sabato 7 maggio 2016

Da San Martino in Gattara al rifugio Fontana Moneta (E-EE)

Lunga escursione nel basso appennino romagnolo per sentieri CAI e UOEI partendo dal paese di San Martino in Gattara fino al rifugio Fontana Moneta nella valle del Sintria.


DATA: 5 marzo 2016

PARTENZA: Dalla via Emilia di Faenza, prendiamo la SP.302 in direzione di Marradi e Firenze percorrendola per 26 km, quindi la lasciamo quando notiamo i cartelli che indicano la stradina a destra per Monte Romano. Dopo appena 1 km lasciamo la stradina principale e scendiamo a sinistra attraversando il centro di San Martino in Gattara, passiamo sotto il grande ponte ferroviario e risaliti al cimitero andiamo a destra tralasciando il proseguo per Marradi. Di fronte la grande chiesa prendiamo la stradina a destra che attraversa i binari della ferrovia, parcheggiamo dopo poche decine di metri nel viale alberato, a sinistra in salita inizia la carrozzabile UOEI 4. (Cartelli e segni poco visibili).




Carta Appennino Faentino in scala 1:25000 (download gratuito dal sito del CAI di Faenza)


ITINERARIO: San Martino in Gattara q.258 (Risaliamo la carrozzabile UOEI 4, minuscolo cartello passa inosservato, segni assenti) – Deviazione q.266 (Lasciamo la carrozzabile, risaliamo a destra su largo sentiero, segni gialli del UOEI 4, cartelli assenti)    –    Bivio q.280 (Dopo pochi metri c’è il bivio, il nostro sentiero continua a destra)      Bivio q.290 (A pochi metri dal bivio precedente, a sinistra il sentiero oltrepassa una nicchia votiva, l’UOEI 4 continua a destra su sentierino nel bosco)        Bivio q.325 (Cartelli assenti: dritto dopo pochi metri il sentierino volta a destra, l’ UOEI 4 volta subito a destra in salita)       Incrocio q.332 (Incrocio poco evidente: dritto prosegue il nostro buon sentiero in falsopiano, a destra scende una traccia, l’UOEI 4 risale a sinistra a ritroso, attenzione ai segni gialli)         Capanno q.367 (Tettoia e camino)          Castello q.441 (Sulla mappa IGM il toponimo è indicato come “Castello”, i pochi muri rimasti li possiamo vedere facendo una piccola deviazione a sinistra in salita)        Canovina q.414 (Rudere)        Bivio q.427 (Potrebbe passare inosservato, a destra c’è un sentierino non segnato, l’UOEI 4 continua a sinistra)   –    Capanno q.442 (Basso capanno di caccia in muratura, il sentiero si allarga)       Incrocio q.440 (Innesto sulla sterrata e cartelli assenti: a sinistra scende a Bastia, a destra scende al Molino di Ronco Vecchio, l’UOEI 4 continua dritto in salita su sentierino, segni gialli e cartelli assenti)        Presa d’acqua q.478 (Anticipa di pochi metri l’arrivo al successivo incrocio)      Incrocio q.440 (Crocevia UOEI 29 con cartelli, innesto sulla forestale: a sinistra conduce a Ca’ di Go, dalla parte opposta scende nella verde vallata il “Sentiero Garibaldi” o UOEI 5, dritto in salita l’UOEI 4 continua su sentiero, andiamo a destra sulla forestale UOEI 5 o Sentiero Garibaldi)      Bivio q.446 (Sulla curva a U della forestale inizia un largo sentiero in salita che ignoriamo)      Casa q.408 (Oltrepassiamo la casa ristrutturata iniziando a scendere su carrozzabile per lasciarla dopo poche decine di metri, l’UOEI 5 continua a sinistra per sentierino nel bosco, segni ma cartelli assenti)     Incrocio q.361 (Al termine della discesa arriviamo in prossimità di piccoli fossi d’acqua nel fitto bosco, a sinistra e a destra i sentierini non sono segnati, l’UOEI 5 