venerdì 22 febbraio 2013

Lobbia Alta – Cresta della Croce (1° giorno) EEA

Trekking di 2 giorni con la salita alla Lobbia Alta q.3195 e alla Cresta Croce q.3300. Tratti ferrati e ritorno sul ghiacciaio, solo per escursionisti esperti in ottime condizioni fisiche.


DATA: 7 agosto 2012  (vai al 2°giorno)

PARTENZA: Dal paese di Carisolo (sulla SS.239 della Val Rendena, Trentino Alto Adige) seguiamo la stradina della Val di Genova fino al suo termine presso il parcheggio di malga Bedole (Circa 16 km, strada a traffico limitato e a pagamento dopo le ore 9,45).



Visualizza Lobbia -Cresta Croce in una mappa di dimensioni maggiori

Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at

ITINERARIO: Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole)         Rifugio Collini al Bedole q.1641 (Proseguiamo con la forestale che è CAI 641 o “Sentiero del Matarot” oltrepassando il ponte sul Torrente Sarca)          Quota 1672 (Un cartello indica “il Bivacco dei Pionieri” alla nostra destra, teniamo la forestale)         Teleferica q.1676 (Teleferica di servizio al rifugio “Città di Trento al Mandrone”, fine della forestale, ora il CAI 641 prosegue per sentierino in salita nel bosco)          Malga Matarot Bassa q.1790 (Il piccolo edificio abbandonato rimane poco sopra di noi, il CAI 641 ora grazie a dei ponticelli di legno attraversa dei fossi d’acqua. Da lontano si può già notare la grande cascata originata dalla Vedretta della Lobbia e l’intera parete che dovremmo risalire)          Inizio Ferrata q.2250 (Arriviamo in prossimità della grande cascata e alla sua destra inizia il tratto ferrato che risale ripidamente la parete di granito levigato)    –     Vedretta della Lobbia q.2733 (La ferrata è terminata, sotto di noi ci appare la Vedretta della Lobbia e un laghetto originato dalla fusione del ghiacciaio, il CAI 641 prosegue a destra in salita e lo costeggia dall’alto, in seguito in vista del Passo della Lobbia si perde quota e si prosegue sul ghiacciaio)        Passo della Lobbia Alta q.3022 (Dal passo ci portiamo poco sopra dove è situato un grande altare in sasso e dove è posta una campana, da qui è già possibile scorgere il vicino rifugio Caduti dell’Adamello, noi invece incominciamo a risalire tra i grossi blocchi granitici contrassegnati con sbiaditi segni, direzione nord)    –     Lobbia Alta q.3195 (Piccola croce e targa in metallo sulla vetta, torniamo sui nostri passi)         Passo della Lobbia Alta q.3022 (Dall’altare in sasso costeggiamo la parete fino al vicino rifugio)          Rifugio Caduti dell’Adamello q.3040.


DISLIVELLO IN SALITA: 1730 m
DISLIVELLO IN DISCESA: 300 m
QUOTA MASSIMA: Lobbia Alta q.3195
LUNGHEZZA: 8,6 km 
DIFFICOLTA: EEA
 



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Malga Bedole
0,00
Rifugio Bedole
0,15
Quota 1672
0,22
Teleferica q.1676
0,27
Malga Matarot Bassa
0,42
Inizio Ferrata q.2250
/
Vedretta della Lobbia q.2733
3,33
Passo della Lobbia Alta
4,40
Lobbia Alta
5,20
Passo della Lobbia Alta
/
Rif. Caduti dell’Adamello
6,02


 
NOTE:




Sentieri



- La ripida risalita attrezzata solo con fune d’acciaio che inizia in prossimità della cascata, ha dei tratti esposti ma generalmente si percorre anche senza l’uso del set da ferrata, il granito seppur levigato, offre sempre molta aderenza. 

- La risalita dal Passo della Lobbia Alta alla vetta della Lobbia Alta avviene attraverso grossi blocchi di granito senza difficoltà, se non per la stanchezza fin qui accumulata, sbiaditi segni.

