Lunghissimo itinerario con discreto dislivello ma interamente su sentieri CAI, partiamo dalla frazione di Lago di Corniolo e passando dalle vecchie case della Fossa, Porcini e ca' Torni raggiungiamo il crinale CAI 301 SA. Arrivati sulla pista forestale la risaliamo giungendo al rifugio Fontanelle e sucessivamente al piazzale dei Fangacci alle pendici del monte Falco. Facciamo ritorno dal Poggio Palaio, l'agriturismo Poderone e il il rudere del Castellaccio di Corniolino (Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Emilia Romagna)
DATA: 19 luglio 2026
PARTENZA: Sulla SP 4 ex SS.310 Forlì-Passo della Calla si arriva alla frazione di Lago di Corniolo (circa 2 km dopo Corniolo, Emilia Romagna), parcheggiamo prima di attraversare il ponte sul Bidente delle Celle.
ITINERARIO: Lago di Corniolo q.529 (Appena prima di attraversare il ponte sul Bidente di Celle, lasciamo la SP 4 ex SS.310 e iniziamo risalire la carrozzabile che inizia sulla destra) – Bivio q.538 (Biforcazione della carrozzabile dopo pochi metri dalla partenza: continuiamo dritto a sinistra in piano che è CAI 261, dritto in salita la carrozzabile non segnata conduce a Cà dell’Orso) – Rudere q.552 (Rudere senza toponimo quotato 551,6 da CTR Emilia Romagna, lo vediamo poco sopra alla carrozzabile) – Cancello q.542 (Termina la carrozzabile, ora il CAI 261 continua su pista forestale in piano che segue il fosso Bidente delle Celle) - Deviazione q.550 (Lasciamo la carrozzabile che continua verso la casa di Pulita, seguiamo il CAI 261 che sale a destra su mulattiera indicata dal cartello) - Capria di Sotto q.585 (Superato il rudere della grande casa, il CAI 261 attraversa il ponticello sul fosso di Lavacchio) - Costacci q.680 (Rimangono poche mura) – Fonte di Fossacupa q.692 – Rudere q.750 (Quotato 750 da CTR Emilia Romagna ma senza toponimo) - Fonte del Bercio q.750 - Bivio q.730 (Potremmo non farci caso ma sulla destra inizia un sentiero abbandonato non indicato che sale al rudere della casa di Montecavallo di sopra, la nostra mulattiera CAI 261 ora perde quota con qualche tornante) – Ponte q.703 (Ponte sul fosso dei Fondi, dalla parte opposta la mulattiera CAI 261 risale ripidamente) – Bivio q.753 (Per CTR Emilia Romagna 752,5 metri: a sinistra un ponticello attraversa il fosso del Bidente delle Celle conducendo alla carrozzabile di Pian del Grado, noi andiamo dritto con il CAI 261 su mulattiera che inizia a salire) – Casa q.809 (Casa abbandonata con numero civico 73) – La Fossa q.851 (Antico nucleo saltuariamente frequentato come seconda casa. Teniamo il CAI 261 che prosegue attraversando il porticato, tralasciamo la carrozzabile d’accesso che inizia dalla fontana) – Rudere q.855 (Piccolo rudere in mezzo al castagneto, il sentiero si riduce) – La Casina q.871 (Rudere di una grande casa, il CAI 261 si amplia salendo nel bosco) - Bivio q.916 (Biforcazione e cartelli: a sinistra il sentiero scende a Pian del Grado, stiamo a destra in salita sul CAI 261 che in breve esce dal sottobosco) – Porcini di Sotto q.958 (Casa ristrutturata e adibita a seconda abitazione, ora si procede in salita su carrozzabile puntando alla soprastante casa di Porcini di Sopra) – Porcini di Sopra q.983 (Casa in fase di ristrutturazione) - Bivio q.988 (Bivio della carrozzabile: andando dritto vediamo le poche mura di ciò che rimane di Cà Fossa, voltiamo a sinistra all’indietro verso ca’ Torni che avevamo già avuto modo di scorgere) – Ca’ Torni q.995 (La carrozzabile termina alla grande casa ristrutturata adibita a seconda abitazione, pochi metri prima di arrivarci il CAI 261 aggira da sotto l’abitazione costeggiando la recinzione, poi si alza e continua su sentierino incerto a causa della vegetazione direzionandosi verso la casa di Porcini di Sopra compiendo un ampio giro a mezzacosta) - Bivio q.1097 (Innesto sul crinale CAI 301 SA, a destra si direziona al passo della Braccina, noi andiamo a sinistra verso il rifugio Fontanelle) – Capanno di pietra q.1127 (Minuscolo capanno chiuso solo su tre lati, utile come riparo temporaneo) – Incrcioo q.1205 (Innesto sul tornante della pista forestale e cartelli: a destra scende come CAI 329 al Giogo di Castagno, sempre a destra