martedì 29 gennaio 2019

Cima Palon (dal sentiero P. Baglioni) E/EEA

Partiamo dal passo Pian delle Fugazze nel gruppo del Pasubio (sul confine Veneto/Trentino) e risaliamo il CAI 179 che percorre parte della carrozzabile militare "strada degli Eroi" per raggiungere il sentiero attrezzato Pasquale Baglioni che si sviluppa su cengia, attraversato il passo del Cosmagnon, la nostra ascesa culmina sulla Cima Palon dove vi sono tangibili testimonianze della grande guerra.

DATA: 16 settembre 2018

PARTENZA: Con l’autostrada A22 usciamo al casello di Rovereto sud e andiamo al paese di Rovereto (circa 5 km dal casello), da qui prendiamo la SS.46 che risale in direzione di Vallarsa e Vicenza percorrendola per circa 26,5 km fino arrivare al passo di Pian delle Fugazze.






Itinerario e toponimi riportati sullo stralcio della mappa OpenMTBmap, download freeware dal sito https://openmtbmap.org/it/

ITINERARIO: Passo Pian delle Fugazze q.1162 (Arrivati sul passo, a destra scende la SP.219 per Camposilvano e il passo Campogrosso, noi iniziamo risalendo a sinistra il Sentiero Europeo E5, anche CAI 179 ex CAI 399, cartelli. Subito lambisce la curva a U della carrozzabile “Strada degli Eroi” mentre noi continuiamo a tenere il nostro sentiero)      Carrozzabile q.1238 (Innesto sulla carrozzabile “Strada degli Eroi” che inizia in prossimità del passo Pian delle Fugazze e conduce al rifugio Achille Papa, la percorriamo a sinistra)     Deviazione q.1256 (La carrozzabile curva a U a destra, noi la lasciamo e andiamo dritto in salita sul sentiero CAI 179 anche E5 che taglia un tornante)      Carrozzabile q.1281 (Il sentiero ha tagliato e ora si ricollega alla carrozzabile “Strada degli Eroi”, la teniamo a sinistra)     Deviazione q.1316 (La carrozzabile curva a U a destra, noi la lasciamo continuando dritto in salita per sentiero CAI 179 o E5 che taglia, ignoriamo il largo sentiero che scende leggermente a sinistra)   –    Carrozzabile q.1257 (Ci reinnestiamo sulla “Strada degli Eroi”, il CAI 179 anche E5 la tiene a sinistra e la lascerebbe dopo poche decine di metri, noi attraversiamo la strada e tagliamo risalendo per sentiero non segnato dalla parte opposta)      Bivio q.1370 (Ci ricolleghiamo al sentiero CAI 179 anche E5 e lo teniamo a destra in salita)     Carrozzabile q.1481 (Ci reinnestiamo sulla “Strada degli Eroi”, la teniamo a destra e appena percorsa la curva a U la lasciamo, il CAI 179 o E5 risale a destra per sentiero a poca distanza dalla malga Val di Fieno visibile appena sopra di noi)      Carrozzabile q.1547 (Ritornati sulla carrozzabile la lasciamo immediatamente per continuare sul sentiero CAI 179 o E5 in salita dalla parte opposta, cartelli)      Bivio q.1640 (Biforcazione del sentiero e cartelli: il CAI 179 anche E5 continua a salire a destra per la galleria dell’Havet e il rifugio Achille Papa, noi andiamo dritto a sinistra iniziando il CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni, direzione nord, che in breve ci porta a percorrere un vecchio camminamento a mezzacosta)     Gallerie q.1895 (Lungo il camminamento è presente qualche breve tratto attrezzato con cavo corrimano, poi si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico al termine del quale il sentiero risale ripidamente senza difficoltà arrivando a due brevi gallerie in sequenza)  –   Sella del Cosmagnon q.1934 (Risaliti dalle due gallerie, in breve siamo all’entrata di una verde vallata, innesto sul CAI 135, bivio e cartelli: a sinistra conduce al passo dell’Omo, noi lo teniamo dritto a destra con indicazioni per la Cima Palon entrando nella conca della vallata)     Bivio q.2073 (Cartelli: a sinistra c’è il CAI 134 per la malga Cosmagnon, stiamo sul CAI 135 a destra per la Cima Palon)      Cogolo Alto q.2150 (Incrocio e cartelli: a destra è CAI 398 per il Soglio dell’Incudine, dritto risale il CAI 135 che s’innesta nel soprastante CAI 105, noi andiamo a sinistra per sentiero non segnato in vista della Cima Palon, direzione nord)   –   Cima Palon q.2232 (Poco prima di arrivarci, il sentiero che stavamo percorrendo raggiunge la cresta percorsa dal CAI 105. Sulla vetta c’è un traliccio di metallo e poco sotto la “galleria Papa” con tabella informativa, tutta la zona è cosparsa di trincee e testimonianze della grande guerra. Torniamo sui nostri passi, questa volta continuando sul CAI 105 che segue la cresta, direzione sud)   –   Ex rifugio militare q.2190 (Rudere)     Bivio q.2171 (Bivio quotato erroneamente in loco a 2150 e cartelli poco sotto l’ex rifugio militare: a destra c’è il CAI 135 per la sella del Cosmagnon, noi stiamo sul CAI 105 a sinistra per il rifugio A. Papa)      Bivio q.2155 (Bivio e cartelli a poca distanza dal precedente: dritto è CAI 398 per il “Sentiero delle Creste”, stiamo sul CAI 105 o Sentiero Europeo E5 a sinistra in discesa)     Porte del Pasubio q.1928 (Al termine della discesa, il sentiero CAI 105 raggiunge la “Strada degli Scarubbi” ex carrozzabile militare, attraversiamo la spaccatura della cresta e dalla parte opposta a sinistra inizia la famosa Strada delle 52 Gallerie” mentre noi andiamo a destra dove c’è il grande rifugio Achille Papa e l’inizio della “Strada degli Eroi” che percorriamo in discesa)      Deviazione q.1888 (Oltrepassati due tornanti, lasciamo la “Strada degli Eroi” che prosegue in direzione di una galleria, andiamo a sinistra sulla larga mulattiera CAI 300, cartelli, in breve termina e prosegue per sentierino che scende ripidamente con numerose serpentine)      Bivio q.1367 (La ripida discesa è terminata e ora stiamo procedendo su largo sentiero pianeggiante nell’angusta vallata, arriviamo al bivio con cartelli: a sinistra scende il sentiero CAI 311 per il Ponte Verde, stiamo sul sentiero forestale CAI 300 con direzione sud, indicazioni per il passo delle Fugazze)     Bivio q.1145 (Cartelli: a sinistra scende una variante del CAI 300 su sentierino per il rifugio Balasso, continuiamo dritto sul sentiero forestale CAI 300)      Forestale q.1115 (Innesto sulla forestale, a sinistra a poca distanza sono visibili delle abitazioni, sotto di noi transita la strada SS.46, andiamo a destra)    -    SS.46 q.1131 (Costeggiate delle reti di protezione e oltrepassato un grande cancello di metallo ci innestiamo sulla strada asfaltata SS.46, la teniamo a destra fino a ritornare al passo Pian delle Fugazze)   -  Passo Pian delle Fugazze q.1162