  Carta topografica scala 1:25000 Kompass - 638 Adamello


Fonti
- Fonte al rifugio Bedole.


Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole)
Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole)  
Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole) 
Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole)
Malga Bedole q.1584 (Dal parcheggio alla fine della strada asfaltata, proseguiamo con la forestale oltrepassando i vicini edifici della Malga Bedole)
Malga Bedole q.1584 

Malga Bedole q.1584 
Rifugio Bedole
Cartelli al rifugio Bedole 
Rifugio Bedole 
Teleferica q.1676 
Teleferica q.1676 (indicazioni per la Lobbia)

CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
Malga Matarot Bassa q.1790
(Il piccolo edificio abbandonato rimane poco sopra di noi)     
Malga Matarot Bassa q.1790 (Il CAI 641 ora grazie a dei ponticelli di legno attraversa dei fossi d’acqua)     
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
Malga Matarot Bassa q.1790 (Da lontano si può già notare la grande cascata originata dalla Vedretta della Lobbia e l’intera parete che dovremmo risalire)     

CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 

CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
La grande cascata originata dalla Vedretta della Lobbia 
CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
Inizio Ferrata q.2250 (Arriviamo in prossimità della grande cascata e alla sua destra inizia il tratto ferrato che risale ripidamente la parete di granito levigato) 
Inizio Ferrata q.2250 (Arriviamo in prossimità della grande cascata e alla sua destra inizia il tratto ferrato che risale ripidamente la parete di granito levigato) 

Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot”
Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 
Ferrata sul CAI 641 o “Sentiero del Matarot” 

Salita finale alla Vedretta della Lobbia
Salita finale alla Vedretta della Lobbia
Vedretta della Lobbia q.2733
(La ferrata è terminata, sotto di noi ci appare la Vedretta della Lobbia e un laghetto originato dalla fusione del ghiacciaio) 
Vedretta della Lobbia q.2733
(La ferrata è terminata, sotto di noi ci appare la Vedretta della Lobbia e un laghetto originato dalla fusione del ghiacciaio) 
Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia
Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia

Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia 
Zoomata sul ghiacciaio della Vedretta della Lobbia
Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia
Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia
Saliamo dalla Vedretta della Lobbia verso il passo della Lobbia

Passo della Lobbia Alta q.3022
Passo della Lobbia Alta q.3022
Passo della Lobbia Alta q.3022 
Passo della Lobbia Alta q.3022 
Passo della Lobbia Alta q.3022 
Passo della Lobbia Alta q.3022 

Passo della Lobbia Alta q.3022 (Incominciamo a risalire tra i grossi blocchi granitici contrassegnati con sbiaditi segni, direzione nord) 
Passo della Lobbia Alta q.3022 (Incominciamo a risalire tra i grossi blocchi granitici contrassegnati con sbiaditi segni, direzione nord)
Passo della Lobbia Alta q.3022 (Incominciamo a risalire tra i grossi blocchi granitici contrassegnati con sbiaditi segni, direzione nord) 
Passo della Lobbia Alta q.3022 (Incominciamo a risalire tra i grossi blocchi granitici contrassegnati con sbiaditi segni, direzione nord) 
Lobbia Alta q.3195 
Lobbia Alta q.3195 

Lobbia Alta q.3195 
Lobbia Alta q.3195
Lobbia Alta q.3195 
Lobbia Alta q.3195 (zoomata sulla Cresta Croce)
Lobbia Alta q.3195 (zoomata sul Corno Bianco)
Lobbia Alta q.3195 (zoomata sul Passo Brizio)

Arrivo al rifugio Caduti dell’Adamello 
Il passo della Lobbia visto dal rifugio Caduti dell’Adamello
Rifugio Caduti dell’Adamello 
Rifugio Caduti dell’Adamello 
Rifugio Caduti dell’Adamello 
Rifugio Caduti dell’Adamello 

1 commento:

  1. posto stupendo lo dice uno che ha fatto svariate tutti i sentieri e tutte le ferrate delle dolomiti anche questes

    svariate volte conoscendole tutte molto bene ma questo sentiero non lo posso dimenticare

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