va dritto, attenzione ai segni gialli)    –    Forestale q.410 (Innesto sulla forestale, la prendiamo a destra)       Valnera q.423 (Antico complesso con chiesa ora adibito a rifugio, cartelli UOEI, iniziamo a percorrere la carrozzabile d’accesso)        Bivio q.438 (Siamo appena sotto Ca’ Pedù, ignoriamo la sterrata a sinistra e teniamo la carrozzabile che nel frattempo è diventata asfaltata)       Ca’ Pedù q.450 (Grande casa forse abitata, deviazione: lasciamo la strada asfaltata, ignoriamo la carrozzabile che sale a sinistra, prendiamo il sentierino CAI 543 a sinistra in ripida salita)        Pedù q.558 (Il CAI 543 esce dal bosco e costeggia la radura passando sotto la casa, ci innestiamo nella sterrata e ci portiamo davanti a Pedù, vecchia casa abitata, dove ci sono i cartelli. Tralasciamo la carrozzabile d’accesso e iniziamo a risalire il largo CAI 543 a sinistra di fianco la piccola cappella ignorando il sentiero UOEI 11 a destra poco sopra la carrozzabile, e un paio di sentieri che dopo pochi minuti scendono a sinistra)        Incrocio q.603 (Crocevia UOEI 25 di sentieri sterrati appena sotto Villetta Pedù, evitiamo a destra e a sinistra, andiamo dritto in salita sul CAI 543)       Villetta Pedù q.632 (Casa abbandonata, il CAI 543 prosegue su sentiero dietro l’edificio)       Incrocio q.685 (A destra e a sinistra ci sono dei buoni sentieri non segnati, il CAI 543 continua in salita su sentierino)        Maestà q.698 (Innesto sulla sterrata CAI 505, cartelli, scendiamo dalla parte opposta sotto la maestà con la mulattiera CAI 543)        Bivio q.670 (A sinistra inizia un sentiero abbandonato in falsopiano, continuiamo in discesa sul CAI 543)       Valdicanera q.643 (Rudere)         Torrente Sintria q.583 (Facile guado, si risale dalla parte opposta)  –    Bivio q.620 (Innesto sul CAI 545 o crocevia UOEI 44 al termine della salita, cartelli: andiamo a destra per sentiero in falsopiano in vista di Fontana Moneta)       Fontana Moneta q.634 (Antico complesso con chiesa ora adibito a rifugio e gestito dalla sezione UOEI di Faenza. Attraversiamo il cortile e iniziamo a percorrere la carrozzabile d’accesso)        Incrocio q.634 (A sinistra inizia la forestale UOEI 7/9, noi lasciamo la carrozzabile che prosegue dritto e scendiamo a destra per sentierino UOEI 11. L’imbocco è poco evidente e il sentiero palesemente poco frequentato, in alternativa ci conviene scendere a destra lungo il bordo della radura, l’UOEI 11 gli rimane poco sotto)     Torrente Sintria q.577 (Nella parte finale l’UOEI 11 si ricongiunge alla radura scendendo fino al corso d’acqua, evitiamo un sentiero che continua parallelo e guadiamo il torrente, dalla parte opposta l’UOEI 11 risale ripidamente, cartelli assenti ma segni gialli)      Bivio q.606 (Bivio di tracce, l’UOEI 11 sale a sinistra, attenzione!)        Radura q.614 (Scendiamo ripidamente tra gli alberi aiutati da una catena, attraversiamo la radura mantenendo la quota e dalla parte opposta inizia un largo sentiero)   –    Bivio q.601 (Innesto su sterrata: a sinistra scende, l’UOEI 11 la tiene a destra in ripida salita)     Casotto q.641 (Rudere)   –    Carrozzabile q.703 (Innesto sulla carrozzabile CAI 505, la prendiamo a sinistra)      Chiesuola q.697 (Chiesa forse sconsacrata)  –   Asfaltata q.685 (Innesto sulla strada asfaltata, dalla parte opposta il CAI 505 continua su sentiero in salita, noi prendiamo la strada a destra)       Deviazione q.671 (Pochi metri