mercoledì 24 gennaio 2018

Il sentiero del Berghem (E)

Facile sentiero attrezzato che da Riva del Garda (località San Giacomo) conduce al paese di Campi.

DATA: 10 novembre 2017

PARTENZA: Dalla sponda occidentale di Riva del Garda (Trentino A. A.) con direzione per Arco, oltrepassiamo la rotonda dove c’è l’entrata della galleria per la valle di Ledro e Arco e dopo appena 190 m svoltiamo a sinistra e prendiamo la stradina via Ardaro che percorriamo per 800 m arrivando alla frazione di San Giacomo, parcheggiamo presso il cartello che delimita l’uscita dalla località quando notiamo i cartelli CAI e le indicazioni del sentiero del Berghem all’ingresso di una stradina a sinistra che conduce alla borgata di Foce.






Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://www.kompass.de/touren-und-regionen/wanderkarte/

ITINERARIO: San Giacomo q.117 (Iniziamo risalendo la stradina asfaltata CAI 434 alla nostra sinistra che conduce all’abitato di Foci, cartelli e targa del sentiero del Berghem dedicato al socio CAI Claudio Fedrizzi)      Foci q.166 (Nucleo di case abitate sulla riva del torrente Albola, bivio della stradina con fontana e cartelli CAI: a destra è CAI 734/735/736, noi continuiamo dritto in salita e arrivati dietro le abitazioni la stradina asfaltata termina, ora il CAI 434 continua per sentiero che entra nel bosco)      Bivio q.185 (Cartelli e bivio del sentiero CAI appena entrati nel bosco: a sinistra c’è una piazzola con tabella dove il sentiero CAI senza numerazione conduce all’antico oratorio di Santa Maddalena che sarà il nostro ritorno, continuiamo in salita con il CAI 434 o sentiero del Berghem su sentiero scalinato)      Bivio q.210 (Oltrepassato un piccolo e facile tratto attrezzato c’è il bivio, dritto il sentierino non è segnato e continua a mezzacosta conducendo a una presa d’acqua all’interno della forra del torrente Albola, noi continuiamo in salita sul CAI 434)     Traliccio Enel q.217 (A pochi metri dal bivio precedente)      Laste Basse q.270 (Un cartello indica le placche rocciose attrezzate con cavo corrimano)     Traliccio Enel q.318    Cascata dell’Ert q.340 (Oltrepassiamo un ponte di legno sul corso d’acqua originato dalla piccola cascata)     Bivio q.360 (A sinistra sale un largo sentiero non segnato che va ad innestarsi sul CAI 402 o “strada della Pinza”, il CAI 434 continua a destra superando un secondo ponte di legno posto sul torrente Albola e che seguiamo in leggera discesa)     Sterrata q.590 (Oltrepassati dei castagneti delimitati da muretti di sasso ci innestiamo sulla sterrata, a sinistra scende, la teniamo dritto in salita in vista del paese di Campi)      Incrocio q.603 (Sulla nostra destra ci sono due larghi sentieri non segnati, continuiamo sulla larga sterrata delimitata da un alto muretto di sasso)    Bivio q.618 (A destra sale un sentiero non segnato, stiamo sulla sterrata CAI 434 “sentiero del Berghem” in piano)     Bivio q.621 (A sinistra un largo sentiero scende a un capanno di caccia, manteniamo la sterrata)     Bivio q.632 (A destra sale un sentiero sterrato che conduce a un capanno in muratura, stiamo la sterrata)      Bivio q.633 (Bivio della sterrata: a sinistra scende, andiamo dritto su quella principale in piano)   –    Bivio q.638 (A destra sale un largo sentiero con fondo sassoso, stiamo sulla nostra sterrata/carrozzabile in piano)    Asfaltata q.640 (Innesto sulla stradina asfaltata e termine del CAI 434 o sentiero del Berghem, a destra conduce alle case di Zumiani, andiamo a sinistra in discesa)      Cazzoli q.630 (Case abitate, continuiamo a scendere)      Bologni q.623 (Case abitate, siamo sul punto basso della stradina, ignoriamo un largo sentiero dritto a sinistra che entra nel bosco e stiamo sulla stradina asfaltata che ora inizia a salire)   –  Bivio q.643 (Bivio dell’asfaltata al termine della salita, a destra conduce alla grande chiesa del paese di Campi a poca distanza da noi, dalla parte opposta c’è il cimitero da qui poco visibile, continuiamo dritto con la stradina in falsopiano che inizia a virare a sinistra)     Zucchetti q.615 (Appena oltrepassate le case della località di Zucchetti c’è l’innesto sul CAI 402 con cartelli e una maestà: la stradina asfaltata curva a U e continua a salire per malga Grossi e il rifugio Pernici, noi andiamo dritto iniziando la “strada della Pinza”, una forestale con fondo ghiaioso che in seguito alterna dei tratti cementati)     Bivio q.550 (Biforcazione: dritto a destra sale un largo sentiero abbandonato, stiamo sulla “Strada della Pinza” in discesa)      Bivio q.475 (Bivio della forestale, cartelli assenti: a sinistra a ritroso scende, continuiamo dritto)     Bivio q.480 (Cartelli CAI: a destra in salita inizia il sentiero CAI 418 per Cima Sat, stiamo sulla forestale CAI 402 o “Strada della Pinza”)      Chiesa di San Giovanni q.441 (Rudere di una piccola torre medioevale utilizzata come chiesetta, una tabella narra la storia, proseguiamo oltrepassando i resti fortificati di postazioni militari della prima guerra mondiale)   Bivio q.341 (Bivio della forestale, cartelli: a destra c’è un cartello di divieto d’accesso e conduce a Capanna Santa Barbara e a Cima SAT, continuiamo sulla strada della Pinza che prosegue a sinistra in ripida discesa su fondo cementato)   Casa q.275 (Vecchia casa recintata alla nostra destra, in questo punto lasciamo la “Strada della Pinza” che continua la ripida discesa e andiamo a sinistra su largo sentiero CAI senza numerazione, cartelli indicano Foci e San Giacomo)    –   Santa Maria Maddalena q.262 (La chiesa e la grande casa annessa sono in completo stato di abbandono, il nostro percorso continua a sinistra passando dietro la chiesa)    Bivio q.185 (Chiudiamo l’anello)   Foci q.166    San Giacomo q.117.