scende il sentiero CAI 329 per il poggio di Coloreto, seguiamo la forestale a sinistra in salita che è sempre CAI 301 SA) - Rifugio q.1302 (Sul tornante della pista forestale CAI 301 SA) - Cippo dei partigiani q.1312 - Rifugio Fontanelle q.1389 (Possiamo farci visita facendo una breve deviazione dalla forestale) - Bivio q.1396 (Bivio e cartelli: a destra sale il sentiero CAI 900 ex CAI 00 per il passo Piancancelli, rimaniamo sulla forestale CAI 301 SA) - Bivio q.1395 (Per il normale escursionista il bivio passa inosservato: a sinistra inizia in discesa l’esile e abbandonato sentierino del Satanasso privo di indicazioni, come riferimento possiamo notare nel costone roccioso la piccola targa del 118 Punto Chiamata 6039, insistiamo sulla forestale) – Sbarra q.1448 (L’accesso alle automobili è consentito fino a questo punto) - SP 94 q.1462 (Innesto sulla strada asfaltata, la prendiamo a sinistra, ignoriamo in seguito alcuni sentieri che a sinistra scendono nel bosco riconducibili alla pista invernale da fondo Le Rondinaie) – Rifugio La Capanna q.1487 (La strada transita sotto il rifugio e lo skilift) - Fangacci q.1483 (Scartiamo la carrozzabile interdetta che sale a destra alla zona militare del Poggio Sodo dei Conti, ci portiamo fino al termine dell’ampio piazzale dei Fangacci dove lasciamo la strada asfaltata e iniziamo il sentiero CAI 251) – Ponticino q.1277 (Bivio al termine della discesa: a destra attraversato il ponticello, ci sono i sentieri CAI 253 per i Prati della Burraia e il Sentiero Natura, noi invece andiamo dritto ora per forestale CAI 253) – Bivio q.1253 (Biforcazione della forestale, dritto a destra in discesa continua il CAI 253 per Campigna, noi andiamo dritto a sinistra sul CAI 289) – Poggio Palaio q.1233 (La forestale termina e un cartello indica erroneamente il poggio, il CAI 289 ora continua come sentiero e in breve scende a sinistra aggirando il versante NO del Poggio Palaio) – Omo Morto q.1136 (Località Omo Morto. Il sentiero CAI 289 curva a U a sinistra, in loco c’è un piccolo cippo di sasso datato 1865 dalla parte opposta invece c’è il numero 1/7) - Bivio q.1036 (Il CAI 289 curva a gomito a destra, il punto è quotato 1041 metri, e dopo pochi metri c’è il bivio senza indicazioni che potrebbe passare inosservato. Continuiamo a scendere sul CAI 289, a sinistra inizia il sentierino abbandonato del Satanasso) - Bivio q.995 (Il nostro CAI 289 curva a gomito a sinistra continuando perdere quota, dritto inizia un sentiero non segnato destinato a raggiungere la strada provinciale SP 4) - Cà Mandriacce q.899 (Innesto sulla carrozzabile presso la casa di Mandriacce, la teniamo a destra) – Agriturismo Poderone q.906 (Appena superata una fonte c’è il bivio della carrozzabile: a sinistra scende e termina al vicino agriturismo Il Poderone, noi continuiamo dritto) – Bivio q.930 (Teniamo la carrozzabile che curva a gomito, dritto inizia una sterrata non segnalata chiusa da catena) – Tre Faggi q.948 (La carrozzabile termina sulla strada asfaltata SP 4 ex SS.310, pochi metri prima risaliamo a sinistra il largo sentiero di crinale CAI 259, cartelli, lungo il percorso si oltrepassano alcuni tralicci dell’Enel) – Monte della Maestà q.977 (Nessuna indicazione, il sentiero aggira la vetta nel suo versante occidentale) – Castellaccio di Corniolino q.769 (Lasciando temporaneamente il CAI 259 e risalendo poche decine di metri facciamo visita al rudere della rocca) - SP 4 q.656 (Al termine della discesa la mulattiera s’innesta sulla curva a U della strada asfaltata, la lasciamo immediatamente e prendiamo lo stradello cementato chiuso da sbarra subito a sinistra che è sempre CAI 259) - Corniolino q.606 (Lo stradello scende e termina alle vecchie case di Corniolino, passiamo tra gli edifici e teniamo il sentierino CAI 259 subito a destra in falsopiano che delimita la radura, poco sotto di noi si nota un grande rudere) - Casina di Corniolino q.590 (Quota da CTR Emilia Romagna, forse abitata. La oltrepassiamo scendendo, a poca distanza c’è qualche vecchio edificio abbandonato) - SP 4 q.560 (Innesto sulla strada asfaltata ex SS 310, la teniamo a sinistra fino a Lago di Corniolo) - Lago di Corniolo q.529.