prima della casa abitata lasciamo la strada asfaltata e scendiamo a destra per sterrata UOEI 15 chiusa da sbarra)        Rudere q.630 (Grandi ruderi infrascati accanto un piccolo edificio ristrutturato, teniamo la sterrata che curva a gomito a destra in discesa)        Deviazione q.610 (Lasciamo la sterrata che è destinata a terminare, scendiamo a destra e costeggiamo sempre in discesa il bordo della verde radura/campo coltivato. Arrivati in fondo andiamo a destra verso il bosco dove ritroviamo il sentiero UOEI 15 che risale ripidamente agevolato da una catena tra gli alberi)       Monticelli q.563 (Il buon sentiero termina al rudere di Monticelli, i segni gialli dell’UOEI 15 proseguono nella radura sotto la casa con direzione sud, poi dopo pochi minuti si gira nettamente a sinistra, nord/est, ritrovando il sentierino)       Fosso q.491 (Lo guadiamo e risaliamo dalla parte opposta, dopo pochi metri il sentierino si divide, l’UOEI 15 continua a destra, comunque poco sopra si ricongiungono)       Incrocio q.506 (Dopo la ripida risalita dal fosso ci innestiamo su un buon sentiero in piano, l’UOEI 15 va a destra e dopo poche decine di metri al successivo bivio sale a sinistra su largo sentiero)      Bivio q.548 (Al termine della ripida salita, a sinistra c’è un largo sentiero non segnato, noi continuiamo dritto in falsopiano)        Radura q.572 (Usciamo dal bosco, ora l’UOEI 15 risale ripidamente a sinistra costeggiando il bordo della radura, in seguito si allarga e giunti al termine inizia una sterrata)      Crinale q.625 (Innesto su sterrata di crinale, l’UOEI 15 la tiene a sinistra per Ca’ Monte, noi andiamo a destra, evitiamo la sterrata che scende per Ca’ Val Castagnola e proseguiamo risalendo il crinale, direzione sud)      Ca’ di Bagatto q.605 (Innesto sulla carrozzabile, a sinistra conduce a Ca’ Val Castagnola, dalla parte opposta scende un largo sentiero non segnato, noi la teniamo a destra oltrepassando Ca’ di Bagatto, recintata e abitata. In breve la carrozzabile inizia scendere su fondo cementato)        Poggiolo di Sopra q.541 (Casa vacanza, sulla mappa IGM indicata col toponimo “I Sezzi” )     Poggiolo q.452 (Al termine della discesa ci innestiamo sulla strada asfaltata principale, andiamo a sinistra oltrepassando la casa abitata del Poggiolo poco sopra di noi)      Bivio q.433 (A destra c’è una sterrata chiusa da sbarra, teniamo l’asfaltata)        Querceto q.404 (Residenza ristrutturata alla nostra destra)        Bivio q.379 (In prossimità di una casa, a sinistra sale una carrozzabile, stiamo sulla strada asfaltata)     Bivio q.323 (Bivio dell’asfaltata: a destra scende per Molino di Ronco Vecchio, andiamo dritto)        Bivio q.326 (Oltrepassato un ponticello in breve c’è il bivio dell’asfaltata, a sinistra risale a Ronzano, andiamo dritto)       Bivio q.287 (A sinistra sale la carrozzabile per Resecole, stiamo sulla strada asfaltata)      Deviazione q.271 (Lasciamo la strada asfaltata principale, scendiamo a destra per pochi metri dove c’è una casa abitata e un piccolo capannone, da qui inizia il largo sentiero “I Petali della Corolla”, cartelli, che costeggia il fosso d’acqua)       Ponte q.253 (Attraversiamo un primo e minuscolo ponticello, poi subito dopo attraversiamo un lungo ponte realizzato con traversine di legno)       Asfaltata q.255 (Innesto sulla strada asfaltata, la prendiamo a destra percorrendo il viale fino all’auto)       San Martino in Gattara q.258.