DISLIVELLO TOTALE: 600 m
QUOTA MASSIMA: Bivio q.643
LUNGHEZZA: 10 km
DIFFICOLTA: E


NOTE:

Sentieri


- Il sentiero del Berghem è un facile sentiero ferrato dove i pochi cavi servono solo come corrimano.

Fonti
- Fontana al paese di Foci.
- Fontana precede l’arrivo a Zucchetti


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
San Giacomo
0,00
Asfaltata q.640
1,23
Foci
0,05
Cazzoli
/
Bivio q.185
0,08
Bologni
/
Bivio q.210
0,11
Bivio q.643
1,31
Traliccio Enel q.217
/
Zucchetti
1,43
Laste Basse
0,18
Bivio q.550
1,53
Traliccio Enel q.318
0,23
Bivio q.475
2,07
Cascata dell’Ert
0,32
Bivio q.480
2,13
Bivio q.360
0,35
Chiesa di San Giovanni
2,18
Sterrata q.590
1,07
Bivio q.341
2,27
Incrocio q.603
1,09
Casa q.275
2,32
Bivio q.618
1,12
Santa Maria Maddalena
2,34
Bivio q.621
1,13
Bivio q.185
2,43
Bivio q.632
1,16
Foci
/
Bivio q.633
1,17
San Giacomo
2,50
Bivio q.638
1,18





San Giacomo q.117 (Cartelli e targa del sentiero del Berghem dedicato al socio CAI Claudio Fedrizzi)
San Giacomo q.117 (Iniziamo risalendo la stradina asfaltata CAI 434 alla nostra sinistra che conduce all’abitato di Foci, cartelli e targa del sentiero del Berghem dedicato al socio CAI Claudio Fedrizzi)
Antico oratorio appena intrapresa la stradina CAI 434 che risale all’abitato di Foci
Arrivo a Foci
Passiamo tra le case di Foci
Foci

Foci q.166 (Arrivati dietro le abitazioni la stradina asfaltata termina, ora il CAI 434 continua per sentiero che entra nel bosco)
Il CAI 434 per sentiero scalinato
Un breve tratto attrezzato anticipa l’arrivo al Bivio q.210
Un breve tratto attrezzato anticipa l’arrivo al Bivio q.210
Il CAI 434 o Sentiero del Berghem
Laste Basse q.270 (Un cartello indica le placche rocciose attrezzate con cavo corrimano)

Laste Basse q.270 (Placche rocciose attrezzate con cavo corrimano)
Laste Basse q.270 (Placche rocciose attrezzate con cavo corrimano)
Il CAI 434 o Sentiero del Berghem
Il CAI 434 o Sentiero del Berghem

Cascata dell’Ert q.340 (Oltrepassiamo un ponte di legno sul corso d’acqua originato dalla piccola cascata)
Cascata dell’Ert q.340 (Oltrepassiamo un ponte di legno sul corso d’acqua originato dalla piccola cascata)
Cascata dell’Ert
Al Bivio q.360 il CAI 434 continua a destra superando un secondo ponte di legno posto sul torrente Albola e che seguiamo in leggera discesa
Il CAI 434 o Sentiero del Berghem

Il CAI 434 o Sentiero del Berghem
Oltrepassati dei castagneti delimitati da muretti di sasso ci innestiamo sulla Sterrata q.590 
In vista del paese di Campi
In vista del paese di Campi

Cazzoli q.630 (Case abitate)
Appena oltrepassate le case della località di Zucchetti c’è l’innesto sul CAI 402 con cartelli e una maestà: la stradina asfaltata curva a U e continua a salire per malga Grossi e il rifugio Pernici, noi andiamo dritto iniziando la “strada della Pinza”, una forestale con fondo ghiaioso che in seguito alterna dei tratti cementati
Appena oltrepassate le case della località di Zucchetti c’è l’innesto sul CAI 402 con cartelli e una maestà: la stradina asfaltata curva a U e continua a salire per malga Grossi e il rifugio Pernici, noi andiamo dritto iniziando la “strada della Pinza”, una forestale con fondo ghiaioso che in seguito alterna dei tratti cementati
Sul CAI 402 o strada della Pinza
Sul CAI 402 o strada della Pinza
Bivio q.480 (Cartelli CAI: a destra in salita inizia il sentiero CAI 418 per Cima Sat, stiamo sulla forestale CAI 402 o “Strada della Pinza”)

Chiesa di San Giovanni q.441 (Rudere di una piccola torre medioevale utilizzata come chiesetta)
Lasciata la chiesa/torre di San Giovanni ci sono i resti fortificati di postazioni militari della prima guerra mondiale
Panorama su Riva del Garda
Sul CAI 402 o strada della Pinza
In prossimità della vecchia casa q.275 lasciamo la “Strada della Pinza” che continua la ripida discesa e andiamo a sinistra su largo sentiero CAI senza numerazione, cartelli indicano Foci e San Giacomo
Santa Maria Maddalena in stato di abbandono









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