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NOTE |
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LUNGHEZZA: 26 km DIFFICOLTA: E/EE |
DISLIVELLO TOTALE: 1240 m QUOTA MASSIMA: Fangacci
q.1483 |
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Sentieri Itinerario completamente su sentieri CAI ben segnati, la difficoltà EE viene data solo per la lunghezza e il dislivello. |
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Rifugi-Bivacchi Capanno di pietra q.1127 sul CAI 301: piccolo casotto di pietra chiuso solo su tre lati, utile come riparo temporaneo Rifugio q.1302: Sul tornante della pista forestale CAI 301 SA, rifugio chiuso e incustodito. Rifugio Fontanelle: la struttura è gestita unicamente da volontari tutti i giorni nei mesi estivi di luglio/agosto offrendo un servizio di ristorazione e pernottamento (12 posti letto), il resto dell’anno è possibile usufruire del rifugio in autogestione previo richiesta, un minuscolo locale è sempre aperto ad uso bivacco (camino e sedie, no posti letto) Rifugio La Capanna: aperto saltuariamente nel periodo estivo e invernale, offre solo un servizio di ristorazione Rifugio
Beppe:
minuscolo casotto sempre aperto nel prato sopra il piazzale dei Fangacci |
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Fonti Fonte del Bercio: sulla mulattiera CAI 261, allo stato attuale è asciutta Fonte di Fossacupa: sulla mulattiera CAI 261, allo stato attuale è asciutta Fontana alle case della Fossa Fonte a ca’ Torni (all’interno del suo cortile privato) Fontana al rifugio Fontanelle Fontana fuori dal rifugio Beppe al piazzale dei Fangacci Fonte sulla carrozzabile presso l’agriturismo Il Poderone |
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TEMPI RILEVATI
NETTI (ore) |
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Lago di Corniolo |
0,00 |
Bivio q.916 |
2,23 |
Ponticino |
4,53 |
|
Bivio q.538 |
0,01 |
Porcini di Sotto |
2,30 |
Bivio
q.1253 |
5,04 |
|
Rudere q.552 |
0,06 |
Porcini di Sopra |
2,33 |
Poggio
Palaio |
5,10 |
|
Cancello q.542 |
0,07 |
Bivio
q.988 |
2,39 |
Omo
Morto |
5,23 |
|
Deviazione q.550 |
0,14 |
Cà Torni |
2,41 |
Bivio q.1036 |
5,32 |
|
Capria di Sotto |
0,19 |
Bivio q.1097 |
3,02 |
Bivio q.995 |
5,42 |
|
Costacci |
0,45 |
Capanno di pietra |
3,08 |
Cà Mandriacce |
5,55 |
|
Fonte di Fossacupa |
0,49 |
Incrocio
q.1205 |
3,21 |
Agriturismo Poderone |
6,06 |
|
Rudere q.750 |
/ |
Rifugio q.1302 |
3,38 |
Bivio q.930 |
6,09 |
|
Fonte del Bercio |
1,20 |
Cippo dei partigiani |
3,40 |
Tre
Faggi |
6,14 |
|
Bivio q.730 |
1,22 |
Rifugio Fontanelle |
3,54 |
Monte
della Maestà |
/ |
|
Ponte
q.703 |
1,26 |
Bivio
q.1396 |
3,59 |
Castellaccio |
7,10 |
|
Bivio
q.753 |
1,50 |
Bivio
q.1395 |
4,01 |
Sp
4 q.656 |
7,17 |
|
Casa
q.809 |
1,58 |
Sbarra
q.1448 |
/ |
Corniolino |
7,22 |
|
La
Fossa |
2,02 |
SP
94 |
4,19 |
Casina
di Corniolino |
7,25 |
|
Rudere
q.855 |
2,10 |
Rifugio
La Capanna |
4,28 |
SP
4 q.560 |
7,27 |
|
La
Casina |
2,18 |
Fangacci |
4,30 |
Lago
di Corniolo |
7,35 |
|
Lago di Corniolo q.529 (Appena prima di attraversare il ponte sul Bidente di Celle, lasciamo la SP 4 ex SS.310 e iniziamo risalire la carrozzabile che inizia sulla destra) |
Bivio q.538 (Biforcazione della carrozzabile dopo pochi metri dalla partenza: continuiamo dritto a sinistra in piano che è CAI 261, dritto in salita la carrozzabile non segnata conduce a Cà dell’Orso) |
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Rudere q.552 (Rudere senza toponimo quotato 551,6 da CTR Emilia Romagna, lo vediamo poco sopra alla carrozzabile) |
Cancello q.542 (Termina la carrozzabile, ora il CAI 261 continua su pista forestale in piano che segue il fosso Bidente delle Celle) |