DISLIVELLO TOTALE: 1400 m
QUOTA MASSIMA: 717 m
LUNGHEZZA: 19,5 km
DIFFICOLTA: E-EE
   

NOTE:


Sentieri



- Lungo itinerario che parte da San Martino in Gattara fino al rifugio di Fontana Moneta, attraverso sentieri CAI (segni bianco/rossi) e UOEI (segni gialli), per lunghezza e dislivello totale è riferito a persone in buone condizioni fisiche.
- Nel ritorno ci sono da percorrere 3 km di stradina asfaltata.


Fonti
- Fonte al rifugio Valnera.
- Fontana al rifugio Fontana Moneta (chiusa nel periodo invernale).
- Fontana a La Chiesuola.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
San Martino in Gattara
0,00
Incrocio q.634
2,41
Deviazione q.266
0,02
Torrente Sintria q.577
2,50
Bivio q.280
0,03
Bivio q.606
2,54
Bivio q.290
0,04
Radura q.614
3,05
Bivio q.325
0,08
Bivio q.601
3,10
Incrocio q.332
0,11
Casotto q.641
3,17
Capanno q.367
0,14
Carrozzabile q.703
3,26
Castello
0,23
Chiesuola
3,33
Canovina q.414
0,33
Asfaltata q.685
3,35
Bivio q.427
0,37
Deviazione q.671
3,37
Capanno q.442
0,40
Rudere q.630
3,41
Incrocio q.440
0,42
Deviazione q.610
3,43
Presa d’acqua
1,00
Monticelli
3,58
Incrocio q.332
1,01
Fosso q.491
4,06
Bivio q.446
1,06
Incrocio q.506
4,09
Casa q.408
1,10
Bivio q.548
4,13
Incrocio q.361
1,20
Radura q.572
4,17
Forestale q.410
1,26
Crinale q.625
4,27
Valnera
1,30
Ca’ di Bagatto
4,43
Bivio q.438
1,43
Poggiolo di Sopra
4,50
Ca’ Pedù
1,45
Poggiolo
5,00
Pedù
2,00
Bivio q.433
5,04
Incrocio q.603
2,07
Querceto
5,12
Villetta Pedù
2,10
Bivio q.379
5,16
Incrocio q.685
2,18
Bivio q.323
5,22
Maestà q.698
2,20
Bivio q.326
5,25
Bivio q.670
2,23
Bivio q.287
5,36
Valdicanera
2,26
Deviazione q.271
5,40
Torrente Sintria q.583
2,31
Ponte q.253
5,44
Bivio q.620
2,35
Asfaltata q.255
5,47
Fontana Moneta
2,38
San Martino in Gattara
5,50




San Martino in Gattara q.258 (Risaliamo la carrozzabile UOEI 4)
San Martino in Gattara q.258 (Risaliamo la carrozzabile UOEI 4)
Deviazione q.266 (Lasciamo la carrozzabile, risaliamo a destra su largo sentiero, segni gialli del UOEI 4, cartelli assenti)
Bivio q.290 (Nicchia votiva)
Incrocio q.332 (Incrocio poco evidente: dritto prosegue il nostro buon sentiero in falsopiano, a destra scende una traccia, l’UOEI 4 risale a sinistra a ritroso, attenzione ai segni gialli)
Capanno q.367 (Tettoia e camino)

Sentiero UOEI 4
Castello q.441 (Sulla mappa IGM il toponimo è indicato come “Castello”, i pochi muri rimasti li possiamo vedere facendo una piccola deviazione a sinistra in salita)
Castello q.441 (Particolare delle feritoie)
Sentiero UOEI 4
Canovina q.414 (Rudere)
Capanno q.442 (Basso capanno di caccia in muratura)

Dal Capanno q.442 il sentiero si allarga   
Sentiero UOEI 4
Presa d’acqua q.478
(Anticipa di pochi metri l’arrivo al successivo incrocio)
Incrocio q.440 (Crocevia UOEI 29 con cartelli)
Incrocio q.440 (Crocevia UOEI 29 con cartelli, innesto sulla forestale: a sinistra conduce a Ca’ di Go, dalla parte opposta scende nella verde vallata il “Sentiero Garibaldi” o UOEI 5, dritto in salita l’UOEI 4 continua su sentiero, andiamo a destra sulla forestale UOEI 5 o Sentiero Garibaldi)
Sulla forestale UOEI 5 o Sentiero Garibaldi

Casa q.408 (Ristrutturata)
Oltrepassiamo la Casa q.408 iniziando a scendere su carrozzabile per lasciarla dopo poche decine di metri, l’UOEI 5 continua a sinistra per sentierino nel bosco, segni ma cartelli assenti
Sentierino UOEI 5
Valnera q.423
(Antico complesso con chiesa ora adibito a rifugio)
Valnera q.423
Fonte a Valnera

Valnera q.423
Valnera q.423
Valnera q.423
Ca’ Pedù q.450 (Grande casa forse abitata)
Pedù q.558 (Vecchia casa abitata)

Pedù q.558 (Vecchia casa abitata)
Iniziamo a risalire il largo CAI 543 a sinistra di fianco la piccola cappella
Incrocio q.603 (Crocevia UOEI 25 di sentieri sterrati appena sotto Villetta Pedù, evitiamo a destra e a sinistra, andiamo dritto in salita sul CAI 543)  
Villetta Pedù q.632 (Casa abbandonata)
Sul CAI 543
Maestà q.698

Maestà q.698 (Innesto sulla sterrata CAI 505, cartelli, scendiamo dalla parte opposta sotto la maestà con la mulattiera CAI 543)
Panorama sul rudere di Valdicanera in primo piano, dietro c’è il complesso di Fontana Moneta
Valdicanera q.643 (Rudere)
La mulattiera CAI 543 che scende al torrente Sintria

Bivio q.620
Dal Bivio q.620 andiamo a destra per sentiero CAI 545 in falsopiano in vista di Fontana Moneta
Fontana Moneta
Fontana Moneta
Fontana Moneta (Obelisco nel cortile)