DISLIVELLO TOTALE: 1250 m
QUOTA MASSIMA: Cima Palon q.2232
LUNGHEZZA: 15 km
DIFFICOLTA: E/EEA

  
NOTE:


Sentieri



- Itinerario ben segnato, tutto il comprensorio del Pasubio è molto frequentato, molto facili i tratti attrezzati sul sentiero Pasquale Baglioni generalmente utili come corrimano.

- L’attraversamento delle due brevi gallerie che precedono l’arrivo alla sella del Cosmagnon, non necessitano delle torce elettriche


Rifugi-Bivacchi
- Rifugio Achille Papa alle Porte del Pasubio q.1928, aperto da giugno a ottobre.

Fonti
- Assenti
 

TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Passo Pian delle Fugazze
0,00
Carrozzabile q.1238
0,10
Deviazione q.1256
0,13
Carrozzabile q.1281
0,15
Deviazione q.1316
0,22
Carrozzabile q.1357
0,27
Bivio q.1370
0,28
Carrozzabile q.1481
0,41
Carrozzabile q.1547
0,48
Bivio q.1640
1,02
Gallerie
2,28
Sella del Cosmagnon
2,38
Bivio q.2073
3,00
Cogolo Alto
3,12
Cima Palon
3,25
Ex rifugio militare
3,32
Bivio q.2171
3,34
Bivio q.2155
3,37
Porte del Pasubio
3,52
Deviazione q.1888
4,06
Bivio q.1367
5,03
Bivio q.1145
5,27
Forestale q.1115
5,32
SS.46
5,35
Passo Pian delle Fugazze
5,50



