andando dritto in piano ora su carrozzabile CAI 13/CAI 14, dietro di noi proviene la carrareccia CAI 13/CAI 14 da Casere, sempre a destra scende la carrozzabile CAI 12 verso la chiesetta di Santo Spirito e la malga Labesau) – Bivio q.1630 (Rimaniamo sull’ampia carrozzabile pianeggiante CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino, a sinistra c’è la carrozzabile d’accesso alla malga Schluich) – Bivio q.1635 (Biforcazione della carrozzabile e cartelli: scartiamo quella a sinistra in salita che è CAI 14A e rimaniamo su quella principale CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino) – Incrocio q.1667 (Rimaniamo sulla carrozzabile pianeggiante, a sinistra c’è una sterrata d’ingresso alla turistica malga Adler, a destra il ponticello sul torrente Aurino e l’inizio del sentiero CAI 12B per la Valle del Vento) – Malga Adler q.1680 (Alla nostra sinistra c’è la carrozzabile d’ingresso alla malga, andiamo avanti) – Bivio q.1729 (A sinistra sale la mulattiera CAI 14 per la malga Tauern di Sopra, continuiamo sulla carrozzabile che ora è CAI 13) – Fonte q.1810 – Baita q.1820 (Rudere) – Malga Kehrer q.1842 (La carrozzabile termina alla malga turistica, il CAI 13 sale a destra su mulattiera e si sviluppa parallela alle rapide del torrente Aurino) – Bivio q.1949 (La mulattiera sale costantemente, poi nell’unico punto dove si abbassa c’è il bivio: continuiamo sulla mulattiera CAI 13 che riprende a salire, a sinistra scende l’antico sentiero CAI 13 dismesso a causa di smottamenti) – Malga Lahner q.1986 (Al termine della salita arriviamo alla malga abbandonata all’entrata della grande vallata dalla quale nasce il torrente Aurino, ora si avanza in piano nella verde prateria) – Presa d’acqua q.1989 (Il sentiero CAI 13 attraversa un ponticello e si sposta a sinistra del corso d’acqua poi continua in piano mantenendo la direzione fino alla testata della vallata dove comincia a salire ripidamente. Dopo il ponticello vediamo una presa d’acqua al fianco della quale un sentiero sale ripido senza indicazioni verso la malga Luig) – Rifugio Tridentina q.2441 (Appena prima del rifugio possiamo continuare a sinistra sul CAI 13A. Se invece l’abbiamo raggiunto come abbiamo fatto, evitiamo di continuare sul CAI 13 verso la forcella del Picco e andiamo a sinistra all’indietro su sentiero non segnato che si mantiene alto sul CAI 13A) – Bivio q.2453 (Il sentiero alto si ricongiunge al CAI 13A, ora lo seguiamo allontanandoci dal rifugio e incontrando in breve un tratto con cavo corrimano) – Bivio q.2530 (Cartelli e innesto sul CAI 13: a destra il CAI 13 o Alta Via Lausitz conduce alla forcella del Picco, andiamo dritto rimanendo sul CAI 13A in comproprietà col CAI 13) – Bivio q.2550 (Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand, poi si rialza dove alcuni cavi corrimano ci vengono in aiuto. Arriviamo al bivio con cartelli: lasciamo il CAI 13 e saliamo a destra sul CAI 13A che conduce alla Vetta d’Italia, il percorso si sviluppa su sfasciumi di roccia evidenziato da omini di sasso e segni CAI) – Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio, sul punto alto c’è una modesta croce di legno con il libro delle firme e una targa di metallo. Torniamo indietro sul tragitto di salita) – Bivio q.2550 (Tornati al bivio andiamo a destra sul CAI 13 riprendendo il tragitto interrotto per salire alla vetta) – Forcella q.2528 (Quota da GPS. Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno) – Bivio q.2470 (Il CAI 13 dopo avere perso quota con il camminamento scalinato, procede in falsopiano fino a questo punto, dove prende a salire repentinamente e con cavi corrimano per raggiungere il rifugio Vetta d’Italia. Sulla sinistra e prima di iniziare la salita, esiste la possibilità di evitare quest’ultima fatica per intraprendere una marcata traccia a mezzacosta priva di qualsiasi indicazione) – Rifugio Vetta d’Italia q.2567 (Tralasciamo di seguire il CAI 13B a mezzacosta verso il passo dei Tauri, ci portiamo sotto il rifugio e scendiamo il sentiero militare CAI 13) – Incrocio q.2495 (Cartelli: a destra sale il CAI 14 verso il passo dei Tauri, andando dritto il sentiero CAI 13 si direziona verso il passo Hundskehljoch, andiamo a sinistra scendendo la mulattiera militare CAI 14 verso Casere) – Fonte q.2452 (Fonte e tabernacolo con immagine sacra) – Stalla q.2240 (Stalla isolata in pietra) – Carrozzabile q.2040 (Innesto sulla carrozzabile, andiamo a sinistra in discesa che la malga Tauern è appena sotto di noi) – Obere Tauernalm q.2018 (Malga Tauern di Sopra. La carrozzabile si esaurisce alla malga, sotto l’edificio scendiamo la mulattiera CAI 14) – Carrozzabile q.1729 (Al termine della discesa ritroviamo la carrozzabile pianeggiante presso il torrente Aurino dove chiudiamo l’anello, la ripercorriamo fino a Casere) – Malga Adler q.1680 – Incrocio q.1667 – Bivio q.1635 – Bivio q.1630 – Prastmann q.1623 – Bivio q.1620 – Casere q.1603.