Fontana Moneta
Incrocio q.634 (A sinistra inizia la forestale UOEI 7/9, noi lasciamo la carrozzabile che prosegue dritto e scendiamo a destra per sentierino UOEI 11)  
Incrocio q.634 (Scendiamo a destra per sentierino UOEI 11, l’imbocco è poco evidente e il sentiero palesemente poco frequentato)
Nella parte finale l’UOEI 11 si ricongiunge alla radura scendendo fino al corso d’acqua
Torrente Sintria q.577 (E evitiamo un sentiero che continua parallelo e guadiamo il torrente, dalla parte opposta l’UOEI 11 risale ripidamente, cartelli assenti ma segni gialli)
Sentierino UOEI 11

Scendiamo ripidamente tra gli alberi aiutati da una catena e arriviamo alla Radura q.614
Radura q.614 (Attraversiamo la radura mantenendo la quota e dalla parte opposta inizia un largo sentiero)
Bivio q.601 (Innesto su sterrata: a sinistra scende, l’UOEI 11 la tiene a destra in ripida salita)
Casotto q.641 (Rudere)
Carrozzabile q.703 (Innesto sulla carrozzabile CAI 505, la prendiamo a sinistra)
Arrivo alla Chiesuola q.697

Chiesuola q.697 (Chiesa forse sconsacrata)
Chiesuola q.697
Deviazione q.671 (Pochi metri prima della casa abitata lasciamo la strada asfaltata e scendiamo a destra per sterrata UOEI 15 chiusa da sbarra)
Panorama

Rudere q.630
(Grandi ruderi infrascati accanto un piccolo edificio ristrutturato)
Deviazione q.610 (Lasciamo la sterrata che è destinata a terminare, scendiamo a destra e costeggiamo sempre in discesa il bordo della verde radura/campo coltivato)
Arrivati in fondo andiamo a destra verso il bosco dove ritroviamo il sentiero UOEI 15 che risale ripidamente agevolato da una catena tra gli alberi 
Arrivati in fondo andiamo a destra verso il bosco dove ritroviamo il sentiero UOEI 15 che risale ripidamente agevolato da una catena tra gli alberi 
Il rudere di Monticelli q.563
Monticelli q.563 (Il buon sentiero termina al rudere di Monticelli, i segni gialli dell’UOEI 15 proseguono nella radura sotto la casa con direzione sud)

Incrocio q.506 (Dopo la ripida risalita dal fosso ci innestiamo su un buon sentiero in piano, l’UOEI 15 va a destra e dopo poche decine di metri al successivo bivio sale a sinistra su largo sentiero)
UOEI 15
Radura q.572 (Usciamo dal bosco, ora l’UOEI 15 risale ripidamente a sinistra costeggiando il bordo della radura, in seguito si allarga e giunti al termine inizia una sterrata)
Radura q.572 (Usciamo dal bosco, ora l’UOEI 15 risale ripidamente a sinistra costeggiando il bordo della radura, in seguito si allarga e giunti al termine inizia una sterrata)
Crinale q.625 (Innesto su sterrata di crinale, l’UOEI 15 la tiene a sinistra per Ca’ Monte, noi andiamo a destra, evitiamo la sterrata che scende per Ca’ Val Castagnola e proseguiamo risalendo il crinale, direzione sud)
La sterrata di crinale che conduce a Cà di Bagatto

Cà di Bagatto
Da Cà di Bagatto, in breve la carrozzabile inizia scendere su fondo cementato
Poggiolo q.452 (Al termine della discesa ci innestiamo sulla strada asfaltata principale)
Deviazione q.271 (Lasciamo la strada asfaltata principale, scendiamo a destra per pochi metri dove c’è una casa abitata e un piccolo capannone, da qui inizia il largo sentiero “I Petali della Corolla”, cartelli)
Deviazione q.271
(Cartelli indicano il largo sentiero “I Petali della Corolla”)
Ponte q.253 (Attraversiamo un lungo ponte realizzato con traversine di legno)





2 commenti:

  1. Pare una gradevolissima passeggiata! Soliti complimenti dovuti... Una buona domenica caro Christian...

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  2. Buona domenica a te Manuel, sono andato in montagna ieri, oggi riposo forzato !!!! (sabato sveglia alle 4,45, 2,30 ore d'auto, escursione in montagna, 2,30 ore d'auto per il ritorno, doccia, cena e via al lavoro, turno di notte e dritto fino al mattino di domenica)

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