Passo Pian delle Fugazze q.1162
Passo Pian delle Fugazze q.1162
Passo Pian delle Fugazze q.1162 (Iniziamo risalendo a sinistra il Sentiero Europeo E5, anche CAI 179 ex CAI 399, cartelli.)
Carrozzabile q.1238 (Innesto sulla carrozzabile “Strada degli Eroi” che inizia in prossimità del passo Pian delle Fugazze e conduce al rifugio Achille Papa, la percorriamo a sinistra)
Carrozzabile q.1481 (Ci reinnestiamo sulla “Strada degli Eroi”, la teniamo a destra e appena percorsa la curva a U la lasciamo, il CAI 179 o E5 risale a destra per sentiero a poca distanza dalla malga Val di Fieno visibile appena sopra di noi)
Malga Val di Fieno visibile appena sopra di noi

Carrozzabile q.1547 (Ritornati sulla carrozzabile la lasciamo immediatamente per continuare sul sentiero CAI 179 o E5 in salita dalla parte opposta, cartelli)
Bivio q.1640 (Biforcazione del sentiero e cartelli: il CAI 179 anche E5 continua a salire a destra per la galleria dell’Havet e il rifugio Achille Papa, noi andiamo dritto a sinistra iniziando il CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni)
Targa
In breve ci porta a percorrere un vecchio camminamento a mezzacosta
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni

CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
Panorama
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni

CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
Panorama
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni
CAI 141 o sentiero attrezzato Pasquale Baglioni

Panorama sui Roccioni della Lora
Si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico
Si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico
Si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico
Si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico

Si supera la parte più difficile della via dove il cavo e le staffe di metallo aiutano ad attraversare un canalone detritico
Superato il canalone detritico attrezzato, il sentiero risale ripidamente senza difficoltà arrivando a due brevi gallerie in sequenza
Gallerie q.1895
All’uscita della seconda galleria
Sul CAI 141 che dalle gallerie conduce alla sella del Cosmagnon

Sella del Cosmagnon q.1934 (Risaliti dalle due gallerie, in breve siamo all’entrata di una verde vallata)
Sella del Cosmagnon q.1934
Moltitudine di Stelle Alpine
Sul CAI 135 che dalla sella del Cosmagnon conduce alla Cima Palon
Sul CAI 135 che dalla sella del Cosmagnon conduce alla Cima Palon

I bastioni occidentali di Cima Palon sopra di noi visti dal CAI 135
Bivio q.2073 (Cartelli: a sinistra c’è il CAI 134 per la malga Cosmagnon, stiamo sul CAI 135 a destra per la Cima Palon)
Dal Cogolo Alto noi andiamo a sinistra per sentiero non segnato in vista della Cima Palon, direzione nord
Dal Cogolo Alto noi andiamo a sinistra per sentiero non segnato in vista della Cima Palon, direzione nord
Poco prima di arrivare alla Cima Palon, il sentiero che stavamo percorrendo raggiunge la cresta percorsa dal CAI 105

Cima Palon q.2232 (Poco sotto c’è la “galleria Papa” con tabella informativa)
Cima Palon q.2232 (Poco sotto c’è la “galleria Papa” con tabella informativa)
Cima Palon q.2232 (Sulla vetta c’è un traliccio di metallo)
Panorama dalla Cima Palon verso il Cimon del Soglio Rosso
Panorama dalla Cima Palon verso il Roite
Panorama dalla Cima Palon verso la sella del Cosmagnon

Dalla Cima Palon q.2232 torniamo sui nostri passi, questa volta continuando sul CAI 105 che segue la cresta, direzione sud
Dalla Cima Palon q.2232 torniamo sui nostri passi, questa volta continuando sul CAI 105 che segue la cresta, direzione sud
Ex rifugio militare q.2190 (Rudere)
Ex rifugio militare q.2190 (Rudere)
CAI 105
Porte del Pasubio q.1928 (Al termine della discesa, il sentiero CAI 105 raggiunge la “Strada degli Scarubbi” ex carrozzabile militare)

Il rifugio Achille Papa alle Porte del Pasubio
Oltrepassiamo il rifugio Achille Papa e percorriamo la “Strada degli Eroi” in discesa)
Deviazione q.1888 (Lasciamo la “Strada degli Eroi “e andiamo a sinistra sulla larga mulattiera CAI 300)  
In breve la larga mulattiera termina e il CAI 300 prosegue per sentierino che scende ripidamente con numerose serpentine
Sul CAI 300 nell’angusta vallata
Forestale q.1115
















2 commenti:

  1. Luoghi bellissimi e pieni di storia...Complimenti, ottima alternativa ( e forse un po' meno affollata) rispetto alla classica salita dalla strada delle 52 gallerie, sentiero tricolore e rientro dagli Scarrubbi, che ho già percorso in passato...Metto in agenda!
    Ciao
    Daniele

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  2. Come hai notato anche te è un alternativa "meno affollata " del turistico percorso delle 52 Gallerie, ma quando arrivi al rifugio A.Papa......

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