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Il CAI 261 continua su pista forestale in piano che segue il fosso Bidente delle Celle |
Deviazione q.550 (Lasciamo la carrozzabile che continua verso la casa di Pulita, seguiamo il CAI 261 che sale a destra su mulattiera indicata dal cartello) |
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Capria di Sotto q.585 (Superato il rudere della grande casa, il CAI 261 attraversa il ponticello sul fosso di Lavacchio) |
Sul CAI 261 |
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Costacci q.680 (Rimangono poche mura) |
Fonte di Fossacupa |
|
Sul CAI 261 |
Rudere q.750 (Quotato 750 da CTR Emilia Romagna ma senza toponimo) |
|
Sul CAI 261 |
Sul CAI 261 |
|
Sul CAI 261 |
Fonte del Bercio |
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Ponte q.703 (Ponte sul fosso dei Fondi) |
Bivio q.753 (a sinistra un ponticello attraversa il fosso del Bidente delle Celle conducendo alla carrozzabile di Pian del Grado, noi andiamo dritto con il CAI 261 su mulattiera che inizia a salire) |
|
Casa q.809 (Casa abbandonata con numero civico 73) |
La Fossa (Antico nucleo saltuariamente frequentato come seconda casa) |
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Fonte e marginetta a La Fossa |
La Fossa (Antico nucleo saltuariamente frequentato come seconda casa) |
|
Teniamo il CAI 261 che prosegue attraversando il porticato |
La Fossa (Antico nucleo saltuariamente frequentato come seconda casa) |
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Sul CAI 261 |
Rudere q.855 (Piccolo rudere in mezzo al castagneto) |
|
La Casina q.871 (Rudere di una grande casa) |
Dopo La Casina il CAI 261 si amplia salendo nel bosco |
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Bivio q.916 (Biforcazione e cartelli: a sinistra il sentiero scende a Pian del Grado, stiamo a destra in salita sul CAI 261 che in breve esce dal sottobosco) |
Porcini di Sotto q.958 (Casa ristrutturata e adibita a seconda abitazione) |
|
Da Porcini di Sotto si procede in salita su carrozzabile puntando alla soprastante casa di Porcini di Sopra |
Porcini di Sopra q.983 (Casa in fase di ristrutturazione) |
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Sulla carrozzabile dopo avere oltrepassato la casa di Porcini di Sopra |
Ca’ Torni q.995 (La carrozzabile termina alla grande casa ristrutturata adibita a seconda abitazione, pochi metri prima di arrivarci il CAI 261 aggira da sotto l’abitazione costeggiando la recinzione) |
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Ca’ Torni |
Da ca’ Torni il CAI 261 si alza e continua su sentierino incerto a causa della vegetazione direzionandosi verso la casa di Porcini di Sopra compiendo un ampio giro a mezzacosta |
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Bivio q.1097 (Innesto sul crinale CAI 301 SA, a destra si direziona al passo della Braccina, noi andiamo a sinistra verso il rifugio Fontanelle) |
Sul crinale CAI 301 SA |
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Sul crinale CAI 301 SA |
Capanno di pietra q.1127 (Minuscolo capanno chiuso solo su tre lati, utile come riparo temporaneo) |
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CAI 301 SA |
Incrocio q.1205 (Innesto sul tornante della pista forestale e cartelli: a destra scende come CAI 329 al Giogo di Castagno, sempre a destra scende il sentiero CAI 329 per il poggio di Coloreto, seguiamo la forestale a sinistra in salita che è sempre CAI 301 SA) |
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Sulla pista forestale CAI 301 SA |
Rifugio q.1302 |