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NOTE: |
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LUNGHEZZA: 22,3 km DIFFICOLTA: EE |
DISLIVELLO TOTALE: 1550 m QUOTA MASSIMA: Vetta d’Italia
q.2912 |
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Sentieri La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi, sui 2830 metri alcune cambre/maniglie ci aiutano a superare un tratto esposto di cengia. La Vetta d’Italia viene considerata la montagna più settentrionale della nazione, ma la cima più a nord è la successiva, cioè la Testa Gemella Occidentale q.2837 (Westlicher Zwillingskopf) che si raggiunge abbassandosi su aerea cresta. |
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Rifugi-Bivacchi Le malghe Adler e Kehrer offrono un servizio di
ristorazione. Rifugio Tridentina: apertura estiva da metà giugno
a fine settembre, dispone di oltre 50 posti letto. Rifugio Vetta d’Italia: Edificato nel 1907, è stato utilizzato dalla Guardia di Finanza durante la prima guerra mondiale. Malgrado il restauro del 1984, allo stato attuale è in stato di abbandono. |
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Fonti Fonte alla partenza dal
parcheggio a pagamento di Casere Fonte q.1810 metri sulla
carrozzabile CAI 13 |
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TEMPI RILEVATI
NETTI (ore): |
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Casere |
0,00 |
Malga Lahner |
1,22 |
Fonte
q.2452 |
6,22 |
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Bivio q.1620 |
0,08 |
Presa d’acqua q.1989 |
1,24 |
Stalla
q.2240 |
6,42 |
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Prastmann |
0,12 |
Rifugio Tridentina |
2,20 |
Carrozzabile
q.2040 |
7.02 |
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Bivio q.1630 |
0,17 |
Bivio
q.2453 |
2,24 |
Obere
Tauernalm |
7,04 |
|
Bivio q.1635 |
0,20 |
Bivio q.2530 |
2,40 |
Carrozzabile
q.1729 |
7,35 |
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Incrocio q.1667 |
0,27 |
Bivio q.2550 |
3,22 |
Malga
Adler |
/ |
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Malga Adler |
0,29 |
Vetta d’Italia |
4,25 |
Incrocio
q.1667 |
/ |
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Bivio q.1729 |
0,36 |
Bivio
q.2550 |
5,12 |
Bivio
q.1635 |
/ |
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Fonte q.1810 |
0,50 |
Forcella q.2528 |
5,20 |
Bivio
q.1630 |
/ |
|
Baita q.1820 |
0,52 |
Bivio q.2470 |
5,52 |
Prastmann |
/ |
|
Malga Kehrer |
1,00 |
Rifugio Vetta d’Italia |
6,08 |
Bivio
q.1620 |
/ |
|
Bivio
q.1949 |
1,15 |
Incrocio
q.2495 |
6,18 |
Casere |
8,10 |
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Casere q.1603 (Dal grande parcheggio a pagamento, iniziamo a camminare lungo la strada asfaltata che ora è sbarrata e interdetta al normale transito veicolare) |
Prastmann q.1623 (Stalla, case e punto ristoro) |
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Prastmann q.1623 (Continuiamo andando dritto in piano ora su carrozzabile CAI 13/CAI 14) |
Bivio q.1630 (Rimaniamo sull’ampia carrozzabile pianeggiante CAI 13/CAI 14 parallela al torrente Aurino, a sinistra c’è la carrozzabile d’accesso alla malga Schluich) |
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La carrozzabile CAI 13 |
Fonte q.1810 |
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Baita q.1820 (Rudere) |
Arrivo alla malga Kehrer |
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Malga Kehrer q.1842: La carrozzabile termina alla malga turistica … |
… il CAI 13 sale a destra su mulattiera |
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Terrazzo naturale di roccia |
Bivio q.1949 (La mulattiera sale costantemente, poi nell’unico punto dove si abbassa c’è il bivio: continuiamo sulla mulattiera CAI 13 che riprende a salire, a sinistra scende l’antico sentiero CAI 13 dismesso a causa di smottamenti) |
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Arrivo alla malga Lahner |
Malga Lahner q.1986 |
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Malga Lahner q.1986 (Al termine della salita arriviamo alla malga abbandonata all’entrata della grande vallata dalla quale nasce il torrente Aurino, ora si avanza in piano nella verde prateria) |
Il sentiero CAI 13 continua in piano mantenendo la direzione fino alla testata della vallata dove comincia a salire ripidamente |
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Il tratto scalinato del sentiero CAI 13 che anticipa l’arrivo al rifugio |
Sul CAI 13 che sale verso il rifugio Tridentina, nel fondovalle si scorge la malga Lahner visitata in precedenza |
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Rifugio Tridentina q.2441 |