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Cippo dei partigiani |
Arrivo al rifugio Fontanelle |
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Rifugio Fontanelle |
Fontana al rifugio Fontanelle |
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Bivio q.1395 (Per il normale escursionista il bivio passa inosservato: a sinistra inizia in discesa l’esile e abbandonato sentierino del Satanasso privo di indicazioni, come riferimento possiamo notare nel costone roccioso la piccola targa del 118 Punto Chiamata 6039, insistiamo sulla forestale) |
Sbarra q.1448 (L’accesso alle automobili è consentito fino a questo punto) |
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Al piazzale dei Fangacci |
Ci portiamo fino al termine dell’ampio piazzale dei Fangacci dove lasciamo la strada asfaltata e iniziamo il sentiero CAI 251 |
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Ponticino q.1277 (Bivio al termine della discesa: a destra attraversato il ponticello, ci sono i sentieri CAI 253 per i Prati della Burraia e il Sentiero Natura, noi invece andiamo dritto ora per forestale CAI 253) |
Tabella didattica inerente ai nidi della formica Rufa |
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Bivio q.1253 (Biforcazione della forestale, dritto a destra in discesa continua il CAI 253 per Campigna, noi andiamo dritto a sinistra sul CAI 289) |
Il CAI 289 continua come sentiero e scende aggirando il versante NO del Poggio Palaio |
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Omo Morto q.1136 (Località Omo Morto. Il sentiero CAI 289 curva a U a sinistra, in loco c’è un piccolo cippo di sasso datato 1865 dalla parte opposta invece c’è il numero 1/7) |
Bivio q.1036 (Continuiamo a scendere sul CAI 289, a sinistra inizia il sentierino abbandonato del Satanasso) |
|
Bivio q.995 (Il nostro CAI 289 curva a gomito a sinistra continuando perdere quota, dritto inizia un sentiero non segnato destinato a raggiungere la strada provinciale SP 4) |
Cà Mandriacce q.899 (Innesto sulla carrozzabile presso la casa di Mandriacce, la teniamo a destra) |
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Agriturismo Poderone |
Tre Faggi q.948 (La carrozzabile termina sulla strada asfaltata SP 4 ex SS.310, pochi metri prima risaliamo a sinistra il largo sentiero di crinale CAI 259) |
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Il sentiero di crinale CAI 259 |
Il sentiero di crinale CAI 259 |
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Il sentiero di crinale CAI 259 |
In vista del Castellaccio di Corniolino |
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Castellaccio di Corniolino |
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Castellaccio di Corniolino |
Castellaccio di Corniolino |
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SP 4 q.656 (Al termine della discesa la mulattiera s’innesta sulla curva a U della strada asfaltata, la lasciamo immediatamente e prendiamo lo stradello cementato chiuso da sbarra subito a sinistra che è sempre CAI 259) |
Lo stradello cementato |
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Lo stradello scende e termina alle vecchie case di Corniolino, passiamo tra gli edifici |
Lo stradello scende e termina alle vecchie case di Corniolino, passiamo tra gli edifici |
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Arrivo alla Casina di Corniolino |
Casina di Corniolino |
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SP 4 q.560 (Innesto sulla strada asfaltata ex SS 310, la teniamo a sinistra fino a Lago di Corniolo) |
Arrivo a Lago di Corniolo |


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