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Panorama dal rifugio Tridentina |
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Un cartello al rifugio Tridentina indica qual è la Vetta d’Italia |
Lasciamo il rifugio Tridentina |
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Bivio q.2453 (Il sentiero alto si ricongiunge al CAI 13A, ora lo seguiamo allontanandoci dal rifugio) |
CAI 13A |
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CAI 13A |
CAI 13A |
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Bivio q.2530 (Cartelli e innesto sul CAI 13: a destra il CAI 13 o Alta Via Lausitz conduce alla forcella del Picco, andiamo dritto rimanendo sul CAI 13A in comproprietà col CAI 13) |
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CAI 13A/CAI 13 |
CAI 13A/CAI 13 |
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Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand |
Il sentiero CAI 13A/CAI 13 dopo essersi mantenuto semi pianeggiante, si abbassa e continuando a mezzacosta aggira l’alta valle Lahnacher Wand |
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Aggirata l’alta valle Lahnacher Wand il sentiero si rialza dove alcuni cavi corrimano ci vengono in aiuto |
Bivio q.2550 (Arriviamo al bivio con cartelli: lasciamo il CAI 13 e saliamo a destra sul CAI 13A che conduce alla Vetta d’Italia) |
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La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
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La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
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La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
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La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
La via normale che culmina sulla Vetta d’Italia (CAI 13A) è una ripida traccia su sfasciumi di roccia evidenziata da numerosi omini e segni bianco/rossi |
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Sui 2830 metri alcune cambre/maniglie ci aiutano a superare un tratto esposto di cengia |
Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio) |
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Vetta d’Italia q.2912 (Sulla cima resistono alcune mura di un antico edificio) |
Vetta d’Italia q.2912 |
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Bivio q.2550 (Tornati al bivio andiamo a destra sul CAI 13 riprendendo il tragitto interrotto per salire alla vetta) |
In vista della Forcella q.2528 |
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Cavo corrimano in prossimità della Forcella q.2528 |
Forcella q.2528 (Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno) |
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Al di là della stretta forcella, si scende su ripido e lungo camminamento scalinato con pioli di legno |
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Sul CAI 13 in direzione del rifugio Vetta d’Italia |
Bivio q.2470 (Il CAI 13 dopo avere perso quota con il camminamento scalinato, procede in falsopiano fino a questo punto, dove prende a salire repentinamente e con cavi corrimano per raggiungere il rifugio Vetta d’Italia. Sulla sinistra e prima di iniziare la salita, esiste la possibilità di evitare quest’ultima fatica per intraprendere una marcata traccia a mezzacosta priva di qualsiasi indicazione) |
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Arrivo al rifugio vetta d’Italia |
Rifugio Vetta d’Italia q.2567 |
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Rifugio Vetta d’Italia: Edificato nel 1907, è stato utilizzato dalla Guardia di Finanza durante la prima guerra mondiale. Malgrado il restauro del 1984, allo stato attuale è in stato di abbandono. |
Rifugio Vetta d’Italia q.2567 (Tralasciamo di seguire il CAI 13B a mezzacosta verso il passo dei Tauri, ci portiamo sotto il rifugio e scendiamo il sentiero militare CAI 13) |
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In vista dell’Incrocio q.2495 (Cartelli: a destra sale il CAI 14 verso il passo dei Tauri, andando dritto il sentiero CAI 13 si direziona verso il passo Hundskehljoch, andiamo a sinistra scendendo la mulattiera militare CAI 14 verso Casere) |
Fonte q.2452 (Fonte e tabernacolo con immagine sacra) |
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Più in basso s’intravvede la Stalla q.2240 |
Stalla q.2240 (Stalla isolata in pietra) |
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Carrozzabile q.2040 (Innesto sulla carrozzabile, andiamo a sinistra in discesa che la malga Tauern è appena sotto di noi) |
Sotto la malga Tauern di Sopra scendiamo la mulattiera CAI 14 |


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